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  • 1 giorno fa
«Manifestare è un diritto, devastare le nostre città no. Ecco le misure che abbiamo approvato per contrastare la violenza e tutelare la sicurezza dei cittadini». Così scrive la presidente del Consiglio Giorgia Meloni su Instagram postando un video in cui spiega le novità del decreto sicurezza approvato dal Consiglio dei Ministri.

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Trascrizione
00:00Abbiamo visto tutti le immagini delle violenze che hanno sconvolto Milano e altre città italiane nel fine settimana, negozi saccheggiati,
00:07vetrine distrutte, forze dell'ordine aggredite.
00:09Sono scene inaccettabili che nessuno può pensare di minimizzare o di giustificare.
00:15Per questo oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto con nuove misure per prevenire e contrastare queste violenze.
00:22Si aggiungono a quelle approvate in questi mesi, a partire dal riconoscimento biometrico, anche con l'intelligenza artificiale, per dare
00:29un nome a chi si nasconde dietro un cappuccio.
00:32Vi spiego quali sono le novità nei provvedimenti di oggi, in parole il più possibile semplici.
00:38Primo, nasce un nuovo reato, la partecipazione violenta a una manifestazione.
00:43Tradotto, se durante un corteo una manifestazione ti unisce a un gruppo di cinque o più persone, ti metti a
00:48tirare pietre, petrardi, bastoni,
00:50metti in pericolo la sicurezza di tutti, rischi, fino a cinque anni di carcere, fino a ventimila euro di multa.
00:57Se avevi il volto coperto o se hai ferito qualcuno, la pena aumenta e aumentano anche le pene per chi
01:03devasta in gruppo.
01:07Secondo, applichiamo un principio semplice, chi rompe paga e se chi rompe è un minorenne pagano i suoi genitori.
01:14Come funziona? Se il danno è a un bene pubblico, una pensilina, un semaforo, una camionetta,
01:19il prefetto manda a casa l'ingiunzione di pagamento.
01:22Se il danno è a un privato, una vetrina, un negozio, un'auto, il proprietario va dal giudice e ottiene
01:27un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo.
01:30Certo ci si potrà opporre, ma intanto i genitori di quel ragazzo che si è divertito a spaccare tutto dovranno
01:35pagare.
01:36E chi ha subito il danno potrà rivalersi su tutto, sui beni di quella famiglia, anche sui soldi che lo
01:41Stato eventualmente le deve.
01:44Terzo, i minorenni. Oggi per un ragazzo tra i 14 e i 18 anni lo Stato deve dimostrare ogni volta
01:51che era in grado di capire quello che stava facendo.
01:54Noi avevamo già approvato una norma che ribalta questo principio, cioè si presume che fosse in grado di capire quello
02:01che stava facendo salvo prova contraria.
02:03Quella norma è in Parlamento, ma con il decreto di oggi diventa operativa immediatamente e il fermo preventivo che finora
02:11valeva solamente per gli adulti si potrà applicare anche ai minorenni.
02:15Quarto, a Milano arrivano 500 militari in più, fino alla fine dell'anno al fianco di polizie e carabinieri e
02:22alla giustizia minorile diamo più magistrati e più posti negli istituti perché la certezza della pena valga anche per chi
02:29ha 16 anni.
02:30Queste sono le misure principali perché faremo tutto quello che possiamo per impedire che quello che abbiamo visto in questi
02:35giorni diventi la normalità.
02:37Quasi 200 agenti feriti e danni che solo a Milano, secondo Confcommercio, valgono circa un milione di euro.
02:44Chi c'era in quelle piazze? C'erano le frange antagoniste di sempre, quelle che a ogni corteo cercano lo
02:49scontro, però accanto a loro questa volta c'era qualcosa di nuovo.
02:52Centinaia di giovanissimi, moltissimi di loro minorenni, arrivati in piccoli gruppi, convocati da un video sui social, ragazzi venuti in
03:01piazza per spaccare, rubare, filmarsi mentre lo fanno.
03:04È un fenomeno che dobbiamo affrontare con serietà anche per impedire che quelle immagini diventino un modello da imitare.
