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Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:28Buongiorno e bentornati su
00:29TCS, Telecosta Smeralda, il magazine, il vostro e il nostro motore di ricerca dove si può
00:35trovare qualsiasi tipo di informazione utile che riguarda la nostra Sardegna, l'isola che
00:41punta sulla formazione per rispondere alle esigenze delle imprese legate al mondo dell'ospitalità,
00:46si riaprono i termini del bando destinazione Sardegna e si avviano così nuovi corsi qualificanti
00:52per giovani e disoccupati. Vediamo.
00:56In Sardegna è già caccia al personale da inserire nelle strutture ricettive, gli annunci
01:01dei principali portali di ricerca di lavoro straripano di offerte per professionalità
01:07legate al mondo della ristorazione e dell'ospitalità ma anche semplicemente alla caccia di autisti
01:13manovalli, giardinieri e animatori. Più si avvicina il momento delle riaperture primaverili
01:17che quest'anno sono previste ad aprile, più le imprese legate al turismo si affrettano
01:22a coprire i posti vacanti. Una impresa non facile perché come si è appurato già dallo
01:27scorso anno è difficile trovare personale qualificato e con esperienza. In più molte
01:32aziende legate al mondo del turismo richiedono la conoscenza di uno più lingue straniere
01:37oltre a quella delle principali tecniche di relazione con il pubblico e soprattutto, e
01:42questa forse la parte più difficile, richiedono capacità di sopportare lo stress di ore e ore
01:48di lavoro, sempre in piedi, sempre in movimento, sempre con il sorriso sulle labbra. In realtà
01:53l'incontro tra domande e offerte in questo campo diventa uno scontro. Il personale qualificato
01:58pretende buoni contratti e le aziende non sempre sono disposte a sottoscriverli. La regione
02:03Sardegna, non potendo entrare nelle logiche della contrattazione giuslavoristica, si impegna
02:09invece in quella della formazione, cercando di mettere a disposizione di chi lo vuole corsi
02:14di formazione qualificanti, soprattutto nel mondo dell'ospitalità. C'è stato un forte
02:19legame tra sia in materia di ristori che in materia di resilienza e di ripartenza con
02:24l'assessorato del turismo e l'assessorato del lavoro, proprio perché attraverso la formazione
02:30mirata, soprattutto per la filiera turistica, ma non solo, c'è in mezzo la digitalizzazione,
02:36il manifatturiero, l'agroindustria, tutte attività che devono dare nuova occupazione, ma anche
02:43nuove maestranze, nuove figure professionali, perché il 2021, che è stato un anno importante
02:49nonostante la crisi pandemica del turismo, ci ha detto che il 2022 probabilmente potrebbe
02:54essere un anno crocevia, un anno anche boom, vogliamo definirlo. Quindi siamo pronti per
03:00far partire tutti quei corsi che servono davvero tanto al mercato del lavoro.
03:05E si spera che la Sardegna divenga un luogo attrattivo anche per chi vuole imparare a fare
03:12ospitalità?
03:13Assolutamente sì, questa viene tradotta sostanzialmente nelle academy, che sono le nuove strutture di
03:22impresa, dove il passaggio generazionale, le competenze, le eccellenze, la capacità ovviamente
03:29assunzionale, ma anche di hospitality, mette al centro proprio l'impresa. Sono medie e grandi
03:35imprese, in particolar modo del settore della filiera turistica, ma non solo, che dovranno
03:41avere la possibilità di creare quella formazione interna che nasce proprio dalle eccellenze,
03:48dal know-how che hanno i nostri maggiori alberghi, le nostre maggiori strutture di hospitality.
03:53A proposito del bando destinazione Sardegna, dopo i problemi tecnici riscontrati in questi
03:59giorni, sono stati riaperti i termini. Ora la data fissata per la presentazione delle domande
04:04il 18 febbraio, ma solo per ciò che riguarda i dipendenti Under 35, l'assessora del lavoro
04:10Zedda, ha anche chiesto al consulente massima disponibilità a venire incontro alle esigenze
04:15delle aziende.
