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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
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00:28Buongiorno, buongiorno e bentornati su
00:30TCS, Telecosta Smeralda, il magazine, ce ne siamo accorti, è entrato l'autunno? No, è ancora estate, temperature ce ne
00:37siamo accorti anche queste, la media è 23-24, arriviamo anche ai 30, la notizia l'assenza di vento e
00:44quindi la Sardegna continua a essere invasa dai turisti e meno male aggiungiamo.
00:49Intanto però un po' Federalberghi fa una fotografia, scatta una fotografia, traccia un bilancio dell'estate, adesso siamo in autunno,
00:57non aveva calcolato la classica ottobrata, dice che appunto le presenze, soprattutto d'estate, quindi stiamo parlando della stagione appena
01:05trascorsa, le presenze in calo, ricavi in aumento, la colpa sempre dell'inflazione,
01:11ormai qualsiasi cosa diamo la colpa all'inflazione, Federalberghi insomma chi osa dicendo che è una stagione positiva ma nelle
01:17località di mare le presenze non sono state al massimo.
01:23Tutto questo che ho raccontato è un'altra cosa in questo servizio.
01:28Estate 20-23 è tempo di bilanci, l'autunno incombe ma il clima dell'isola favorisce ancora arrivi e presenze
01:35e sono gli stranieri in particolare a godersi l'ultimo sole della stagione.
01:39A conti fatti i mesi di giugno, luglio e agosto segnano dati più che positivi soprattutto se raffrontati al 2019,
01:46considerato dagli esperti di settore l'anno spartiacque pre-pandemia e di vero e proprio boom.
01:51E l'analisi di Federalberghi Sardegna fa il punto su una stagione 2023 per alcuni aspetti ridimensionata in corsa.
01:59Una stagione che sta concludendo nel migliore dei modi, possiamo assolutamente parlare di una stagione positiva.
02:05Abbiamo ovviamente un dato, non è da tutto esaurito. Luglio e agosto hanno avuto il segno meno in particolare rispetto
02:12all'anno scorso, tutti gli altri mesi il segno più.
02:14Dovuto a che cosa? Gli stranieri sono tornati prepotentemente nell'isola. Ovviamente gli italiani, un po' per l'inflazione, un
02:22po' per la possibilità di andare in tutte le destinazioni a livello internazionale, hanno fatto altre scelte.
02:26Quindi il saldo sarà leggermente inferiore a quello del 2022 ma lascia buone prospettive per il prossimo anno perché il
02:34ritorno degli stranieri diventa strutturale e quindi ci permetterà di programmare fin dall'aprile del prossimo anno una nuova riapertura
02:42è una stagione che deve riprendere a ragionare come si faceva prima del covid, vale a dire guadagnando una settimana
02:49in più all'inizio della stagione e una settimana in più alla fine della stagione
02:53per arrivare velocemente a quei sei mesi dove tutto deve essere aperto nella nostra regione.
02:58A dare fiato l'infa all'industria turistica ci hanno pensato gli stranieri che hanno scelto l'isola come destinazione
03:03del cuore per le loro vacanze.
03:05Arrivati in massa a maggio e giugno si vedono anche nei mesi cosiddetti di spalla, certificati da arrivi in porti
03:12e aeroporti,
03:12pure a settembre ed ottobre. Di contro il calo delle presenze domestiche, soprattutto ad agosto, tanto che nelle strutture recettive
03:20sarde pesa l'invenduto.
03:21Colpa dell'inflazione e della stagione di aumenti vertiginosi dei prezzi dei beni essenziali che ha colpito il risparmio degli
03:28italiani.
03:29Oltre l'inflazione quale sono state le variabili impazzite? I competitors?
03:34Ma è palese che oggi sul mercato sempre più piccolo a livello mediterraneo ma anche globale troviamo realtà come Turchia
03:41e Croazia
03:42che sono molto aggressive e quindi con la riapertura dei mercati internazionali hanno fatto offerte,
03:47si sono posizionate in maniera diretta su tutti i nostri paesi obiettivo come Germania, come Svizzera, come Francia.
03:54Allo stesso tempo l'inflazione è un problema europeo, non è solo italiano, ma nelle casse degli italiani
04:00obiettivamente ha pesato in maniera un pochettino più determinante e soprattutto all'ultimo punto
04:06dobbiamo dire che la riapertura dei mercati ha fatto sì anche che si sviluppasse quella voglia di cambiare.
