00:00Una meditazione sulla stanchezza. Se oggi sei stanca, prova a non chiederti subito come ritrovare
00:09le energie. Per qualche minuto lascia che la stanchezza sia qui. Ti guiderò in una breve
00:16meditazione. Siediti in una posizione comoda. Se vuoi chiudi gli occhi. Senti il peso del corpo
00:29sulla sedia. Il contatto dei piedi con il pavimento. Lascia che il respiro vada e venga come sa fare.
00:44Sii solo consapevole. So che sto inalando. So che sto esalando.
01:03Ora porta l'attenzione alla stanchezza. Dove la senti? Dietro gli occhi, nelle spalle, nel petto,
01:13nelle gambe. Forse non ha un luogo preciso. Va bene anche così. La mente potrebbe dire
01:22non dovrei essere tanto stanca. Riconosci questo pensiero e lascialo passare. Poi torna la sensazione.
01:31così come. Immagina di incontrare la tua stanchezza come una figura comparsa in sogno. Potrebbe avere il
01:44volto di una donna, di un animale, oppure la forma di un paesaggio. Non devi inventare niente. Accogli
01:53soltanto l'immagine se arriva. Guardala con gentilezza e chiedile. Che cosa stai portando per me? Rimani in ascolto.
02:17Forse non arriva nessuna risposta.
02:26O forse scopri che sei stanca di un gesto che ripeti ogni giorno. Sorridere quando vorresti tacere. Dire di sì
02:34quando
02:34avresti bisogno di tempo. Qualunque cosa sia emersa non devi risolverla adesso. Appoggi una mano sul
02:44punto del corpo in cui senti più chiaramente la fatica. E prova a dirle. Ti ho sentita. Nel buddismo la
03:00presenza
03:01comincia anche da qui. Da restare accanto a ciò che c'è senza aggiungere una lotta alla fatica che già
03:08proviamo.
03:13Prima di riaprire gli occhi chiediti qual è il gesto più piccolo che posso fare oggi per prendermi cura di
03:20me?
03:24Aspetta una risposta semplice. Bere un bicchier d'acqua. Chiedere aiuto. Rimandare qualcosa. Riposare.
03:39Poi guarda intorno a te. Porta con te quel piccolo gesto. La stanchezza non deve diventare
03:48una lezione da imparare in fredda. Oggi può bastare averle dato a scolpe.