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  • 19 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:27Buongiorno, benvenuti
00:28a questo nuovo appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda. Nel 2022 l'Italia
00:35è stata scelta come scenario di nozze da sogno da 11.000 sposi stranieri. Anche la
00:43Sardegna è raggiunta da moltissime copie che desiderano dire il proprio sì davanti
00:52a un paesaggio mozzafiato. A Cagliari una nuova campagna di comunicazione spiega quali sono
00:58i posti del cuore, luoghi suggestivi dove celebrare matrimoni e unioni civili.
01:05Il per sempre fa tappa fissa in Italia. Il turismo del wedding premia la penisola che nel 2022
01:11è stato scenario di oltre 11.000 matrimoni stranieri. I viaggiatori internazionali hanno
01:17scelto un viaggio nel bel paese per celebrare le nozze, espressione di un settore in ripresa.
01:22Il destination wedding infatti si riallinea ai numeri del pre-pandemia. I dati emergono
01:27dall'osservatorio destination wedding in Italy, condotto da Centro Studi Turistici e finanziato
01:32dal Ministero del Turismo che sulla base della durata del soggiorno delle coppie e degli invitati
01:37alla cerimonia 3,3 notti in media, ha stimato negli ultimi 12 mesi in 619.000 gli arrivi e in
01:45oltre 2 milioni le presenze turistiche collegate al settore nozze da sogno, producendo un fatturato
01:50stimato di 599 milioni di euro, circa l'11% in più rispetto ai livelli del 2019, ultimo pre-Covid.
01:59Nel 2022 inoltre è cresciuta la quota di coppie che hanno scelto di sposarsi con rito simbolico,
02:05oggi il 54,1% del totale, mentre per il 2023 l'incremento stimato è di oltre 1.020 in
02:12più
02:12rispetto all'anno passato, con una previsione di crescita del più 9,5%.
02:17Gli sposi stranieri arrivano prevalentemente dagli Stati Uniti, anche se più del 57% degli eventi
02:23sono stati generati da coppie di sposi residenti in paesi europei.
02:27Ed è significativo anche il movimento turistico generato dagli sposi italiani all'interno dei nostri confini.
02:34Da gennaio a dicembre dello scorso anno sono stati quasi 7.200 i matrimoni di coppie italiani
02:40celebrati in una regione diversa dalla propria.
02:42E anche Cagliari si posiziona tra le meteambite e in Sardegna per celebrare nozze da favola.
02:48Il Comune ha appena lanciato alla campagna di comunicazione i posti del cuore,
02:52luoghi suggestivi dove celebrare matrimoni e unioni civili.
02:55Oltre quindi ai luoghi istituzionali del Palazzo Civico di Via Roma e della Municipalità di Pirri,
03:00saranno 11 i posti del cuore.
03:02Castello di San Michele, Terrazza del Bastione di San Remi, Antico Palazzo di Città,
03:07Lazzareto di Sant'Elia, Giardini Pubblici, Parco dell'Ex Vetreria, Il Ghetto, Spiaggia del Poetto,
03:13con 11 postazioni, e i privati Palazzo d'Oglio, Convento di San Giuseppe e lo stabilimento Il Lido.
03:18Nel 2022 abbiamo registrato veramente un boom di matrimoni e unioni civili.
03:23Per questo motivo, a seguito di questo boom, è molto importante per l'amministrazione comunale di Cagliari
03:29rilanciare il settore dei matrimoni e come lo facciamo attraverso una nuova campagna di comunicazione
03:35che serve proprio per raggiungere quello che è il nostro target, cioè le coppie, sia italiane che straniere.
03:42Questo lo possiamo fare anche grazie a una sinergia molto importante con gli operatori del settore
03:49che in rete e in collaborazione con l'amministrazione comunale di Cagliari
03:53possono veramente incidere fortemente e creare un valore aggiunto sempre più ampio
03:59nel settore appunto del turismo da matrimoni.
04:02La scelta naturalmente delle location è ricaduta su luoghi simbolo, i più belli della città?
