- 19 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:28Buongiorno e benvenuti a questo nuovo appuntamento.
00:29Con l'informazione di Telecosta Smaralda oggi il nostro magazine ci porta ad Olbia, città turistica che si prepara già
00:37per l'estate, in arrivo risorse dalla regione con la finanziaria anche per progettare una nuova viabilità proprio in vista
00:46della stagione turistica, quella che insomma da maggio fino ad ottobre incrementa notevolmente i volumi di traffico. Vediamo.
00:57Olbia, città turistica soprattutto per la sua posizione strategica sulla costa nord-orientale della Sardegna e per la vicinanza alla
01:04costa Sberalda.
01:05Tuttavia negli ultimi anni la città ha visto un aumento del traffico soprattutto nei mesi estivi che ha causato non
01:10pochi disagi ai residenti e ai turisti.
01:12Adesso la città gallurese è al centro della finanziaria regionale con una serie di importanti investimenti.
01:18In particolare la regione ha destinato risorse per la progettazione della nuova viabilità con l'obiettivo di sostituire le odiate
01:25sopraelevate che il sindaco Inizi vorrebbe abbattere.
01:28La ristrutturazione della statale 125 nel Golfo di Olbia e la demolizione delle sopraelevate sono stati oggetto di numerose discussioni
01:36ma ora la regione ha stanziato i primi soldi veri per avviare il processo di pianificazione e accedere a eventuali
01:43fondi di finanziamento.
01:45L'intero pacchetto di investimenti è stato promosso da Giuseppe Fasolino, vicepresidente della Giunta regionale e assessore alle finanze
01:51che si è impegnato per l'approvazione della legge in aula.
01:53Il risultato delle risorse per la progettazione, lo studio di fattibilità per l'abbattimento della sopraelevata e la viabilità alternativa
02:03è un grande risultato per la città di Olbia.
02:05Siamo andati incontro a quelle che erano le esigenze del sindaco, dell'amministrazione.
02:10Il presidente ha voluto fortemente questo provvedimento e sono veramente soddisfatto per la città di Olbia
02:16ma non soltanto, per tutto il territorio.
02:19Cambierà completamente il volto di Olbia?
02:21Cambierà il volto, quindi sia da un punto di vista infrastrutturale sarà sicuramente un qualcosa di unico e importante
02:28ma anche da un punto di vista di abbellimento di questa città
02:33e nella continuità di un percorso che la città sta portando a termine
02:38e che la vede veramente una delle mette più importanti anche dal punto di vista turistico.
02:42È importante subito partire con lo studio di fattibilità, da lì si può poi capire che tempistiche avremo
02:50e soprattutto di quante risorse abbiamo bisogno.
02:54Però è importante fare il primo passo, il primo passo importante di un milione e otto
02:59ci dà l'opportunità di fare un cronoprogramma e cercare anche le risorse.
03:03La progettazione della nuova viabilità prevede quindi la demolizione delle sopraelevate
03:07e la realizzazione di un nuovo tunnel sottomarino, un'opera strategica per la città e per l'intera Sardegna.
03:13L'obiettivo è quello di migliorare la viabilità cittadina, soprattutto durante l'estate.
03:18Secondo l'assessore Fasolino, l'infrastruttura per cui la regione ha finanziato la progettazione
03:22non risponde solo alla necessità di Olbia ma di tutta la regione.
03:26L'obiettivo è quello di creare vie di collegamento veloci, moderne ed efficienti
03:30che consentano di sviluppare il territorio e di migliorare il collegamento tra l'aeroporto Costa Esmeralda,
03:36le arterie di collegamento con Sassari e Nuoro e il porto Isola Bianca, il primo porto passeggere d'Italia.
03:45Il turismo è fatto anche di prodotti della nostra identità, insomma le nostre produzioni agroalimentari
03:53in un settore su cui la regione vuole scommettere.
