00:00oggi. Abbiamo sentito tante volte, il numero magari dipende personalmente. Quello che vorrei
00:12un po' ricordarci, per quale la... io dico dovete farvi sempre una domanda, quando si
00:17legge il Vangelo secondo Luca, dovete domandarvi perché si fa una certa azione. Cosa pensate
00:26voi? Perché purtroppo non abbiamo letto la prima parte. Qual è la motivazione per il
00:31quale c'è questa scena? L'incontro con Elisabetta. Secondo voi? Dall'annunciazione. L'angelo
00:47gli aveva detto una cosa, gli aveva dato un'informazione un po' particolare. Però voglio fare una
00:56parentesi. Quante volte siamo, perché voi così sentirete un po' più fresco dopo, quante
01:04volte siamo manipolati dalle informazioni? Questi giorni dicono che la terza ondata, ma
01:12io ho fatto un confronto dell'anno scorso. L'anno scorso erano 36 gradi questo periodo.
01:17Questi giorni è più fresco. Vedete come viene manipolato l'informazione? E poi sentite
01:23caldo. Poi sentite caldo. Vi dico personalmente, la mattina quando vado a celebrare la messa
01:32dalle suore, è freschetto. L'anno scorso uscivo, non potevo respirare. Allora, vedete
01:41quanto siamo anche manipolati dall'informazione. Volevo fare questa parentesi per vedere come
01:48e cosa facciamo noi per vedere e come sperimentare. Per quello, di fatto, io non sento caldo.
01:56Un certo momento la sorella ha detto, ma forse farà caldo. Ho detto, no, non sento caldo,
02:00perché è più freschetto dell'anno scorso. Difatti l'anno scorso c'era l'aria condizionata
02:08in camera, quest'anno non ce l'ho e sto benissimo. È l'esperienza dell'informazione. Dobbiamo
02:14stare attenti a quello che riceviamo, però verificarla. Voi siete mai andati a verificare
02:20quanto faceva l'anno scorso? Mai. Ecco. Andate a vedere, vedrete che erano 36-38, quelle
02:29che potrebbero essere i prossimi giorni, ma lo vedo difficile. È l'esperienza dell'informazione
02:35che bisogna verificarla. L'angelo le aveva detto, ecco, la tua cugina, Elisabetta, è il
02:42sesto mese per lei. Cosa fa lei? Va a verificare l'informazione.
02:50Bellissimo questo. Quante volte andiamo a verificare anche noi le cose nella nostra vita?
02:58Verificare il Vangelo, verificare, ecco, il testo, rileggere, riascoltare, rineditare.
03:07Allora, l'atto ultimo, ecco, quello che noi oggi abbiamo il messaggio più forte del
03:13Vangelo, che è l'incontro dei quattro, direi io. Questi tre giorni volevo proprio iniziare
03:22perché ci sono tanti testi che per poter fare il cammino della novena, però facendo tre
03:28serate, volevo soprattutto specificare tre posizioni, tre momenti particolari. E questo
03:35è uno di quei momenti clou, possiamo dire più alto livello, dove c'è l'incontro della
03:41vita. I due, Gesù e Giovanni, Elisabetta e Maria. È un tema ricchissimo. È l'esperienza
03:56dell'incontro concreto dove vediamo la profondità della parola del Signore. Quale grazia di aver
04:05ricevuto la madre del mio Signore, ricordiamoci. Ultimamente i documenti che ci avevano detto
04:13che la Maria non è mediatrice, ma ecco, però il testo stesso ci dice, lei che ci presenta
04:22Gesù. Allora come possiamo chiamarla, secondo voi? È l'esperienza concreta della nostra
04:31vita. Lei ci fa conoscere Gesù. Allora possiamo qualcuno che intercede. Però a livello linguistico
04:39noi abbiamo bisogno di una cosa più vicina. Perché quando diciamo che qualcuno intercede
04:46per noi è diverso quando qualcuno va e media, che ci mette d'accordo. È vero, il padre
04:59e il figlio sono gli unici e lo Spirito Santo mediano tra di loro. Direi la parola, forse
05:07per comprendere qual è il significato anche della trinità. In questo atto Gesù si fa conoscere
05:14nello Spirito che gli viene ispirato a Elisabetta. E questo è ancora più forte ancora. Allora stasera
05:26vorremmo che, ascoltando la parola del Signore, e se diventiamo noi stessi, noi stesse, dall'esperienza
05:35concreta di diventare portatori di Gesù, come Maria, ad immagini di Maria. La vita Maria
05:47forme, carmitani, per noi parliamo. Quale significa questa Maria forme? Se non coloro che portano
05:55la parola del Signore nella propria vita. E quando ci incontrano gli altri riconoscono
06:00il Signore? Non riconoscono noi, però ci vedono noi. Come mai la madre del mio Signore?