04:08Assolutamente sì, sono i luoghi che colpiscono maggiormente i turisti
04:13perché molto spesso i matrimoni che noi vediamo che si realizzano
04:17sono determinati proprio da ritorni in Sardegna
04:21cioè turisti che vedono delle location di Cagliari particolarmente belle
04:26decidono di scegliere Cagliari come luogo per il loro sì
04:30e lo fanno potendo scegliere in una lista molto ampia
04:35e sempre più ampia e aggiornata di location speciali fuori dal comune.
04:42Entra nel vivo il Carnevale, festività particolarmente apprezzata dai Sardi
04:47e celebrata dal nord al sud dell'isola.
04:51Ormai spenti i falò in onore di Sant'Antonio Abate
04:54si entra ufficialmente in uno dei periodi più sentiti nell'isola
04:57il Carnevale, anzi i Carnevali
05:00legato al paganesimo, alla pastorizia o ancora a leggende popolari
05:04ogni comunità lo celebra secondo propri codici, vocazioni e particolarità.
05:09Giostre medievali, maschere antiche e grandi carri allegorici
05:13concentrati soprattutto tra il giovedì e il martedì grasso
05:16quest'anno il 16 e 21 febbraio.
05:19Le tradizioni del Carnevale in Sardegna derivano anche da antichi riti propiziatori
05:24dal carattere misterioso e magico, legati per lo più alla vita contadina e pastorale
05:29al ciclo delle stagioni e della vita, ma anche a riti arcaici.
05:33Ma le protagoniste indiscusse del Carnevale Sardo
05:36sono senza dubbio le tante, anzi tantissime, maschere tipiche
05:40generalmente cupe spaventose dalle fattezze animalesche o antropomorfe
05:45rigorosamente legate alla tradizione folcloristica del luogo.
05:49Nonostante l'aspetto oscuro, la loro visita era ben gradita
05:53per influire sulle sorti dei raccolti.
05:55Senza dubbio il Carnevale in Sardegna è magico ovunque,
05:58eppure esistono centri dove affonda le radici nella notte dei tempi.
06:02In tante località della Barbagia, infatti, le maschere diventano protagoniste.
06:08Mamutones e Isuadores animano Mamoiada, fin dalle prime uscite del 17 gennaio.
06:13Se gli uni avanzano in file composte, con dei saltelli cadenzati
06:17che fanno risuonare in modo cupo i campanacci,
06:19gli altri portano invece una maschera bianca, priva di espressione,
06:23è la SOA, tipica fune con cui catturano giovani donne tra la folla
06:28in segno di fertilità e buon auspicio.
06:30Ormai diventati un simbolo dell'intera isola,
06:33dal forte carattere identitario che ogni anno attirano migliaia di turisti
06:37e curiosi da tutto il territorio ma anche da fuori confine.
06:40Altrettanto celebre e spettacolare è la Sartiglia che si corre a Oristano,
06:44sulla costa centro-occidentale.
06:47Con origini antichissime, nell'undicesimo secolo erano semplici addestramenti per le milizie,
06:52ma con il passare degli anni le pariglie hanno subito diverse evoluzioni
06:56fino a diventare vere e proprie esibizioni equestri.
06:59Preceduta dal giorno della Candelora, il capoluogo ristanese accoglie la manifestazione
07:04la domenica di carnevale e il martedì grasso,
07:07quando prende vita una sfrenata corsa di cavalli lungo la via del Duomo.
07:10I cavalieri al galoppo cercano di infilzare la stella con la spada,
07:15guidati da su componidori, capocorsa e supremo giudice.
07:19Ogni stella infilzata è auspicio di buon raccolto,
07:22infatti il termine Sartiglia, che deriva dal castigliano ma ancora prima dal latino,
07:27significa fortuna.
07:28E poi tra le zone più a nord dell'isola è noto il carnevale di Tempio,
07:33incentrato sulla figura del re Giorgio.
07:35Si comincia il giovedì grasso con l'entrata trionfale in città del sovrano,
07:39rappresentato da un fantoccio.
07:41La domenica si celebra il suo matrimonio con la popolana Mannena,
07:45che gli darà un figlio, il nuovo Giorgio, per il successivo carnevale.