03:59Mandas è uno dei centri agricoli della Tregenta, ha più attivi, tanti gli allevatori,
04:04le aziende di trasformazione del formaggio ma anche i viticoltori e gli olivicoltori.
04:10Attività produttive che non sempre si incrociano con l'altra espressione del paese,
04:14quella di una località turistica nella quale per notare, per visitare un vasto territorio
04:19ricco di testimonianze storiche, a partire dal periodo neolitico, passando per quello giudicale
04:25per arrivare fino ai primi del Novecento, quando Mandas fu metà del viaggio dello scrittore Lorenz.
04:31Mandas ha tanto da raccontare e forse i suoi abitanti, poco più di duemila,
04:36neanche credono alle potenzialità del territorio, ad essere i depositari di un patrimonio di saperi
04:41e conoscenze unici. Per questo la visita in paese di Valeria Satta, assessora dell'agricoltura,
04:47è stata come una sorta di riconoscimento per queste piccole aziende che hanno tenuto duro
04:52in tempi di Covid, di crisi energetica, di inflazione. E l'assessora ne ha dato pieno riconoscimento,
04:58accompagnata dal sindaco Umberto Oppus, ha incontrato i produttori per ascoltare le loro istanze,
05:04per poi visitare in prima persona i caseifici.
05:07Siamo qui oggi a Mandas per testimoniare tutto ciò che è la realtà che ci propone il territorio,
05:13quindi i caseifici, le aziende vitivinicole, gli incontri con gli allevatori, gli agricoltori.
05:20Soprattutto vedere l'eccellenza, la qualità che la Sardegna continua a tramandare anche all'estero
05:26e in continente e non deve mai chiaramente finire, deve andare avanti.
05:31Dobbiamo testimoniare quello che funziona e anche ascoltare le criticità e con impegno risolverle.
05:37I caseifici locali producono un ottimo formaggio pecorino prodotto con il latte fresco proveniente dai pascoli dell'entroterra.
05:45Una di queste aziende è arrivata sul podio del Gambero Rosso,
05:49che ne ha riconosciuto l'alta qualità dei suoi prodotti, dando la spinta per vendite in tutto il mondo.
05:54Da esempi come questi nasce la volontà dell'assessorato di dare a tutti i produttori la possibilità di concorrere nei
06:00grandi mercati dell'agroalimentare.
06:02Ormai si è consapevoli che solo il connubio tra produttori, territorio e cultura
06:07possono trasformare questi piccoli centri e dare a tutti un'opportunità di lavoro.
06:14Adesso ci spostiamo nel Supramonte, in particolare ad Oliena,
06:17dove domani un convegno farà un punto per capire come valorizzare e salvaguardare l'importante flora.
06:27Il Supramonte è la sua flora da salvare e valorizzare.
06:31È lo slogan dell'intuizione ambientale organizzata il 24 febbraio ad Oliena, presso la biblioteca.
06:37Lo scopo fondamentale è quello di studiare e approfondire gli aspetti naturalistici,
06:42nonché di trovare nuove strategie per salvaguardare l'importante sito naturalistico dell'isola.
06:47L'iniziativa è organizzata dai comuni di Oliena e Urzulei,
06:50in collaborazione con l'Orto Botanico dell'Università di Cagliari.
06:54Il Supramonte rappresenta un'eccellenza in quanto a diversità floristica,
06:58ma non solo floristica, per la Sardegna ma più in generale per il Mediterraneo.
07:03Ed è per questo che abbiamo pensato, insieme all'amministrazione comunale di Oliena,
07:07di organizzare questo evento che vuol far sedere al tavolo tutti gli interlocutori
07:13che agiscono, operano e hanno comunque l'interesse a far sì che il Supramonte
07:19venga valorizzato e con esso venga valorizzata anche la flora del Supramonte.
07:23Il Supramonte è il compresso montuoso che occupa la Sardegna centro-orientale
07:27per un'estensione pari a 39.100 ettari.
07:31Il rilievo si compone di una parte vicina al mare ed una più interna.
