00:11Grazie a tutti.
00:30La Vergine Mania del Monte Camperoni.
00:37Oggi onoriamo la Madre con il titolo di Santa Magna, Porta del Cielo.
00:50Questo titolo ci porta a riflettere, soprattutto a 20 anni, sul nostro destino, alla dimensione estacologica, se vogliamo usare il
01:08termine più tecnico.
01:15E la seconda lettura che abbiamo detto ci fa, ecco, comprendere ciò che è il nostro destino.
01:25Fin dalla creazione c'è la salvezza, siamo stati salvati.
01:34E San Paolo dice, la mente aspettativa della creazione infatti è portata adesso alla rivelazione dei figli di Dio.
01:50Però Dio non ha voluto darci questa salvezza, una volta o una alla volta.
01:59Però, avanti noi possiamo avere questa salvezza facendo il cammino, facendo un'esperienza di vita.
02:15Nella gioia, nel dolore, nella fatica.
02:24E solo in questo modo, che possiamo comprendere la salvezza che il Signore ci offre con il dolore, ma che
02:34possiamo capire la nostra resistenza.
02:39Chi sapere la vita, c'è un momento basso, e c'è un momento più alto, allora riesce a vivere
02:49pienamente.
02:51Ma uno che sempre ha vissuto una vita di gioia, donamente, ricorda,
03:06e non c'è chi parte di esperienza di delusione, di come a loro riesce a sistemare, ordinare, meno, da
03:22propria vita.
03:23di continuare ad accogliere le comunità peggiori e poveri col cominci.
03:34E allora, i fedeli sono che sono in cammino impenemnato verso la pancia celeste,
03:43e allora ci sarà la condivisione di vita insieme a colui che li arriva,
03:57la condivisione della sua santità.
04:02E in questo cammino c'è, ecco, non siamo da soli,
04:06c'è la Padre di Cristo che accompagna con la sua materna tenereza.
04:14E' vero che l'unico obbligatore per eccellenza agli uomini è Gio,
04:22è il Cristo, Gesù.
04:25La mamma è porta del Cielo perché accogliendo Gesù Salvatore,
04:32è la sua schiena bianca, ecco, il Cielo,
04:37la porta del Paradiso che è stata, ecco, chiusa a dire la colpa del peccato.
04:44Grazie.