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NovitàTrascrizione
00:27I voli in continuità dal gara per Roma e Milano e viceversa
00:29ci saranno almeno a partire dalla seconda metà di febbraio. L'Europa ha confermato la regolarità
00:35della procedura negoziata messa in atto dall'assessorato ai trasporti ma la cui validità
00:39ha sottolineato ha una durata di soli sei mesi. Quindi la regione ha tempo fino ad ottobre per
00:44elaborare un nuovo bando ad evidenza pubblica per lo scalo di Alghero, valevole per il prossimo
00:49inverno. Fugate le nubi su una possibile procedura di infrazione che sarebbe potuta ricadere sulle
00:55compagnie coinvolte nel sistema a continuità, ora le parti in gioco. Regione e le stesse
00:59compagnie sono più serene nel trovare un accordo per il Riviera del Corallo, tanto che l'assessore
01:04dei trasporti ieri ha fatto slittare le date di apertura del portare pubblico Sardegna-Catta
01:09al prossimo lunedì 6 febbraio per dare modo ai vettori aerei di presentare le loro offerte
01:14entro il 13. Il giorno successivo sarà la commissione interna dell'assessorato a valutare
01:19quale abbia presentato l'offerta più conveniente. La precedente convenzione scade due giorni dopo,
01:25tempi strettissimi dunque e fino a quel giorno non si possono prenotare voli da e per Alghero
01:29per date successive al 17 febbraio.
01:32Lo spostamento di data emette in sicurezza i vettori che adesso non hanno lo spauracchio
01:37della procedura di infrazione di Unione Europea, dunque il rischio di restituire i soldi.
01:42Questo è positivo e speriamo che partecipino e che faccia le offerte sulla quantità territoriale
01:47d'Alghero. Dall'altra parte lo slittamento della data per l'inizio delle rotte non fa altro che
01:53posticipare la programmazione della stagione turistica estiva e dunque la vendita dei biglietti
01:59verosimilmente non può essere prima della metà di febbraio e questo ha un grave danno
02:04non solo per la mobilità dei residenti ma anche per l'economia del territorio.
02:08Per la situazione di crisi che è già stata evidenziata dello scalo.
02:14Esattamente, si somma poi la situazione di crisi che noi abbiamo nello scalo con la possibilità
02:18dell'apertura della cassa integrazione e questo è un altro tassero negativo che va
02:23a influire sull'economicità dello scalo.
02:26La soluzione è arrivata ma sempre all'ultimo momento e non servirà a salvare dalla cassa
02:30integrazione i dipendenti dello scalo.
02:35Tempi lunghi per ottenere il passaporto, un documento necessario per uscire dai confini
02:40europei ma soprattutto per restituire ai cittadini quel diritto alla mobilità negata per tanti
02:45mesi dalla pandemia. E se fino a poco tempo fa era la burocrazia a rallentare i rilasci,
02:50oggi invece i disagi sono figli dell'emergenza sanitaria che dopo qualche migliaio di autorizzazioni
02:55concesse nel 2020 e nel 2021 ha fatto esplodere letteralmente le richieste con la fine delle
03:01restrizioni.
03:02Sicuramente la pandemia è una concausa, anche l'introduzione del passaporto obbligatorio
03:08per il Regno Unito ha aumentato molto le richieste di passaporti. Per far fronte a questa
03:16diciamo prevedibile situazione sono state introdotte le agende elettroniche proprio per
03:21ordinare un afflusso importante di persone.
03:24Ma adesso quali sono i tempi effettivi?
03:28Dunque abbiamo in agenda un'attesa di circa sette mesi.
03:34Da disagio per i cittadini a danno per le imprese del turismo organizzato, così sostengono
03:39le agenzie di viaggio che in un sondaggio della Confesercenti lamentano disdette e mancate
03:44prenotazioni o rinvia data da destinarsi da parte dei viaggiatori. Un ingorgo passaporti
03:49che fino ad oggi avrebbe fatto saltare circa 80.000 viaggi organizzati con almeno 150 milioni
03:55di mancate vendite per il sistema di tour operator. Ma dall'acquistura rassicurano mai
04:00nessuno di fronte ad un'emergenza è rimasto a terra.
