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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:26Buongiorno, buongiorno e bentornati su TCS Trecosta Smeralda.
00:30Il magazine ci sono dei momenti e delle date che vanno ricordate.
00:341 marzo 1915, rievocata la costituzione dei due regimenti, stiamo pagando della brigata a Sassari,
00:42quelli storici, quelli emblematici, quelli empatici, il 151esimo a Sinna e il 152esimo a Tempio Pausanea.
00:50Vediamo.
01:09Giornata importante e solenne per la brigata a Sassari, che nella caserma a Monfenera di Cagliari
01:15ha festeggiato il 108esimo anniversario della sua costituzione.
01:19Era infatti il primo marzo del 1915 quando nacquero i due regimenti storici, il 151esimo a Sinna e il 152esimo
01:27a Tempio Pausanea.
01:28I fanti della brigata a Sassari, i valorosi soldati ribattezzati Dimonios per il granitico senso del dovere
01:34e il coraggioso impeto durante gli assalti furono tre protagonisti nelle trincee della Prima Guerra Mondiale.
01:41Un tributo di tanti giovani nei quattro anni al fronte, 3819 caduti e 9104 feriti.
01:49Alla fine del conflitto, dopo quattro anni, la Sardegna, non solo tra gli effettivi alla brigata, conterà 13.602 morti.
01:56Ed è soprattutto al loro coraggio e al loro spirito di abnegazione che oggi la ricorrenza guarda con rinnovato orgoglio,
02:03un simbolo di un popolo per i valori e le capacità espresse in 108 anni di storia dai militari dell
02:09'esercito di stanza nell'isola.
02:11Un coraggio che valso ai sassarini la croce d'argento per il loro impegno in prima linea durante i difficili
02:16mesi del Covid.
02:18La brigata a Sassari è una unità che per l'esercito ha valore.
02:23Ha valore non solamente per quello che rappresenta per le tradizioni, la Prima Guerra Mondiale,
02:30ma anche la Seconda Guerra Mondiale nei Balcani, le operazioni che ha fatto di recente,
02:37ma soprattutto per le capacità professionali che riesce ad esprimere.
02:42Per cui l'esercito non può rinunciarvi, l'esercito investirà su questa unità
02:48e prossimamente il programma è quello di trasformarla, di dargli più valore,
02:55di dargli mezzi diversi in modo che possa essere più operativa e impiegabile.
03:01La medaglia che oggi daremo, avrò l'onore di appuntare sulla bandiera del reggimento logistico della Sassari,
03:09ci dice come nel momento in cui tutti, quasi tutti, erano preoccupati della contaminazione da Covid,
03:21c'era qualcuno che si preoccupava di risolvere i problemi.
03:26Il reggimento logistico della Sassari, come altre unità, sono state protagoniste
03:33perché hanno trasportato vaccini, si sono preoccupati di stare vicino anche a gente isolata
03:41e quindi confortarli con la loro presenza.
03:44Il primo impiego del reggimento sul fronte del Covid-19 è stato nel settembre del 2020,
03:49poco meno di un anno dopo la sua costituzione nell'operazione Ad Adivandum,
03:53attività nata da un protocollo d'intesa tra la difesa,
03:56con la supervisione e il coordinamento del comando militare esercito a Sardegna
04:00e della regione per effettuare test ed esami di laboratorio sui campioni raccolti
04:04dalle categorie di lavoratorio a rischio e da persone considerate più esposte a contagio.
04:08Nell'operazione il reggimento è impiegato propri team per i trasporti e assetti sanitari
04:13in concorso al personale che effettuava i prelievi.
04:15Durante l'attività, conclusa sia a marzo del 2021, sono stati effettuati oltre 15.000 test sierologici.
04:22108 anni sono tanti, però la brigata Sassari è una brigata giovane,
04:26è una brigata giovane e tra l'altro il più giovane dei suoi reggimenti,
04:30il reggimento del Gisù Sassari, ha avuto nella pandemia un ruolo fondamentale,
04:35quindi nella testimonianza la concessione della croce d'argento al merito dell'esercito
04:40che oggi verrà appuntata sulla sua bandiera di guerra.
04:44La gloriosa Sassari è tuttora operativa in difficili scenari di guerra,
04:47da quasi 30 anni svolge infatti un ruolo di primissimo piano
04:51nelle principali operazioni in patria e nelle missioni di pace all'estero,
04:54in paesi dilaniati dai conflitti come il Kosovo e l'Iraq prima
04:58e più di recente l'Afghanistan.
05:00Dopo il rientro del Qatar ci sarà tutto un piano di attività addestrative
05:06che ci consentiranno di mantenere le capacità acquisite
05:09in virtù poi dei prossimi impegni che saranno un po' più avanti.
05:27Bene, non avrai 108 anni della Brigata Sassari, ma il geoturismo sta suscitando molta curiosità
05:35anche tra i turisti. Vediamo.
05:36Un bilancio e una previsione, la consapevolezza che scommettere sul territorio il nostro
05:40e sull'immenso patrimonio culturale, storico, ambientale e tanto tanto altro ancora paga.