03:10Però voglio essere chiara, non c'è idea politica, non c'è disagio sociale, non c'è opposizione al governo
03:17che possa giustificare la devastazione di un negozio per portare via la merce.
03:22Dietro quella vetrina c'è una famiglia che ha investito i sacrifici di una vita, ci sono lavoratori che rischiano
03:27di perdere il proprio impiego, ci sono cittadini che hanno diritto di vivere la propria città senza paura.
03:33Non c'è niente di rivoluzionario nel devastare e nel rubare.
03:36Devastare e rubare non è protesta, è criminalità. E la risposta dello Stato deve essere ferma.
03:42Le forze dell'ordine hanno fermato e arrestato 330 persone, la metà di origine straniera, nati all'estero o nati
03:48in Italia da famiglie straniere.
03:50Mi aspetto che i reati commessi vengano perseguiti con tempestività e che tutte le norme a disposizione, comprese quelle dei
03:57recenti decreti sicurezza, siano applicate con rigore.
04:01E c'è un dato che, dal mio punto di vista, dovrebbe far riflettere tutti.
04:06Il più piccolo tra i ragazzi identificati a Milano avrebbe appena 11 anni. 11 anni.
04:12Fa male e fa paura. E ci chiama tutti in causa.
04:16Noi non possiamo permettere che dei ragazzi crescano pensando che spaccare una vetrina sia un modo per farsi rispettare
04:22o che qualche visualizzazione sui social valga più del loro futuro.
04:26Non possiamo accettare che qualcuno per convenienza politica o magari per farsi pubblicità finisca per giustificarli.
04:32Noi conosciamo le difficoltà di tanti giovani.
04:36Sappiamo cosa significa cercare un lavoro, avere uno stipendio insufficiente, non vedere prospettive per il futuro.
04:41Sono problemi sui quali lavoriamo dall'inizio del mandato e continueremo a farlo e lo facciamo ogni giorno.
04:46Ma il disagio non può diventare mai un alibi per la violenza.
04:49In primo luogo perché la violenza amplifica il disagio e non può curarlo.
04:53In secondo luogo perché quando una vetrina va in frantumi a pagare non è il potente di turno.
04:58E il commerciante, il lavoratore, il quartiere sono proprio le persone comuni che qualcuno dice di voler difendere.
05:04E voglio distinguere con altrettanta chiarezza chi commette violenze da chi manifesta pacificamente per chiedere risposte.
05:12Penso agli agricoltori, agli autotrasportatori, ai lavoratori di Exilva, alle tante comunità che stanno attraversando movimenti difficili.
05:19Con loro il governo dialoga e lavora per trovare soluzioni.
05:22Proprio oggi il ministro Salvini ha incontrato le rappresentanze dell'autotrasporto per affrontare le difficoltà del settore e individuare ulteriori
05:29risposte.
05:30Perché lo Stato che dice no alle violenze è lo stesso Stato che ascolta chi protesta rispettando gli altri.
05:36Ed è proprio su questa distinzione che chiedo chiarezza anche a tutte le forze politiche.
05:42Le violenze vanno condannate senza ambiguità, senza giustificazioni, senza distinguere in base a chi le commette.
05:47Considero gravissimo che i rappresentanti delle istituzioni arrivino a pubblicizzare i riferimenti per ottenere assistenza legale gratuita dopo le devastazioni
05:57di Milano.
05:57Considero inaccettabile ogni tentativo di presentare saccheggi e distruzioni come forme legittime di rivendicazione sociale.
06:04Chi ha la responsabilità politica dovrebbe essere il primo a ricordare che nessuna causa autorizza a colpire chi lavora, aggredire
06:12le forze dell'ordine e distruggere le nostre città.
06:15Per questo chiedo a tutti, indipendentemente dalle idee politiche, di stare dalla parte della legalità, della libertà, del rispetto delle
06:23regole.
06:24Noi continueremo a fare la nostra parte per proteggere chi manifesta pacificamente, chi lavora e chi vuole semplicemente vivere in
06:31sicurezza.
06:33Manifestare è un diritto, mettere a ferro e fuoco le nostre città non lo è.
06:36Lo abbiamo detto e lo dimostreremo con i fatti.

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