07:49Infine è processato, condannato al rogo e pianto con un ridicolo lamento funebre.
07:54Non da meno sono le sfilate dei maestosi e coloratissimi carri allegorici di Cartapesta,
08:00veri protagonisti della cittadina gallurese.
08:02Mai mutati nel tempo e sempre attuali.
08:05Niente di strano, quindi, ritrovare personaggi famosi tra i protagonisti della sfilata,
08:10dalla Bella e la Bestia fino al primo cittadino.
08:13Tradizioni ma non solo.
08:15Spostandosi poco più a sud, quest'anno Macomera avrà degli ospiti d'onore,
08:19direttamente dal Trentino Alto Adige.
08:21I Krampos, maschere tradizionali del nord Italia che sfileranno accanto a Donna Zenobia
08:26e altri personaggi carnascialeschi provenienti da tutta l'isola.
08:30Nella vicina Bosa, invece, il carnevale torna nella sua interezza dopo la pandemia,
08:36con un sapore tutto satirico.
08:38Sentitissimo dagli abitanti, tra tutte si celebra la maschera tipica di Gioja, l'Aldagiolu.
08:53Ma in questo periodo, da nord a sud dell'isola, il comune denominatore sono i piatti tipici
08:58che accompagnano il carnevale, meglio se fritti e saporiti.
09:02Fave con lardo, frittelle, zepole e buon vino.
09:06Insomma, il carnevale in Sardegna è questo e molto di più.
09:11E adesso andiamo alla scoperta di una delle tante feste carnascialesche della Sardegna.
09:17Ritorna a Santu Lussurgio, Sagarrele Nanti, tra maschere, pariglie e spericolati cavalieri
09:22per avvicinare i visitatori.
09:24Sentiamo.
09:25Per Santu Lussurgio è il momento di festa più alto, quello più sentito dalla comunità
09:30che ogni anno, in questo periodo, si ritrova fianco a fianco nelle strette vie del centro storico
09:36per vivere con entusiasmo e partecipazione, Sagarrele Nanti, la spettacolare corsa mascherata
09:41che ha come protagonisti i cavalieri, i cavalli e il pubblico.
09:45Archiviate le restrizioni per il Covid, ora questo delizioso borgo del Montiferru è pronto
09:50a rianimarsi nei tre giorni di carnevale dal 19 al 21 febbraio per offrire agli spettatori
09:55uno spaccato storico della tradizione qua estressarda, mettendo in gioco abilità, eleganza,
10:01azzardo e fascino che solo bellissimi cavalli e spericolati cavalieri sanno infondere in pochi
10:06secondi di galoppo sfrenato.
10:08Ritorniamo finalmente dopo due anni di blocco a causa della pandemia e ritorniamo insomma
10:14molto emozionati, con una grande voglia di ritornare appunto non solo alla normalità
10:20ma a consentire ai nostri cittadini, ai nostri ospiti, a coloro che verranno a trovarci
10:26di poter rappresentare le abilità e le bellezze del nostro paese, in questo caso con le tradizioni
10:31a cavallo, che è un'occasione veramente appunto di valorizzazione delle peculiarità
10:37della nostra gente ma anche un modo per rappresentare l'orgoglio del paese attorno a questa tradizione
10:42identitaria così importante.
10:44Tradizione equestre di antiche origini, Sagarela e Nanti, strada che letteralmente si para davanti,
10:49si corre sulla via Roma e dal novembre del 2018 per decreto del Ministero per i beni e
10:54le attività culturali, è riconosciuta e inserita nel circuito dei Carnevali Storici
10:58d'Italia.
10:59L'impianto rimane sempre uguale, questa spettacolare e divertente corsa per le vie del Centro Storico
11:05di Sant'Ulusurgio, quali sono però le novità quest'anno?