07:35La strada statale 125, conosciuta anche come l'Orientale Sarda,
07:40è il confine tradizionale tra quello che viene definito il Supramonte montano
07:44composto da Oliena, Orgosro e Ursulei, e il Supramonte marino che comprende Dorgali e Baunei.
07:51Ecco, come sta il Supramonte?
07:53Il Supramonte sta bene, si mantiene perché comunque è molto selvaggio, impervio,
07:59e quindi diciamo si sa difendere da solo, però ha necessità di un aiuto,
08:05ha necessità comunque di investimenti per la sua valorizzazione,
08:10una valorizzazione che deve essere sostenibile e che deve portare specialmente
08:14alle popolazioni locali opportunità per il futuro.
08:16Cosa si aspetta del convegno?
08:18Mi aspetto che ci sia una presa in carico di queste responsabilità da parte degli enti regionali,
08:24l'Assessorato Difesa Ambiente, l'Agenzia Forestas e il Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale,
08:30in primis perché insieme, cooperando, certamente si può ridare vigore all'economia dei territori.
08:37Il Supramonte e il turismo?
08:39Il connubio è sicuramente più che indivisibile possibile,
08:42ed è possibile grazie anche a proprio le autonomie locali,
08:47che nel tempo hanno sviluppato una rete di carattere turistico,
08:52una rete ricettiva, ci sono diverse società e cooperative che operano nel turismo escursionistico.
08:59Quello che dico è che bisogna affidarsi a chi il territorio lo conosce.
09:03Sono sempre stato molto scettico rispetto al turista fai-da-te,
09:07che in territori selvaggi come il Supramonte, vediamo troppo spesso, finisce male.
09:11All'importante incontro sarà presente l'Assessore all'Ambiente regionale Marco Porcu
09:15e i rappresentanti delle comunità locali e dei principali enti regionali,
09:20incaricati di attenzionare l'immenso patrimonio ambientale.
09:23Qual è il sito naturalistico che il dottor Bacchetta piace di più nell'isola?
09:30Sicuramente il Supramonte e il Golfo di Orosei nel suo insieme costituiscono l'eccellenza,
09:35perché si va dal mare, dalle falezie costiere fino alle cime di Punta Corrasi,
09:41passando per canyon o doline come su Zercone e ci sono varietà di paesaggi, di ecosistemi
09:49e chiaramente quindi una flora, una fauna eccezionali.
09:56Turismo ambientale, sostenibile, turismo solidale come quello al centro del primo festival
10:04che verrà organizzato a Quartù proprio al ridosso della Pasqua.
10:11Un giro d'Italia sotto il segno dell'identità del racconto,
10:13raccontare i luoghi e le comunità, i paesi, le loro bellezze e le loro caratteristiche.
10:18Una miscela di suggestioni tra i sociali e altri temi legati all'ambiente,
10:23le tradizioni, la cultura e il turismo.
10:25E allora ecco l'idea di mettere su un festival il primo, a Quartù Sant'Elena,
10:29del turismo responsabile e solidale.
10:32Un progetto che è una valenza in respiro nazionale e locale
10:34e che l'associazione turistica capitanata da Roberto Mata,
10:37da anni impegnata a promuovere e far conoscere le bellezze della terza città della Sardegna,
10:42ha sposato una scommessa insomma.
10:44Ogni regione organizza una o due tappe relative appunto a questo festival
10:51che darà la possibilità alla città di Quartù di evidenziare tutte le sue caratteristiche,
10:58e tutte le sue eccellenze.
11:00Quindi organizzeremo dei workshop, dei seminari, dei laboratori,
11:04delle escursioni e dei momenti anche per degustazione dei prodotti del territorio.
11:10Ogni regione organizza una o due tappe relative appunto a questo festival
11:17che darà la possibilità alla città di Quartù di evidenziare tutte le sue caratteristiche,
11:24tutte le sue eccellenze.
