- 20 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:11Una buona giornata a tutte e tutti, nuova edizione del magazine di Telecosta Smeralda.
00:17Oggi vi parleremo del turismo congressuale, gli importanti sviluppi del settore,
00:22poi ancora il punto sull'apertura delle buste per la continuità territoriale,
00:30parleremo ancora di Capodanno e di tanti nomi che si stanno aggiungendo alla lista
00:35e vi racconteremo la storia di Francesco Sedda, un presepiaio sardo.
00:40Poi andremo a Ulassai dove Maria Lai incontra Dürer e infine parleremo del nostro palinzesto.
00:48Andiamo per ordine, dicevamo il turismo congressuale, c'è stato un importante incontro all'aeroporto di Cagliari
00:53tra buyer che intendono appunto confrontarsi sulla possibilità di locare qui in Sardegna congressi, eventi, meeting. Sentiamo.
01:08La Sardegna si candida a divenire meta ideale, soprattutto fuori stagione, del turismo congressuale.
01:14Ha tutti gli ingredienti per attrarre un pubblico che oltre all'albergo dotato di grandi e comode sale,
01:20richiede anche esperienze sul territorio.
01:23Se ne è parlato all'aeroporto di Cagliari, messo a disposizione della regione Sardegna
01:27per un incontro B2B tra operatori stranieri e locali.
01:31Ci teniamo a far venire qui gli operatori.
01:3340 buyers, 15 europei, 25 italiani,
01:39tra i principali che si occupano di turismo congressuale,
01:44sono qui presenti oggi per incontrare la nostra offerta,
01:46che non è più l'offerta tradizionale.
01:49Non cercano più solo l'hotel con la sala congressi,
01:52ma cercano anche qualche location particolare.
01:56Pensate, per esempio, uno degli insenti,
01:58che è stato l'evento organizzato a Dolce Gabbana nell'area archeologica di Nora.
02:02Ecco, quindi immaginate scenari come la civiltà nuragica,
02:07Barumini piuttosto che Sant'Antine, o le Domus,
02:10o i borghi, Bosa, Castelsardo, Carloforti.
02:14Il borgo evento è una delle sedi ricercate per il congressuale e anche per il wedding.
02:21Gli albergatori sono pronti, le strutture ci sono,
02:24e anche le location di elevata qualità.
02:27Ma occorre promuovere l'isola come destinazione,
02:30MAIS, a dirlo anche gli organizzatori di viaggi.
02:34La Sardegna non è così tanto conosciuta sotto questo punto di vista
02:38e non è conosciuta abbastanza nel forte binomio con il clima.
02:42Abbiamo delle stagioni ben diverse da altre zone
02:45e quindi ce le possiamo spendere molto bene
02:48in contesti anche di fiere come queste,
02:52ma in generale per l'organizzazione degli eventi.
02:55Abbiamo un bel tessuto di aziende che sanno fare MAIS,
02:58sanno ospitare.
02:58Sicuramente la professionalizzazione è utile,
03:01ma bisogna portare la Sardegna fuori,
03:05dove le grandi aziende pianificano il loro desiderato.
03:09Il nome Sardegna inizia ad essere conosciuto,
03:12anche a livello internazionale,
03:13non solo per l'offerta balneare,
03:16quindi il MAIS è una diretta conseguenza.
03:18Quando una località diventa alla moda, a PIL,
03:21anche le grandi aziende, le industrie e i congressi
03:24cercano di arrivarci.
03:31Ieri l'apertura delle buste con le offerte delle compagnie
03:35per la continuità territoriale, Il Punto, con Paola Pilia.
03:39Per sapere nel dettaglio come saranno organizzate le rotte
03:43della nuova continuità territoriale al Via il prossimo 29 marzo,
03:47c'è ancora da aspettare.
03:49Ma qualche novità importante è arrivata dall'apertura delle buste
03:53nella sede dell'assessorato dei trasporti,
03:55con le offerte presentate dai vettori.
03:58La prima novità è che Aeroitalia partecipa ai bandi
04:02senza richiedere la compensazione economica,
04:05un colpo di scena che rischia di sbaragliare la concorrenza
04:08già sul nascere.
04:09La seconda è che nasce un raggruppamento di impresa
04:13tra Ita Airways e Volotea.
04:15Aeroitalia presenta offerte per 5 tratte su 6,
04:20Cagliari-Roma, Cagliari-Milano, Olbia-Fiumicino,
04:24Olbia-Linate e Alghero-Roma.
04:26Sulle due tratte di Olbia prosegue la sfida con Volotea.
04:30Entrambe hanno presentato offerte per i collegamenti
04:32con Linate-Fiumicino, mentre ad Alghero è andata deserta
04:36la gara per Milano con Aeroitalia,
04:39che punta invece al collegamento tra l'aeroporto Riviera del Corallo
04:42e Roma-Fiumicino.
