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  • 8 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:28Buongiorno, benvenuti al primo
00:29appuntamento con il magazine di questa giornata, sono le 12.15 e in primo piano c'è la lotta
00:35allo spopolamento, se ne discute in consiglio regionale dove appunto si parla di finanziaria
00:40ma soprattutto una norma vuole contrastare lo spopolamento stanziando un tot al mese per
00:50le famiglie o per chiunque voglia andare a risiedere in un centro dell'isola con meno
00:56di appunto 3.000 abitanti per contrastare proprio questa fuga dalle zone interne, vediamo.
01:04Se la Sardegna vuole rinascere deve ricominciare a popolarsi, da qui deve partire ogni politica
01:09programmatica sul futuro, per questo il consiglio regionale della Sardegna ha deciso di dedicare
01:14un'intera seduta sulla discussione che riguarda una norma inserita all'interno della finanziaria
01:19che prevede incentivi per chi decide di risiedere nei centri più piccoli, una norma che però
01:23ha scatenato l'ira delle minoranze, convinte che la lotta allo spopolamento non debba partire
01:28dagli incentivi alle famiglie che fanno figli ma dall'organizzazione di servizi essenziali
01:33di qualità e dal lavoro. L'assessore regionale della cultura Bianca Reddu è però convinto
01:38che questo sia solo un primo passo.
01:40Qualsiasi incentivo anche di carattere economico verso quello che è la famiglia e quindi il benessere,
01:47la possibilità di campare dignitosamente, di far studiare i bambini, di poterli mandare
01:51all'asilo è utile ma ci vuole una rivoluzione culturale che deve iniziare dalle scuole,
01:56dall'educazione perché non è direttamente proporzionale lo status di ricchezza con il
02:03numero dei figli. Noi abbiamo visto che la Sardegna perde 3.500 alunni all'anno proprio
02:08dovuto allo spopolamento, al decremento demografico.
02:14Poi bisogna lavorare sull'educazione dei ragazzi, dare loro un sostegno psicologico perché
02:19non si sentano perduti e lontani dai loro coetanei del nord dove è più facile studiare
02:23e affermarsi nella propria professione.
02:25Quindi bisogna intervenire sotto diversi fronti, c'è un fronte economico, c'è un fronte culturale,
02:31un fronte sociale e un fronte scolastico. Nessuno spiega più ai bambini il valore della
02:36famiglia, che la famiglia deve essere un traguardo nella vita e i traguardi non sono solo il posto
02:42di lavoro, il comprarsi la moto o viaggiare. C'è un fine particolare che rientra anche
02:50nella natura dell'uomo, che è quello di fare una famiglia intesa nel senso di avere figli,
02:56farli studiare, che può essere, anzi è, per chi l'ha provata come me, una grandissima
03:01soddisfazione. Poi è chiaro che non tutto è basato sul censo o sulla disponibilità finanziaria.
03:09È una questione sociale che va risolta anche insegnando ai bambini fin da piccoli il valore
03:16di questo istituto che è fondamentale.
03:20Di tutt'altro avviso l'esponente dei 5 Stelle, Desiree Manca.
03:23Per lottare contro lo spopolamento dell'entroterra, specialmente dell'entroterra sardo, ci vogliono
03:31misure che vadano davvero a risolvere i veri problemi della Sardegna. Non bastano 600 euro
03:38a figlio per i nati del 2022, a parte che comunque noi abbiamo vissuto anche una pandemia,
03:45per cui l'anno del 2020-2021 secondo noi dovrebbero assolutamente essere ricompresi.
03:53Ma soprattutto andare ad intervenire su quelli che sono i problemi attavici importanti, che
03:57sono quelli del lavoro, che sono quelli della sanità. Non è pensabile di dare 600 euro per
04:03ogni figlio, quando questi soldi poi devono servire, servirebbero alle famiglie, ai genitori
04:09per accompagnare magari i figli dai pediatri o per permettere loro di studiare nelle città
04:16più vicine che noi sappiamo perfettamente a volte distrino anche chilometri e chilometri.
04:22E' sempre in consiglio regionale spuntato a sorpresa un emendamento però presentato
04:26in questo caso dalla Giunta, in particolare dal governatore Solinas, per costituire una
04:31flotta aerea tutta sarda. Un po' insomma sulla scia di quell'esperimento che vide nel 2011
04:38la regione armatrice proprio con due navi, insomma una flotta navale sarda. Vediamo.