05:45Ecco allora il bilancio del Geo Sard Dis, un format sul turismo riadattato alla Sardegna.
05:52Nato in Sordina oggi è una realtà completa anche perché l'intuizione di puntare sul geoturismo
05:56è pienamente affina alla valorizzazione dei luoghi e alla scoperta della bellezza da presentare ai turisti.
06:02Attraverso questo elemento poco conosciuto e poco valorizzato si possa poi portare tutto il resto
06:09quindi chiavi di lettura antropologiche, archeologiche, paesaggistiche, naturalistiche
06:15quindi diciamo che la scusa è il geosito ma in realtà andiamo a vedere un territorio con tutte le sue
06:20componenti.
06:21Altre parola d'ordine, valorizzare e promuovere ancora di più la Sardegna in vista della stagione 2023.
06:26Sì, sì, prima di tutto chiaramente però bisogna conoscere e ci siamo accorti che la conoscenza non è così diffusa
06:32e radicata
06:33quindi è bene sensibilizzare soprattutto i residenti affinché siano i veri protagonisti della riscoperta di questi territori.
06:39Un lavoro di squadra, questo del Geo Sard Dis, anno secondo che vede la collaborazione e l'unione di tante
06:46realtà e profili
06:47dei comuni di Arbus, Cagliari, Capoterre e Villa Salto e poi l'associazione Amici di Sardegna, il CAI, l'ASEcom,
06:54Associazione Senza Confini
06:55quella del Parco Geo Minerario, l'IGAG del CNR, la Fondazione di Sardegna, il Centro Servizi Ambiente Sardegna
07:01e l'Urban Challenger Sport Events LDA. Parola d'ordine, unione e conoscenza.
07:07Primo anno abbiamo coinvolto quattro comuni, Arbus, Cagliari, Capoterre e Villa Salto,
07:12il prossimo anno andremo avanti con altri quattro comuni dell'interno, della zona centrale della Sardegna
07:17e infine nel 2024 concluderemo ancora in Nord Sardegna.
07:21Intanto il progetto che ha il primo anno ha coinvolto il Sud, ora si sposta nel centro
07:27per concludersi al Nord, tutto il nome del turismo nuovo, come quello all'aria aperta.
07:32Tutto quello che riguarda l'uomo e la sua frequentazione dell'ambiente, sia per poterlo sfruttare
07:39nel tempo libero, ma sia come tutela dell'ambiente stesso, a noi sicuramente interessante.
07:44A proposito di GeoCity, è un'altra occasione di sviluppo, di promozione del territorio?
07:49Sì, assolutamente sì, perché la conoscenza del territorio permetterà al turismo di arrivare
07:54in Sardegna e comunque di offrire al turista stesso che arriva tutta una serie di attività
07:59che oggi come oggi sono un po' troppo limitate solo al settore gastronomico, quindi dobbiamo
08:05cominciare a far conoscere il territorio sia dal punto di vista dei GeoCity, ma parlo anche
08:10a livello archeologico, cioè a 360 gradi, perché sicuramente noi potremmo guadagnarci
08:17tanto da fornire dei servizi in questo senso.
08:20E allora la sfida del GeoTurismo è appena cominciata.
08:24E c'è uno strano link, una connessione tra il servizio appena visto e quello che stiamo
08:29per mandare in onda, ovvero la Blue Zone, il territorio, uno studio di un ricercatore
08:33americano pubblicato sul Corriere della Sera. Vediamo.
08:37Il tema della longevità porta la Sardegna nuovamente in prima pagina. Il Corriere della Sera, il
08:43più letto tra i quotidiani italiani anche in versione digitale, dedica infatti un lungo
08:47articolo sulla longevità e sulla ricerca dei segreti della lunga vita, partendo dagli
08:52studi effettuati dal divulgatore e saggista Dan Wettner. Lo scrittore insieme ad un'equipe
08:57di medici ha cercato di capire cosa avessero in comune zone che, per quanto lontane, vantano
09:02un alto tasso di centenari o ultracentenari. Tra queste zone, conosciute ormai come Blue
09:09Zone, c'è Nuoro, l'unica in Italia, in particolare la Barbagia di Seulo, poi l'isola
09:14di Okinawa in Giappone, l'isola di Icaria in Grecia, la penisola di Nicoyan in Costa Rica,
09:20la città di Loma Linda in California, dove vive una comunità di fedeli alla chiesa ventista
09:25del settimo giorno. Dan Wettner ha analizzato le popolazioni longeve e ha individuato almeno
09:31nove caratteristiche comuni. Si muovono in maniera naturale, niente palestri o lunghe
09:36maratone, ma attività all'aria aperta, coltivano orti e o curano il giardino. Danno un senso
09:42alla propria vita, hanno cioè una motivazione per alzarsi la mattina, un senso delle cose
09:46che vale, secondo gli studiosi, almeno sette anni di vita in più. Vivono in maniera rilassata,
09:52senza farsi prendere dallo stress. Mangiano con moderazione. Le persone che vivono nelle Blue
09:57Zone consumano il pasto più leggero a metà serata e poi non mangiano più per il resto
10:02della giornata, seguendo inconsciamente i cicli biologici del nostro corpo. Consumano inoltre
10:08molti legumi. In tutte le Blue Zone il 95% delle calorie assunte sono di origine vegetale
10:15e solo una piccola parte è di origine animale. Poi sono diete ricche di noci, mandorle, pistacchi
10:21e in generale semi. Bevono vino con moderazione ed evitano il tabacco. Secondo lo studio i bevitori
10:28abituali di uno o due bicchieri al giorno sopravvivono più degli astemi e qui l'autore
10:33dell'articolo tira un assist alla Sardegna perché si parla esplicitamente di anziani che si dissetano
10:38con il Cannonau, ricco di antiossidanti. Coltivano il senso di appartenenza. La quasi totalità
10:45dei centenari ha un qualsivoglia credo religioso e molti frequentano la comunità di fede.
