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Tra cronaca e disagio giovanile, bisogna distinguere chi manifesta idee da chi viola le regole. Social e IA alimentano polarizzazione e ricerca di visibilità. Servono ascolto, educazione alle regole e alfabetizzazione digitale.
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NovitàTrascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Parleremo della ZTL e soprattutto di numeri, numeri che sembrano essere un po' contrastanti e che come sempre sono al
00:38centro del dibattito.
00:39Poi andiamo a Civitavecchia perché c'è stata l'ennesima provocazione social dell'influencer Simone Carabella e infine a Viterbo
00:49dove si è svolta una tre giorni molto interessante sulla fusione nucleare.
00:54Come sempre però partiamo dal principio, vi abbiamo raccontato nel corso di queste settimane tante vicende legate a giovani e
01:03giovanissimi.
01:04A partire da quella che si è fatta conoscere come la banda della minicar che ha terrorizzato letteralmente il quartiere
01:11di Monteverde fino ad arrivare ai più recenti scontri, effettivamente dobbiamo definirli così, legati alle proteste studentesche.
01:20Voglio partire facendo soprattutto una riflessione sui giovani, abbiamo parlato tante volte in questi giorni ma non ci siamo mai
01:29soffermati sulle implicazioni che la società di oggi sta in un certo senso causando nel sentimento un po' generale di
01:39questi ragazzi.
01:40E mi aggancio soprattutto alle dichiarazioni recentissime che ha fatto lo psichiatra Crepe dicendo o i giovani di oggi sono
01:48degli psicolabili o sono delle persone da ascoltare perché hanno delle idee.
01:53E effettivamente ogni volta che parliamo di giovani, di violenza urbana e di disagio giovanile ci dimentichiamo sempre di capire
02:02quali sono le idee di questi ragazzi, quali sono le cose che vogliono effettivamente dirci e che forse non siamo
02:09più in grado di ascoltare.
02:11Ne parliamo oggi con il professor Pietro Paganini, presidente e cofondatore di Competere e docente universitario.
02:18Grazie professore per essere con noi.
02:21Buongiorno, buongiorno a tutti.
02:23Grazie per essere in nostra compagnia.
02:25Allora, lei è d'accordo innanzitutto con quanto è stato dichiarato dallo psichiatra Paolo Crepe e lui dice o sono
02:33degli psicolabili o sono persone da ascoltare perché hanno delle idee.
02:37Che ne pensa?
02:40Dovremmo fare una distinzione tra chi è in piazza a dimostrare, a manifestare delle idee, anche se a volte confuse,
02:49a volte discutibili, da chi invece entra semplicemente nella piazza per andare poi a rubare e ad appropriarsi di beni
02:59altrui e mette in discussione il diritto della società contemporanea.
03:04Certo, anche questi hanno delle idee, ma sicuramente sono spinti da ragioni ben diverse.
03:10I primi vanno ascoltati e quei primi si deve dialogare perché hanno una visione del mondo molto diversa sicuramente dalla
03:18mia che ormai comincio ad aver superato i 50 e faccio anche fatica a comprendere il mondo dei più giovani,
03:26il mondo di mio figlio,
03:27che sono drammaticamente diversi da quello che era il rapporto che c'era tra di noi e i nostri genitori,
03:34così come i nostri genitori, quelli degli anni 60, 70 e le generazioni precedenti,
03:40dove c'era uno scontro tra un sistema istituzionale a volte autoritario o autorevole e un maggiore richiesta di permissivismo.
03:51Oggi invece siamo di fronte a due mondi completamente diversi, mediati da anche forme come le piattaforme digitali dei social
03:59e oggi da un intermediario nuovo che è l'intelligenza artificiale.
04:04La domanda sulle idee dei giovani va fatta ai giovani, ma poi per quanto riguarda il secondo gruppo è cercare
04:12invece di capire perché non viene a mancare un rispetto delle regole,
04:17quindi non solo perché questi giovani non rispettano le regole, ma che cosa in una democrazia liberale come la nostra
04:24non ha funzionato per trasmettere il valore delle regole,
04:28che attenzione non è solo i divieti, ma i diritti perché le regole sono le regole di convivenza delle libertà
04:36diverse e quindi capire perché questi interpretano le regole solo come divieti
04:42e entrare in un negozio come un diritto di appropriarsi quando mancano poi chiaramente dei doveri.
04:49Allora questo è il male a mio avviso profondo della democrazia liberale di oggi che mi riporta un po' ai
04:55tempi antichi della Grecia antica,
04:58del confronto da un lato il permissivismo di Atene che parte come una democrazia ma finisce poi come un'anarchia
05:06e dall'altra parte l'autorevolezza di Sparta che finisce invece come un autoritarismo.
05:11E oggi noi ci troviamo nel mezzo di questi due pesi, da un lato chi vorrebbe prevaricare tutte le regole
05:18e dall'altro invece chi poi si riduce a imporle con la forza.
05:22Noi invece dobbiamo stare nel mezzo e cercare come aiutare i giovani a comprendere le regole della convivenza
05:29e all'interno di queste regole provare a capire poi cosa possono essere le loro difficoltà rispetto alla contemporaneità,
05:37ma anche aiutarli a capire quali sono i loro doveri rispetto ai diritti.
05:41Tutto chiaro? Lei ha fatto riferimento prima alla questione dei social network e dell'intelligenza artificiale,
05:48non possiamo trascurarla perché è davvero centrale oggi.
05:51Allora, poniamo un esempio, un ragazzo di oggi sdraiato sul divano che sta scrollando Instagram
06:00o qualsiasi altro social network, scegliete voi.
06:03Su questi social network, professore mi corregga se sbaglio, ci sono una dopo l'altra delle scene
06:09che sono completamente contrastanti tra di loro, cioè può capitare che un ragazzo guardi un video di un gattino
06:15che viene salvato e subito dopo le immagini della guerra in Palestina.
06:20Ora, ma quale chiarezza può avere un ragazzo in piena adolescenza che non ha ancora la sua identificazione,
06:27mi corregga se sbaglio, di fronte a strumenti di questo tipo?
06:31Possono fare più male che bene, no?
06:33Sì, li informano, ma come li informano?
06:37Ha certamente centrato il problema di uno strumento che nasce come uno strumento di informazione,
06:43di divulgazione, di partecipazione, di azzeramento delle distanze.
06:49Ma poi ha usato un esempio che comprendo perfettamente, che è il giovane sdraiato.
06:54E' lì il punto, perché il giovane è sdraiato con il telefonino o il device, come si chiama,
06:59quando potrebbe essere invece per strada, in un ufficio, in una fabbrica, a scuola,
07:04e utilizzare quello strumento in modo diverso.
07:07Quindi il problema in sé non è tanto lo strumento, che non vuol dire non servano regole.
07:12Però è poi come funziona quello strumento, perché i social, cosiddetti, queste piattaforme,
07:18sono costruite, sono disegnate costantemente, e ci sono dei fatti e delle sentenze che lo dimostrano,
07:25per assuefare, cioè per obbligare i giovani e non solo, anche gli adulti,
07:29a continuare a utilizzare, a scrollare questo scrolling infinito,
07:34che purtroppo non si basa su un senso critico, si fonda per sua natura su un addempimento dopaminico,
07:41quindi creare costantemente un senso dopaminico e di soddisfacimento,
07:45che poi, attenzione, i giovani non trovano più a scuola, non trovano più nelle relazioni tradizionali,
07:51perché il social funziona velocemente e obbliga a stare attraverso poi una polarizzazione.
