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00:27Buongiorno, benvenuti al nostro primo appuntamento.
00:29Il nostro quotidiano con l'informazione sono esattamente le 12.16, in primo piano la raccolta differenziata, ci sono buone
00:37notizie soprattutto in ottica green perché cresce nell'isola, la Sardegna infatti è la seconda regione in Italia dopo il
00:45Veneto ma la prima nel centro-sud perché riesce a riciclare il 74% dei rifiuti urbani anche se l
00:53'obiettivo è arrivare all'80% entro la fine del 2022.
00:58Si comportano molto bene i comuni turistici come per esempio Orosei supera l'88%, meno bene fa invece Oruno e
01:08ferma il 56%, ma vediamo.
01:11La Sardegna si conferma regione virtuosa nella raccolta dei rifiuti, l'isola infatti è al secondo posto in Italia per
01:17la performance più che ottima nel differenziare plastica, carta, vetro e alluminio.
01:22Con il 74,2% e un aumento dell'1,3% si piazza dunque dopo il Veneto e prima
01:28nel centro-sud. Traguardo raggiunto grazie anche ai comportamenti responsabili dei cittadini di Cagliari più 5% rispetto al 2019,
01:36Oristano 79,8%, Olvia 76,4% e Nuoro 76,4%. In assoluto però chi ha fatto meglio è Orosei
01:47con l'88,5% di raccolta,
01:50mentre il fanalino di Coda è Orone con il 56,8%, anche se in generale è aumentato comunque il numero
01:57delle amministrazioni comunali che hanno superato l'obiettivo di legge del 65%, ovvero 366 comuni su 377.
02:06Per il secondo anno consecutivo la regione Sardegna conferma la seconda posizione su base nazionale come regione virtuosa sulla raccolta
02:15differenziata,
02:16peraltro facendo un balzo percentuale importante nonostante la fase pandemica, passiamo dal 73 ad oltre il 74% e naturalmente
02:25questo ci fa ben sperare rispetto al risultato auspicato dell'80% entro dicembre 2022.
02:31Tra le province più virtuose troviamo la provincia di Oristano con quasi l'80% e comuni importanti anche costieri
02:39come quello di Orosei.
02:40Sempre in riferimento ai comuni costieri registriamo, soprattutto durante il periodo estivo, un aumento della produzione di secco indifferenziato.
02:47Per questo motivo durante l'anno 2022 la regione sarà impegnata in una fase di finanziamenti a favore dei comuni
02:55costieri per la realizzazione di ecocentri nelle località turistiche maggiormente antropizzate,
03:01e anche nella dislocazione di isole ecologiche container all'interno delle aree di sosta maggiormente frequentate dai pendolari della balneazione.
03:11I comuni che hanno superato la percentuale dell'80% in tutto, 144, si confermano quelli interessati da importanti flussi
03:19turistici come appunto Orosei, Siniscola e Tortoli,
03:22affiancati da alcuni meno popolosi come Monti, Sant'Antioco di Gallura e Ussassai.
03:27Cosa avete pensato per i centri turistici, cioè per quelli che si spera nell'estate della ripartenza vedranno a volte
03:34anche raddoppiare se non triplicare la popolazione?
03:38È importante che anche i comuni costieri affrontino il sistema porta a porta nelle loro località turistiche.
03:45Riteniamo, come dicevo, che la presenza di ecocentri e di isole ecologiche in container possano rappresentare elementi per perfezionare e
03:55ottenere ulteriori risultati percentuali nei termini della raccolta differenziata.
04:01Adesso parliamo invece di culture e di risorse disponibili proprio per questo settore.
04:06Due milioni di euro sui 200 complessivi, il tesoretto da impegnare in Sardegna e spalmare per migliorare l'offerta del
04:13circuito dei nuraghi.
04:15È quanto previsto appunto nel piano strategico varato dal ministro della cultura Dario Franceschini.
04:22Nell'isola quindi le risorse saranno appunto destinate al circuito dei nuraghi ma anche ad altri siti culturali.