04:46Uscire dall'isolamento magari con una flotta aerea tutta sarda che liberi la nostra terra
04:50da lacci e laccioli che ne limitano gli spostamenti ed è per la penisola e che impediscono il
04:55pieno godimento del diritto alla mobilità, fondamentale per assicurare i volumi di traffico
05:00in continuità agli aeroporti sardi, ma anche i prezzi fissi per i residenti e la tariffa
05:04unica per quanti viaggiano per lavoro. Quella continuità territoriale insomma, intesa proprio come
05:09capacità di garantire un servizio di trasporto che non penalizzi i cittadini e residenti in
05:14territori meno favoriti e che si inserisce nel quadro più generale di garanzia dell'uguaglianza
05:19sostanziale dei cittadini e di coesione di natura economica e sociale promossa anche in
05:24sede europea. Il trasporto infatti se da un lato si configura come attività di tipo economico
05:29dall'altro come elemento essenziale del diritto alla mobilità previsto dall'articolo 16 della
05:34Costituzione rappresenta un servizio di interesse economico generale quindi tale da dover
05:39essere garantito a tutti i cittadini indipendentemente dalla loro dislocazione geografica. E così
05:44nell'agenda politica del governatore Cristian Solinas la voce trasporti ritorna in cima alle
05:50priorità tanto da valutare anche la possibilità che la regione partecipi alla creazione di una
05:55new co totalmente o potenzialmente partecipata che gestisca il servizio aereo. Un obiettivo che
06:01il presidente della giunta vuole raggiungere finanziando uno studio di fattibilità per capire
06:05se vi siano o meno le condizioni per trasformare un progetto da sogno a realtà. Ogni azione politica
06:11amministrativa deve essere ponderata e valutata in tutti i suoi aspetti e dovere di chi governa
06:16esplorare ogni strada per garantire un servizio migliore ai cittadini. Così il capo dell'esecutivo
06:21regionale ha commentato il contenuto dell'emendamento della giunta approvato dall'assemblea di via
06:26Roma nell'esame della finanziaria che prevede di affidare esperti e qualificati advisor l'analisi
06:31di contesto. L'obiettivo è certamente interessante, dice il presidente, una sua possibile realizzazione
06:36consentirebbe anche di non disperdere la professionalità acquisita dalle centinaia
06:40di lavoratori del settore, primi fra tutti quelli di eritali. Ma prima di fare delle scelte occorre
06:45analizzare tutti gli aspetti sul piano finanziario, su quello industriale e su quello legale. Per
06:50questo, puntualizzato sull'Inas, la regione si affiderà ai massimi esperti del settore che
06:55affiancheranno gli uffici nella valutazione del percorso costitutivo di una società interamente
06:59partecipato, costituita con diverso assetto. Il governatore non è nuovo, però ha scelto
07:05i dirimenti per garantire la continuità territoriale da e per l'isola. Nel giugno del 2011 salpò
07:10infatti dal porto di Civitavecchia per raggiungere il Golfo Aranci la prima nave della regione
07:14Sardegna marchiata con i quattro mori e la scritta Saremar, compagnia partecipata dalla regione in cui
07:20venne affidato il compito di gestire le nuove rotte. In quell'occasione Sulina, assessore dei
07:24trasporti nella giunta Capellaci alla cinemoria di inaugurazione della tratta Vado Ligure a Porto
07:29Torres della nave della flotta Sarda, esultò parole sue per aver liberato i Sardi e la Sardegna
07:34dal gioco armatoriale che voleva mettere in ginocchio il sistema economico della Sardegna.
07:39La sperimentazione quell'estate partì bene dopo la fermata tecnica invernale nelle navi della
07:43Saremar ripreso nel mare a metà gennaio, tra Olbia e Civitavecchia. Intanto il Consiglio regionale
07:49approvò la legge che consentiva alla regione di diventare armatore a tutti gli effetti con la
07:53flotta Sarda S.P.A. e due navi a noleggio. Nel 2014 però il verdetto della Commissione
07:58europea bocciò il sostegno concesso alla Saremar e nulla potè il ricorso della regione perché il
08:03Tribunale dell'Unione europea rigettò le stanze. Ad agosto l'ultimo colpo di coda alla
08:08ricapitalizzazione di Saremar non poteva essere fatta con soldi pubblici, spegnendo gli entusiasmi
08:14di quanti avevano creduto in un progetto che almeno aveva contribuito a calmirare i prezzi dei
08:18biglietti e consentire così ai sardi, a quanti arrivarono in quei mesi in Sardegna, di viaggiare
08:23a prezzi competitivi e soprattutto senza salassi per le famiglie che quell'estate scelsero l'isola
08:29per godersi le ferie.