04:03Nessuno mai è rimasto senza un titolo di espatrio il passaporto o ha dovuto perdere
04:09un viaggio perché non l'ha ottenuto in tempo debito. Siamo aperti a tutte le situazioni
04:15chiamiamole emergenziali ma non solo legate a motivi sanitari e a motivi di lavoro. Per
04:21esempio mi riferisco anche a chi deve andare a studiare all'estero o chi ha anche dei viaggi
04:25già prenotati. Noi siamo sempre andati incontro a queste esigenze e siamo sempre riusciti a raggiungere
04:31gli obiettivi richiesti. Nel solo mese di gennaio sono più di 2.000 passaporti rilasciati
04:36dagli uffici della polizia in provincia di Cagliari. In fila dalle prime ore del mattino
04:40i cittadini sperano di accorciare non solo distanze geografiche ma soprattutto tempi.
04:45Tra le soluzioni individuate gli open day, aperture straordinarie degli sportelli per far fronte
04:50alle moltissime richieste. Nel 2022 sono stati messi quasi 6.000 passaporti in più rispetto
04:56al 2019, cioè in un periodo pre-pandemia. Questo lascia intendere che anche il 2023 possa
05:03essere abbastanza simile a quello passato, all'anno passato. Sono state adottate delle
05:07misure, chiamiamole così, abbiamo raddoppiato sicuramente i turni di lavoro degli sportelli
05:12di modo che l'utenza possa arrivare in modo più importante a raggiungere l'ottenimento
05:19del titolo d'Espatrio. È stato organizzato un cosiddetto open day, cioè un'apertura
05:24festiva. Perché festiva? Perché negli altri giorni ovviamente è aperta già agli utenti
05:30che sono prenotati. Quindi utilizziamo questa giornata, una delle tante che ci saranno, non
05:35sarà l'unica, per consentire a chi non ha prenotato o chi ha prenotato e non è compatibile
05:41alle esigenze proprie quella prenotazione di venire e chiedere una nuova istanza per l'ottenimento
05:47del passaporto. L'open day consentirà di avere chiaramente il passaporto in tempi ridotti,
05:53nel senso in 20-30 giorni come prevede la norma. Quindi chi si presenta nell'open day
05:58otterrà il passaporto in 20 giorni.
06:03La Sardegna punta sul settore nautico, basandosi sui numeri concreti. L'obiettivo è trasformare
06:09l'isola in un polo internazionale di riferimento nel Mediterraneo.
06:12All'interno del Cipnes è sicuramente il comparto più importante, è il comparto che
06:18cresce di più, è il comparto che non ha avuto ripercussioni negative dal lockdown e questo
06:24la dice lunga, la dice tutta. Per cui è importante investire, è importante essere vicino agli
06:30investitori, è importante fare qualsiasi cosa possa far sì che Olbia diventi distretto
06:36nazionale della nautica e diventi anche il più importante distretto del Mediterraneo.
06:41L'ultimo rapporto della Cipnes, Consorzio Industriale Provinciale del Nord-Est Sardegna,
06:46evidenzia i dati che sono inequivocabili. La Gallura, che rappresenta il 10% del territorio
06:52della Sardegna, ha 6.786 posti barca, il 39% di quelli totali dell'intera isola, ovvero
06:5912.584 posti barca nei porti turistici, il 72% del totale. La Sardegna ha complessivamente
07:0717.469 posti barca ed è la terza regione italiana dopo Liguria e Toscana. La Gallura
07:13poi ha 317 posti per maxi yacht e vanta il 61,6% dei posti barca totali dell'isola per
07:21questo segmento di alta gamma. Non solo posti barca, nel territorio di Olbia c'è tutta
07:26la filiera. Partiamo dai costruttori, sia di gommoni che di imbarcazioni, a coloro che
07:31fanno il refitting, ai verniciatori, ai resinatori. C'è tutta la filiera, non dobbiamo importare
07:38nulla da nessuna parte, faremo sempre di più formazione affinché nuove eleve sappiano
07:44fare questi mestieri affascinanti e quindi è qualcosa sul quale assolutamente scommettere
07:51e noi lo faremo. Scommettere dunque sulla Gallura che aspira a guidare l'intera isola
07:55nel settore della nautica che genera ricavi per 225 milioni e fanno schizzare questo territorio
08:02al primo posto in Italia per occupati nell'economia del mare.
