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  • 17 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:27Buongiorno, benvenuti a questo nuovo
00:29appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda, parliamo subito della reazione delle
00:35compagnie aeree rispetto al decreto carovoli varato dal governo all'inizio della settimana
00:43per bloccare questa escalation dei prezzi. Ebbene le compagnie non ci stanno, scrivono
00:49all'Europa per chiedere di bloccare il decreto perché potrebbe avere un effetto domino.
00:58Non intendono accettare condizioni o meglio limiti alla loro libertà di formulare i prezzi
01:03che meglio ritengono le compagnie aeree che contro del decreto carovoli del governo italiano
01:08scrivono all'Unione Europea per dire che sono fortemente preoccupate per la situazione che
01:13verrebbe a crearsi quale effetto del tetto al prezzo dei biglietti. Contro il decreto italiano
01:18che riguarda peraltro solo le isole di Sicilia e Sardegna e che è nato come reazione all'aumento
01:23dei prezzi dei posti volo anche del 200% in quest'estate dei prezzi pazzi si è formato
01:29una sorta di coordinamento delle compagnie per stilare un documento unitario. Tra i vettori Air France,
01:35KLM, Lufthansa e Ryanair che fanno capo all'ente Airlines for Europe insieme hanno invitato
01:40Bruxelles a chiarire con l'Italia che questo intervento ha un impatto sul mercato del trasporto
01:45aereo libero ed è regolamentato in Europa. Siamo fortemente preoccupati che se questa
01:50legge venisse adottata potrebbe creare un precedente e portare un effetto domino con conseguente
01:56adozione di regolamenti simili in altri stati membri dell'Unione Europea, ha scritto all'amministratore
02:02delegato di Aid for Europe. Limitare le tariffe su queste rotte violerebbe i diritti delle compagnie
02:08aeree di competere laddove possibile, fissare i prezzi e definire i servizi come meglio credono.
02:13Sullo sfondo due concetti diversi di libero mercato. Da una parte le compagnie e per certi
02:18versi l'Europa che sostengono il libero mercato assoluto, poiché a fronte di un tetto dei prezzi
02:24si potrebbe avere come effetto invece un generale rialzo che anziché in una sola stagione sarebbe
02:29spalmato nell'arco dell'anno e una diminuzione dei voli e delle tratte. Dall'altra il governo
02:34che invece sostiene che non si possa parlare di libero mercato quando dei cittadini commissardi
02:39non hanno possibilità di scegliere tra mezzi diversi di trasporto. La legislazione sul
02:45mercato europeo dei viaggi aerei consente la regolamentazione dei prezzi dai verso regioni
02:49remote solo in casi specifici per garantire sia la connettività territoriale che l'accessibilità
02:55economica. Ed è questo il caso appunto della regione Sardegna e Sicilia, sostiene il governo.
03:00Dal ministero del Made in Italy fanno sapere infatti che sono pronti a rispondere a tutte le
03:04domande che eventualmente l'Europa vorrà porgli sul punto controverso. Le misure introdotte dal
03:10ministero guidato da Urso, si legge in una nota, sono infatti pienamente in linea con le direttive
03:15europee in materia di tutela dei consumatori dinanzi a fenomeni speculativi o comunque distorsivi
03:21del mercato, come quelli denunciati negli scorsi mesi dall'autorità di controllo per alcune tratte
03:27aeree. Il ministero delle imprese del Made in Italy si è mosso infatti a fronte di quanto rilevato
03:32dall'autorità garante della concorrenza e del mercato. La Gcom, che ha evidenziato fenomeni
03:37speculativi nelle tratte da e verso la Sicilia e dell'ente nazionale per l'aviazione civile
03:43ENAC, che ha appurato come il costo dei biglietti sia cresciuto in modo del tutto anomalo, proprio
03:48in coincidenza con eventi catastrofali come il deragliamento dei trano merci nei presi
03:52della stazione di Firenze-Castello dell'alluvione in Emilia-Romagna, quando non erano praticabili
03:58altri mezzi di trasporto. Il MIMIT intende tutelare i cittadini utenti dai fenomeni
04:02speculativi emersi, peraltro, proprio nei momenti di maggiore bisogno, in sintonia con
04:07lo spirito e le norme europee. Peraltro, conclude la nota, la compagnia aerea che ha maggiormente
04:13evidenziato tali questioni risulta essere anche quella più sanzionata negli ultimi tempi.
