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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:27Buongiorno, ben ritrovati a questo nuovo appuntamento con
00:29l'informazione di Telecosta Smeralda nel nostro magazine. In primo piano parliamo della continuità
00:34perché l'assessore regionale di trasporti Antonio Moro assicura di aver trovato la strada
00:39per adottare un sistema di continuità territoriale stabile e a prova di Europa. La strada seguita
00:46è quella di far leva sul principio di insularità stabilito in Costituzione, intanto i sindacati
00:53frenano e in particolare la CISL, la FIT CISL, dice bene il nuovo modello ma si tenga alta
00:59l'attenzione sull'occupazione. Vediamo.
01:03Per uscire dall'impasto delle rigide norme europee sugli aiuti di Stato in tema di continuità
01:08aerea e quindi dai bandi pubblici contestati ogni volta o andati a vuoto ci voleva una svolta.
01:14Il Campio di Passo lo ha dato il nuovo articolo 119 della Costituzione che riconosce lo status
01:21di insularità e che ora permette di rivendicare diversità di trattamento per via dei gap strutturali
01:27della Sardegna. E' questo il punto di svolta che ha permesso anche ad Antonio Moro, assessore
01:32regionale dei trasporti, di elaborare un piano per la continuità territoriale. Da una parte
01:37prevedendo aiuta alle compagnie che vogliono aprire nuove rotte per l'isola e dall'altra
01:42di rimborsare i passeggeri per la maggiori spese e non già le compagnie. Entro aprile
01:48ha promesso Moro durante un incontro svoltosi a Roma con Enac e Università di Sassari l'assessorato
01:54sarà in grado di presentare il nuovo modello. L'ipotesi su cui stiamo lavorando spiega
01:59l'esponente della giunta Solinas è un disegno di legge che disciplini diversi strumenti, tutti
02:04non alternativi ma complementari agli oneri di servizio pubblico individuati come efficaci
02:10per superare le criticità e le rigidità dell'attuale sistema di continuità territoriale.
02:15Il primo strumento, spiega Moro, è il cosiddetto sistema degli aiuti diretti alle compagnie
02:20aeree per l'avviamento di nuove rotte, sul quale l'Enac ipotizza anche una rivisitazione
02:25delle linee guida ministeriali che tengano conto delle novità introdotte dalla modifica
02:30costituzionale per il riconoscimento dell'insularità, l'articolo 119 appunto, e muovano in direzione
02:37dell'eliminazione del vincolo dei tre anni per l'applicazione. L'altra novità, la luce
02:42anche dell'assegnazione di risorse statali per i cosiddetti aiuti sociali, prosegue l'assessore,
02:47è rappresentata dalla norma che consente la sperimentazione in Sardegna del cosiddetto
02:51modello Baleari, che prevede la contribuzione diretta al passeggero. Con il supporto scientifico
02:57dell'Ateneo Sassarese e quello tecnico dell'Enac verranno inoltre approfonditi gli aspetti
03:02dell'applicazione dei cosiddetti contratti di co-marketing. La nuova proposta normativa
03:06per il modello sardo del trasporto aereo potrebbe essere presentata già alla fine di aprile.
03:12Per il momento sembrano accantonate altre due strade, quelle di una compagnia delle isole,
03:17Sardegna e Sicilia, e quella di creare una succursale di ITA in Sardegna finanziata dalla
03:22regione. Quest'ultima idea, caldeggiata dai sindacati, non ha mai trovato sponda nell'assessorato
03:28dei trasporti regionale. Si avvicina alla Pasqua e il turismo in questo periodo significa
03:35soprattutto agriturismo. Sono infatti le strutture più ricercate durante le festività
03:40primaverili e proprio questo periodo sembra aver archiviato definitivamente le difficoltà
03:47della pandemia. Vediamo. La classica gita fuoriporta nelle festività pasquali può dirsi
03:53tale solo se la scampagnata prevede di sedersi a tavola in uno dei tanti agriturismi che offrono
03:58spazi all'aria aperta e gustosi menu della tradizione. Difficilmente ci si potrà scordare
04:04della pandemia che gli anni scorsi, proprio in questo periodo, impose la chiusura per covid
04:08alle tante attività dell'isola. Ma adesso, archiviata l'emergenza sanitaria, i segnali
04:14della ripresa ci sono tutti e già a ridosso della primavera, evidenzia col diretti Sardegna,
04:19le aziende agricole e agrituristiche di Terra Nostra stanno registrando le prenotazioni in vista
04:24della nuova stagione che si apre proprio con l'arrivo della Pasqua e si va verso il tutto esaurito.