11:27Insomma, la stagione 2023 è già cominciata nel senso della preparazione
11:31della strategia organizzativa, scrivi e leggi, eventi come il festival sul turismo sostenibile,
11:36eventi che si legano anche in vista del primo banco di prova,
11:40ovvero la Pasqua, dove si aspettano visitatori da nord a sud dell'isola,
11:43a Quartù Sant'Elena compreso, che attraverso varie piattaforme digitali
11:48racconta le sue unicità.
11:49Non solo lungomare e spiagge, ma tanti altri tasselli
11:53legati alle cose da fare vedere, a cominciare dal patrimonio archeologico,
11:56il nuraghe Diana, forse più conosciuto e visto dagli stranieri che dagli stessi quartesi.
12:01A proposito di stranieri, quest'anno secondo molte previsioni,
12:04spiega Roberto Mata, presidente dell'associazione turistica,
12:07saranno ancora più presenti nella nostra amata isola,
12:10mentre, chi osa, ci sarà un lieve calo di presenze di italiani
12:13che secondo gli ultimi sondaggi preferiscono scegliere una capitale europea
12:16o località dove i prezzi sono più bassi rispetto a quelli nostri.
12:21Che festival del turismo responsabile sia?
12:24Allora è un'occasione dunque di raccontare le comunità
12:26e di far scoprire storie e tradizioni, come quella del romanico.
12:29Nel territorio quartese, entrato da qualche mese nella rete nazionale,
12:33si possono ascrivere ben sei siti religiosi.
12:36Sant'Agata, in bella vista, su Piazza Azuni,
12:40a fianco dell'ex convento dei Cappuccini,
12:42San Benedetto, Nostra Signora del Buon Cammino,
12:46località Simbirizi, San Forzorio, località Sufrassori,
12:50Santa Maria di Cepole, San Pietro di Ponte.
12:52Storia ambiente sostenibile e naturalistico,
12:55come il Molentargius, area dalle mille possibilità.
12:58E allora, ecco che quasi tutto è pronto per questo progetto
13:02che già nelle prossime settimane organizzerà tavoli tematici
13:06sui temi legati al turismo sostenibile.
13:10Un turismo però anche alla riscoperta delle nostre radici e tradizioni,
13:15insomma il turismo dei Savoris Antigus,
13:18come il progetto promosso da nove comuni del Medio Campidano e della Marmilla
13:23che è stato presentato anche alla BIT nei giorni scorsi.
13:33I borghi aderenti al progetto Savoris Antigus
13:35credono nelle proprie potenzialità in chiave turistica.
13:38La presenza degli stessi alla Fiera Internazionale di Milano
13:41dimostra la consapevolezza dei piccoli centri
13:44di poter dare il proprio contributo
13:46per valorizzare i territori aderenti all'iniziativa enogastronomica
13:49che ha fatto breccia a livello regionale.
13:52Da diversi anni infatti l'evento Savoris Antigus
13:55accende i riflettori sull'eccellenza del cibo di un tempo
13:58e le tradizioni artigianali della Trecenta e del Sarcidano.
14:01Si tratta di un'importante rassegna di gusto che tre mesi di novembre e dicembre di ogni anno
14:06richiama l'attenzione di migliaia di visitatori
14:09che presenziano all'evento per conoscere e approfondire
14:12tutto quello che è estetamente legato al buon cibo e alle antiche tradizioni.
14:16Fotografando la manifestazione e la sua essenza
14:19si possono ammirare le antiche dimore, i monumenti storici
14:21e naturalmente i vecchi mestieri.
14:24Eccoli i paesi che hanno aderito all'intuizione
14:26Guasila, Gesico, Serri, Mandas, Nurris, Selegas, Siorus, Donigala e Suelli.
14:33Con la presenza alla BIT l'idea Savoris Antigus
14:35spera di porre sul format il sigillo di offerta turistica definitivamente.
14:47Era l'ultimo servizio, grazie per essere stati con noi
14:50vi auguro un buon procedimento di giornata, arrivederci.
15:10Grazie a tutti.