08:33Aeree e navi, adesso treni, in particolare trenini turistici perché domenica 6 marzo riparte prima
08:40tappa appunto nel 2022 da Mandas il trenino verde. Vediamo.
08:46C'è un ritorno seppur con prudenza alla normalità, c'è la voglia di fare, vedere di nuovo e partecipare
08:51attivamente agli appuntamenti che il nostro territorio offre e c'è il trenino verde, portatore
08:55di bellezza, catalizzatore, attrattore di flussi turistici e allora si ricomincia domenica 6 marzo
09:01Mandas su Sardegna, la prescelta per la prima corsa, prima di questo 2022, ore 8 e 50, il motore si
09:09scalda
09:10e il viaggio inizia. Di nuovo? Finalmente. La AST nei giorni scorsi ha confermato la data
09:16e l'ora, data e ora che hanno un significato particolare di sano ottimismo anche alla luce
09:20di questi ultimi due anni. Riparte il trenino, ricomincia da Mandas, si fermerà a Isoli dove
09:26la bellezza della storia si manifesta nell'Uraghe Isparas, terra e acqua, la seconda tappa della
09:31locomotrice e il transito sul lago Isbarrocus, opera naturale dei mille colori e suggestioni, uno
09:37sguardo a destra, uno a sinistra, ecco la stazione di Sarcidano, memoria storica della
09:42linea delle complementari per Sangavino, ora dismessa ma recuperata e una sua nuova vita,
09:48quella di ospitare la pista ciclabile, altra scommessa vinta, quella del piano regionale
09:52sostenibile delle ciclabili che piace ai turisti di mezz'Europa. La corsa del verde trenino
09:58va, si snode, dopo una sosta alla stazione di Nura Laos riparte per terminare il primo viaggio
10:03all'Aconi, una mattinata intensa e originale e unica per chi non avesse mai provato l'esperienza
10:08d'antan di capire e immergersi nelle nostre bellezze naturali, quelle del trenino, trenino
10:14verde che ricomincia la sua corsa alle 16, destinazione Mandas, andata e ritorno. Sbuffa
10:20la motrice mentre si ripercorre lo stesso percorso prima del tramonto, tanto da rimanere con il
10:26viso appiccicato ai finestrini per ammirare e perdersi tra i policromi paesaggi delle prime
10:32fioriture dei mandorli. Questi due viaggi si replicheranno tutte le successive domeniche,
10:38tranne quella di Pasqua che è sostituita da lunedì di Pasquetta, di marzo e aprile,
10:42sempre in partenza da Mandas, ma alternativamente sulla tratta che conduce a Laconi con quella
10:48che conduce a Seui. Fine del viaggio il primo ma la seconda domenica di marzo, il 13, il
10:53viaggio fantastico e turistico. Del trenino si arricchisce e camminerà passo lento sul binario
10:58a scartamento ridotto che dal Sarcidano ci porta nella barbaggia di Seulo sino a Seui.
11:04Questo percorso più lungo partenza anticipata per godere di due fermate, il casello di Palarama
11:10incastronato tra le gallerie con vista sul lago del medio flumentosa e al ritorno ci sono i boschi
11:16della stazione di Betili. A mezzogiorno e mezzo c'è Seui con la sua gastronomia unica, il ritorno
11:22pure lui anticipato per strabiliarsi con il calidoscopio di luci. Luce e viaggi, questi ultimi
11:28sono già fissati in calendario per le ultime due domeniche di marzo, esclusa appunto quella
11:32di Pasqua. Che la corsa dunque abbia inizio.
11:37Per questa edizione del nostro magazine è tutto, vi ricordo l'appuntamento con l'informazione
11:42e ritorno alle 15, alle 18, alle 22. Grazie per essere stati con noi naturalmente, arrivederci.
11:47Grazie a tutti.
11:50Grazie a tutti.

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