08:09Mettiamola così, non ci appartiene, non sarà un codice sardo, ma la neve, già la neve
08:13di queste settimane è forse l'ipotetica. Ci sta davvero tutta, rimane un'occasione di
08:18crescita, sviluppo e valorizzazione di luoghi anche in previsione della bella stagione.
08:22Zone montane insomma una risorsa in più oppure una strada da percorrere con cautela?
08:28Turismo montano sicuramente è un turismo, noi ovviamente facciamo turismo montano sia
08:36che sia d'inverno che d'estate. Il turismo invernale, quello che per esempio abbiamo visto
08:42che ha un certo richiamo, la neve attraverso anche, ci siamo dotati di webcam collegati
08:51a dei siti meteorologici e sono visitate, danno 2000 visualizzazioni di picco e non sono
09:00poche. Se uno poi rappresenta un po' l'ingresso all'argento da parte del Campidano, dei Cagliari,
09:07quindi chi vuol venire a vedere la neve privilegia magari Seulo perché è immediato.
09:15Il primo cittadino di Seulo Enrico Murgia snocciola i perché le possibili soluzioni di un turismo
09:19montano da vivere tutto l'anno con esperienze legate al territorio, camminate, trekking, escursionismo
09:26ma nello stesso tempo cristallizza e spiega che se non ci sono i servizi adeguati si corre il
09:32rischio. Anzi, si è già visto il cortocircuito che si è creato, intanto l'ha confartigianato
09:37i suoi delegati dei paesi montani, provano a tracciare un piano che possa risolvere una
09:41volta perduto a questi disagi, stimando complessivamente anche in 11 miliardi il valore aggiunto prodotto
09:46dalle realtà che operano nei centri montani. A patto che...
09:51Alcune realtà come realtà turistiche, l'albergo, gli agriturismi eccetera sono rimasti due giorni
09:58senza correnti. Il titolo è va bene, però se non ci sono questi servizi è meglio...
10:04La garanzia di questi servizi. La garanzia di questi servizi è fondamentale.
10:08Guarda, noi puntiamo molto sul turismo, noi come comune stiamo pensando che il PIL turistico
10:15dovrà tendere almeno al 30%. Insomma, bene la neve, la gita fuori porta, ma con tutti i dettagli
10:22del caso risolti. Scrivi e leggi, servizi garantiti.
10:32I musei di Cabras e Taros fanno il pieno di visitatori. Nel primo mese dell'anno sono stati
10:362.954 i biglietti staccati tra il Museo Civico, l'antica città di Taros e la Torre di San Giovanni,
10:43con un aumento di oltre il 52% rispetto al gennaio 2022 e del 63% rispetto allo stesso mese
10:50del 2020, ultimo dato pre-pandemia. Si tratta di numeri importanti che confermano l'attenzione
10:56dei visitatori per la storia antica le proposte del Parco archeologico naturale dei Sinisi,
11:01che sembrano confermare la bontà degli investimenti in promozioni effettuati nel corso di 2022.
11:06Fa sapere la fondazione in una nota. Il rinnovo dell'allestimento e l'ospicata apertura
11:12della nuova ala del museo, con il ritorno delle statue di Montebrama da Cagliari e lavori
11:17messi in sicurezza e accessibilità programmati a Taros e nell'ipogeo di San Salvatore, fanno
11:23presagire a un 2023 in grado di migliorare ancora in numeri la qualità delle visite da
11:28mettere a disposizione del pubblico. Intanto, con l'approvazione della legge finanziaria
11:32regionale salgono a 23 milioni di euro reperiti dalla fondazione per il sistema Cabras Sinis
11:39in appena 14 mesi, attraverso programmi europei, statali e regionali. Nel dettaglio 10,5 milioni
11:46di euro destinati ai lavori pubblici e all'infrastrutturazione del museo e dei siti archeologici,
11:502 milioni per nuovi scavi e campagne di restauro, 10 per attività legate alla promozione e alla
11:57comunicazione. I fondi ordinali circa 1,2 milioni all'anno vengono invece utilizzati per le spese
12:03di funzionamento, dipendenti, collaboratori e cooperativa di gestione, manutenzioni, utenze
12:09e programmi di didattica.