07:57Quindi uno non cerca quello che gli dà fastidio, cerca quello che gli dà questa dopamina,
08:02quindi il piacere, quindi è il convincimento di quello su cui già ci si è convinti,
08:08le immagini forti, anche immagini poi a volte finte,
08:12quindi la donna palestinese col bambino, poi si scopre che è un'immagine finta,
08:17l'orangotango rispetto a uno squalo, lo squalo è cattivo, l'orangotango è buono,
08:21poi nella realtà dei fatti lo squalo non mangia gli uomini, l'orangotango gli uccide.
08:25Cioè siamo di fronte a questa polarizzazione che obbliga il ragazzo a stare presente.
08:31E da qui forse l'esigenza di regolare un cervello,
08:36io non sono psichiatra, però questo ce lo dicono gli psichiatri,
08:40che a 15 anni non è ancora formato nella sua parte frontale,
08:45quindi manca quella capacità razionale che dovrebbero avere gli adulti.
08:50E poi nello stare nei social arriva questa continua sollecitazione a dover essere qualche cosa.
08:59Nella società nostra, parlo della mia generazione, delle generazioni precedenti,
09:05il dover essere non era così allarmante, assillante.
09:10Oggi i ragazzi sono bombardati dai like, sono bombardati da chi diventa in qualche modo
09:15un punto di riferimento e quindi cercano di emularlo e di misurarlo attraverso
09:21l'estremizzazione di alcune azioni, buttarsi da un ponte, saltarsi su un treno, fare cose folli,
09:29oppure il possedere.
09:31Questi ragazzi, non quelli che manifestavano, quelli che sfondavano,
09:35in realtà non rifiutano la società contemporanea.
09:38Vogliono avere i beni di quella società contemporanea.
09:42È l'unico modo che hanno, non è quello del dovere come conquistarseli,
09:47attraverso l'American dream, il lavoro duro, tipico della borghesia,
09:51ma è attraverso il furto e quindi l'inganno.
09:54E torniamo al tema della mancanza assolutamente delle regole.
09:58Però lei non crede, ecco professore, che questo bisogno costante di essere qualcuno
10:04è in realtà un vortice nel quale finiscono anche gli adulti.
10:09Io penso, non so, alla classe politica.
10:11Una volta il politico si misurava in base a quante piazze riusciva a riempire,
10:15adesso si misura in base a quanti like effettivamente riesce a ottenere su un post,
10:20su un video e quanti follower ha.
10:23Quindi anche gli adulti poi cadono in quel tranello forse, no?
10:26E i giovani guardano quegli adulti.
10:29La correggo, non solo le piazze che si riempivano,
10:33ma anche le idee che si esprimevano rispetto a quelle piazze.
10:38I giovani, come si dice, la mela marcia non cade mai lontano dall'albero.
10:42I giovani sì, vanno responsabilizzati, vanno ascoltati e responsabilizzati,
10:49ma allo stesso tempo sono parte di una società da cui apprendono.
10:54Se il bambino da piccolo viene portato al ristorante,
10:57faccio un esempio molto banale, perché i genitori vogliono e hanno il diritto di andare al ristorante,
11:02cosa che prima si faceva molto meno,
11:04e si portano il bambino e il ragazzino.
11:06E per tenerlo buono gli rifilano il cartone animale.
11:09Il videogioco è l'esempio.
11:12Se il ragazzo si siede a tavola in una famiglia che non è più quella tradizionale,
11:16che non vuol dire che dobbiamo tornare alla famiglia tradizionale,
11:19significa solo che è cambiata la dinamica.
11:21E la madre e il padre, o la madre e il padre da soli, o i fratelli,
11:25non sono assenti perché sono impegnati sui loro telefonini,
11:29o sono impegnati in altre, che sono anche i problemi della vita,
11:33ma viene a mancare il nucleo familiare,
11:36che può essere anche composto da un solo genitore o da due genitori dello stesso,
11:39questi sono altri discorsi, è la sostanza che cambia.
11:43Il ragazzo prende quel modello.
11:45Se si chiede oggi quante ore hai passato su un social media a un ragazzo,
11:49i genitori si spaventano perché non lo sanno.
11:53E in più, mentre prima si diceva
11:55è uscito e è andato al parchetto, è andato ai giardinetti,
11:59è andato a fare sport, più o meno poteva finire in cattive compagnie,
12:03ma si sapeva dov'era.
12:05Oggi dentro quella scatola noi siamo convinti di sapere quello che c'è,
12:09ma noi genitori di quella scatola non sappiamo assolutamente nulla
12:12e appena proviamo a scoprirlo stiamo cascando in una forma di autorevolezza.
12:18In più, se posso allungarmi un momento, c'è un altro aspetto,
12:23che è quello dell'intermediazione oggi dell'intelligenza artificiale.
12:26Cioè io, lei e probabilmente chi ci ascolta,
12:29che ha un'età sicuramente superiore ai 25 anni,
12:33pochi sotto i 25 a quest'ora almeno della giornata,
12:37è cresciuto, è vissuto imparando e utilizzando il proprio cervello,
12:44spero anche il senso critico, per imparare.
12:46Oggi utilizziamo l'intelligenza artificiale come outsourcing di pigrizia,
12:52non abbiamo voglia di fare alcune cose, le chiediamo,
12:55ma più o meno siamo in grado di ritornare all'utilizzo del nostro cervello.
12:59Il rischio, il rischio, la minaccia, non vuol dire che è solo questo,
13:04ma è un rischio, è che oggi con l'intelligenza artificiale
13:07i ragazzini non debbano più imparare, non debbano più memorizzare,
13:12non debbano più fare cose che il nostro cervello ha fatto per milioni di anni,
13:15perché demandano tutto, o potrebbero demandare tutto,
13:19all'intelligenza artificiale, il che apre degli scenari visionari,
13:23futuristici, ma anche apre dei punti di domanda,
13:26perché a quel punto il ragazzino non forma più la sua coscienza
13:30su una serie di informazioni che arrivano dalla scuola,
13:33dalla famiglia, dalle diverse forme di socializzazione,
13:36ma che gli arrivano da una infrastruttura cognitiva,
13:40che è quella dell'intelligenza artificiale.
13:42E la domanda è chi struttura la conoscenza dell'intelligenza artificiale?
13:48E dare una risposta credo che sia doveroso,
13:50perché io non ce l'ho onestamente.
13:53Questa è una risposta che lasciamo in eredità anche ai nostri telespettatori
13:57che ci stanno seguendo in questo istante,
13:59è uno scenario che a me personalmente fa molta paura, professore,
14:02quindi io spero sempre nel meglio,
14:05ma i presupposti sono tutt'altro che favorevoli.
14:08Grazie davvero per essere stato con noi,
14:10abbiamo approfondito tanti temi.
14:12Grazie, buon lavoro.
14:14Allora, piccola pausa pubblicitaria,
14:16ZTL e auto elettriche,
14:18tanti numeri, cerchiamo di fare chiarezza tra pochissimi istanti.
14:22Restate qua.
14:26Bentornati a Non Solo Roma, ZTL e auto elettriche,
14:30un tema che infiamma il dibattito pubblico a Roma.
14:34Ricordate, no?
14:35Insomma, il Campidoglio aveva esortato i romani ad acquistare un'auto elettrica
14:41qualora ne avessero le possibilità perché c'erano tutta una serie di agevolazioni,
14:46a partire dall'accesso gratis proprio nella zona traffico limitato.
14:50Peccato che poi è stato annunciato che per le stesse auto elettriche
14:54bisognava pagare un pass da 1000 euro che consentiva proprio di accedere liberamente alla ZTL.
