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Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:27Buonasera, benvenuti a questo nuovo
00:29appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda. Oggi apriamo con una considerazione
00:36e cioè dell'importanza ancora una volta dell'arte per fare turismo, del coinvolgimento
00:42di tanti artisti come gli street artist che sono parte integrante dell'immagine che veicola
00:50la Sardegna.
00:53Scegliere un luogo per trascorrereci le vacanze oppure conoscerne i segreti e la Sardegna
00:59tutta rientra in questa fenomenologia di ricerca e scoperta, di valorizzazione e promozione
01:05di un territorio e delle sue peculiarità e caratteri distintivi.
01:10Possiamo unire il senso civico allo sviluppo e la promozione del territorio?
01:15Assolutamente, dovrebbe proprio essere questo il nuovo volano che ci induce a valorizzare
01:19i nostri territori. Ecco perché mi sono ricollegata al fenomeno dell'over turismo perché non può
01:26essere certamente una prospettiva per il futuro. Dobbiamo tornare a vivere in nostri luoghi
01:31e noi lo facciamo con il linguaggio dell'arte.
01:33Succede allora che Cagliari Urban Fest, generazioni metropolitane, atto terzo, terzo anno e terza
01:40edizione, qualcosa di più che un banale festival di street art e artivisive, vive con i luoghi,
01:47spiega e commenta la presidente dell'associazione culturale Asteras, Ivana Salis.
01:52Siamo nuovamente a Santeria e siamo contenti di tornare in questo quartiere che ci ha accolto
01:58sempre con grande affetto. Saremo lì per una settimana e poi a gennaio va c'è la tornata
02:03delle mostre, come sempre.
02:05Un format collaudato, momenti di arte urbana, opere partecipate, laboratori, mostre e incontri
02:10daranno colpo a un programma ricco e variegato, articolato, che nei mesi di ottobre e gennaio
02:15coinvolgerà i quartieri e gli abitanti della città in un'ampia e sfaccettata riflessione
02:21sul ruolo dell'arte nella costruzione di una consapevolezza collettiva sulla sostenibilità ambientale
02:28e sociale.
02:29Sì, la nostra scelta infatti è dovuta proprio a questo. Essendo un festival che si occupa
02:34di rigenerazione urbana ma soprattutto di sostenibilità sociale, tendiamo a voler avere
02:40un ruolo attivo come cittadini.
02:43I protagonisti del festival saranno ancora una volta gli artisti e le artiste di rilievo
02:48regionale, nazionale e internazionale come Tellas e Marco Rea, solo per citarne alcuni.
02:53Un lavoro corale e sociale non è poco a questo. Aggiungiamo la valorizzazione di ogni singolo
02:59centimetro quadro dell'isola.
03:03A proposito di valorizzazione delle nostre ricchezze autunno, è uno dei prodotti principali
03:12e il fungo. Ad Iglesias ci sarà una tre giorni dedicata a questo pregiato alimento che non
03:20è soltanto un momento di festa ma anche di conoscenza e di scambio di culture tra chef.
03:31E' lui il principe dell'autunno, il fungo in tutte le sue varietà, pericolose e attraenti
03:38alcune quanto saporite pregiate altre. E' a questa prodigiosa creatura dei boschi e dedicata
03:44alla tre giorni che si terrà Iglesias a partire da venerdì 25 a domenica 27 ottobre, seconda
03:51edizione di Fungo o Fango per chi vuole leggere l'acronimo in lingua inglese. A celebrare il
03:58principe dell'autunno grandi nomi della cucina nazionale e sarda conosciuti in tutta Italia
04:04a partire da Cristina Bauerman, Enrico Recanati, Marina Ravarotto e Pierluigi Fais.
04:11La tre giorni è stata presentata nel comune di Iglesias perché è stato l'assessorato
04:16alle attività produttive del comune a idea della manifestazione con il coordinamento
04:21dell'associazione enti locali per le attività culturali e di spettacolo.
04:24Un grande evento che vuole attirare l'attenzione del pubblico isolano non solo perché i cuochi
04:30blasonati proporranno piatti originali ma anche perché saranno i diversi ristoratori
04:36locali a proporre ai visitatori e ai residenti un menù che è possibile consumare o seduti
04:42o a passeggio e difatti, sempre in inglese, il programma ha aperto lo street or seat, strada
04:49o sedia. Non solo, gli organizzatori hanno pensato a tutto, per esempio proponendo escursioni
04:57nelle vicine campagne e nei vicini boschi con l'esperto micologo Luca Urracci e poi mostre,
05:04lezioni, seminari e tanta musica per animare le serate degustative.