04:18Insomma, prove di turismo, anche gli alberghi, qualche prenotazione sta già arrivando in previsione
04:24di Pasqua, c'è voglia di tornare un po' alla normalità, sempre con le regole da
04:29mantenere. La Sardegna in viaggio verso l'UNESCO, l'isola è un museo a cielo aperto, sembrerebbe
04:35un titolo non azzeccato, ma è davvero il titolo della bellezza e delle bellezze, dei beni
04:41culturali e paesaggistici della nostra regione. Cosa succede? L'idea di proporre l'inclusione
04:46dei monumenti della civiltà nuragica nel patrimonio culturale dell'umanità dell'UNESCO.
04:53Vediamo.
04:55La storia millenaria della Sardegna vira dritta verso un obiettivo, il riconoscimento dei
05:00monumenti della civiltà nuragica nel patrimonio culturale dell'umanità dell'UNESCO. Un'iniziativa
05:05portata avanti dall'Associazione Sardegna verso l'UNESCO che coinvolge cittadini, organizzazioni,
05:10gruppi imprenditoriali, istituzioni e i suoi rappresentanti politici, oltre al mondo accademico
05:15e scientifico dell'isola. I nuraghi, testimonianza di quella civiltà che risale a ben 1800 anni
05:21avanti Cristo, si candidano così a rivestire un ruolo di primo piano nell'ambitissima lista
05:26dei nuovi siti riconosciuti dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza
05:31e la Cultura. Nella consapevolezza che non esiste altrove nel mondo, un patrimonio culturale
05:36a cielo aperto di tale portata. 3500 domus degiana, sinteri campi e isolati menhir, necropoli
05:43scavate nella roccia viva, circa 10.000 torri nuragiche, semplici o complesse, tombe di giganti,
05:50sacrari federali e una rete di pozzi, fonti e opere idrauliche. Insomma, ben 24.000 chilometri
05:56quadrati per un totale di 6.000 siti archeologici mappati nel geoportale Nurnet realizzato nel
06:022013 dal CRS4. Nasce da un'esigenza che io credo che sia nella testa dei tanti e cioè quella
06:09di valorizzare i monumenti dell'antica civiltà sarda che nella testa dei sardi sono una cosa
06:16importante ma forse siamo troppo abituati a vederli ogni giorno come complemento di arredo
06:22paesaggistico a fianco a noi e non cogliamo quali siano le immense potenzialità sia dal punto
06:27di vista dell'identità culturale del sardi sia dal punto di vista della possibilità che
06:33siano un volano importantissimo di sviluppo economico. Un grande movimento di popoli e di
06:38pensiero che ha messo in moto cittadini sardi, storici dell'arte, intellettuali, il Ministero
06:43italiano dei beni culturali per valorizzare ancora di più questo bene archeologico sparso
06:48nell'intera Sardegna e per portare maggior turismo in un'isola che è ancora più da scoprire.
06:53Direi che siamo riusciti veramente sul tema civiltà anuragica patrimonio dell'umanità
06:59all'interno dell'UNESCO a coinvolgere veramente l'intero mondo sardo nel senso che sia il mondo
07:06della politica ma il Consiglio regionale, la Giunta, il Presidente della Regione ma sia il mondo
07:10delle istituzioni, i consigli comunali, le università di Cagliari di Sassari, la Fondazione Sardegna,
07:18il Banco di Sardegna, l'Ufficio Scolastico regionale, le associazioni, il mondo della
07:25cultura, ovviamente il mondo scientifico dell'archeologia che è stato sempre la nostra guida, si sono
07:30raccolti sotto questa bandiera che sta diventando veramente una bandiera importante per tutta la
07:36Sardegna. Insomma la domanda è d'obbligo, ce la possiamo fare, quali sono le chance effettive?
07:42Intanto noi abbiamo avuto un successo straordinario nel mese di novembre dello scorso anno quando la
07:48nostra istanza è entrata all'interno della tentative list, cioè di quella lista che il
07:54Ministero italiano porta a Parigi per chiedere l'inclusione. Adesso c'è un percorso che durerà
08:01un anno e mezzo, forse due anni, che è quello di preparazione del piano di gestione al termine
08:06del quale se davvero tutti i Sardi saranno uniti tra loro come noi speriamo, la civiltà
08:12nuragica, i monumenti della civiltà nuragica potranno diventare patrimoni dell'UNESCO e potranno
08:17diventare la nostra carta d'identità del mondo da utilizzare per cambiare lo sviluppo
08:23economico della nostra terra.