15:01Ora, è un vero e proprio scontro negli ultimi giorni
15:04tra l'assessorato alla mobilità guidato da Eugenio Patanè
15:08e l'opposizione Forza Italia al centro di tutto dei numeri
15:13che secondo Forza Italia sarebbero stati gonfiati.
15:16Noi ne parliamo proprio con la capogruppo di Forza Italia
15:19in assemblea capitolina, Rachele Mussolini,
15:22che saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia.
15:27Grazie, buongiorno a voi.
15:29Grazie a lei.
15:30Allora Rachele, ci spiega un po' questa questione di numeri gonfiati.
15:34Lei ha detto, insomma, qui il Campidoglio ha gonfiato letteralmente questi numeri
15:40e qui ha solo un salasso per i romani.
15:42Torniamo indietro e ci spieghi dall'inizio.
15:45Allora, innanzitutto la premessa è che
15:47non appena si è ventilata quest'ipotesi di mettere questo pass da 1000 euro
15:54io ho portato in Consiglio Comunale
15:57una mozione che si dice in gergo ex 58
16:01quindi con carattere d'urgenza
16:03una mozione che è stata votata da tutta l'opposizione
16:06che all'inizio non mi hanno permesso di discutere
16:10quasi deridendomi
16:12dicendo che non era vero che si sarebbe messa questa tassa
16:16che anzi sarebbe passato il tutto eventualmente dal Consiglio Comunale
16:20fatto sta che poi dopo due settimane
16:23la tassa puntuale è stata documentata
16:28quindi ho discusso la mozione
16:30però naturalmente poi a luglio
16:34è entrata in vigore questa tassa da 1000 euro
16:37io ho fatto un accesso agli atti
16:41dove rispetto ai vari annunci
16:44e alle varie comunicazioni che ha fatto l'assessore Patanè
16:48annunci che sono usciti sull'ANSA
16:50quindi su agenzie importanti
16:52dove lui ha snocciolato determinati numeri
16:55ebbene questi numeri non corrispondono
16:57a quello che io ho potuto appurare
17:00con l'accesso agli atti
17:02perché diciamo che la narrazione
17:04della Giunta Qualtieri
17:06è che appunto oltre 130.000 permessi ZTL in meno
17:11ci sono adesso a Roma
17:12eliminando quindi i 72.000 permessi
17:1672.004 per la precisione di auto elettriche
17:19i 37.000 permessi della terza auto
17:23dei disabili
17:25e 20.000 permessi dei disabili
17:27scusate dei permessi disabili deceduti
17:30allora innanzitutto per quanto riguarda
17:33la terza targa delle auto per disabili
17:36insomma l'assessore lo sa meglio di me
17:39che il diversamente abile
17:42viaggia con una macchina per volta
17:44quindi non è che viaggia con due o tre macchine
17:47contemporaneamente
17:48quindi l'aver tolto la terza targa
17:51non toglie una sola macchina dalla strada
17:54per quanto riguarda la questione disabili
17:57il fatto che loro si siano vantati
18:00di aver diciamo recuperato
18:02questi 20.000 permessi
18:04dei disabili deceduti
18:05ecco voglio dire
18:07loro governano ormai da 5 anni
18:09quindi insomma si sono vantati
18:11di qualcosa che è normale
18:12che dovrebbe essere diciamo la normalità
18:15quindi se non è stato fatto prima
18:17è stata diciamo una loro colpa
18:20e per quanto riguarda i numeri
18:23appunto lui ha detto che
18:26con questa tassa
18:28adesso gli ingressi sono circa
18:30400 ingressi giornalieri
18:33ma non è così
18:34perché allora
18:35andando proprio con i numeri
18:38allora le auto elettriche
18:40che oggi circolano in media a Roma
18:42sono 2300
18:44senza contare quel famoso equivoco
18:47di cui abbiamo parlato
18:48degli 85.000 accessi autorizzati
18:51prima della tassa
18:52numeri che potevano riferirsi
18:54a qualsiasi vettura d'Italia
18:57e che quindi non avevano alcun impatto
18:59sul traffico romano
19:00perché l'accesso agli atti
19:02me lo dice chiaramente
19:03in questo conteggio
19:05vengono anche considerate
19:08quelle auto che o da Lazio
19:12o dalla città metropolitana
19:13ma da tutta Italia
19:14facevano richiesta a Roma
19:17l'agenzia della mobilità di Roma
19:20per poter accedere gratuitamente
19:22alla ZDL
19:23come succede in tutti gli altri comuni
19:26piccoli o grandi
19:27quando si possiede una macchina elettrica
19:29si fa la domanda
19:31e si fa la richiesta
19:32si fa la richiesta
19:33e si accede liberamente
19:35quindi
19:37io sono andata proprio a smontare
19:39i numeri che ci ha dato
19:41l'assessore Patanè
19:42perché
19:42cosa le ha stato risposto
19:44Rachele posso chiederlo?
19:46allora
19:46esatto
19:47prendendo proprio i numeri
19:48per quanto riguarda la media
19:50degli ingressi giornalieri
19:52abbiamo che nell'anno 2004
19:54quindi sempre parliamo prima della tassa
19:57erano
19:583.700 ingressi giornalieri
20:02poi abbiamo
20:02nel l'anno
20:04del 24
20:05poi abbiamo l'anno
20:06sì
20:07poi abbiamo il 2025
20:094.250 ingressi giornalieri
20:16ok?
20:16poi arriviamo al famoso anno
20:192026
20:21nel periodo che va da gennaio e giugno
20:25quindi prima della tassa di luglio
20:31e gli ingressi erano saliti a 5.050 giornalieri
20:36quando poi è entrata in vigore la tassa
20:40dei 1.000 euro
20:41gli ingressi nel centro storico
20:44sono ascesi a 2.300
20:47quindi se noi andiamo a guardare
20:51l'ultimo diciamo
20:52prima dell'ingresso
20:55erano 5.000
20:56adesso sono 2.300
20:57quindi non sono 400
20:59come ci racconta l'assessore
21:02e poi un'altra cosa
21:03io vorrei ricordare
21:05che soltanto nel Lazio
21:07le macchine elettriche
21:08sempre per andare a smontare
21:10il famoso numero
21:11degli 82.000 ingressi
21:14vorrei dire che
21:16nell'intero Lazio
21:17le macchine elettriche
21:18sono circa
21:19più o meno
21:2040.000
21:21quindi
21:21sono cifre
21:22nettamente inferiori
21:24rispetto a quelle
21:25che sono state snocciolate
21:27dall'assessore
21:28che sono state riprese
21:29dalle varie testate
21:31e mi stupisco
21:32perché
21:32io credo che
21:33insomma
21:34sarebbe
21:34buon uso
21:36informarsi bene
21:37prima di
21:38diciamo
21:38sparare dei numeri
21:39così a caso
21:40e lo dice una
21:41che in matematica
21:42è sempre stata molto scarsa
21:44ecco
21:45chiarissimo
21:46posso chiederle
21:47un po'
21:47cosa ne pensa
21:48proprio
21:48andiamo proprio
21:49a parlare invece
21:50di questa tassa
21:51di 1000 euro
21:52perché i romani
21:52si sono arrabbiati
21:53davvero tanto
21:54perché insomma
21:55si sono fatti
21:56l'auto elettrica
21:56hanno fatto un investimento
21:57importante
21:58perché l'auto elettrica
21:59non è che costi
22:00proprio pochissimo
22:01convinti di avere
22:02una serie di agevolazioni
22:04ma queste agevolazioni
22:05mi sembra di capire
22:06che non ci sono
22:06alla fine
22:07cioè
22:08ne beneficiamo
22:10dal punto di vista
22:10dell'ambiente
22:11e va benissimo
22:13assolutamente
22:14però insomma
22:15a livello invece
22:15proprio territoriale
22:19allora
22:19innanzitutto
22:20il governo
22:21ha
22:22ha
22:22ha
22:23ha fatto
22:23appunto
22:24eh
22:24diciamo
22:24degli sgravi
22:26proprio per permettere
22:27alle persone
22:28di eh
22:28di acquistare
22:30un'auto elettrica
22:30quindi da una parte
22:31abbiamo
22:32questa situazione
22:33dall'altra abbiamo
22:34la stessa
22:35giunta
22:36Gualtieri
22:37che eh
22:37giustamente
22:38con grande enfasi
22:39ha annunciato
22:41l'avvento
22:42dei bus elettrici
22:43quindi bus
22:44eh
22:44che diciamo
22:46non inquinano
22:47quindi da una parte
22:48l'elettrico
22:49viene promosso
22:51quando si tratta
22:52dei bus
22:53che poi tra l'altro
22:54sappiamo anche
22:55le problematiche
22:55che ci sono state
22:56queste state
22:57chiaramente no
22:58dei di questi bus
22:59elettrici
23:00che rimanevano
23:02per le ricariche
23:04e quant'altro
23:05quindi diciamo
23:06anche qua
23:06mancanza di un
23:08cronoprogramma
23:09reale
23:09e poi
23:10dall'altra parte
23:11invece il cittadino
23:13che con sacrifici
23:14ha deciso
23:15di abbracciare
23:16l'ideologia
23:17green
23:18cosa succede?