04:29Nel 2020 abbiamo chiuso le nostre strutture perché, come ben noto, abbiamo dovuto subire
04:36tutti quanti la pandemia. Oggi, nel 2023, finalmente ci troviamo ad aprire in ampia libertà le nostre
04:45aziende a tutte quante le persone che hanno voglia di riscoprire gli spazi aperti, quelli che c'erano
04:51stati limitati. Riscoprire il chilometro zero, i prodotti, quelli veri, quelli rurali, quelli che
04:57riusciamo a ritrovare soltanto in questo contesto e non in altri contesti turistici. Questa Pasquetta
05:02e questa Pasqua si prospetta veramente stellare, nel senso che abbiamo già tantissime prenotazioni,
05:12difficilmente riusciremo ad accoglierle tutte quante. Addirittura ci sono agriturismi che hanno già
05:18il pianone per Pasqua e per Pasquetta. Questo sicuramente ci fa ben sperare che avremo una
05:26stagione 2023 veramente molto, molto, molto interessante.
05:30Gli agriturismi Terra Nostra, sottolinea Coldiretti Sardegna, sono garanzia di menu tradizionali e
05:35identitari a chilometro zero, accompagnati da una varietà di attività che garantiscono il
05:40contatto con la natura e gli animali, adatte per un target vario dalle famiglie, ai giovani
05:45pensionati. L'agriturismo in particolare è l'attività più diffusa praticata in Italia da
05:49circa 25.000 aziende, che rappresentano il 2,2% del totale delle imprese agricole. In Sardegna
05:56gli agriturismi, sempre secondo le lavorazioni della Coldiretti sul censimento 2021, sono
06:02785, il 32,6% delle aziende con attività connesse e l'1,7% del totale delle aziende
06:10agricole sarde. C'è tanta voglia da parte delle persone di vivere un'esperienza, di vivere
06:17all'aria aperta, di rivivere il chilometro zero, di poter conoscere nuovamente la ruralità
06:23sia dei nostri contesti che dei nostri prodotti. I prodotti che, come ben sapete, in agriturismo
06:29sono a chilometro zero e che difficilmente riusciamo a trovare in altri contesti turistici.
06:36Finalmente riapre la didattica in azienda, una cosa fondamentale per quanto riguarda il
06:41nostro settore, perché fa riscoprire la realtà delle vere aziende agricole. Questa è una parte
06:48molto importante per noi.
06:51E a proposito di turismo e di sapori, Altiotel oggi e domani ritorna Risto a Mare, il salone
06:59del gusto e del turismo. Vediamo.
07:02Momenti e visione. Visione di un turismo che cambia, la Sardegna lo sa bene, Cagliari
07:06di più che prepara la stagione 2023 con tutta una serie di appuntamenti legati al variegato
07:11e frastagliato mondo dell'accoglienza. E allora ecco la terza edizione di Risto a Mare, un bel
07:15gioco di parole che esprime e spiega l'obiettivo di un evento che va oltre la filiera del consumatore
07:19finale. Oltre mille metri quadri, 60 spazi espositivi con una varietà di prodotti e servizi
07:25che vanno dalla prima colazione fino alle cantine, ai servizi e alle attrezzature professionali.
07:29E non solo all'interno dell'evento la sinergia con l'Istituto Asuno Cagliari Pula che proverà
07:33e svolgerà con gli studenti e le studentesse le attività di alternanza scuola-lavoro nei
07:39diversi settori dell'evento, accoglienza, sala, cucina. Insomma.
07:43Noi attraverso questa manifestazione, questo salone che è l'unico salone dedicato al settore
07:48Orica in Sardegna, mettiamo insieme 60 aziende, una sala convegni dove faremo degli speech e
07:56dei seminari. Cercheremo anche di riflettere, di parlare di ciò di cui c'è bisogno.
08:06Ci sono nuovi bisogni, pensiamo alle intolleranze, al senza glutine, pensiamo all'importanza delle
08:13associazioni di categoria che svolgono il loro lavoro quotidianamente e rappresentano
08:17le esigenze degli operatori del settore. Pensiamo alle nuove soluzioni da portare a tavola,
08:26le nuove tendenze, pensiamo al pochea, alla vasocottura, a tutte cose che vediamo nei menu
08:32e che i ristoratori potranno scoprire e riscoprire in questa iniziativa. E poi anche un rapporto
08:40con le istituzioni per capire quale sarà la direzione che prenderà Cagliari e la Sardegna
08:46nei prossimi mesi, nei prossimi anni.
08:49Momenti e dibattito sul futuro del turismo e del commercio con la FIPE Sardegna, che terrà
08:54un dibattito con Emorelle Frongia, presidente FIPE Sud Sardegna, Monica Pilloni, presidente
08:58Soger, Paolo Truzzo, sindaco di Cagliari, Fausto Mura, presidente federalberghi Sud Sardegna,
09:03Maurizio Battelli, una due giorni intensa firmata dalla Rosa dei Venti, agenzia di consulenza
09:07e vendita del mercato del food and beverage e tanti altri attori con un comune denominatore
09:13il turismo.