04:42Anche in questo caso unica offerta presentata.
04:45Non è la prima volta che Alghero resta senza collegamenti.
04:48Nello scorso bando, entrambe le gare per le tratte su Roma e Milano
04:52erano andate prima a deserte e poi assegnate a Ita successivamente.
04:57Ora il seggio di gara procederà alle verifiche delle buste amministrative.
05:01Successivamente ci sarà la nomina della commissione di gara per la decisione.
05:05Per l'assessore ai trasporti manca.
05:07La partecipazione ampia dei vettori conferma la validità del lavoro svolto
05:11in questi mesi.
05:12La nuova continuità territoriale, secondo l'assessore,
05:16assegnerà un cambio di passo fondamentale con più frequenze,
05:19più certezze, più qualità e un dimensionamento finalmente adeguato
05:23alla domanda reale dei sardi.
05:27Adesso andiamo a Olbia a nuovi nomi per il Capodanno del nord Sardegna
05:34che si trasferisce al porto.
05:35Ce ne parla Cristiana Zara.
05:39Il Capodanno di Olbia abbandona il Molo Brin e dopo 20 anni si trasferisce al porto Isola Bianca.
05:44Se lo scorso anno il pubblico di Olbia è stato travolto dall'energia della band
05:48grazie alle performance dei Pinguini Tattici Nucleari e dei Bunda Bash,
05:51quest'anno il concertone di Capodanno si rinnova mantenendo altissime le aspettative.
05:55Per celebrare l'arrivo del 2026, il palco, allestito di fronte alla città e dunque di spalle al porto,
06:01si illuminerà con due solisti d'eccezione.
06:04Si tratta di due vere star della musica contemporanea pronte a regalare un Capodanno memorabile.
06:09La festa inizierà con il concerto in prima serata di Marco Mengoni
06:12e proseguirà fino all'alba con Locura di Lazza, traite storiche e nuove produzioni.
06:41L'attesa per Marco Mengoni era già alle stelle.
06:44Il cantautore italiano tra più apprezzati del panorama musicale nazionale
06:48darà il via alla notte di San Silvestro 2026 con uno show coinvolgente
06:52perfetto per salutare l'anno nuovo in grande stile.
06:55Dopo i brindisi di mezzanotte il palco passa a Lazza, artista milanese
06:59che con il suo curriculum da record è pronto a conquistare il pubblico sardo.
07:03Con un disco di diamante, 107 dischi di platino e 49 dischi d'oro
07:06il rapper porterà sul palco l'energia di Locura Jam più opera
07:10progetto che riventa il precedente Locura
07:12unendo la forza della live band all'impatto maestoso dell'orchestra.
07:17Tra le barre incendiarie di Lazza e il pop raffinato di Marco Mengoni
07:20Olbia si conferma una meta imperdibile per chi cerca grande musica live.
07:24Appuntamento dunque al Porto Isola Bianca il 31 dicembre.
07:54Adesso vi raccontiamo la storia di un presepista sardo.
07:58Lui si chiama Francesco Sedda e a raccontarcela è Maurizio Melis.
08:11La mia passione per il presepio è nata quando ero bambino
08:16in particolare perché il mio zio frate, Fra Lorenzo, un cappuccino del convento di Cagliari
08:23faceva lì il presepio automatizzato e quindi ho avuto modo di vederlo anche dietro le quinte
08:29e di imparare da lui molte tecniche.
08:32Anche io provando a casa facevo qualche statua, facevo qualche paesaggio, delle case.
08:40Per cui c'è stato un primo momento in cui il parroco del mio paese, di Sardara, quando
08:47avevo circa 16 anni, mi chiese di pensare un presepio automatizzato per la parrocchia
08:53e con i miei compagni e soprattutto gli amici anche degli scout facemmo questo presepio
08:59che effettivamente ebbe una buona resa.
09:09Poi per diversi anni non ho più praticato questa arte presepistica, diciamo questo hobby
09:17se non quando ho iniziato invece a interessarmi di ceramica dove ho imparato a modellare
09:24e quindi mi sono anche accostato ai vari maestri presepisti della zona napoletana
09:31e per cui lì ho iniziato a conoscere varie tecniche che poi circa dieci anni fa ho voluto
09:39condividere qua a Sardara con un gruppo di amici e di appassionati con i quali abbiamo fondato
09:46la fabbrica del presepio Rocca di Bethlehem.