23:19Viene addirittura
23:20tassato
23:21con un gabbello
23:22di mille euro
23:23quando poi
23:25ripeto
23:25queste cifre
23:26che lui
23:27ha
23:28detto
23:29a mezzo stampa
23:31non corrispondono
23:32alla realtà
23:33e io
23:33prima di
23:34fare delle affermazioni
23:35del genere
23:36ho voluto
23:36documentarmi
23:37ho aspettato
23:38perché ho fatto
23:39un accesso
23:39agli atti
23:40molto puntuale
23:41che mi ha
23:42raccontato
23:42tutta un'altra
23:43storia
23:44chiaro
23:45chiarissimo
23:46grazie
23:48Rachele
23:48per essere stata
23:49in nostra compagnia
23:50staremo a vedere
23:50cosa cambia
23:51anche perché
23:52adesso si parla
23:52di questo primo novembre
23:54cambia qualcosa
23:55non cambia
23:55insomma ci ritorniamo
23:56sicuramente su a tempo
23:57debito
23:58grazie intanto
23:59per essere stata con noi
24:00grazie a voi
24:02arrivederci
24:02allora piccola pausa
24:04pubblicitaria
24:05pochissimi istanti
24:06ci colleghiamo
24:06con la redazione
24:07di Cibo Online
24:08e appunto
24:09vi raccontiamo
24:10cosa è successo
24:11nel centro islamico
24:12proprio di Cività Vecchia
24:13una provocazione social
24:14che farà decisamente
24:16discutere
24:17nei prossimi giorni
24:18a tra poco
24:22Bentornati a Non Solo Roma
24:24vado subito a collegarmi
24:25con la redazione
24:26di Cibo Online
24:27tempo del nostro approfondimento
24:30con tutte le notizie
24:31del territorio
24:32proprio in compagnia
24:33del collega
24:34Francesco Baldini
24:35che saluto e ringrazio
24:36Francesco bentornato
24:38buongiorno
24:39ben ritrovati
24:40grazie per essere con noi
24:42allora partiamo subito
24:44con questo video provocatorio
24:46un po' nello stile
24:48di Simone Carabella
24:49che sicuramente
24:50farà discutere
24:51nei prossimi giorni
24:52raccontaci cosa è successo
24:55beh è successo
24:56quella che ormai
24:57è un po' la sua provocazione
24:59l'ha già messa in pratica
25:00a Mestre
25:02mi sembra
25:02dove ha ricevuto addirittura
25:03il DASPO per sei mesi
25:06e poi si è ripetuto
25:07anche a Roma
25:08durante una festa islamica
25:10non ricordo onestamente
25:12il nome preciso
25:12in un parco
25:13e praticamente
25:15cosa ha fatto?
25:16chiamato ovviamente
25:17dai cittadini
25:18perché comunque
25:19è stato chiamato
25:20da un gruppo di residenti
25:21che prendono parte
25:23poi anche alla versione
25:24più lunga del video
25:26e si è regato
25:28all'interno di questa
25:29che non possiamo definire
25:30proprio
25:31lui l'ha definita
25:31una moschè illegale
25:33è un'associazione
25:35culturale islamica
25:36dove si radunano
25:38però le persone
25:38per pregare
25:40secondo le testimonianze
25:41cittadini
25:41e al suo interno
25:43ha mangiato
25:43provocatoriamente
25:44una fetta di mortadella
25:48una provocazione
25:49che ovviamente
25:50come potete ben immaginare
25:51ha un po' diviso
25:53la città
25:54e questo ci fa capire
25:57che comunque
25:57ha fatto centro
25:58perché tantissimi
26:00ne stanno parlando male
26:01ma anche molti
26:02dicono
26:03ha fatto bene
26:05rispetto delle regole
26:06e quant'altro
26:07è chiaro che comunque
26:09in una comunità
26:10possiamo dire piccola
26:12come quella di Civitavecchia
26:13un episodio del genere
26:14ha un po'
26:16diciamo
26:16scosso le coscienze
26:18andando a creare
26:19un po'
26:20quella divisione
26:21di cui avevamo
26:22già parlato
26:23perché comunque
26:23non è la prima volta
26:24che parliamo
26:25di via dei Granari 21
26:26non so se ve lo ricordate
26:28ma un po' di tempo fa
26:29a marzo
26:30ci fu
26:31una grossa polemica
26:33soprattutto social
26:35proprio per il fatto
26:36che di fronte
26:36a questo luogo
26:39e questo centro islamico
26:42si era praticamente
26:43radunata
26:44una piccola folla
26:45di persone
26:45per pregare
26:46bloccando completamente
26:47la strada
26:48non si è ancora capito
26:50probabilmente
26:51a questo punto
26:52proprio questa
26:53è la risposta
26:53se ci fosse
26:54un'autorizzazione
26:55o meno
26:56si è ripetuta
26:58poi l'episodio
26:59a maggio
27:00questa volta
27:00l'autorizzazione
27:01da parte del comune
27:02c'era
27:03però comunque
27:04diciamo che
27:04i residenti
27:05hanno deciso
27:06di chiamare
27:07l'influencer
27:09Simone Carabella
27:10proprio per dare
27:12una smossa
27:13alla situazione
27:15perché che cosa
27:17lamentano i residenti
27:19lamentano comunque
27:21preghiere
27:22a volume molto alto
27:24nel corso della giornata
27:26locali
27:27un po' poco adatti
27:29e secondo
27:29alcuni accessi
27:30agli atti
27:31fatti
27:32dall'opposizione
27:33nei mesi scorsi
27:34il locale
27:35risulterebbe
27:36accatastato
27:36come deposito
27:37trattino commerciale
27:39quindi non è
27:40non è ben chiaro
27:41quello che chiedono
27:43diciamo
27:43i residenti
27:45e gran parte
27:46di chi
27:46in qualche modo
27:47si è trovato
27:48un po'
27:48d'accordo
27:49con il gesto
27:50fatto da Carabella
27:51è proprio questo
27:52un controllo
27:54da parte
27:54del comune
27:55della polizia locale
27:56per definire
27:57una volta
27:58per tutti
27:58questa situazione
27:59perché
28:02chiaramente
28:03per non
28:04prendere una posizione
28:05secondo me
28:06spesso si fa
28:06più danno
28:07che altro
28:07perché
28:09ovviamente
28:10la Costituzione
28:11tutela
28:12il diritto
28:13di culto
28:14e quindi
28:15però c'è anche
28:16il rispetto
28:17delle regole
28:17d'altro canto
28:18quindi è necessario
28:19che se i cittadini
28:20chiedono dei controlli
28:21vengano fatti
28:22dei controlli
28:23anche per dire
28:24no qui è tutto regolare
28:25no qui è tutto sbagliato
28:27e non si può fare
28:27questa cosa
28:28poi c'è stata anche
28:30la stampa nazionale
28:31che è diciamo
28:32un po'
28:34riportato
28:34all'attenzione
28:35alla vicenda
28:35addirittura
28:36un servizio di rete 4
28:37che è venuto qui
28:38prima di Carabella
28:39e un articolo
28:40di Libero
28:41dell'11 ottobre
28:42in cui
28:42si parla
28:44del tentativo
28:44di acquisto
28:45di quel locale
28:47per un totale
28:47di 120.000 euro
28:49parlando di 120 posti
28:51di preghiera
28:51quindi a quanto pare
28:53ci sarebbe
28:54la richiesta
28:55di circa
28:551000 euro
28:56per fedele
28:58tra virgolette
28:59una
