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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:04Sparito nel nulla dai radar videoludici dopo l'eccellente Splinter Cell Blacklist,
00:09Sam Fisher riappare finalmente sui nostri schermi. E lo fa stavolta grazie alla collaborazione tra
00:15l'autore statunitense Derek Kolstad, già creatore del franchise John Wick,
00:19e Ubisoft Film Television. Un connubio questo che ha dato vita a Splinter Cell Death Watch,
00:26serie animata disponibile su Netflix già da metà ottobre 2025, costituita da otto episodi e già
00:32rinnovata per una seconda stagione. Si tratta quindi di un'imprevedibile incursione nel mondo
00:38degli anime per la gente sotto copertura nato dalla penna di Tom Clancy, che, ve lo anticipiamo,
00:43in questa nuova veste non ha comunque perso lo smalto dei tempi migliori. Per qui che cosa state
00:48aspettando? Iscrivetevi al nostro canale e sgusciate con noi nell'ombra per sapere come ha fatto.
01:00Dunque, l'intreccio narrativo ordito dagli sceneggiatori vede stavolta il buon vecchio Sam
01:05rientrare in azione per prestare soccorso a Zinnia McKenna, un agente sul campo di Fortecelon
01:11impegnata in Lituania in un'operazione che sfortunatamente ha preso una brutta piega.
01:17Braccata da mercenari che sono mossi da intenzioni tutt'altro che amichevoli,
01:21l'agente McKenna bussa così alla porta di Fisher in Polonia, che si vede quindi costretto a togliere
01:26un po' di luggine dalle sue articolazioni a causa del periodo di inoperosità e soprattutto
01:31a causa dell'età che avanza. Sam, che anche qui è doppiato da Luca Ward come in quasi
01:37tutti i capitoli videoludici, ora vive infatti una vita frugale in campagna insieme al suo cane,
01:42ma si sa. Del resto un agente segreto è tale anche quando è ormai incanutito e a riposo,
01:47e il nostro eroe non si fa quindi pregare troppo prima di tendere la mano alla sua collega.
01:53Ed è proprio a questo punto che per il duo inizia una fuga ad alto tasso di tensione che
01:57li costringerà a stare sempre un passo avanti ai loro inseguitori, legati a quanto pari alla
02:02Displace International, una multinazionale dell'energia pulita i cui affari sembrerebbero
02:07però essere in realtà alquanto sporchi. Quella architettata dal team di autori è quindi una
02:13vicenda semplice e leggibile, forse persino troppo per chi è abituato agli arzi gogolati
02:17intrighi proposti dal marchio Splinter Cell, ed è una vicenda questa che soprattutto si svolge
02:22diversi anni dopo gli ultimi eventi narrati nella saga videoludica, che tra l'altro lancia
02:27più di un riferimento al suo terzo episodio, ovvero Chaos Theory. Ed è una semplicità quella
02:33adottata dagli sceneggiatori che tuttavia assume più i connotati di un pregio se si
02:37considera l'attuale campo da gioco, ossia una serie tv da circa 20 minuti a puntata
02:42che mira ad essere potabile anche per chi ha digiuno del brand, ovviamente.
02:47Certo, non si può far a meno comunque di sottolineare come la sceneggiatura si serva
02:51a tratti di soluzioni forse un po' troppo facili e rinunci quindi a quella profondità
02:55che sarebbe stata invece auspicabile, considerata soprattutto la scelta di affidare il palcoscenico
03:01a due protagonisti molto diversi tra loro.
03:03Sia chiaro comunque, l'utilizzo del flashback è misurato, mai eccessivamente didascalico
03:09e soprattutto è in linea con una trasmissione delle informazioni coerente con la vicenda
03:13di un eroe che si trova a fronteggiare una fetta importante del proprio passato.
03:17Ma ecco, diciamo che in questo quadro generale è forse l'assenza di dinamiche interattive
03:22più profonde tra Sam e Zinnia, a pesare più di tutto.
03:25La vecchia volpe che affianca la più giovane agente sul campo, che manifesta i difetti
03:30del Fisher dei tempi andati, poteva infatti essere una ghiotta occasione per polarizzare
03:35ancora di più i personaggi e magari far emergere anche il conflitto, e invece, al di là di
03:40qualche sporadico accenno in questo senso, diciamo che Fisher e McKenna interagiscono
03:45col contagucce e sembrano quindi due figure non troppo dissimili tra loro alla fine.
03:50Ad ogni modo, c'è anche da sottolineare che lo spazio a disposizione di certe dinamiche
03:54non è che fosse generosissimo con gli autori che hanno scelto di favorire su tutto il dipanarsi
04:00della storyline principale, che come tradizione vuole si articola anche qui in giro per il
04:04mondo, quindi tra Germania, Canada, Est Europa e il Mar Baltico.
