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Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:28Ben ritrovati al nostro
00:29quotidiano magazine che come sempre
00:31vi propone dei servizi molto
00:33interessanti in chiave chiaramente
00:35turistica. Un summit oggi e domani a
00:38Riccione per unire i rappresentanti dei
00:41comuni appartenenti al network G20 con
00:44almeno un milione di partenze turistiche
00:46annuali e disponenti di 334 comuni
00:50balneari italiani. Vediamo. Capitale per
00:53eccellenza del turismo balneare Riccione
00:56ospita l'edizione 2022 del G20 Spiagge. La
00:59rete nazionale delle destinazioni
01:01balneari con almeno un milione di
01:02presenze turistiche. Un appuntamento
01:05importante con i rappresentanti per la
01:07prima volta dei 334 comuni balneari
01:09italiani anche per la Sardegna che
01:11siede con Arzacene e Alghero nel tavolo
01:14di confronto delle destinazioni più
01:15visitate del bel paese. Summit che
01:18quest'anno si è aperto al motto
01:19definiamo insieme il futuro delle
01:21destinazioni balneari. Già perché lo
01:23status di città balneare ancora non ha
01:25un riconoscimento giuridico nonostante
01:28le località marine italiane siano dei
01:30tesori inestimabili in grado di richiamare
01:32migliaia di turisti per la loro bellezza
01:34tra lunghe spiagge di sabbia d'oro,
01:36coste rocciose frastagliate e lagune che
01:38abbracciano borghi di pescatori. Piccoli
01:41gioielli accomunati da un elemento ovvero
01:43il macroscopico divario che si crea tra il
01:45numero di residenti e il numero di
01:47presenze turistiche in un periodo molto
01:49ristretto dell'anno. La città balneare
01:51infatti assume la fisionomia di una media
01:53città italiana durante la stagione estiva
01:55arrivando in alcuni casi anche a 150
01:57mila persone comportando difficoltà
02:00enormi alle amministrazioni comunali che
02:02si trovano a gestire questa disomogeneità
02:04ragion per cui il network si sta facendo
02:06promotore di una proposta di legge che
02:08punta riconoscimento dello status speciale
02:10della città balneare. Oggi è una giornata
02:12molto importante e le aspettative sono
02:14molto alte e abbiamo bisogno di risposte che
02:17diano appunto delle certezze ai nostri
02:20operatori e alla nostra cittadinanza e
02:22quindi aspettiamo una risposta che sia
02:25certa che cominci a dare veramente un
02:26segnale un risultato certo. Il nostro
02:29tipo di turismo è molto è molto vasto
02:31perché passiamo dalla dalla natura dal
02:34mare dal bellissimo mare che noi abbiamo
02:37anche al turismo archeologico in quanto
02:40abbiamo un patrimonio archeologico molto
02:41molto importante e poi abbiamo quelle
02:44fette di mercato importanti sul lusso che
02:46comunque sono sempre stata una grandissima
02:48risorsa nel nostro territorio quindi la
02:49costa smeralda in primis. L'obiettivo del
02:52summit è supportare le principali
02:54destinazioni balneari per definire al
02:55medio il futuro delle coste italiane
02:57allora in un contesto di cambiamento
02:59sempre più rapido tutte le principali
03:01mete balneari lottano infatti per far
03:03fronte da sole alle crescenti sfide
03:05del settore come l'aumento degli impatti
03:07turistici, dei cambiamenti climatici, dei
03:09competitors internazionali ma anche
03:11della maturità del prodotto mare, sole e
03:13sabbia. Gravemente colpito dalla
03:15pandemia il turismo prova adesso a darsi
03:17una nuova organizzazione, un coordinamento
03:19permanente per una cooperazione condivisa
03:21ma anche per identificare problemi comuni
03:23dai temi dell'ambiente al demanio, dalla
03:25sicurezza alla fiscalità locale fino
03:27allo sviluppo sostenibile. In questa
03:29edizione del G20 spiaggia, la quinta, le
03:31giornate di lavorano come focus la
03:33transizione ecologica, l'innovazione, la
03:35sicurezza e l'economia e Alghero che vi
03:37partecipa insieme ai comuni tradizionalmente
03:39balneari tra i quali Tormina, Iesolo,
03:41Ischia, Sorrento, Viareggio, Riccione,
03:43Cattolica, porterà l'esperienza delle buone
03:46pratiche derivate dalle attività sulla
03:48posidonia spiaggiata e sul recupero della
03:50sabbia da riportare sui litorali.
03:54Adesso vi proponiamo il profilo
03:56distintino da villaggio dei pescatori
03:58eccellenza del turismo in Sardegna, meta
04:00preferita di chi sceglie prima di tutto
04:03la natura e il mare. Vediamo.
04:07Destino strano quello distintino, già
04:09localizzato nella parte nord-occidentale
04:11dell'isola, provincia di Sassari, un
04:13paradiso, così almeno lo definiscono
04:15quelli che per la prima volta ci mettono
04:17piede, un luogo primordiale come la stessa
04:20definizione della parola, dove Dio
04:22collocò l'uomo appena creato, strano
04:25destino linguistico, quello distintino,
04:27la sua nascita 1885. Il governo italiano
04:31pensò di costruire una colonia penale e un
04:33ospedale epidemico sull'isola della
04:34Sinara. Insomma, detto, scritto e letto
04:38così, sembra quasi una beffa, costruire un
04:40carcere per dimenticarsi degli uomini e
04:43della terra in cui sono stati relegati.