29:00parole che sono state
29:02smentite
29:03dalla persona
29:04con cui ha parlato
29:05il giornalista
29:07di rete 4
29:08che invece
29:08ha parlato
29:09di offerte libere
29:10di 10, 50, 60 euro
29:12senza smentire
29:13però
29:13il tentativo
29:14di acquisto
29:14del locale
29:15quindi diciamo
29:16che è una
29:17una vicenda
29:18su cui ci si vuole
29:20un po'
29:20vedere chiaro
29:22certo
29:22assolutamente sì
29:23però ecco
29:24rimane
29:25il fatto
29:26che ormai
29:26i social
29:27diventano
29:28il mezzo
29:29privilegiato
29:30anche per lanciare
29:31le provocazioni
29:32e per animare
29:34il dibattito
29:35torniamo un po'
29:35al discorso
29:36con cui abbiamo
29:37aperto questa
29:37puntata
29:38di non solo Roma
29:40quindi
29:41è stato chiesto
29:42chiaramente
29:43un chiarimento
29:45al comune
29:46e devo dire
29:47che insomma
29:47al sindaco
29:48PN di Bene
29:48stanno arrivando
29:50richieste di chiarimenti
29:52a destra e a sinistra
29:53perché anche
29:53sulla questione
29:54delle terme imperiali
29:55insomma
29:56c'è l'opposizione
29:58che chiede
29:58che bisogna fare
30:00un po'
30:00è questa
30:01l'estrema sintesi
30:02Francesco
30:03perché
30:04che cosa è successo
30:05negli scorsi giorni
30:08in realtà
30:10sostanzialmente
30:11il comune
30:11ha detto
30:12questo progetto
30:13non ci interessa più
30:15non ci interessa
30:16perché
30:16non vediamo
30:17non vediamo
30:18il pubblico
30:19interesse
30:20la pubblica utilità
30:21per questo progetto
30:22vogliamo vedere chiaro
30:23su determinate cose
30:24eccetera eccetera
30:25in pratica
30:26è stato messo
30:27uno stop
30:27perché
30:28per procedere
30:29la realizzazione
30:30serve una variante
30:31urbanistica
30:32che se il comune
30:33non fa
30:33non si può procedere
30:34quindi
30:35Fratelli d'Italia
30:36chiaramente
30:38interviene
30:38su quello
30:39che era il progetto
30:40ricordiamo
30:41della famiglia Sensi
30:43che sono i proprietari
30:44delle terme
30:45dei papi di Viterbo
30:46quindi diciamo
30:46gente del settore
30:47che sarebbe pronta
30:48ad iniziare
30:49a costruire
30:50anche domani
30:51proprietaria
30:52di concessioni
30:53quindi diciamo
30:54con una serie
30:56di motivazioni
30:57è stato respinto
30:58il progetto
30:59Fratelli d'Italia
31:00non ci sta
31:01dice
31:01e non bisogna
31:02noi non vogliamo
31:03che si accetti
31:05a scatola chiusa
31:06ogni progetto privato
31:07che arriva su Civitavecchia
31:08però si deve un po'
31:10parafrasando
31:11il comunicato
31:11fare pace
31:12con la coscienza
31:13perché se si parla
31:15e lo sento dire
31:17fino alla nausea
31:18di una nuova
31:19nuove opportunità
31:21per Civitavecchia
31:22un nuovo volto
31:23per Civitavecchia
31:24le potenzialità
31:25del comparto
31:26termalistico
31:27e poi si può
31:28arriva anche da qui
31:29no?
31:30arriva anche da qui
31:31un po'
31:32il cambiamento
31:32certo
31:33perché altrimenti
31:33torniamo al discorso
31:34che tu ci hai fatto
31:35tante volte
31:36devo dirti Francesco
31:37in maniera anche
31:37un po' provocatoria
31:38questo territorio
31:40ha dato tanto
31:41con la stagione
31:42delle industrie
31:43sta dando tanto
31:44con la questione
31:46portuale
31:47almeno una cosa
31:48che attiri
31:49in maniera concreta
31:50il turismo
31:50realizziamola
31:52è qui che dobbiamo
31:54arrivare?
31:55Assolutamente
31:56anche perché poi
31:59se non arriva
32:00quel cambiamento
32:02di cui tanto
32:03si chiacchiera
32:03si parla
32:04si hai ragione
32:05siamo sempre lì
32:05la mia è una provocazione
32:07ma una provocazione
32:09a fin di bene
32:09perché comunque
32:10anche io abito qua
32:12e una città ricca
32:13è bene
32:14per chi abita
32:15in quella città
32:16ovviamente
32:17le terme dei papi
32:18non arricchiranno
32:19anche nel caso
32:20si riuscisse a farli
32:21Civitavecchia
32:22ma sicuramente
32:22porterebbero lavoro
32:23porterebbero
32:25turismo di russo
32:26porterebbero sicuramente
32:28un indotto maggiore
32:29rispetto ad ora
32:30magari aiuterebbero
32:31a creare un collegamento
32:32migliore con la parte alta
32:33di Civitavecchia
32:34dove ci sono le terme
32:35taurine
32:36che sono praticamente
32:37perdonatemi
32:38se lo dico
32:39abbandonate
32:39con questi
32:40croceristi
32:41che vagano
32:42alla ricerca
32:42del pullman
32:44da prendere
32:45per arrivare
32:46a visitarle
32:46e così
32:48poi la figoncella
32:49ne parleremo
32:50tra poco
32:51diciamo che
32:52secondo me
32:52c'è un fortissimo
32:53scollamento
32:54tra quello che si dice
32:55e quello che poi si fa
32:56perché
32:57secondo me
32:58se si vuole fare qualcosa
33:00si fa
33:01punto e basta
33:01è inutile
33:02continuare a dire
33:03il chiarimento
33:03è arrivato
33:04il chiarimento
33:05è arrivato
33:06da parte
33:06del sindaco
33:08effettivamente
33:09bisognerebbe capire
33:10come mai
33:12letteralmente
33:13mi aggancio
33:14a quello che è stato detto
33:14dalle opposizioni
33:16perché è saltato
33:17questo accordo
33:17era francamente
33:19tutto di guadagnato
33:20un po'
33:21per questo territorio
33:22bisogna capire
33:23che cos'è
33:24che ha scatenato
33:25il diniego
33:25ecco
33:26l'hai citata prima
33:27Ficoncella
33:28che succede invece
33:29qui Francesco
33:30succede che
33:31nei mesi scorsi
33:32la Ficoncella
33:33è stata chiusa
33:34per diverso tempo
33:35è stata riaperta
33:37con una serie
33:37di prescrizioni
33:39ed ora
33:39i frequentatori
33:40lamentano
33:41diverse problematiche
33:43come leggete
33:44nel titolo
33:45vasche fredde
33:46e poca acqua
33:46le docce
33:47e sono alcune
33:48delle problematiche
33:50che sono state
33:50rappresentate
33:51dai segnalatori
33:53storici
33:53perché questo è un po'
33:54il luogo storico
33:55di Civitavecchiesi
33:56soprattutto
33:56quelli un po'
33:58più grandi
33:58che spesso
34:00vanno lì
34:01più volte
34:01a settimana
34:02tra cui anche
34:03membri del comitato
34:05Salviamo la Ficoncella
34:06Francesco
34:06perdonami
34:07magari qualcuno
34:08può non conoscere
34:09questo luogo
34:09parliamo di un centro
34:10termale
34:11sì
34:12ed è proprio
34:13vicino
34:13a dove dovrebbero
34:14sorgere
34:15queste famose
34:16termine
34:17quindi sarebbe
34:17tutto un po'
34:18lo unificato
34:19no?