11:08Quest'anno diciamo si ritorna un po' a enfatizzare l'aspetto della divulgazione a livello internazionale
11:15per cui con lo streaming che consentirà a tutti gli appassionati di Sant'Ulusurgio,
11:20tutti i nostri cittadini distribuiti nel mondo di poterlo seguire in diretta, ma in
11:25particolar modo poi la manifestazione rafforza la sua dimensione internazionale anche attraverso
11:31gli strumenti di promozione che sono appunto il nuovo sito in attività plurilingue e il
11:39nuovo shop online che consente appunto di avere la possibilità di avere anche dei gadget
11:43della manifestazione. Non siamo ancora pronti, ma lo saremo io auspico per il 2024 con l'inaugurazione
11:51della Casa del Cavaliere, che è la grande novità che aspetta da diverso tempo il paese
11:57della manifestazione, che è pronto dal punto di vista diciamo burocratico che dovranno
12:01essere realizzati solo i lavori.
12:03Massagarrella non si ferma alla corsa, prosegue a notte fonda nelle cantine dei Lussurgesi
12:09dove cantori improvvisati si esibiscono nei canti della tradizione a concordo e tenores,
12:14un'occasione per la comunità di ritrovare e di ritrovarsi.
12:17È evidente che la manifestazione formalmente incomincia alle 15 e termina alle 18, ma vi
12:23è un aspetto diciamo immateriale ma sostanziale che è appunto come il nostro paese ospite
12:30e accoglie tutti i visitatori e tutte le persone che verranno a trovarci, in un modo di raccontarsi,
12:36di conoscersi e di ritrovare appunto quel senso di socialità che è molto importante
12:41e che ha sempre caratterizzato la nostra comunità.
12:46Andiamo a Gergei dove venerdì e sabato si è festeggiato San Biagio.
12:52Gergei, paese agricolo nel cuore di Il Sarcidano, conserva una tradizione dalle origini antichissime
12:57e forse unica nel Mediterraneo.
12:59Su Sessi Neddu che si ripete ogni anno il 3 febbraio per la festa di San Biagio, protettore
13:05della Gola. Le famiglie in quell'occasione preparano una composizione di frutta e fiori
13:10tenuti insieme dalle foglie del Sessi, pianta che cresce nei luoghi umidi e palustri.
13:15Qualcuno sostiene che le sue origini si ritrovino persino nell'antico Egitto.
13:19In una tomba millenaria di Tebe, infatti, è stata ritrovata un'incisione raffigurante
13:24un bambino con in mano un grappolo molto simile a Sessi Neddu, forse elemento di un più ampio
13:30rito propiziatorio. Di certo si sa che nessun altro paese dell'isola ha in uso di preparare
13:34un simile pendaglio di prelibatezze, una composizione una volta ricca di frutta, grumi, in particolare
13:40salsicce lardo, oggi arricchite invece da caramelle e cioccolati, perché sono i bambini
13:45i principali destinatari di questo portafortuna. Le prelibatezze, infatti, sono tenute insieme
13:51da una treccia di fili di lana colorati, che dopo la benedizione sacerdotale verrà
13:56tenuta al collo per proteggersi dalle disgrazie e dal mal di gola. Il giorno prima della festa
14:01di San Biagio tutte le famiglie preparano su Sessi Neddu, ognuna in base alla propria fantasia,
14:07la base è sempre la frutta, poi si aggiungono fiocchetti o anche pezzi di carta colorate,
14:11caramelle, cioccolati, perline di pasta, perché l'indomani la composizione verrà portata
14:17in processione fino alla chiesa, dove verrà benedetta. Su Sessi Neddu verrà poi appeso
14:22in casa come portafortuna o anche semplicemente per estetica, spesso viene preparato in diversi
14:28formati, anche piccolissimi, da regalare ad amici e conoscenti, che pur non vivendo nel
14:32piccolo centro, sentono forte la tradizione, così come la sentono tutti in questo paese,
14:38dove l'organizzazione della festa viene eseguita in base a regole precise. Ogni quattro anni,
14:43infatti, viene nominato il capo obreri, responsabile della sua organizzazione. Il giorno della vigilia,
14:49il paese si ritrova intorno al falò, preparato nel sagrato della chiesa, con la legna e le
14:53erbe aromatiche raccolte in campagna. L'accensione avviene al ritocco delle campane, a festa,
14:59mentre vengono distribuiti i dolci tipici, i spirichi teddus.
15:05È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito.
15:25Grazie a tutti.

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