- 2 giorni fa
Gli immobili pubblici
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ApprendimentoTrascrizione
00:00Buongiorno ragazzi, benvenuti a questa nuova lezione. Oggi ci andiamo a occupare dei beni
00:10immobili pubblici. Definizione. I beni immobili pubblici sono beni che appartengono ad enti
00:20pubblici e che sono destinati a soddisfare interessi pubblici. Le caratteristiche principali
00:27di questi tipi di beni sono la non rivalità e non esclusività. I beni immobili pubblici si
00:38distinguono in beni demaniali e beni patrimoniali. I beni demaniali sono inalienabili, cioè non
00:47possono essere venduti, sono inusucapibili, cioè non possono essere acquistati per usucapione
00:56e non possono formare oggetto di diritti a favore dei terzi se non nei modi e nei limiti delle leggi
01:05che li riguardano come previsto dall'articolo 823 del codice civile. I beni demaniali in base al
01:16criterio dell'appartenenza si distinguono in beni del demanio necessario, beni del demanio accidentale,
01:26beni del demanio accidentale specifico. Demanio necessario, appartenenza necessaria agli enti
01:36territoriali, articolo 822,1 del codice civile. Parliamo quindi del demanio marittimo naturale come
01:45le spiagge, i porti, le foci dei fiumi. Del demanio idrico naturale come i fiumi, i laghi,
01:54i torrenti. O del demanio militare, quindi artificiale, porti e aeroporti militari,
02:01fortezze, installazioni missilistiche. Demanio accidentale. Sono demaniali se appartengono a enti
02:11territoriali ai sensi dell'articolo 822,2 e articolo 824,1 del codice civile. Demanio stradale,
02:22demanio ferroviario, demanio aeroportuale, acquedotti, immobili di interesse storico,
02:30archeologico, artistico, raccolte, musei, pinacoteche, archivi, biblioteche. Demanio
02:38accidentale specifico sono i cimiteri e i mercati comunali ai sensi dell'articolo 824,2 del codice
02:47civile. I beni patrimoniali. Definizione. I beni appartenenti allo Stato e dagli altri enti
02:56territoriali che non facciano parte del demanio sono qualificati patrimoniali. Sono soggetti in primis
03:04alle norme di diritto pubblico che li riguardano e in via sussidiaria alle regole dettate dal codice
03:11civile. I beni patrimoniali si distinguono in beni patrimoniali disponibili e beni patrimoniali
03:19indisponibili. I beni patrimoniali indisponibili seguono il regime giuridico dei beni demaniali,
03:27quindi vincolo di destinazione pubblicistica. Pertanto i beni patrimoniali indisponibili sono
03:35anch'essi inalienabili, cioè non possono essere venduti ed inusucapibili, cioè non possono essere
03:44acquistati a titolo originario per usucapione. I beni del patrimonio disponibili invece seguono
03:52le regole del diritto privato, sono pertanto alienabili ed usucapibili. I beni patrimoniali
04:01indisponibili sono beni pubblici che, analogamente ai beni demaniali, sono vincolati ad una destinazione
04:10di pubblica utilità da cui discende appunto la non disponibilità del bene. L'elencazione dei beni
04:20patrimoniali indisponibili è contenuta nell'articolo 826 del Codice Civile e comprende foreste,
04:28miniere, cave, torbiere, cose di interesse storico, archeologico, paletnologico, paleontologico e
04:37artistico, i beni costituenti la dotazione del Presidente della Repubblica, le caserme, gli armamenti,
04:44gli aeromobili militari, le navi da guerra, gli edifici destinati a sedi di pubblici uffici e gli
04:51altri beni destinati ad un pubblico servizio. Dette elencazione non è esaustiva, quindi ve ne
04:57possono essere altri, ce lo dice lo stesso articolo 826 del Codice Civile che precisa che fanno parte
05:06del patrimonio indisponibile di un ente al di fuori di quei beni specificamente indicati nella
05:13norma, tutti quei beni destinati al pubblico servizio. I beni patrimoniali indisponibili si
05:23distinguono in beni che sono indisponibili in base ad una disposizione legislativa, statale o regionale
05:31che li qualifica espressamente come tali, o beni che divengono indisponibili solo per effetto di un
05:38provvedimento dell'amministrazione che li assegna ad un determinato servizio, esempio un'amministrazione
05:46destina un immobile a centro di aggregazione giovanile. I beni patrimoniali disponibili sono
05:57beni pubblici che, diversamente dai beni appartenenti al demanio ed al patrimonio
06:03indisponibile, seguono il regime dei beni del diritto privato. Sono pertanto alienabili,
06:10usucapibili ed espropriabili. Per quello che riguarda la delimitazione dei beni pubblici è
06:18necessario distinguere tra fabbricati, di solito accattastati e definiti da una superficie specifica
06:24e tangibile, beni demaniali in particolare appartenenti al demanio marittimo ed idrico,
06:31dove risulta spesso difficile e problematico determinarne l'estensione.