34:19un po'
34:20questa l'idea?
34:21inizialmente
34:22infatti si era
34:23si era parlato
34:23di una sorta
34:24di progetto
34:25comune
34:26però sostanzialmente
34:27quello dei sensi
34:29è una cosa
34:29e poi c'è un progetto
34:31per il rilancio
34:32del parco termale
34:33della Ficoncella
34:33che è acqua termale
34:34a tutti gli effetti
34:35non è la solita
34:36acqua riscaldata
34:37artificiale
34:38ok
34:39esattamente
34:41però è un polo
34:43che purtroppo
34:44negli anni
34:45io personalmente
34:47ho assistito
34:48almeno a due presentazioni
34:50di riqualificazione
34:51della Ficoncella
34:51che ovviamente
34:52poi non ci sono state
34:53quindi
34:55è un polo
34:56un po'
34:57poco sfruttato
34:58mettiamola così
34:59si parla spesso
35:01del polo
35:01esattamente
35:02si parla spesso
35:03di come sfruttarlo
35:04al meglio
35:05anche perché
35:06poi lì abbiamo
35:07delle aree
35:07di una pregiatezza
35:09archeologica
35:09pazzesca
35:10come quella
35:10di Acquetauri
35:11dove sono stati
35:12trovati
35:14dei mosaici
35:15se non sbaglio
35:15all'interno
35:16di una vasca
35:16parliamo di ritrovamenti
35:18dell'epoca romana
35:19e quindi
35:20diciamo
35:20l'intenzione
35:21era di creare
35:22un parco
35:24archeologico
35:24termale
35:25il problema
35:26è che poi
35:27come
35:28purtroppo
35:29mi trovo
35:30costretto a constatare
35:31ci troviamo
35:32di nuovo
35:33di fronte
35:34invece
35:34alle lamentelle
35:35quotidiane
35:36di chi sta lì
35:36che dice
35:37è calato l'afflusso
35:38e non si possono
35:39consumare snack
35:40l'acqua
35:41è più fredda
35:42del solito
35:43perché l'acqua
35:44era famosa
35:44perché era molto
35:45molto calda
35:46essendo appunto
35:46acqua termale
35:47nonché con benefici
35:49con i benefici
35:51tipici
35:51per la salute
35:52dell'acqua termale
35:53e insomma
35:55manca anche
35:56un distributore
35:57dell'acqua potabile
35:58diciamo
35:59che
35:59quello che lamentano
36:01i frequentatori
36:02è che
36:02sembra ci sia
36:03un po'
36:04di abbandono
36:07diciamo
36:07venendo poi
36:08a calare
36:09anche
36:09gli ingressi
36:10sempre secondo
36:11ovviamente
36:12i frequentatori
36:13che hanno un po'
36:14il polso
36:14della situazione
36:15anche più di noi
36:16giornalisti
36:16perché stanno lì
36:17tutti i giorni
36:19calano anche
36:21le entrate
36:22della
36:22di CSP
36:23che la gestisce
36:26ed è un po'
36:27il proverbiale
36:28cane che si morde
36:29la coda
36:29a questo punto
36:31però viene da
36:32chiedersi
36:32perché si rinunci
36:34ad un progetto
36:35più grande
36:35con un privato
36:36che è già pronto
36:37ad entrare
36:38lì accanto
36:39e magari potrebbe
36:40portare beneficio
36:41anche proprio
36:42alla stessa
36:43figoncella
36:43mentre invece
36:44ci sono dei dubbi
36:45magari sul fatto
36:46che l'acqua
36:47potrebbe
36:48l'acqua
36:49drenata
36:50non so se
36:50è il termine giusto
36:51potrebbe in qualche modo
36:53far diminuire
36:54quella in arriva
36:55alla figoncella
36:55una delle motivazioni
36:57che è stata data
36:57è questa
36:58però è chiaro
36:59io non sono
36:59non sono un esperto
37:02posso chiederti
37:03ecco in dieci secondi
37:04Francesco
37:04perché abbiamo
37:05veramente
37:05esaurito il tempo
37:06a disposizione
37:07hai detto
37:08che sono state
37:08annunciate
37:09tante riqualificazioni
37:10perché alla fine
37:10poi si finisce
37:11sempre in nulla
37:12di fatto
37:12mancano i fondi
37:14in realtà i fondi
37:17penso ci fossero
37:18dovrebbero essere
37:19la prima volta
37:20adesso si parla
37:21di questo parco
37:22chiaramente
37:22siamo soltanto
37:23agli inizi
37:24manca sempre
37:26quella famosa
37:26variante urbanistica
37:27se non sbaglio
37:28di fatto però
37:30effettivamente
37:31non so cosa
37:32non so cosa dire
37:33perché ogni giunta
37:34che arriva
37:39ripartiamo dal
37:39termalismo
37:40bellissimo
37:41nuovi progetti
37:42ma non si riparte mai
37:43però
37:44questo termalismo
37:45sembra che
37:45non sa da fare
37:47è qua che
37:48insomma
37:49finiamo
37:49grazie davvero
37:50Francesco
37:51per essere stato con noi
37:52noi ci ritroviamo
37:53tra una settimana
37:54ma ovviamente
37:55tutti gli aggiornamenti
37:56su cibo online
37:56punto it
37:57grazie come sempre
37:58buon lavoro
37:59grazie a voi
38:00a presto
38:01allora ancora
38:02una piccola pausa
38:03pubblicitaria
38:04poi ci avviciniamo
38:05alla fine di questa puntata
38:06ci colleghiamo
38:07tra pochissimi istanti
38:09con la redazione
38:10di Newtush
38:10anche qui
38:11diverse notizie
38:12di cronaca
38:13e appunto
38:14quello che vi abbiamo
38:14annunciato
38:15all'inizio di questa puntata
38:16una tre giorni
38:17dedicata alla
38:18fusione nucleare
38:19a tra poco
38:24bentornati a non solo Roma
38:25ci avviciniamo
38:26alla conclusione
38:27della nostra diretta
38:29ma vado subito
38:29a collegarmi
38:30con Gaetano
38:31Alaimo
38:32direttore di
38:33Newtush
38:33punto it
38:34anche qui
38:35diverse notizie
38:36tra cronaca
38:36e attualità
38:37che ora il direttore
38:38ci racconterà
38:39buongiorno
38:39e benvenuto
38:42buongiorno Elisa
38:43un saluto a tutti
38:43i web e telespettatori
38:45grazie Gaetano
38:46e grazie ovviamente
38:47anche alla redazione
38:48di Newtush
38:49punto it
38:49che ci consente
38:50di restare informati
38:52anche sul territorio
38:53dell'Alto Lazio
38:54e della provincia
38:55allora proprio a Viterbo
38:56andiamo
38:57perché insomma
38:58i carabinieri
38:59hanno effettuato
39:00una serie di controlli
39:01e nei guai
39:02finisce
39:03una 54enne
39:05già conosciuta
39:06tra le altre cose
39:06le forze dell'ordine
39:07è così?