12:23Avvia il progetto di protezione del sistema dunale del Poetto. Nello specifico, gli interventi in
12:28progetto mirano alla protezione del sistema dunale che lentamente si va ricostruendo a
12:33partire dal precedente intervento realizzato dall'amministrazione comunale cagliaritana,
12:37che nel contempo attuano azioni di divulgazione con l'obiettivo di incrementare la consapevolezza
12:43della fragilità del grande sistema ambientale del Poetto.
12:46Il progetto denominato Tuvariam è appunto acronimo di tutela, valorizzazione e riqualificazione
12:53ambientale del Poetto ed è un sistema, un insieme di interventi tesi a valorizzare il compendio
13:00del Poetto, in particolare a preservare le valenze ambientali del sito, che prevede appunto
13:07una serie di interventi specifici. Questi sono sostanzialmente mirati alla protezione delle
13:13dune che in qualche modo si sono riformate nel tempo e quindi vanno preservate perché
13:19ci siamo resi conto che purtroppo vengono continuamente attraversate e quindi indebolite.
13:25Quindi con una serie di cordame, paletti vari impediremo sostanzialmente che queste vengano
13:34distrutte. Quindi verranno modificati gli accessi alla spiaggia che in questo momento sono consentiti
13:42tramite dei decking che verranno proprio modificati dal punto di vista planimetrico e verranno realizzate
13:47delle strutture accessorie che consentiranno di trattenere la sabbia che tendenzialmente viene
13:52asportata col vento. Questo per dare un'impronta di tutela dal punto di vista ambientale, ma
13:59ci saranno anche interventi per rendere il Poetto più fruibile. Per esempio un intervento molto
14:04importante è quello di realizzare delle pedane atte all'accesso per i disabili gravi. Queste
14:11pedane consentiranno tramite anche delle poltrone di arrivare fino alla battigia. Ci saranno poi
14:18una serie di cartellonistiche che favoriranno la divulgazione dell'importanza della spiaggia
14:25100 mila, soprattutto per la valenza ambientale ma anche quella paesaggistica.
14:29I lavori già avviati dall'assessorato ambiente con il coinvolgimento a valutitolo di diversi
14:34uffici del comune, del capologo sardo con la costituzione di un'equipe dall'alto profilo
14:39ambientale. A distanza di diversi anni è possibile constatare come i precedenti interventi non
14:44abbiano risolto l'annoso problema della salvaguardia del sistema donale, da qui l'esigenza
14:49di intervenire. L'importo è di circa un milione di Euro, esattamente 950 mila Euro.
14:56Aggiungo anche che la tempistica dovrà essere particolarmente ridotta perché si tratta di
15:01un finanziamento europeo che prevede necessariamente l'ultimazione entro l'anno. Possiamo dire che
15:07il poeto ritornerà agli antichi splendori? Questo è il tentativo ovviamente che noi ci
15:12siamo prefissati. Ovviamente gran parte dei danni sono stati fatti negli anni 70-80 quando
15:21c'è stato il prelevamento selvaggio della sabbia anche per costruire parte della città.
15:25Però noi in questo momento abbiamo il dovere di tutelare quello che esiste e possibilmente
15:30di favorire un certo ripristino delle emergenze ambientali.
15:38Alghero sempre più attenta all'ambiente, con politiche che guardano all'ecosostenibilità
15:43dei suoi litorali che ne fanno, una delle destinazioni top per il turismo marino balneare.
15:48Ultima in ordine di tempo la scelta di lavorare la Posidonia in esubero in un impianto che riciclerà
15:54gran parte delle piante acquatiche che abbondano nelle battigie della città catalana. Per ogni
15:59chilometro di spiaggia infatti sono circa 600 le tonnellate di materiale organico misto
16:04a rifiuti. La problematica per Alghero era avere le spiagge diciamo invase da un fenomeno
16:10naturale che è quello dello spiaggiamento della Posidonia che naturalmente le rendeva poi
16:15inutilizzabili nel periodo estivo. È un fenomeno naturale che è stato identificato come per certi
16:21versi la produzione di un rifiuto che questo è cosa che ha creato problemi notevolissimi.