09:52Non so se ho fatto già il mio presepio più bello, direi di no, forse non sono convinto
09:58neanche di averlo già fatto il mio presepio o comunque di averli completati perché sono
10:05presepi aperti, non sono in realtà conclusi e per cui penso sempre al futuro come lo spazio
10:13in cui piano piano continuare a frequentarli, a conoscere altre persone, a collaborare insieme
10:19e magari alla fine vederli compiuti.
10:31Bene, Dürer e Maria Lai insieme a Ulassai per una mostra che apre proprio il 13 dicembre.
10:40Sentiamo Daniela Uzzai.
10:46Lo spazio è sempre un'architettura da abitare, un teatro dove il segno diventa soglia tra visibile
10:52e invisibile. È questo il dialogo che anima il respiro di un viaggio. La mostra che dal
10:5713 dicembre alla stazione dell'arte di Ulassa e Alkamuk mette in risonanza Albrecht Dürer
11:03è Maria Lai, due maestri della costruzione spaziale separati da cinque secoli ma uniti
11:08nella stessa tensione evocativa.
11:10Questa mostra si costruisce più per contrasti o per risonanze di temi. Il linguaggio essenziale
11:17evocativo di Maria Lai incontra la precisione grafica di Dürer, il suo segno preciso che
11:24dà forma a una nuova cultura visiva in tutto il continente europeo.
11:28Dürer costruisce il teatro delle sue incisioni attraverso il rigore della prospettiva rinascimentale
11:33orchestrando ogni millimetro di superficie in un equilibrio dove luce e ombre generano
11:38profondità. Maria Lai risponde con il ritaglio dello spazio trasformando il vuoto in presenza
11:44attraverso fili, carte e ceramiche che abitano l'aria come architetture sospese.
11:49Io credo che il linguaggio dell'incisione di Albrecht Dürer incontri le varie arti
11:57espressive di Maria Lai nel fatto che l'incisione obbliga Dürer a lavorare per sottrazione.
12:02Le incisioni di Dürer evocano perché l'incisione è uno dei linguaggi più antinaturalistici
12:07che esistano, bianco e nero, segno, linea, punto, non è la realtà. E allora le incisioni
12:12di Dürer, lo sforzo di Dürer nel costruire queste immagini è di evocare tutto quello che
12:18riesce a mettere all'interno del foglio.
12:20Oltre 30 opere originali di Dürer dialogano con presepi, libri cuciti e la via crucis
12:26del filo bianco in un percorso curato da Marco Peri e Luca Baroni che attraversa mistero,
12:31spiritualità e immaginazione.
12:33L'arte non ha tempo, l'arte è tutta contemporanea, l'opera di Albrecht Dürer ci racconta delle cose
12:40che sono valide per noi oggi.
12:42Maria Lai è antica e contemporanea allo stesso tempo e la sua eredità artistica ci dimostra
12:48che possa essere in qualche modo anche riletta da prospettive nuove come questa di un accostamento
12:53insieme a un artista del Rinascimento, del 1500.
13:00E a Maria Lai è dedicata la seconda puntata di storie curato, un programma di Telecosta Smeralda
13:08che andrà in onda stasera alle 20.30 curato da Paola Pilia.
13:12Ecco un'anticipazione.
13:15Avvenimenti di cultura legati all'arte possono in qualche modo cambiare anche il destino dei luoghi?
13:20Sì, assolutamente sì, soprattutto perché a volte per esempio riescono, come nel caso di quest'opera,
13:27a far dialogare le persone quando magari ci sono degli elementi interni,
13:33anche all'interno di piccole realtà locali che faticano a far emergere quella intelligenza emotiva
13:40che ci deve essere fra le persone.
13:42Quindi ci sono tantissimi casi in Sardegna ma anche nel resto del nostro paese
13:47dove dall'esperienza di un singolo artista o da un collettivo di artisti
13:51poi è emersa la volontà di provare anche a fare politica.
13:55La Dogana è vero che ha cambiato il destino di Ulassi e legarsi alla montagna,
13:59non solo legarsi alla montagna ma l'impegno successivo di Maria Lai che alla fine torna in Sardegna.
14:06Sì, alla fine lei lavora prevalentemente per Ulassi, sono tantissimi gli interventi che lei farà per il suo paese
14:10e le opere diventano simbolo identitario per gli abitanti di Ulassi e non solo,
14:16perché io allargherei il discorso alla Sardegna tutta ovviamente.
14:19C'è una questione proprio di ricezione dell'operazione artistica di Maria Lai
14:23che poi l'ha resa così celebre e c'è anche una componente che chiaramente ha a che fare
14:30con la sua identità personale, cioè lei è un'artista sarda.
14:39Ed è davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito,
14:45restate con noi per l'approfondimento 10x1 con Paola Lai
14:50e a me non resta che salutarvi e augurarvi un buon proseguimento di giornata.