04:12Negli ultimi tre anni si poteva andare solo in Italia e questo è uno dei motivi principali
04:17per cui abbiamo il calo delle presenze degli italiani in questa stagione.
04:23Ritorno al tempo perché stavo immaginando un fine settimana con Autunno in Barbagia,
04:27con tante comunità, tanti luoghi anche di piccoli abitanti come Lollove che saranno invase non solo dai turisti
04:33ma dei sardi che apprezzano finalmente questa nostra cultura, le tradizioni, i territori.
04:40Intanto, strettamente connesso a quello che vi sto raccontando, c'è Noi camminiamo in Sardegna,
04:46seconda edizione sfida vinta dall'assessorato regionale del turismo che ha scommesso e appunto vinto
04:55sui cammini religiosi, sul turismo lento, a questo proposito.
04:59Adesso parliamo del cammino di San Giacomo che in sardo ha un altro nome. Vediamo.
05:05Il cammino di Santo Iaco attraversa tutta la Sardegna,
05:101600 chilometri sui sentieri tracciati dall'antico pellegrinaggio legato a San Giacomo.
05:15Un'esperienza unica per esplorare l'isola e conoscere nel patrimonio storico le bellezze naturali e le tradizioni
05:21che in 60 tappe tocca tutti i luoghi di culto dedicati al santo, sull'esempio dei grandi cammini spagnoli.
05:28E proprio ripercorrendo i sentieri segnati dalla spiritualità dei sardi,
05:32si muovono i pellegrini che hanno aderito alla seconda edizione dell'evento
05:36Noi camminiamo in Sardegna, promosso dall'assessorato regionale del turismo.
05:40Nora Gugume è tra i comuni che ha San Giacomo come patrono.
05:45Ricordiamo che all'inizio, nel 2007, quando è stato ideato il cammino di San Giacomo,
05:50in quel periodo storico in cui è nato il cammino,
05:53questo percorso univa solo ed esclusivamente i comuni che avevano San Giacomo come patrono.
05:59Nora Gugume è uno di quei comuni che ha San Giacomo come patrono.
06:03È iniziato da questa idea di pellegrinaggio, quindi un'idea di fede,
06:08e poi si è trasformato anche con un'idea di promozione turistica
06:12e quindi promozione dei territori interni alla Sardegna.
06:16Anche se il cammino unisce le quattro coste, diciamo, nord, sud, est e ovest,
06:21perché si muove da Cagliari per arrivare a Porto Torres
06:25e ricordiamoci che c'è anche l'altro pezzo di cammino che unisce Orosei
06:29e arriva a Sina per Dajus.
06:32In questo caso è iniziato con un discorso di fede,
06:37perché San Giacomo nel suo percorso dalla Terra Santa per arrivare in Spagna
06:42attraverso la Sardegna e durante il suo percorso evangelizzò anche in Terra Sarda.
06:49In particolare i camminatori hanno percorso sterrati e vie di campagna,
06:53in mezzo alla natura e ai boschi, attraversando i bellissimi territori di Nora Gugume,
06:58come Bolotana e Bonorva, fino ai Tirei, Dupassandabad e Salighe,
07:01e se il borgo di Rebecu tra coline olivettate, boschi incantati,
07:05e panorami mozzafiato alla scoperta delle importanti testimonianze
07:09di un passato ormai lontano di cui è ricco tutto il territorio del Margine.
07:14Questa parte di noi camminiamo in Sardegna tocca anche un luogo molto bello,
07:19che è questo Villa Persi qua a Bolotana,
07:22e non è un modo quindi anche per trasformare il pellegrino in turista e il turista in pellegrino?
07:28Assolutamente sì, nasce come percorso di fede,
07:31ma poi evolve anche in un processo di promozione delle zone interne soprattutto.
07:39Gli nove comuni che erano uniti dal percorso di fede hanno poi ragionato
07:45e abbiamo dedotto che le tappe erano molto distanti fra di loro,
07:49era necessario includere nel percorso anche quei comuni
07:52che lungo le tappe fondamentali si trovavano
07:55e quindi abbiamo creato delle tappe intermedie.
07:58Badesaliges era doveroso includerlo perché come porta del Margine
08:03era doveroso includerlo perché la bellezza della villa,
08:07ma soprattutto l'ambiente che circonda la villa è unico nel suo genere.
08:13Il centro Sardegna poi è diverso dalla costa,
08:17quindi era giusto un po' esaltare le caratteristiche e le bellezze
08:22delle zone interne della Sardegna.