06:38Rappresenta quindi la delimitazione una questione problematica e complessa. L'articolo 822 del Codice
06:48Civile si limita ad esplicitare che appartengono allo Stato e fanno parte del demanio pubblico il
06:55lido del mare, la spiaggia, le rade e i porti, i fiumi, i torrenti, i laghi e le altre acque
07:02definite pubbliche dalle leggi in materia. Ma il problema è, fino dove si estendono la spiaggia,
07:09i laghi ed i fiumi? Articolo 942. Terreni abbandonati dalle acque correnti. I terreni
07:19abbandonati dalle acque correnti che insensibilmente si ritirano da una della riva portandosi sull'altra
07:26appartengono al demanio pubblico senza che il confinante della riva opposta possa reclamare
07:33il terreno perduto. Ai sensi del primo comma si intendono per acque correnti, i fiumi, i torrenti
07:39e le altre acque definite pubbliche dalle leggi in materia. Quanto stabilito dal primo comma vale
07:46anche per le lagune, gli stagni appartenenti al demanio pubblico. Il terreno che l'acqua copre
07:57quando essa è all'altezza dello sbocco del lago o dello stagno appartiene al proprietario
08:01del lago o dello stagno ancorché il volume dell'acqua venga a scemare. Il proprietario non
08:06acquista alcun diritto sopra la terra lungo la riva che l'acqua ricopre nei casi di piena straordinaria.
08:15Ampliamento del demanio marittimo. Quando per necessità dei pubblici usi del mare occorre
08:20comprendere nel demanio marittimo zone di proprietà privata di limitazione e estensione di lieve valore
08:26ad esso adiacenti, ovvero i depositi e gli stanziamenti menzionati nell'articolo 52,
08:32la dichiarazione di pubblico interesse per l'espropriazione è fatta con decreto del ministro
08:37dei trasporti e della navigazione di concerto con il ministro per le finanze. Il decreto costituisce
08:43titolo per l'immediata occupazione del bene da espropriare. Le zone demaniali che dal capo
08:50del compartimento non siano ritenute utilizzabili per pubblici usi del mare sono escluse dal demanio
08:57marittimo con decreto del ministro dei trasporti e della navigazione di concerto con quello delle
09:02finanze. Per quello che riguarda la delimitazione dei beni demaniali nella giurisprudenza la Cassazione
09:09Civile Sessioni Unite in una famosa sentenza del lontano 19 dicembre 1994 disse il demanio
09:16marittimo e la quale comprende mare e lago tutto ciò che è acqua, alveo tutto ciò che è coperte
09:23da mareggiate e piene ordinarie, criterio fisico quindi criterio matematico, spiaggia tutto ciò che
09:28serve ad uso pubblico, criterio funzionale discrezionale questa volta. La competenza l'ente
09:36proprietario del bene e non ente delegato alla gestione amministrativa del demanio. Procedimento
09:43di delimitazione chi lo può richiedere l'ente pubblico o la parte privata. La modalità del
09:49procedimento in via amministrativa davanti all'ente proprietario del bene in via giudiziario davanti
09:54all'autorità giudiziaria competente trappi. Provedimento di delimitazione è il provvedimento
10:01conclusivo del procedimento rilasciato dall'ente proprietario del bene a valore dichiarativo e non
10:07accertativo può essere sempre impugnato e rivisto. Tutela dei beni pubblici in via
10:15amministrativa, autotutela amministrativa oppure con mezzi ordinarie della difesa della proprietà
10:21e del possesso. Quindi parliamo di codice civile e di procedura civile seguendo le normali regole
10:27della tutela civile. Abbiamo accennato alla autotutela amministrativa che cos'è? Consiste
10:35nella facoltà attribuita alla pubblica amministrazione di procedere in via amministrativa alla tutela dei
10:42beni demaniali e patrimoniali. L'autotutela amministrativa si distingue in autotutela
10:49decisoria e autotutela esecutiva. L'autotutela decisoria si esplica mediante provvedimenti di
10:57revoca di precedenti provvedimenti concessori, provvedimenti di decadenza di precedenti
11:02provvedimenti concessori, decisione di ricorsi amministrativi, provvedimenti sanzionatori, ordini
11:10di riduzione in pristino stato, decisione di modifica dei precedenti provvedimenti concessori,
11:16atti di diffida all'adeguamento delle norme generali e particolari relative all'uso dei beni