04:46E, invece, il villaggio dei pescatori nel
04:49tempo è diventato un'eccellenza del
04:50turismo in Sardegna, meta preferita di
04:53chi sceglie prima di tutto la natura e il
04:55mare. La tradizione culinaria legata agli
04:58abissi, a quel sottosopra che fa impazzire
05:01tutto e tutti, al vento per gli appassionati
05:03di surf da onda o kitesurf, e ancora ci sono i
05:06borghi e l'architettura. Il paese e il mare, la
05:10natura. La sabbia di quarzo, delle saline di
05:13Capodorso, 4 chilometri da Stintino. E ancora
05:17quella di Ezimannu, con le dune. Calacoscia di
05:19donna, consigliata per lo snorkeling. Punta
05:22negra, cala lupo o la pazzona, spiaggia più che
05:26cittadina, a 10 minuti dal centro.
05:29Palcoscenico naturale per gli appassionati
05:31dello snorkeling, che si divertono poi a
05:33scoprire la ricca e colorata flora e fa una
05:36marina. Strano destino, quello di Stintino, con
05:38la maestosità incontrastata e inimitabile del
05:42parco nazionale dell'Asinara. Già l'Asinara,
05:45popolata in quel tempo da 50 famiglie, pescatori
05:48in particolari, che a causa del progetto
05:50dovettero trasferirsi in altri territori, in
05:53altri luoghi. Dopo aver lasciato l'isola, nell'isola
05:56la maggior parte di loro decise di fondare, nel
05:59vero senso della parola, un villaggio in quella
06:02che oggi tutti conosciamo come la penisola
06:04di Stintino. Strano destino, quello di
06:07Stintino, celebrato ogni anno da migliaia di
06:09donne e uomini, famiglie e ragazzi, che
06:12apprezzano e scelgono il luogo per i loro
06:15soggiorni in terra sarda. C'è chi preferisce
06:18l'azzurro della perosa, scenario e set quasi
06:21cinematografico, la perfezione del disegno
06:24della natura, spiaggia e acque e terra, con
06:27quel minuscolo isolotto con la torre che
06:30sorveglia tutto e tutti, costruita durante il
06:32dominio aragonese. La torre servì fino alla
06:35prima metà dell'Ottocento come parte del
06:37sistema difensivo e di comunicazione della
06:40costa sarda. Oggi la fortificazione è il
06:44codice, la cifra stilistica storico-culturale
06:47di Stintino. Un'attrazione del luogo, un hashtag
06:50che spopola nei social Instagram in testa, nella
06:54sezione turismo e Sardegna. Anche perché vale la pena
06:57fare una foto, o meglio un selfie, con alle spalle il piccolo
07:00isolotto, anche perché lo sguardo va oltre il rapito, dal panorama
07:04sull'isola piana davanti il parco della Sinara. Già sempre la Sinara, con
07:09quella storia che rimanda all'isolamento e che invece oggi più
07:13che mai tutti vogliono raggiungere e sbarcare lì. Magari in barca o con un
07:18raghetto, partendo proprio da Stintino, strano destino in fondo.
07:24Adesso conosciamo la chiesa della Beata Vergine della Pietà. Vediamo.
07:44Le moniche cappuccine giunsero a Cagliari nel 1703, dove furono ospitate nel
07:49quartiere di Castello, fino a quando, tra il 1705 e il 1711, vennero edificati la
07:55chiesa e l'annesso monastero, intitolato a Santo Sepolcro, nel sito fino ad allora
08:00destinato alle pubbliche esecuzioni, ma adibito già in epoca alto e medioevale, ad
08:06ambienti di culto. Il portale è sformontato dallo stemma marmoreo di Casa
08:10Savoia, che presentava la croce Piana Argentia in Camporosso.
08:42La chiesa venne consacrata e dedicata alla Beata Vergine della Pietà soltanto nel 1806 e fa bella
08:48mostra di sé insieme al complesso monastico claustrale nella via denominata Scalette Monache
08:54Cappuccine nella prima città dell'isola. Dall'architettura di Sadorna, secondo l'ideologia
09:00dell'ordine religioso, mostra sulla pianta un semplice ambiente rettangolare e dotata di
09:05una vatta unica voltata crociera nelle prime due campate che sorreggono una cantoria schermata
09:10da una robusta grata di ferro.
09:32La restante parte dell'aulo invece è voltata a botta impostata su cornice scandita da sottarchi
09:38scaricanti su dei capitelli compositi. Inoltre sono presenti due cappelle affrontate a metà
09:45lunghezza della navata. La decorazione interna è in stucco, i pavimenti sono marmorei, il presbiterio
09:51è rialzato lievemente soltanto di un gradino. Attraverso due aperture simmetriche ai lati
09:57della parete di fondo si accede alla sede della sacristia.
10:23La facciata coronata da cornicione mostra un'apertura rettangolare ed una ulteriore finestra
10:29di maggiori dimensioni, funzionale all'illuminazione del coro di pertinenza esclusiva delle monache.
10:35La chiesa subì un primo importante restauro tra il 1718 e il 1722, in seguito ai bombardamenti
10:42da parte della flotta del Cardinale Alberoni, intento a riconquistare l'isola alla monarchia
10:48spagnola strappandola all'Austria. Dato certo, intorno al 1935 la chiesa fu nuovamente
10:55ristrutturata e le due lunette precedentemente esistenti in fondo all'aulo sulla parete destra
11:00vennero cambiate con le attuali finestre, con lo scopo di accrescere una luminosità
11:06dell'interno. Nella chiesa delle monache capuccine fanno tappa sia la processione di misteri
11:11nel martedì della Settimana Santa, che il breve pellegrinaggio del simulacro di Sant'Efisio,
11:17dalla chiesa a lui dedicata, sino al Duomo, la mattina dei lunedì dell'Angelo.
11:40E' tutto, grazie per averci scelto, arrivederci alle prossime edizioni.
12:00Grazie per aver guardato il video.

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