08:26Riprendo un concetto della sindaca Rita Zaru,
08:31un percorso di fede, già la fede è una missione,
08:35si può appiccicare perfettamente al lancio di questo servizio,
08:38ovvero della protezione civile, sempre in primo piano,
08:42mattina, giorno, notte, inverno, estate, autunno,
08:45per aiutare gli altri.
08:47Beh, la protezione civile è un mini mondo,
08:49un mondo, anzi, fatto di uomini, donne, persone,
08:52esseri umani che dalla settimana prossima
08:55si mettono ancora più in mostra, vanno nelle scuole.
08:57C'è una bella novità appunto per le scuole,
08:59la sensibilità appunto raccontata attraverso un fumetto.
09:03Forse ho detto troppo, vediamo il servizio.
09:06Una settimana intera dedicata alla protezione civile,
09:09già gli angeli e la competenza al servizio degli altri.
09:13Sette giorni a livello nazionale con il casco locale,
09:15due novità, un manifesto, anzi il manifesto,
09:19titolo Io non rischio, con sette punti,
09:22sette temi e sette buone pratiche da tenere in testa
09:25e comunicarle, scienza, volontariato, istituzioni,
09:28consapevolezze e azioni, messaggi chiari e riconoscibili.
09:32Anche perché il programma Io non rischio promosso dal Dipartimento Nazionale
09:36che è particolarmente utile per avvicinare la protezione civile
09:40alla cittadinanza e quindi far conoscere quelle che sono le buone pratiche
09:43e anche l'attività che la cittadinanza deve porre in essere nel momento dell'emergenza.
09:48Nata nel 2019 con direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri
09:51la settimana nazionale della protezione civile,
09:54è davvero un momento importante.
09:55Il mettersi a servizio degli altri è la filosofia che anima
09:58ogni santo giorno dell'anno.
10:00Uomini e donne, donne e uomini di questa parte bella di società,
10:04mette in contatto e connette l'Italia e la Sardegna intera.
10:07A chi?
10:08Questa iniziatura avvicina ancora di più ai cittadini.
10:12Assolutamente sì, abbiamo discusso del tema della protezione civile
10:14anche nel tavolo che c'è stato al Festival delle Regioni
10:18e abbiamo avuto modo anche di discutere sul futuro del ruolo della protezione civile in Italia
10:23che oggi è particolarmente conosciuta e anche, come dire, invidiata da altri stati
10:28nella fase di emergenza, ma dobbiamo capire che la protezione civile
10:32potrà occuparsi anche di coordinare interventi in fase preventiva.
10:36E poi l'educazione, le scuole, da sud a nord dell'isola,
10:39tante le iniziative di comunicazione, open day con i ragazzi, tavoli a tema
10:43come quello dedicato alla riduzione del rischio dei disastri naturali.
10:47Oppure un'altra iniziativa nazionale, l'attimo decisivo, con un fumetto,
10:52bell'idea questa, finalizzato ad avvicinare gli alunni delle scuole secondarie di primo grado
10:57alle buone pratiche.
10:59Insomma, che settimana della protezione civile sia e soprattutto
11:03sia davvero assimilato quel claim, quello slogan, io non rischio.
11:07Perché le pratiche buone eppure le azioni di generosità
11:10possono salvare non solo la vita ma la salute del pianeta
11:14e poi, tra le tante parole che usciranno in queste giornate,
11:18una vale più di tante altre.
11:20Preconizzare gli eventi.
11:22È fondamentale la prevenzione in termini di protezione civile
11:25e soprattutto in tema di dissesto del geologico.
11:27Perché tutta una serie di opere sono utili per poter mitigare il rischio.
11:33Non dobbiamo sempre aspettare il fenomeno eccezionale
11:37per poter dire che avremmo dovuto in qualche modo intervenire.
11:40Abbiamo infatti conoscenza di alcune situazioni di particolare rischio
11:43e è bene che quelle situazioni vengano affrontate in via prioritaria
11:46senza dover aspettare che accada qualcosa per poter intervenire.
11:50Anche perché i costi di gestione degli interventi
11:52in fase dell'emergenza sono sempre più alti.
11:56Sensibilizzare dunque, comunicare e conoscere.
11:58Conoscere le facce di chi mette a rischio la propria vita
12:02per aiutare gli altri.
12:03E qui la retorica, fidatevi, non c'entra nulla.
12:07Quando la cultura è uno spettacolo attira il turista.
12:10Vediamo.