11:23pubblici. L'autotutela esecutiva nei limiti in cui la PA sia munita del relativo potere si esplica
11:30mediante provvedimenti di sgombero e ordini di rimborso delle spese sostenute dalla pubblica
11:36amministrazione. Per quello che riguarda la tutela civile si esplica tramite le azioni possessorie o
11:42le azioni petitorie. Sono azioni a difesa della proprietà quelle petitorie, l'azione di
11:49rivendicazione, articolo 948 del Codice Civile, l'azione di negazione, articolo 949 del Codice,
11:57azione di regolamento dei confini, articolo 950 del Codice, azione di apposizione di termini,
12:04articolo 951 del Codice. Sono azioni a difesa del possesso, l'azione di reintegrazione, 1168 e 1169
12:13del Codice Civile, l'azione di manutenzione, articolo 1170 del Codice Civile. La pubblica
12:21amministrazione è libera di scegliere se agire civilmente o in via amministrativa, ma non può
12:26successivamente alla scelta di una delle due vie percorrere l'altra. La sdemanializzazione dei beni
12:34pubblici. Che cos'è? È un procedimento amministrativo complesso che porta il cambio della natura giuridica
12:44del bene pubblico stesso, da demaniale o indisponibile a disponibile. Il procedimento, per sua stessa
12:52natura, chiaramente presuppone la condizione di demanialità o indisponibilità del bene. Ha pertanto
12:59ad oggetto i beni demaniali e i beni appartenenti al patrimonio indisponibile. Competente ad adottare
13:06il provvedimento finale di sdemanializzazione è l'ente proprietario del bene. Negli enti locali,
13:12visto l'articolo 42 del testo unico enti locali, è la competenza al consiglio comunale, provinciale o
13:20regionale. La sdemanializzazione di un bene demaniale o patrimoniale indisponibile di un ente
13:26locale è pertanto adottata o delibera consigliare. Natura del provvedimento di sdemanializzazione. È il
13:35provvedimento conclusivo del procedimento a natura dichiarativa e non costitutiva. L'acquisto e la
13:42perdita della demanialità è infatti in re ipsa e dipende dall'effettivo utilizzo funzionale del bene.
13:49Il provvedimento ne fotografa, quindi dichiara solo la nuova natura giuridica che si è costituita.
13:58Il passaggio dai beni del demanio pubblico al patrimonio dello Stato deve essere dichiarato
14:03dall'autorità amministrativa. Dall'atto deve essere dato annunzio nella Gazzetta Ufficiale
14:08della Repubblica Italiana. Per quanto riguarda i beni delle province e dei comuni, il provvedimento
14:13che dichiara il passaggio al patrimonio deve essere pubblicato nei modi stabiliti nei regolamenti
14:18comunali e provinciali. La sdemanializzazione tacita è il procedimento che comporta il passaggio
14:24della condizione di bene demaniale o patrimoniale indisponibile a quella di appartenente al patrimonio
14:30disponibile, senza atti e comportamenti espressi dell'autorità amministrativa, ma solo a seguito
14:37di comportamenti inerti da parte della stessa. Presupposti della sdemanializzazione tacita sono
14:45bene non più adibito da lungo tempo ad uso pubblico, quindi comportamento passivo della
14:51pubblica amministrazione, atti e fatti che evidenzino in maniera inequivocabile la volontà
14:57della pubblica amministrazione di sottrarre il bene medesimo a detta destinazione e di rinunciare
15:02definitivamente al suo ripristino, comportamento attivo della pubblica amministrazione. La sdemanializzazione
15:09tacita non può adesumersi dalla sola circostanza che un bene non sia più adibito anche da lungo
15:15tempo ad uso pubblico, ma è ravvisabile solo in presenza di atti e fatti che evidenzino in
15:21maniera inequivocabile la volontà della pubblica amministrazione di sottrarre il bene medesimo
15:27a detta destinazione e di rinunciare definitivamente al suo ripristino, come previsto dalla Cassazione
15:34Civile e Sezioni Unite nella sentenza 26 luglio 2002 numero 11101. Per quello che riguarda
15:42l'alienazione dei beni pubblici dobbiamo distinguere tra beni patrimoniali disponibili
15:47che abbiamo detto sono direttamente alienabili e beni patrimoniali indisponibili e beni demaniamili
15:53che sono, come abbiamo già detto, per loro natura inalienabili ai sensi dell'articolo 823
15:59del codice civile, per cui prima di poterli vendere è necessario che vengano sdemanializzati.