10:50Infine vivono in un ambiente sano in compagnia del gruppo sociale di appartenenza o degli
10:55amici. Quindi l'autore della ricerca trae una logica conclusione. Per vivere fino a
11:00cent'anni non c'è bisogno di avere un fattore genetico particolare. Basta adottare gli stili
11:05di vita delle Blue Zone e si può cominciare anche dopo la mezza età. E aggiungiamo noi
11:11si può trascorrere un periodo di tempo in Sardegna per imparare dai nostri anziani. La
11:15porta è aperta, anzi continuità territoriale permettendo. Ci sono i piccoli paesi
11:20dell'interno disposti ad accogliere i nuovi abitanti a braccia aperte.
11:27Bene, prima di chiudere andiamo a Bugerru. A Bugerru saranno due giornate, giovedì e venerdì
11:33da Leoni perché c'è la prima tappa del campionato italiano Juniores da surf da onda e quindi le
11:41onde di Bugerru, ma non solo Bugerru, sono pronte a ospitare questi surfer piccolini ma
11:47sono molto bravi. Cerchiamo di capire il perché.
11:50Le onde di Bugerru sono pronte a tornare in scena per la prima tappa del campionato italiano
11:54Juniores di surf da onda. Dopo la lettura delle previsioni il Bugerru Surf Club ha dato il
12:00semaforo verde. Domani e venerdì 50 atleti provenienti da tutta Italia si sfideranno al Bugerru
12:06Surf Trophy.
12:07Domani inizieremo con la prima tappa del campionato italiano Juniores che per il quinto
12:13anno consecutivo avrà luogo a Bugerru nel campo gara della spiaggia di Bugerru organizzato
12:20dal Surf Club Bugerru con l'aiuto dei nostri numerosi sponsor privati anche grazie al contributo
12:29dell'amministrazione comunale e della federazione italiana che ci supportano ormai da 5 anni.
12:38Il maestrale non ha tradito le aspettative, la Sardegna si conferma ancora una volta una
12:42location affidabile sul fronte delle mareggiate. La prima tappa del campionato italiano di surf
12:48dedicata alle categorie Under 18, Under 16, Under 14 e Under 12 maschili e femminili prende
12:55così il via a solo 24 ore dall'inizio del waiting period, una circostanza avvenuta
13:00molto raramente all'interno del mondo delle competizioni di surf della penisola.
13:04Bugerru come gran parte della Sardegna è benedetta dal maestrale, in particolare Bugerru
13:10è un luogo che ci garantisce oltre 200 giorni all'anno di onde e quindi ogni anno ci consente
13:17di realizzare una manifestazione con onde di altissimo livello che diciamo che non abbiamo
13:23niente da invidiare all'oceano. Il contesto organizzato con il prezioso supporto del comune
13:28di Bugerru e numerosi partner sarà l'ennesima consacrazione di un territorio votato al turismo
13:33sportivo. Con il coinvolgimento di circa 200 persone tra surfisti, coach, accompagnatori
13:38e macchina organizzativa, il Bugerru Surf Trophy 2023 avrà come scenario principale l'onda
13:44che frange accanto al molo del porto. Un beach break, un frangente su fondale sabbioso potente
13:49dall'acqua cristallina. L'appuntamento per gli atleti con il primo meeting è fissato
13:54per domattina ma saranno le condizioni effettive del mare a decidere l'ordine di gara che preserverà
13:59la sicurezza dei più piccoli e al tempo stesso permetterà agli atleti più anziani di competere
14:04su onde più grandi e a poter così esprimere al meglio il proprio surf.
14:08Adesso non ci resta che diciamo aspettare che arrivi domani e vi aspettiamo tutti quanti
14:14per vedere questi ragazzi che hanno dagli 8 anni in su fino a 18 anni che si cimenteranno
14:20nelle onde di Bugerru con una bella mareggiata di maestrale.
14:26Aspettando la mareggiata per ora io termino qua, vi do appuntamento con le prossime edizioni
14:30del nostro magazine. Per chi non c'era, magari è già a Bugerru a provare le onde, c'è
14:34il nostro sito tcs.tv. Grazie.