04:28Intanto la mostra Sardegna-Isola Megalitica fa tappa a Salonicco, chiuderà a Napoli a settembre ma intanto in Grecia rimarrà
04:39in allestimento fino al 15 maggio prossimo. Vediamo.
04:41I nuraghi si sa rappresentano un codice sardo, un'identità, una storia.
04:46Raccontano nella loro fisicità e staticità la Sardegna nostra, tradizione esportabile, cultura idem.
04:53Lo sanno bene gli oltre 213 mila visitatori registrati a Berlino e San Pietroburgo che hanno ammirato la mostra internazionale
05:01Sardegna-Isola Megalitica dai meni dai nuraghi, storie di pietre nel cuore del Mediterraneo.
05:08Una scommessa ha vinta una sfida che raddoppia con gli investimenti previsti nel piano strategico, grandi progetti beni culturali varato
05:16dal ministro della cultura Dario Franceschini.
05:192 milioni di euro sui 200 complessivi è il tesoretto da impegnare e spalmare per migliorare l'offerta turistica del
05:28circuito dei nuraghi.
05:29E sulla foresta di Burgos il nuraghe costa, nel dettaglio, 890 mila euro destinati al circuito dei nuraghi, uno dei
05:3738 grandi progetti dei beni culturali varati dal ministero.
05:41Quello maggiormente interessato è il nuraghe Diana a Quartus Sant'Elena, significativo e ricco di storia.
05:47C'è poi quello di Santumiali, monumentale pure lui, e infine quello di San Pietro a Ussaramanna.
05:55Patrimonio e turismo dunque stringono un patto, un'alleanzia.
05:59Il finanziamento inserito nella pianificazione strategica del progetto riporte e apre di nuovo la Sardegna al restauro e agli schiavi.
06:07Le risorse serviranno a implementare e valorizzare il circuito delle aree archeologiche, bellezza e mostra quindi.
06:13Il nuraghe costa, icona architettonica del Gocceano, inserito tra Subranigheddu e Sunighedda, oasi naturali mozzafiato, dove il ministero della cultura
06:24destina un milione di euro per la programmazione strategica,
06:27fino al 23 con il completamento degli schiavi e restauro.
06:31Dalla visione all'oggi, dopo il Neos Museo di Berlino e l'Ermitage di San Pietroburgo,
06:36la mostra a Sardegna, isola megalitica, del menire e nuraghi storia di pietra nel cuore del Mediterraneo,
06:41allestita con reperti archeologici provenienti dai musei di Cagliari, Nuro, Sassari e promossa dalla Regione,
06:48domani smarca al Museo di Salonico, terza tappa dell'itinerario internazionale,
06:54che si chiuderà al Museo Man di Napoli dal 10 giugno all'11 settembre.
06:58Stiamo creando i presupposti, dice Gianni Chessa, assessore regionale al turismo,
07:02che parteciperà all'evento per uno slancio del turismo culturale.
07:07Soddisfazione anche del direttore del Museo archeologico nazionale di Cagliari
07:10e della direzione regionale Musei Sardegna, Francesco Muscolino,
07:13che definisce una tappa fondamentale, un lavoro d'insieme con tante istituzioni.
07:17Poichiosa il numero, la varietà tipologica e le diverse provenienze degli oggetti selezionati,
07:23rispecchiano la ricchezza delle collezioni dei musei nazionali di Sassari e Nuoro, Cagliari,
07:30e che fin dalla sua fondazione, due secoli fa, si propone come una summa dell'archeologia della Sardegna.
07:39Oggi è il giorno del ricordo per le vittime delle foibe,
07:43ma anche per ricordare i tanti profughi esuli, fuggiti appunto dalle terre d'Istria.
07:50Allora il presidente Solinas, in un comunicato stampa, dice
07:53conoscere e tramandare la memoria delle foibe per costruire una società libera e tollerante.
08:00Allora noi oggi, nel giorno del ricordo, siamo andati a Fertilia, a Frazione di Alghero,
08:04dove da tempo esiste appunto una comunità estriana, nel giugno scorso è stato inaugurato il museo Egea
08:11che ricorda proprio quei tragici avvenimenti. Vediamo.