39:09Sì
39:09ho scelto questa notizia
39:11perché è l'ennesimo caso
39:12di persona
39:12che viene trovata
39:13fuori
39:14dagli arresti domiciliari
39:16andava tranquillamente
39:17a spasso per via Scensi
39:19tra l'altro
39:19una via centralissima
39:21a due passi dal comune
39:22e i carabinieri
39:23in normali attività
39:24di controllo del territorio
39:26l'hanno fermata
39:26e hanno visto
39:27che l'orario era
39:28malgrado aveva
39:29delle ore di libertà
39:31non erano quelle previste
39:32quindi
39:32un altro caso
39:34di fatto di evasione
39:36dagli arresti domiciliari
39:37che fa il paio
39:38con l'altra notizia
39:39non l'ho citata
39:40ma insomma
39:41è quella della settimana
39:42dello spaccio
39:43di droga nei boschi
39:44che è una vera e propria
39:47notizia quotidiana
39:48nella provincia di Viterbo
39:50e insieme a quella
39:51delle evasioni
39:52dagli domiciliari
39:53quindi un doppio fenomeno
39:55che sta caratterizzando
39:56in questi ultimi periodi
39:58la provincia di Viterbo
40:00e il capoluogo
40:00in questo caso
40:01una cinquantaquattrenne
40:02di origine appunto
40:04di Salerno
40:04è stata fermata
40:05ed è stata poi
40:07riportata chiaramente
40:08agli arresti domiciliari
40:11è sottoposta
40:12ad una misura cautelare
40:13disposta
40:14dall'autorità giudiziaria
40:15quindi
40:15è un fenomeno
40:17che si ripropone
40:17e che era degno di nota
40:19perché accade
40:21Gaetano
40:21insomma
40:21ora tralasciando
40:23il fenomeno
40:23dello spaccio
40:24nei boschi
40:24che ormai abbiamo
40:25imparato tristemente
40:26a conoscere
40:27ovviamente
40:28le zone impervie
40:29consentono
40:30purtroppo
40:31ai malviventi
40:32di spacciare
40:34e delinquere
40:35al riparo
40:36da occhi indiscreti
40:37e dalle forze
40:38dell'ordine
40:39ma ecco
40:40hai parlato
40:40di due fenomeni
40:41che crescono
40:42in concomitanza
40:43mi sembra di capire
40:44anche quello
40:44dell'evasione
40:45perché accade
40:46o loro non hanno paura
40:47o anche qui
40:48zone un po' isolate
40:50consentono di fare
40:51un po' come si vuole
40:53ma allora
40:54in questo caso
40:54non era isolata
40:55ma era centralissima
40:56quindi è più
40:57secondo me
40:57una spinta
40:58una spinta personale
41:00appunto
41:00del soggetto
41:02anzi della signora
41:03che si vede
41:03che proprio
41:04non riusciva
41:04a stare a casa
41:05contro il suo
41:06rischio e pericolo
41:07però normalmente
41:08è più un discorso
41:10di un po'
41:11di spinta personale
41:12un po'
41:13di zone isolate
41:13dove si crede
41:15che le forze
41:16dell'ordine
41:16non possono passare
41:17però è un fenomeno
41:20che sembra minore
41:21che però è comunque
41:22contro la legge
41:23e va comunque
41:25evitato
41:26per motivi
41:27sia di sicurezza pubblica
41:28che rispetto
41:29della legge stessa
41:30allora
41:31procediamo
41:32con le dichiarazioni
41:33di Battistoni
41:35di Forza Italia
41:36l'accordo
41:37in Unione Europea
41:38è un risultato
41:39importante
41:40si riferisce
41:41al decreto
41:42legge bollette
41:44si è un risultato
41:45che è stato
41:46voluto
41:46dal governo Meloni
41:48e quindi
41:49anche
41:49da Forza Italia
41:50l'onorevole
41:53il senatore
41:54Francesco Battistoni
41:57che è appunto
41:58il responsabile
42:00uno dei massimi
42:02dirigenti nazionali
42:04di Forza Italia
42:05che appunto
42:06parla positivamente
42:07di questo accordo
42:08raggiunto a Bruxelles
42:09che ha portato
42:11un po'
42:11tutta l'Europa
42:12l'Unione Europea
42:13a convergere
42:14su dei limiti
42:15al prezzo
42:17del gas
42:18che è una delle voci
42:19in bolletta
42:20dice il
42:21appunto
42:22Battistoni
42:23più
42:24importanti
42:25nel costo
42:26energetico
42:27è una misura
42:28dice sempre
42:29Battistoni
42:29concreta
42:30che risponde
42:31alla necessità
42:32di dare i studi
42:33ai cittadini
42:33e alle attività
42:34produttive
42:34lasciando da parte
42:36i programmi politici
42:37è sicuramente
42:38una notizia importante
42:39in un momento
42:40difficilissimo
42:41sappiamo tutti
42:41quello che sta succedendo
42:43al sud
42:43ma anche
42:44lo tratto proprio oggi
42:46in un mio articolo
42:47le difficoltà
42:48di tanti
42:49banconi
42:49semivuoti
42:50o già vuoti
42:51per
42:52i rifornimenti
42:54sempre più
42:56scarsi
42:56che arrivano
42:57appunto
42:57all'ottanta per cento
42:58via
42:59via
43:00tir
43:00via mezzi
43:01su strada
43:02e quindi
43:02è sempre più impellente
43:04agire sul fronte
43:05della bolletta energetica
43:06in particolare
43:07per chi ci lavora
43:09quotidianamente
43:10perché sappiamo
43:11quello che potrebbe succedere
43:12poi il 27
43:13ci sarà
43:13un incontro
43:15se non sbaglio
43:16a Roma
43:16decisivo
43:17per evitare
43:17il blocco totale
43:19di chi porta
43:22le nostre
43:24appunto
43:25le merci
43:26soprattutto
43:27alimentari
43:28nei banconi
43:29e quindi
43:29l'intervento
43:30di Battistoni
43:31va in questa
43:31direzione
43:32ma ovviamente
43:33non basta
43:33bisognerà proprio
43:34trovare un accordo
43:35strutturale
43:36nazionale
43:37per evitare
43:37il peggio
43:39insomma
43:40i presupposti
43:41non sembrano
43:42essere favorevoli
43:43effettivamente
43:43in tal senso
43:44perché la protesta
43:45degli agricoltori
43:46l'ennesima protesta
43:48anche un po'
43:48legittima
43:49se vogliamo
43:50Gaetano
43:50rischia veramente
43:52di far collassare
43:53la catena alimentare
43:54quindi
43:54immagino anche
43:55un po'
43:56le preoccupazioni
43:57degli utenti
43:58o comunque
43:59dei residenti
44:00della provincia
44:01allora
44:02lo abbiamo annunciato
44:03all'inizio
44:03Viterbo
44:04al centro
44:05di una
44:05tre giorni
44:06molto interessante
44:07sulla fusione
44:08nucleare
44:09insomma
44:09leggo che sono
44:10arrivati
44:10150 giovani
44:11ricercatori
44:13europei
44:14all'università
44:14della Tuscia
44:15una delle più
44:15prestigiose
44:16della nostra regione
44:18sì
44:19lo possiamo dire
44:19perché