16:27Ed è partendo da questo dato che il comune di Alghero insieme al consorzio industriale
16:32alla provincia di Sassari ha lavorato senza sosta per realizzare nella zona industriale
16:36di San Marco la linea che scomporrà la Posidonia oceanica. L'impianto, il cantiere partirà
16:42a febbraio per essere ultimato dopo circa otto mesi, tratterà i residui provenienti dagli
16:48arenili costituiti prevalentemente da una frazione organica, alghe, piante acquatiche
16:52Posidonia, da una minerale, sabbia e conchiglie e da una frazione di rifiuti antropici, plastiche
16:58e microplastiche. La realizzazione di questo impianto risolve questo problema facendo diventare
17:03il rifiuto una risorsa recuperando un bene irripetibile come quello della sabbia che poteva
17:09addirittura per norma essere avviato in discariche e quindi perso per sempre e restituisce anche
17:15quindi da un punto di vista ambientale una risorsa irripetibile. Dall'altra consente agli operatori
17:21economici, al turismo di avere una risorsa importante come quella delle spiagge appunto
17:29fruibile nel periodo estivo consentendo anche nel periodo invernale la sua tutela con la
17:35Posidonia che ogni anno il mare ci restituisce. Dal 2004 ad oggi più di 3 milioni di tonnellate
17:40sono state trattate con la stessa tecnologia tanto da recuperare un milione e mezzo circa
17:45di tonnellate di sabbia e ghiaia oltre a numerosi altri materiali impiegati in numerose lavorazioni.
17:51Siamo riusciti ad intercettare i fondi del PNRR che ci mettono a disposizione 5 milioni
17:57di euro per coprire tutte le spese per la realizzazione dell'impianto. Ci proponiamo
18:02quindi di offrire un servizio di carattere ambientale a tutto il territorio e questo rende
18:08ancora più evidente la strategia in campo ambientale del Consorzio Industriale. Contiamo con questi
18:15passi di ampliare la nostra gamma degli investimenti che prevedono 32 milioni di euro di investimenti
18:23complessivi che partiranno quest'anno. Quindi un grande investimento, un impianto innovativo
18:30che avrà messo a disposizione di un intero territorio e farà sì che verrà contraddistinta
18:36l'azione strategica del Consorzio Industriale nel campo ambientale.
18:41Nell'impianto algarese saranno trattate 11 tonnellate l'ora di rifiuti per un funzionamento
18:46pari a 10 ore al giorno che garantirà una potenzialità di trattamento media di 110 tonnellate
18:51nelle 24 ore e 273 giorni di funzionamento l'anno.
18:56Abbiamo investito come provincia affinché tutti i comuni, i costieri possano avere l'opportunità
19:03entro pochi chilometri di avere questo servizio. Evidentemente si tratterà di avere dei grossi
19:10risparmi in termini di inquinamento, risparmi di gasolio, risparmi di tempo e quindi sarà
19:21un vantaggio enorme per tutta la provincia di Sassari.
19:27Il mare e il suo mondo, di sopra e di sotto, il sottosopra. L'ambiente, l'ecosistema è un progetto
19:33FLAGS, relativo al Fondo Europeo che ha la missione obiettivo di proteggere e ripristinare
19:39la biodiversità, gli ecosistemi marini e regimi di compensazione nell'ambito di attività di pesca
19:45sostenibile. Mare dunque, quello di Torre Grande in questo caso, ma potremmo declinarlo,
19:52spostarlo a quello dell'intera Sardegna. E allora ecco che i pescatori diventano gli angeli
19:58in blu per ripulirlo dai rifiuti. Un bel progetto che vede il coinvolgimento dei quattro FLAGS
20:04della Sardegna e dell'Università di Cagliari. Fine ultimo, rimozione dal mare di rifiuti di
20:10varia natura, con particolare attenzione agli attrezzi da pesca dispersi o abbandonati da parte
20:16dei peschereci selezionati tra quelli che praticano la piccola pesca nell'isola. I rifiuti, attentamente
20:23selezionati e individuati, sono stati poi portati nel porticciolo di Torre Grande per smaltirli. Per
20:29rendere operativa la sperimentazione nell'area di Oristano, sono stati poi selezionati alcuni
20:34operatori della piccola pesca artigianale della marinaria. I pescatori partecipanti,
20:39le cui imbarcazioni sono state selezionate con apposita manifestazione di interesse e sono da
20:44considerarsi veri e propri protagonisti. Di questo e di altri progetti, nato qualche anno fa, questo
20:50in particolare, è amplificato dei nuovi mezzi di comunicazione. Oggi, intanto, è una bella realtà
20:56che abbraccia e sposa l'ambiente e il turismo. Il turismo e l'ambiente, sfida scommessa, quella vinta
21:01un po' da tutti e da Mauro Truzzolino, direttore del FLAG. I pescatori, ma non solo, contribuiscono
21:06alla riuscita concreta, raccogliendo appunto i rifiuti dal mare, separandoli e conferendoli
21:12anche grazie a un'attività di sensibilizzazione e formazione realizzata dall'università e
21:18dal FLAG. Insomma, un futuro pulito, blu, quello che piace ai sardi e soprattutto ai turisti.