12:13Si viaggia con le emozioni, stato affettivo
12:16che dà anche il nome al nuovo cartellone
12:18della compagna teatrale L'Efimero Meraviglioso
12:21presentato nei giorni scorsi presso il Teatro Massimo
12:24del capologo Sardo.
12:25L'espressione artistica avrà luogo come sempre
12:28nel meraviglioso teatro civico di Sinnai
12:30con la direzione artistica firmata da Maria Assunta Calvesi.
12:3515 titoli in cartellone tra ottobre e marzo
12:38con artisti e compagnie di spicco
12:40della scena isolana e nazionale.
12:42Tra riletture di classici e contemporanee
12:45accanto a spettacoli di teatro, danza e concerti.
12:49L'Efimero Meraviglioso, la nuova stagione
12:51è targata 2023-2024.
12:53Partiamo dal titolo, Emozioni.
12:57Emozioni perché è ovvio che il teatro deve suscitare emozioni
13:00altrimenti per me è un teatro inutile
13:03quindi emozioni che vanno dal divertimento
13:06alla riflessione, alla condivisione
13:09varie sfaccettature di emozioni
13:11ma questo è lo scopo del teatro
13:14e infatti ogni spettacolo secondo me
13:17suscita un'emozione diversa
13:18infatti sono 14 titoli
13:21più uno fuori stagione
13:22che è lo spettacolo con Vladimir Luxuria, Princesa
13:26e ogni spettacolo secondo me
13:28ha una particolarità emozionante
13:32alcuni sono divertenti, leggeri
13:35altri invece si occupano
13:36e insomma mettono in rilievo
13:38delle problematiche molto attuali.
13:41Partiamo da Princesa
13:42ecco, l'arte è un discorso molto forte
13:45dell'identità di genere
13:46che interpretato poi da Luxuria
13:49secondo me è un valore aggiunto
13:51che in questo spettacolo è veramente straordinario
13:55il Festival di Borgio Verezzi
13:57ha registrato 12 minuti di applausi
13:59e è una standing ovation
14:01quindi insomma
14:01credo che valga proprio la pena
14:03di venire a vedere questo spettacolo
14:05che poi rimanda alla canzone
14:07di Fabrizio di Andrè
14:08proprio Princesa
14:09che era ispirata a questo ragazzo brasiliano
14:11che poi è diventato donna
14:12ma ha avuto una vita molto drammatica
14:15e poi c'è una piccola particolarità
14:16che è conosciuto in carcere
14:18nel Gastolano Sardo
14:20questa storia che l'ha aiutata
14:22e l'ha sostenuta molto.
14:24Iniziamo con Arianna
14:25che è una coproduzione con Asmed
14:28dove si parte proprio dal mito di Arianna
14:30ma con una rilettura contemporanea
14:32ecco, ci sono tre spettacoli
14:34che si rifanno ai miti
14:35anche Buacchilternestra Hawaii
14:37che è una coproduzione sempre con Asmed
14:40dove affrontiamo il personaggio di Clitennestra
14:42però calato molto fortemente nell'attualità
14:46riletto dalla Jusena
14:47e poi abbiamo l'Ide Odissea
14:49della compagnia Berardica Solare
14:51che partendo dal mito dell'Odissea
14:53però anche loro
14:54tanto che lo ambientano
14:57in uno stabilimento balneare
14:59insomma rileggono l'attualità
15:00attraverso questi personaggi.
15:03Ecco, l'Efimero meraviglioso
15:05come si colloca
15:06nel panorama teatrale sardo?
15:09Beh, ci collochiamo
15:11come una compagnia molto vecchia
15:13cioè si stiamo dal 90
15:14dal 2004
15:16cioè stiamo al Teatro Civico di Sinai
15:20che è un luogo aperto
15:21molto attivo
15:24aperto ogni giorno
15:25che non solo organizza la stagione teatrale
15:28ma anche la stagione per le famiglie
15:29la stagione per le scuole
15:31c'è una scuola di teatro
15:32quindi si colloca come una realtà molto viva
15:34credo, vivace, storica, professionale
15:37e che in questo momento è conosciuta
15:39anche molto nel panorama nazionale.
15:40Il progetto culturale
15:42ha il patrocino di sostegno
15:44del comune di Sinai
15:45e della regione Sardegna.
15:49Bene, io termino qua
15:50vado appunto a vedere le prossime edizioni
15:51con il nostro magazine
15:52grazie
15:54Grazie
16:00Grazie
16:10Grazie
16:11Grazie
16:11Grazie
16:11Grazie
16:11Grazie
16:11Grazie
16:11Grazie