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  • 1 giorno fa
Lavoratori del Teatro alla Scala in presidio a Milano nel giorno dello sciopero proclamato per il rinnovo del contratto. Mariano Sanfilippo della Uil sottolinea che la vertenza va oltre il Piermarini: «Anche i lavoratori della Scala stanno iniziando a vivere un disagio che è un disagio generale» e, se le difficoltà hanno raggiunto «un'istituzione internazionale», per il sindacalista si tratta di «un campanello d'allarme che dobbiamo assolutamente cogliere». Eleonora Ardigò della Uil chiede «un rinnovo contrattuale che sia il più possibile democratico per tutte le persone che lavorano in teatro» e maggiore attenzione pubblica per spettacolo e cultura. Paolo Puglisi della Slc-Cgil indica come priorità il recupero del potere d'acquisto: «Chiediamo l'adeguamento degli stipendi all'inflazione», mentre Giuseppe Giglio della Cisl lamenta aumenti contrattuali «che mancano da troppi anni». Servizio di Antonio Piemontese (Agtw)

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00:16Il tema centrale è il rinnovo contrattuale, ma io ci darei a portare l'attenzione più sul focus del nostro
00:26presidio.
00:26È uno sciopero dichiarato qualche giorno fa in seguito all'apertura di trattative del rinnovo contrattuale, ma che mette al
00:32centro della discussione un disagio dell'intero comparto dei lavoratori dello spettacolo.
00:39Parte dalla scala perché secondo me è importante che venga fuori il fatto che anche i lavoratori della scala stanno
00:46iniziando a vivere un disagio,
00:47che è un disagio generale, ma che se è arrivato fino a questo punto e in quello che è ritenuto
00:53un teatro che è un'istituzione in Italia,
00:55un'istituzione addirittura internazionale, è evidente che è un campanello d'allarme che dobbiamo assolutamente cogliere e condividere.
01:03Richiediamo che venga rinnovato il nostro contratto, richiediamo anche un rinnovo contrattuale che sia il più possibile democratico per tutte
01:12le persone che lavorano in teatro.
01:15E come ha detto il mio collega, non è una rivendicazione solo del teatro alla scala, ma il teatro alla
01:19scala è un'apripista,
01:21quindi per tutte le fondazioni e per tutti i teatri d'Italia, quindi richiediamo una maggiore attenzione rispetto al settore
01:30dello spettacolo e della cultura in generale,
01:33quindi che arrivino anche finanziamenti pubblici e contributi pubblici per aiutarci in questa nostra missione di continuare a fare spettacolo
01:41al massimo delle nostre potenzialità.
01:49Siamo in piazza per il rinnovo del contratto della scala, contratto ad unico livello perché la fondazione del teatro alla
01:56scala ha avuto l'autonomia per legge
01:58e noi facciamo un contratto unico, non c'è un contratto nazionale, è un contratto che riassume tutto.
02:03Scade a fine anno, abbiamo mandato la piattaforma già da sei mesi e ancora non abbiamo ricavato nulla.
02:10Quindi diciamo cosa chiedete?
02:12Chiediamo l'adeguamento degli stipendi all'inflazione, che ha eroso i salari negli ultimi anni di oltre il 20%,
02:20noi chiediamo l'adeguamento all'inflazione, il recupero quindi dell'inflazione.
02:30Siamo qua oggi praticamente per motivare il nostro dissenso sugli aumenti contrattuali che mancano da un po' di anni.
02:42Grazie.
02:43Grazie.
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