21:27L'idea del tutto originale far raccontare la Sardegna a chi di mestiere racconta gli
21:32scrittori, così Gianluca Pisano, editor, che con chi vive di parole e immaginazione a
21:37che fare tutti i giorni, ha ideato un viaggio residenziale in alcuni tra i paesi più piccoli
21:42dell'isola, quelli fuori dai circuiti internazionali, per sette scrittori italiani che hanno trasformato
21:48la loro esperienza in una storia, le emozioni in parole e racconti, che a loro volta sono
21:53diventate una raccolta dentro un libro. Carlo Martigli, Valeria Gargiullo, Giulia Ciara
21:59Pica, Michela Tanfogli, Paolo Loversi, Bea Buozzi e Diego Goldino erano ospiti a Villacidro,
22:06Desulo, San Giovanni Suergio, Sant'Anarresi o Vodda e Dolianova.
22:10Qual è stata la loro prima impressione?
22:12La loro prima impressione è stata di sorpresa, nessuno si aspettava una Sardegna così,
22:17soprattutto per quello che riguarda l'accoglienza che è stata data agli scrittori, sono tutti
22:23trovati molto molto bene, sono stati accolti come persone di famiglia, ora io non sto a
22:30dire chi o come, ma a qualcuno secondo loro era troppo magro e quindi l'hanno fatta mangiare
22:36tutto quello che era possibile perché secondo loro era troppo magra, a un'altra addirittura
22:42l'hanno invitata a pranzo e a cena, persone sconosciute tutti i giorni e la cosa più strana
22:50è stata che in una famiglia dopo che l'ha fatta mangiare le ha preparato la stanza per
22:58riposarsi e infatti lei ha detto ma io abito in un paese piccolino perché non abita in una
23:03grande città, ma da me nessuno mai avrebbe fatto una cosa del genere, quindi c'è stato
23:08veramente un accogliere a queste persone in una maniera straordinaria, sono tutti veramente
23:15trovati molto molto molto bene.
23:17Gli scrittori porteranno il loro ricordo e lo racconteranno attraverso i loro libri?
23:22Sì sì assolutamente, da questo punto di vista è stato eccezionale proprio anche da parte
23:28degli scrittori questa voglia di raccontare la Sardegna al di là di quello che può essere
23:33il racconto in sé, anche dopo il racconto con post su Facebook, con post su Instagram,
23:40con diciamo così la voglia anche di promuovere i libri fuori, già stiamo organizzando delle
23:46presentazioni del libro fuori dalla Sardegna, proprio perché c'è questa voglia di conoscere
23:51una Sardegna diversa da quella che normalmente si sente e si vede comunque sui giornali.
23:56Un'idea così originale che persino la Regione Piemonte vuole che lei la replichi nel loro
24:03territorio.
24:04Sì sì assolutamente, abbiamo vinto un bando anche nella Regione Piemonte, ma non solo
24:08la Regione Piemonte, adesso siamo in fase avanzata perché stiamo scegliendo i paesi
24:12nei quali farla, ma abbiamo già un paio di paesi in Veneto che lo stanno chiedendo e stiamo
24:19pensando di spostarla anche in Liguria.
24:22Dopodiché l'idea sarebbe quella di farla in tutta Italia, perché comunque in tutta Italia
24:26ci sono dei borghi che sono pressoché sconosciuti, diciamo di tutte le regioni noi conosciamo
24:33solamente i capoluoghi, alla fine il resto è poco conosciuto, poco o nulla e hanno molto
24:38da offrire.
24:39La raccolta di racconti luoghi letterari Sardegna nasce nella primavera del 2021 dalla collaborazione
24:46tra Giulio Pisano e Gianmarco Murru, presidente dell'Associazione Culturale Mediterranea.
25:09Grazie a tutti.