44:20l'università
44:20della Tuscia
44:21è ormai
44:22da circa
44:22dieci anni
44:23impegnata
44:23negli studi
44:24anche su
44:25prototipi
44:26di studio
44:27tecnologici
44:29sulla fusione
44:29nucleare
44:30quindi
44:30l'energia
44:32nucleare pulita
44:33che si sta
44:34cercando
44:34di raggiungere
44:36e questo
44:37evento
44:38150 giorni
44:39150 giovani
44:40chiedo scusa
44:40che per tre giorni
44:41hanno calcato
44:43l'università
44:44della Tuscia
44:44sono stati
44:45accolti
44:45dalla rettrice
44:46Tiziana Laureti
44:48per il
44:50FuseNet
44:50Event
44:512026
44:52che è
44:53l'European
44:55Fusion Education Network
44:57una rete
44:59di esperti
45:01giovani
45:02del settore
45:03della fusione
45:04nucleare
45:04che non solo
45:05hanno fatto
45:06parlare
45:07con i loro
45:08dottorandi
45:09quindi 150
45:10progetti
45:11inerenti
45:11alla fusione
45:12nucleare
45:12ma erano
45:13presenti anche
45:14i massimi
45:14esperti
45:16del settore
45:17tra cui
45:17il direttore
45:18della divisione
45:19nucleare
45:20del ministero
45:20dell'ambiente
45:21e della sicurezza
45:22energetica
45:23Nicola Ippodito
45:24che ha parlato
45:25appunto del futuro
45:26energetico italiano
45:27ed europeo
45:28insieme a questo
45:29si è parlato anche
45:30della comunità
45:32scientifica
45:32internazionale
45:33con altri esponenti
45:35con tra cui
45:35Elena Righi
45:36responsabile
45:36dell'unità
45:37ricerca
45:38Euratom
45:39della direzione
45:40generale
45:40innovazione
45:42della commissione
45:42europea
45:43e Gianfranco Federici
45:44program manager
45:45del consorzio
45:46Eurofusion
45:47in breve
45:48è stato appunto
45:49affidato
45:50a questi giovani
45:51il futuro
45:52si può dire
45:52degli studi
45:54sulla fusione
45:55nucleare
45:57e l'università
45:59della Tuscia
45:59tra l'altro
46:00impegnata
46:00come già detto
46:01da oltre dieci anni
46:02in questi studi
46:03sta portando avanti
46:04anche un progetto
46:06specifico
46:06che è il Trust
46:07del Tuscia Research
46:08University Small
46:09Tokamak
46:11che è un ambizioso
46:11progetto
46:12che mira appunto
46:13alla realizzazione
46:14di un dispositivo
46:15sperimentale
46:16di produzione
46:17e di fusione
46:18nucleare
46:18quindi
46:18una regione
46:20importante
46:21proprio in un periodo
46:23in cui si è tornati
46:24con l'ultimo
46:24provvedimento
46:25del governo
46:26a progettare
46:29con il nucleare
46:30l'energia
46:31che ci manca
46:31ricordiamo
46:32il famoso
46:33ormai datato
46:34referendum
46:36che nell'87
46:37portò
46:37l'87
46:38all'abbandono
46:40del nucleare
46:41e sembra
46:41che la direzione
46:42invece
46:42soprattutto
46:44per quello
46:44che sta succedendo
46:45a livello energetico
46:46a livello internazionale
46:47credi che si torni indietro?
46:49si può tornare indietro
46:50secondo te?
46:52ma diciamo
46:53tornare indietro
46:53nel senso positivo
46:55cioè con tutta
46:56la nuova tecnologia
46:57moderna
46:58si parla di
46:58strutture
46:59siamo più al sicuro
47:00sì
47:01più sicure
47:01c'è un ampio dibattito
47:02c'è chi dice
47:03che questa sicurezza
47:04non esiste
47:04c'è chi dice
47:05che le ultime
47:06tecnologie
47:07prevedono
47:08concentrali
47:09di ultima generazione
47:10minori
47:11eccetera
47:11ricordo solo
47:12che nella provincia
47:13di Viterbo
47:13sono previste
47:14gran parte
47:15di quel famoso
47:16deposito nazionale
47:17di storie nucleari
47:18infatti volevo chiederti
47:20questo
47:20no Gaetano
47:2121 siti
47:22sono stati trovati
47:23soltanto
47:24nella provincia
47:25di Viterbo
47:25e ovviamente
47:26i residenti
47:26sono spaventati
47:27ora
47:28ultimamente
47:28ci sono state
47:29delle novità
47:30in tal senso
47:30perché
47:31sembra che non sia possibile
47:33neanche piazzarne uno
47:34no?
47:35perché c'è la questione
47:36insomma
47:36delle falde acquifere
47:37del territorio
47:38che è fragile
47:39insomma
47:40com'è la situazione
47:41invece?
47:42la situazione
47:44è che la SOGIN
47:44va avanti
47:45per conto
47:46del Ministero
47:47e dello Stato
47:48perché soprattutto
47:49dopo l'approvazione
47:50del nuovo provvedimento
47:51che nel testo
47:52non prevede
47:53nessun tipo
47:54di ipotesi
47:55nuova
47:56per quanto riguarda
47:57il deposito nazionale
47:58delle scorie nucleari
47:59che lo ricordiamo
48:00e ce lo impone
48:01l'Europa
48:02con un deposito
48:03futuro anche geologico
48:04definitivo
48:05quindi
48:05si parla
48:06di determinati anni
48:08a questa soluzione
48:09che per ora
48:10è rimasta in sospeso
48:11dopo i provvedimenti
48:12dei ricorsi
48:14della provincia
48:15e di vari comuni
48:16che si sono associati
48:17in particolare
48:18quelli che sono
48:19compresi
48:20nei siti
48:20considerati doni
48:22dalla carta nazionale
48:24dei servizi
48:24quindi è un dibattito
48:25molto aperto
48:26che vedrà sicuramente
48:27altri capitoli
48:29di cui parleremo
48:30no assolutamente
48:31è incredibile
48:32però constatare
48:33come stiamo parlando
48:34di un futuro
48:35dell'energia nucleare
48:36e dobbiamo ancora
48:37smaltire quella vecchia
48:38quindi
48:38è un paradosso
48:40fa un po' sorridere
48:42effettivamente
48:43grazie davvero
48:44direttore
48:44per essere stato
48:45con noi
48:45ovviamente anche
48:46in questo caso
48:47vi ricordo
48:47di restare aggiornati
48:48con newtusha.it
48:50e noi ci ritroviamo
48:50tra una settimana
48:52grazie
48:53un saluto a tutti
48:54a presto
48:55allora abbiamo esaurito
48:56anche noi
48:57il tempo a disposizione
48:58dunque
48:58ovviamente ringrazio
49:00tutte le mie
49:00telespettatrici
49:01e i miei telespettatori
49:02per averci scelto
49:03per averci seguito
49:04anche oggi
49:05vi aspetto domani
49:06alle 13
49:07con la nostra diretta
49:09ringrazio e saluto
49:10la regia
49:10a cura di Daniele
49:11Cosentino
49:12e vi auguro
49:12una buona giornata
49:13su Radio Romaniosa
49:14arrivederci
49:18non solo Roma
49:19le notizie dalla regione
49:21con Elisa Mariani