04:09Bisogna dire comunque che quello che lo show targato Ubisoft si prefigge di fare lo fa e lo
04:14fa pure bene, intrattiene, diverte e soprattutto ogni episodio è una piccola chicca di tensione
04:19drammatica, che talvolta strezza pure l'occhio a un tipo di narrazione più elevata, quindi
04:24fatta di silenzi, di non detti e di gesti che sanno quindi di cinema vero.
04:30A supportare questa messa in scena così robusta ci pensano comunque senza dubbio anche le animazioni
04:35messe a punto dal team francese Faust Studio e in misura minore anche da Sun Creature Studio,
04:41animazioni che risultano sempre convincenti e credibili, pur al netto di qualche spigolosità
04:46in certi frangenti più concitati. In alcuni momenti di lotta, ad esempio, o in situazioni
04:51in cui i personaggi si muovono di corsa, l'animazione infatti tradisce qualche dettaglio
04:56innaturale, che tuttavia va detto non mina assolutamente la godibilità generale di una
05:01recitazione che dà il meglio di sé nei piccoli cenni compiuti dai protagonisti e nei particolari
05:06più sottili. Ad ogni modo, se doveste nutrire qualche dubbio sull'efficienza di Sam, dato il
05:11suo periodo di prolungata inattività, vi fermiamo subito qui. Nonostante un po' di comprensibile
05:16polvere che si è depositata sui suoi muscoli, l'ex comandante di Fort Ecelon sa ancora il
05:22fatto suo e lo dimostra soprattutto nei combattimenti corpo a corpo, che di certo non fanno economia
05:28di sangue. E in tutto questo si innesta anche un sound design curatissimo, che contribuisce
05:33ad impreziosire le varie scene aggiungendo uno strato di realismo non indifferente, specie
05:38poi nelle minuzie sonore all'apparenza più insignificanti. Udire infatti l'inconfondibile
05:44suono del visore notturno di Sam in un momento di totale silenzio è una sorta di piccola
05:48scarica di adrenalina per lo spettatore, e senza contare poi che in questo senso le sequenze
05:53stealth onorano con rispetto l'anima del brand, avvalendosi anche di giochi di luci ed
05:58ombre ben orchestrati e funzionali, alla regia di Guillaume Deuce. Per cui che cos'altro
06:03aggiungere, il format funziona? Beh sì, alla fine il ritmo è frizzante, la formula mordi
06:09e fuggi composta da episodi di breve durata si dimostra agile, ma diciamo che forse quest'ultima
06:14finisce anche per comprimere un po' troppo il respiro del racconto, che sotto certi aspetti
06:19avrebbe probabilmente necessitato di maggiore ampiezza per sviluppare i propri risvolti e
06:24rinforzare i personaggi. E proprio parlando di personaggi degna di nota è senza ombra di
06:29dubbio la caratterizzazione di un'Anna Grimstottir rigida, arcigna e soprattutto perfettamente
06:35a suo agio al vertice di Fort Ecelon, nonché quella della mercenaria Freya, gelida, spietata
06:40e dotata di un carisma glaciale che ce l'ha un lato quasi animalesco.
06:46Fatta eccezione quindi per alcune piccole lacune riconducibili più alla formula del prodotto
06:51che alla sua realizzazione, Splinter Cell Death Watch è una serie animata che rispetta lo
06:56spirito del franchise, facendo oltretutto della tensione latente e costante il proprio
07:01fiore all'occhiello. L'avventura di Fisher & McKenna è infatti lineare nel suo incedere
07:06e potrebbe magari apparire forse troppo semplificata ai fan storici della cellula fantasma, ma si
07:11dimostra comunque un contenuto adatto a tutti, ben curato dal punto di vista tecnico, ma forse
07:16un po' timido sul fronte dell'alchimia tra i protagonisti.
07:19Che dire quindi, la seconda stagione è probabilmente chiamata a confermare quanto di buono fatto dai
07:25primi otto episodi e soprattutto a spingere un po' più dove è necessario. Ma alla fine
07:30dei conti, Sam, permettici una domanda, per favore, quando è che tornerai a pensare anche
07:35ai videogiocatori? E dai su!
07:38Nell'attesa fateci sapere nei commenti che cosa ne pensate voi di questa peculiare infiltrazione
07:44di Sam Fisher nel mondo dell'animazione. E prima di spegnere il visore notturno ricordate
07:49di lasciarci un mi piace e di suonare la campanellina.
07:52Per quanto riguarda invece noi, ci risentiamo nel prossimo video, sempre qui sul canale ufficiale
07:58di Multiplayer.it. Ciao a tutti!

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