04:20Nell'estate dei prezzi pazzi, dove tutto costa il doppio, c'è un'unica certezza, i mari
04:28della Sardegna sono i più belli, i più desiderati, a dirlo anche ora ha un sito Utrend, tra i più
04:36seguiti soprattutto dai giornali, perché assicura un rilievo di ciò che accade nella realtà
04:46di tutto rispetto.
04:51Quante volte, tante, troppe, avete e abbiamo sentito il vicino d'ombrellone salato, inteso
04:58come prezzo, soprattutto in quest'estate, 20-23, o di lettino, pure lui salato, salatissimo,
05:05inteso, sempre come costo. Esclamare entusiasta il mare della Sardegna è il più bello, pulito,
05:11trasparente che abbiamo mai visto. Già il blu, il nostro, dell'isola.
05:16Da nord a sud poco importa. Quel blu, quel mare, quelle spiagge incoronate anche da prestigiosi
05:22quotidiani europei, Inghilterra in testa, o piattaforme digitali legate al turismo o alle
05:29preferenze degli stranieri, resta il nostro principale attrattore di desideri. Desideri
05:35intesi come meta per le vacanze, che quest'anno, almeno secondo i primi risultati, sono andate
05:41bene, ma non benissimo. La causa? I prezzi, ma forse questa. È un'altra storia che poco
05:48centro, forse sì, con il sondaggio nazionale di Utrend, uno dei più influenti siti e piattaforma
05:54di sondaggi e statistiche sul mare più bello d'Italia. Il mare più bello del bel paese,
05:59insomma, quello della Sardegna. La nostra. Per gli italiani, dunque, la Sardegna è la regione,
06:04con il mare migliore d'Italia. Isola sul podio, più alto, con il 39% di preferenze.
06:11Segue, con distacco notevole, la Puglia, con un 18%, è staccatissima la Sicilia. Medaglia
06:18di bronzo, con l'11%. La Calabria si piazza solo al quarto posto.
06:24Insomma, mare, mare, mare dell'isola, conquista l'ennesima certificazione di qualità, di bellezza,
06:30di desiderio degli italiani e degli stranieri. Citando e parafrasando un celebre spot, il
06:37mare della Sardegna, il preferito dagli italiani. E così, così è. Certo che a questo dobbiamo
06:42aggiungere anche un'altra soggettiva o prospettiva. Fate voi. Perché? Se il nostro mare è il più
06:48bello fra tutte le regioni, quest'estate in particolare, molti italiani hanno scelto altri
06:54mari. Meno belli, forse? Anzi, sicuramente. Meno cari? La risposta?
07:00Va da sé.
07:02E adesso parliamo della Red Valley, questo lungo weekend che si è svolto a Olbia, che
07:11ha richiamato davvero tantissime persone, giovani, famiglie con figli. Insomma, è stato
07:17un successo e noi ve lo sintetizziamo in questo servizio.
07:23Più di 100.000 persone in quattro giorni hanno ballato, cantato e saltato negli strati polverosi
07:29dell'Olbia Arena, partecipando alla seconda edizione olbiese del Red Valley. 50 artisti,
07:3410 in più rispetto all'anno precedente, si sono esibiti nel vasto parco, attirando un
07:39pubblico di diverse età e gusti musicali. Non sono mancate, come spesso accade, le polemiche,
07:44soprattutto sui social. Tuttavia è inevitabile che un festival che attira così tante persone
07:48possa causare qualche disagio a partire dalla musica che per quattro giorni ha risuonato
07:53in tutta la zona, ma il risultato è stato sicuramente apprezzato. Il tutto esaurito
07:57non si è limitato soltanto alle quattro serate di spettacolo, ma ha coinvolto anche gli hotel
08:02e l'intera rete di servizi di ospitalità locale.
08:05Tra gli artisti più attesi spiccano The Black Eyed Peas, la band californiana guidata
08:10da Will.i.am e la potente voce di J. Ray Soul. Il pubblico presente alla terza data
08:15del festival è stato coinvolto in un'atmosfera esplosiva.