16:10Quindi l'alienazione dei beni patrimoniali disponibile, quindi la loro natura, lo ripeto,
16:15consente di alienarli come beni di diritto privato, l'organo competente negli enti locali,
16:20lo ripeto, è il consiglio comunale, provinciale o regionale, che con apposita delibera provvede
16:26all'alienazione degli stessi. Trattandosi di beni pubblici si devono seguire le norme
16:31ad evidenza pubblica per la scelta del soggetto a cui vendere il bene.
16:37Per l'alienazione dei beni patrimoniali indisponibili abbiamo già detto che il presupposto è la sdemanializzazione,
16:45l'organo competente, lo ripeto, è sempre il consiglio, trattandosi di beni pubblici,
16:51e di nuovo si devono seguire le norme ad evidenza pubblica per la scelta del soggetto a cui alienare il
16:56bene.
16:59Alienazione dei beni patrimoniali indisponibili, nuove modalità, eccessione al principio generale.
17:05Il principio generale dell'inalienabilità, se non previa sdemanializzazione dei beni appartenenti
17:11al demanio e patrimonio indisponibili, incontra alcune eccessioni.
17:161. Piano alienazione e valorizzazione immobiliari, articolo 58 del Decreto-Leggio 112 del 2008,
17:24per la parte relativa ai nuovi strumenti per la gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.
17:302. Beni trasferiti a seguito del Decreto-Presidente-Consiglio dei Ministri attuativi del federalismo demaniale,
17:383. Decreto legislativo 85-2010, nella parte relativa ai nuovi strumenti per la gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.
17:483. Alienazione di aree appartenenti al demanio e patrimonio dello Stato, ex articolo 5 bis del Decreto-Leggio 143 del
17:592003.
18:02Prima cessione, l'articolo 58, Decreto-Leggio 112 del 2006 e successive modifiche di integrazione,
18:11ogni ente, quindi comune, provincia, regione, ciascun anno redige un piano delle alienazioni e valorizzazioni da allegare al bilancio di
18:20previsione.
18:20La delibera di consiglio che approva il piano delle alienazioni ha tra gli effetti quello di comportare
18:26l'automatica classificazione degli immobili come patrimonio disponibile
18:31e pertanto la possibilità di procedere all'alienazione degli stessi.
18:35Per un maggiore approfondimento si rimanda al capitolo del libro dedicato ai nuovi strumenti per la gestione e valorizzazione del
18:44patrimonio.
18:47Seconda eccezione, l'articolo 4 del Decreto-Legislativo 85-2010 prevede che i beni trasferiti dallo Stato dagli enti locali
18:57a seguito dell'emanazione del DPCM attuativi passano automaticamente per effetto del trasferimento
19:03dalla condizione di patrimonio indisponibile a quella disponibile.
19:06Possono quindi essere direttamente alienati senza necessità di previo provvedimento di sdemanializzazione.
19:12Il principio di cui sopra, passaggio automatico, non si applica al trasferimento dei beni demaniali e di quelli patrimoniali
19:20per cui lo Stato, al fine di assicurare una maggior tutela, ritiene di mantenere le condizioni di indisponibilità.
19:28Terza eccezione, articolo 5 bis del Decreto-Legislativo 144-2003
19:35L'alienazione di area del patrimonio e demanio dello Stato escluso il demanio marittimo
19:40C'è un'istanza inoltrata all'Agenzia del demanio territorialmente competente
19:44E anche qui si rimanda al libro.
19:48Abbiamo quindi finito questo lungo escursus sui beni pubblici
19:58e di conseguenza vi dico quali sono le domande che andremo a fare, o meglio andrò a fare su questa
20:10parte
20:10Riparto da qua perché è stato molto lungo questo argomento, quindi riparto dall'inizio
20:18Prima domanda, la definizione di beni pubblici e chiaramente definizione e classificazione
20:28Quindi parlami dei beni pubblici, quindi classificazione e definizione
20:35Quindi parlami quali sono quelli del demanio, cosa significa tutta questa parte qui
20:43che vi sto nuovamente scorrendo
20:49Questo no, chiaramente
20:51E nemmeno questo
20:54Questo no, vi potete fermare dove mi sono fermato io
20:59Eccolo qua
21:00Questo non ci interessa
21:06E direi che le domande si chiudono qui perché per quello che riguarda le altre domande che farò su questa
21:17parte
21:18Le azioni possessorie e le azioni petitorie
21:21Le andremo ad affrontare in una successiva video lezione
21:29Per cui non mi resta