06:11Come mai Federico che viene a portare il Signore? Ecco l'esperienza della vita concreta. Allora
06:25come mai Teresa, Maria, possa aggiungere altri nomi. È l'esperienza dell'annuncio. Allora
06:33vorrei che ognuno di noi in questo momento ripensassi un po' l'esperienza dei carmelitani
06:42sul Monte Carmelo. E l'incontro, perché a volte abbiamo sentito la storia, abbiamo sentito
06:48tanto e tante volte l'incontro. Però come mai questi frati, in mezzo all'etrocità che
06:55ci potevano essere, immaginiamoci soltanto, quelle che succedevano con le crociate in zona,
07:04avevano trovato una soluzione di pace. Prendere come centralità della loro vita Maria.
07:13Maria. Questa Maria che, secondo la tradizione, un po' di curiosità perché così rimaniamo
07:21anche attenti, che una delle tre icone che ci dovrebbe essere, San Martino, Traspontina
07:30e quello della Bruna, dovrebbero essere quelle più antiche. Adesso a parte dell'antichità,
07:37a parte della, possiamo dire, dell'originalità e l'esperienza concreta che i carmelitani hanno
07:49portato. E poi l'esempio concreto nel nostro mondo, dopo Sant'Antonio, forse, non voglio
07:56sbagliarmi, in tutta la Chiesa, la devozione a Maria al Monte Carmelo, forse è il secondo
08:02posto, come popolarità, attenzione. Allora vorrei che ognuno di noi ripensasse la propria
08:08vita mariaforme nella sua quotidianità. Attenzione, perché a volte non nel nostro modo di pensare
08:16che devo fare tanti rosari, sì, il rosario è importante, pregare tanto, pregare il giusto,
08:24meditare la parola del Signore, sì. Ma quanto quest'azione dello Spirito agisce nella mia vita
08:32poi esternamente? Sono io portatore di Cristo agli altri? Sono io portatore del Signore che
08:42gli altri vedono in me? Che vengono poi dopo attraverso lo Spirito ispirati? Che veramente
08:48siamo uomini e donne del Signore, come dice il Vangelo. Allora vorrei concludere che in qualche
09:01maniera ognuno di noi facesse un esame personale, essere consapevoli in un cammino di fede concreto,
09:11semplice, coerente, ma nello stesso tempo senza pretese. Senza pretese. Questa pretesa che a volte
09:21facciamo nella nostra vita e non raggiungiamo. È l'esperienza concreta, continua e poi reale.
09:30nella nostra vita quotidiana. È le cose più gesti, più semplici. E allora mettiamo in atto come Maria
09:37questo cammino di ricerca, di verifica. Non lasciamo l'informazione. Sì, l'ho sentito dall'angelo,
09:45l'ho sentito io in chiesa, l'ho sentito dalla parola del Signore, però lascio lì.
09:51si è alzata e si è incamminata subito a salire verso la montagna per verificare. E anche noi,
10:04allora, siamo venuti qua a verificare questa esperienza con l'incontro con il Signore, dove
10:11incontriamo il Signore nella nostra vita, dove incontriamo il Signore della speranza, della salvezza,
10:16della redenzione e che nell'Eucaristia lo celebriamo.