08:26Estrettamente connesso al servizio che abbiamo visto adesso, cioè sulle bellezze, sul patrimonio,
08:32c'è lo sport che definì lo sport forse anche riduttivo del ciclo escursionismo, un punto
08:37di vista insomma diverso, nuovo ed efficace che permette ai turisti ma anche ai Sardi di scoprire
08:44magari nuovi territori, nuovi borghi. Tra l'altro nel ciclo turismo, inserito anche
08:49la Sardegna, viene inserita nel codice del sentiero Italia. Il codice del sentiero Italia
08:55che cos'è? In breve è un cammino di 7.000 km con 500 tappe che va dal Friuli, Venezia
09:01a Giulia fino alla Sardegna e supera di ben otto volte il cammino più famoso del mondo
09:07europeo, il cammino di Santiago. Vediamo.
09:10Dei sentieri dell'Ogliastra, dai tecchi di Calcare, Traulassai, Osini, Gairo e Iersu,
09:15la Sella del Diavolo è bosa, sud e nord, centro compreso anzi due ruote e il traguardo
09:21è la fine della Sardegna o viceversa, alla scoperta o riscoperta di sentieri e cascate,
09:27costoni e pareti, sabbia, mare e terra. Definire o inscatolare in una categoria il ciclo
09:33escursionismo sarebbe riduttivo, farlo rientrare in uno sport altrettanto perché il progetto
09:40di scoprire e far conoscere le bellezze nostre su due ruote è qualcosa di più ambizioso,
09:45turistico e suggestivo insieme. Lo sanno bene gli stranieri che anno dopo anno crescono
09:50in maniera esponenziale e scelgono la nostra regione per praticare questa disciplina che ha
09:54bisogno della bici e di uno zaino e soprattutto di guida esperta e professionista del settore che
10:00oltre a insegnare percorsi e indicazioni svolgono un ruolo magistrale nella narrazione dal vivo
10:06dei segrediti di tutti i territori che si vanno a scoprire insieme alla matabici. Tra gitti già
10:12esistenti, proposte turistiche e culturali che si arricchiscono e completano un sistema Italia
10:17voluto fortemente dal CAI Club Alpino Italiano. Il sentiere Italia è un lungo trekking che passa
10:24per tutta l'Italia, sono più di 7 mila chilometri, normalmente si fa a piedi. Cosa è successo?
10:31Il CAI ha deciso di farlo anche in bicicletta e come responsabile del ciclo di escursione
10:36del CAI Cagliari hanno incaricato a me per seguire il percorso in Sardegna che stiamo finendo
10:43di tracciare. Praticamente sono circa 800 chilometri tutti da percorrere in bici, quindi non segue
10:51esattamente quello che si fa a piedi perché invece sarebbe impossibile seguire questo percorso.
10:56Ci sono delle varianti proprio per essere ciclabile e godersi del panorama e del posto, cioè
11:02la Sardegna, cioè il valore che merita la Sardegna.
11:05Fabio Paolo sa bene, lui e tutta la sua squadra regionale del CAI che insieme ad altri soggetti
11:10istituzionali e associazioni rendono il turista protagonista di una vera e propria esperienza.
11:15Turismo attivo insomma e Sentiero Italia punta a scommettere e scoprire i tragitti già
11:21esistenti dell'Italia e della Sardegna per poterli valorizzare e renderli attrattive in
11:26chiave di promozione e valorizzazione.
11:29Il cicloturismo da punto di vista turistico quanto è importante?
11:33Secondo me tantissimo, anche se il nostro non è proprio cicloturismo, è cicloescursionismo,
11:39quindi noi facciamo escursioni con la bicicletta rispettando la montagna, rispettando gli
11:43altri pedoni, cioè deve essere un ambiente condiviso da tutti.
11:47Un valore aggiunto insomma, un punto di vista nuovo ed efficace che permette al cicloturista
11:53di essere un valore aggiunto appunto per la fruizione delle terre, dei paesi, dei borghi
11:58e dei sentieri senza che questo comporti un eccessivo aggravio del carico antropico.
12:03Il Sentiero Italia con i suoi 7.000 km e 500 tappe dal Friuli Venezia Giulia alla Sardegna
12:10è uno dei cammini più estesi del mondo, supera di otto volte quello di Santiago.
12:15Una bella soddisfazione, o no?
12:19Io finisco qua, vi do appuntamento alle prossime edizioni, vi consiglio anche la nostra piattaforma
12:23social, Facebook, YouTube e Instagram. Grazie!