08:55Poco prima è salito sul palco Sfera e Basta nella terza serata del festival, con grande
08:59presenza scenica e forte carisma, ha regalato uno spettacolo coinvolgente che non vi possiamo
09:04mostrare in quanto le riprese televisive non erano permesse, così come per l'esibizione
09:08di Elodie il giorno seguente. Una piacevole sorpresa è stata l'esibizione di Tananay.
09:13Come fa Sardegna?
09:47Un festival pensato per tutti. Quest'anno gli articolo 31 hanno festeggiato i 30 anni
09:52di carriera. La loro reunion, ufficializzata al festival di Sanremo, è stata confermata
09:56durante la performance, con le hit storiche come Maria, ma anche il tormentone di quest'estate.
10:41A chiudere l'evento è stato il padrone di casa, l'Olbiese Salmo. A tardanotte le cancellate
10:45si sono spalancate, permettendo persino a chi non aveva il biglietto di assistere al DJ set
10:50di Maurizio Pisciotto.
10:53Ebbene, adesso torniamo nel capoluogo Sardo dove riapre i battenti l'ex luogo dove si svolgono
11:05numerose mostre e che riparte con una mostra dedicata proprio alla sua storia.
11:20Nel 1984 abbiamo preso possesso del cantiere. Nel 1964 ha cessato la funzione di mattatoio
11:32e successivamente è stato preso in possesso prima dai vigili del fuoco e poi dalla nettezza
11:40urbana, lasciando ovviamente il cantiere in condizioni abbastanza precarie.
11:45L'ex mattatoio rinasce in un'altra dimensione con altre finalità rispetto alle sue originarie.
11:50Voglio rappresentare non solo un pregevole bene culturale restituito alla città, quello
11:55che nella metà dell'Ottocento era il macello cittadino, ma uno spazio da vivere, un luogo
12:00di cultura, di arte e di incontro posto al centro della città. Una città che nell'arte
12:05e nella cultura ha sempre profuso grandi passioni e che vuole riappropriarsi della sua dimensione
12:11più vera. Nell'edificio principale, quello che era un tempo, l'ammazzatoio di Bestiamo
12:15e Grosso, troveranno collocazione, mostre e manifestazioni culturali, così come gli
12:20altri spazi. Dalla passeggiata sopraelevata alle sale di collegamento, agli edifici perimetrali,
12:26all'anfiteatro, si riempiranno di attività che caratterizzano la polifunzionalità del
12:31centro. E su questa strada del recupero e della realizzazione degli spazi che la cultura
12:35all'amministrazione comunale si sta muovendo ormai da anni. Ne sono testimonianze il restato
12:40dell'anfiteatro romano, le diverse chiese restituite ai cittadini e, da ultimi, il nuovo
12:45teatro civico, l'ex matatoio. Così il sindaco di Cagliari, Gaetano Giua, nell'ottobre
12:51del 1993. Sono passati trent'anni dal primo intervento di recupero del polo culturale e per
12:57ripercorrere la storia dell'importante sito è stata listita una mostra permanente che ripercorre
13:02la storia del primo matatoio cittadino, dal progetto di metà ottocento fino ai lavori
13:07di restauro degli anni Ottanta.
13:23L'Exma è un luogo prestigioso di cultura riconosciuto, è un grandissimo onore poterlo
13:30gestire e programmare l'attività culturale qui dentro. In primis per la bellezza del luogo
13:35che vale la pena di essere visitato ed è un luogo vivo della città dove si può venire
13:40a trascorrere un'ora di pace in mezzo all'arte, in mezzo alla nostra offerta culturale e a
13:48quello che circonda questa struttura.
13:56Entrare in questo ex macello restaurato indubbiamente per me è una grande emozione perché
14:02ci sono tanti vecchi ricordi di tutti i lavori che abbiamo eseguito e questo che noi vediamo
14:08qua è il risultato.
14:38Musica
14:40È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito, vi ricordo che se volete
14:47rivedere i nostri servizi potete farlo attraverso i principali canali social, YouTube, Instagram,
14:56Facebook. A me non resta che salutarvi, darvi appuntamento alle prossime edizioni del nostro
15:04magazine e augurarvi un buon proseguimento di giornata.
15:08Grazie a tutti.
15:16Grazie a tutti.
15:23Grazie a tutti.
15:25Grazie a tutti.
15:26Grazie a tutti.
15:26Grazie a tutti.

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