08:15A Fertilia il filo del ricordo è intrecciato con le vicende dei tanti esuli costretti a lasciare le terre d
08:21'Istria,
08:21fiume e dalmazia. Una trama saldamente legata alla memoria del museo inaugurato nel giugno scorso
08:27e che prende il nome da Egea, la bambina simbolo dell'esodo Giuliano Dalmata.
08:32L'edificio messo a disposizione dalla regione rappresenta un importante contributo
08:36verso la verità storica sulle vicende che hanno riguardato il confine orientale italiano
08:40nella seconda metà degli anni 40, immagini, storie e memorie ritrovate a ricordo della cacciata degli italiani
08:47nel 1947, anno in cui fuggì la quasi totalità dei 30.000 abitanti di Pola,
08:53costretti all'esodo dalle persecuzioni di Tito, deciso a cancellare l'italianità dalle terre giuliane.
08:58La prima pietra è stata posata due anni fa nel terreno dell'ex officina Egas della Borgata,
09:04sulla riva dello stagno del Calic, uno dei luoghi centrali nella ricostruzione di fertili
09:09durante il secondo dopoguerra, proprio in concomitanza con l'arrivo degli esuli.
09:13Il padiglione offre ai visitatori un percorso multimediale ricco di documenti e ricostruzioni
09:18che faranno conoscere la storia della città di fondazione di fertili e dell'esodo,
09:22in particolare il nuovo polo culturale algarese, tre spunto dalla testimonianza di Egea Hafner
09:27che a sei anni venne ritratta con una valigia mentre lasciava Pola alla sua città assieme alla mamma
09:32per raggiungere una zia che viveva in Sardegna e che le avrebbe accolte.
09:36Delle foibe rimane il dolore e lo sconcerto, rimane quella bimba con la valigia e la scritta
09:40Esule Giuliana, numero 300001, scritto da suo zio Alfonso.
09:44Il numero dei polesani più uno, lei, che stavano lasciando la città estriana ricca di vestigia romane
09:49per andare in Italia. Un doloroso esodo forzato che al termine della seconda guerra mondiale
09:54rischiava di trasformarsi in una diaspora.
09:57Sono felice di partecipare a questo eco-museo che posso dare il mio nome e la mia foto,
10:04come ricordo, che vada bene per tutti gli esuli del mondo.
10:08Ege è nata a Pola e figlia di un infoibato, insegnito con la medaglia commemorativa del
10:14sacrificio offerto alla patria dal Presidente della Repubblica Ciampi, è diventata così
10:18una figura emblematica di quella pagina straziante della storia nazionale, caratterizzata dalle
10:23migliaia di vittime delle foibe dall'esodo di oltre 350.000 italiani dalle terre d'Istria,
10:28fiume d'Almazia.
10:30Una luce sulla memoria, una memoria che io porto avanti già dal 2003, avendo raccontato
10:38le mie vicissitudini che sono emblematiche di mille, mille, mille altre storie.
10:45È importantissimo perché si tende a negare, si tende a giustificare e addirittura si arriva
10:54a dire che sono invenzioni storiche, le foibe e tutto il resto.
10:58Questo museo nasce a Fertiglia, che è stato un felice approdo per molti, molti esuli.
11:06Per me, in modo particolare, ha una valenza grandissima perché a Fertiglia ho conosciuto
11:14la libertà dopo oltre un decennio di campo profughi.
11:19Fertiglia, che era incompiuta, è stata proprio ultimata dagli esuli rispettando il progetto iniziale
11:28e qui è nata una seconda Istria.
11:34Sono le 12.27, questo nostro primo appuntamento con il magazine si chiude qui.
11:39Naturalmente vi invito a seguirci anche sui canali social e vi rimando agli altri appuntamenti
11:44con l'informazione alle 15, alle 18, alle 22.
11:47Grazie per essere stati con noi, arrivederci.
11:55Grazie a tutti.