09:15E come ogni sabato continua il nostro viaggio tra i borghi della Sardegna dopo Monte Agrugiao
09:21ad Iglesias, oggi invece siamo nel Sarrabus a San Priomo, anche qui una comunità resiliente
09:27e cerca di rilanciare anche in chiave turistica questo piccolo villaggio.
09:32Vediamo.
09:46Attaggiato fra i monti del Sarrabus e tranquillo il suggestivo villaggio di San Priamo è una
09:51frazione della graziosa cittadina di San Vito.
09:53A pochi chilometri di distanza dalle paradisiache spiagge della costa sudorientale Sarda e vicino
09:59allo stagno di Colostrai.
10:01Il piccolissimo centro inserito in un contesto naturalistico di indescrivibile bellezza, addolcito
10:06dal silenzioso scorrere del fiume Uri, è reso armonioso da una sconfinata foresta di leci
10:12e di quercetti.
10:13San Priamo venne costruito nel periodo fascista, ospitava gli operai chiamati a bonificare
10:18le aree paludose del Sarrabus.
10:20Lavoro durissimo ha compensato per fortuna da un salario e una casa sicura.
10:25Le tredici caratteristiche abitazioni raccontano ancora oggi la storia di questo frammento di
10:30territorio.
10:31L'obbligo di questo fattoreto di terra incomincia con l'avvento della nuova strada statale 125
10:35è a scorrimento veloce, che ha tagliato fuori di fatto il passaggio obbligatorio all'interno
10:41della piccola frazione della storica strada panoramica decretando di conseguenza la chiusura
10:46di tutti gli esercizi commerciali e spegnendo la luce della speranza di una sbandierata e
10:51ostentata rinascita da parte di tutte le amministrazioni che nel frattempo si sono susseguite.
10:57Massan Priamo deve continuare a vivere, deve essere valorizzato.
11:00Con questi obiettivi è stato creato con tanto coraggio e amore da parte di alcuni abitanti
11:05del posto, un comitato denominato San Priamo e Ferragi.
11:17Il comitato di Ferragi e San Priamo nasce per un'iniziativa di abitanti del luogo.
11:22Il comitato è strutturato con un consiglio direttivo di quattro persone, di cui io sono
11:28il presidente, ovviamente c'è un vicepresidente, un tesoriere e un segretario.
11:39Gli obiettivi del comitato sono principalmente la riqualificazione dell'area e del villaggio
11:47stesso.
11:48Il villaggio è un villaggio storico e attualmente in stato di abbandono, ma l'obiettivo principale
11:55oltre alla riqualificazione dell'area è rendere il territorio nuovamente fruibile a un grande
12:05pubblico.
12:14arrivando da Cagliari, arrivando dalla strada si vede solo desolazione ed è veramente un
12:21punto triste del Sarrabus perché è un posto comunque molto bello, comunque naturale, comunque
12:32ben posizionato, anche perché il villaggio ha una bella pianta, è stato costruito con
12:38dei criteri anche avveneristici, ha meno di 300 abitanti circa qua nel villaggio e sono
12:44in continua diminuazione.
12:46Noi cerchiamo di fermare questo spopolamento e vogliamo invertire il senso di rotta e quindi
12:54da spopolamento al ripopolamento.
13:05Noi del Comitato San Priamo chiediamo e vogliamo la partecipazione di tutti, sia del sindaco,
13:13del parroco, degli abitanti, soprattutto degli abitanti perché quello che stiamo cercando
13:19di fare lo facciamo anche per loro e soprattutto per loro e quindi siamo qui a braccia aperte
13:25ad accogliere tutte le idee che possono essere di opportunità e di vantaggio per tutti.
13:32Questo è il nostro sentimento, noi vogliamo creare qualcosa per la comunità, qualcosa che
13:39rimanga e che non sia soltanto un parlare e basta.
13:53E domani alle 21.30 torna una delle trasmissioni cult del palinsesto di Telecosta Smeralda.
13:59Tra chi sente e chi ascolta vediamo un'anticipazione dei contenuti.
14:06Amici di TCS, ciao a tutti, io sono Ruido e sono qui per ricordarvi che finalmente domani
14:12riparte la nuova stagione di Tra chi sente e chi ascolta.
14:16avremo a che fare con altri 10 nuovi artisti validissimi e super bravi tra l'altro, hanno
14:23tantissime produzioni in corso e saremo felici di presentarvi uno a uno, a partire dal primo
14:30che sarà Francis Global.
14:32Non vi svelo niente, non voglio spoilerare assolutamente nulla, vi invito semplicemente
14:36a seguire la trasmissione domani sera su Telecosta Smeralda al canale 11, tra chi sente
14:41e chi ascolta.
14:42Ciao!
14:47Questa sera invece alle 21 l'appuntamento è con lo speciale Olio Capitale Expo 2023,
14:53le aziende sarde dell'olio d'eccellenza a Trieste.
14:57È tutto per questa edizione, grazie per essere stati con noi e arrivederci.
15:01Grazie a tutti!
15:02Grazie a tutti!

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