05:10Abbiamo cercato di riempire tutti i mesi dall'anno con le attività e degli eventi che ci permettessero
05:17di richiamare un accesso turistico importante nella nostra città. Quindi veniamo fuori dall'estate,
05:24nell'estate con grandi risultati, con grandi artisti e finalmente ci troviamo in una seconda
05:29edizione di Fungo che ci consente di raggiungere due obiettivi. Innanzitutto quello di destacionalizzare
05:34le nostre attività e fare in modo che anche nel mese di ottobre, nel mese autunnale, la
05:42nostra città possa essere vissuta. E lo facciamo insieme agli attori principali della nostra
05:46città, che sono le associazioni di commercianti, che sono il consorzio turistico, il business
05:51turismo, le scuole e tutti i coloro che ci permettono, insieme a una grande sinergia che
05:56riusciamo a creare, di offrire tre giorni di spettacolo culinario e non solo, che ci permette
06:02di ritagliarci uno spazio importante nel turismo, diciamo in chiave sostenibile, ma
06:09soprattutto anche il cosiddetto turismo turistico. Abbiamo degli show cooking, degli laboratori,
06:14degli aperitivi musicali, degli incontri scientifici, abbiamo delle isole espositive e anche delle
06:21fungaie saranno presenti qui nel territorio. Gli show cooking prevedono la presenza appunto
06:28di due chef stellati del calibro di Enrico Recanati e Cristina Bowerman e la presenza
06:36anche di due chef, due importanti chef sardi, Marina Ravarotto e Pierluigi Fais. Oltre
06:45diciamo al show cooking, sempre nella parte enogastronomica, avremo gli aperitivi musicali,
06:49i cosiddetti finger fung, che saranno direttamente curati dai ragazzi degli istituti alberghieri
06:54di Monserrato e di Iglesias e creeremo quest'anno un abbinamento tra queste preparazioni dei ragazzi,
07:01quindi i ragazzi, i docenti, i protagonisti, non solo a supporto degli chef, l'abbinamento
07:06con delle birre artigianali sarde.
07:10Tra le altre attrazioni nell'isola non può mancare lo sport, anche competitivo come i rally
07:17che si terrà il 25 e 26 ottobre a Berchidda, la ventunesima edizione del rally dei Nuraghi
07:26e del Vermentino.
07:29Il conto alla rovescia è partito il 25 e il 26 ottobre, ritorna il rally dei Nuraghi
07:37e del Vermentino, un evento organizzato dalla Rassembling Racing che unisce sport, motori,
07:45tradizione, territorio e turismo.
07:48Sarà Berchidda ad ospitare la partenza e l'arrivo, i concorrenti affronteranno per due
07:54volte la nuova Erolatula, i doppi passaggi sulle speciali Alade Sard di Boudouzot, toccando
08:01il Monte Lerno, è pattata a oschiri, prova che include al proprio interno anche la vecchia
08:07Filigosu, in passato impiegata come speciale d'apertura.
08:11È stata una stagione 2024 entusiasmante e che volge al termine con una manifestazione
08:21e un evento sportivo altrettanto importante come il rally dei Vermentino, che ha quest'anno
08:28come l'anno scorso, una tripla validità, quindi rally storico, rally moderno e Bahia,
08:36quindi tre discipline che sicuramente vedranno cimentarsi i vari equipaggi venuti anche dal
08:43continente in una gara di campionato con validità a campionato italiano.
08:48La manifestazione è supportata dalla Regione Sardegna che continua a puntare sui grandi
08:54eventi sportivi, soprattutto nei cosiddetti mesi spalla.
08:57Le stazioni motoristiche come queste meritano il supporto e l'attenzione da parte della
09:03Regione Sardegna.
09:05È dimostrato che in un periodo di spalla, qual è questo, sono eventi determinanti, non
09:12solo nel campo dei motori, ma anche per tutto l'indotto che portano dietro, sono determinanti
09:17per rivivere, far rivivere quei luoghi che altrimenti, passata la stagione estiva, rischiano
09:26di non avere la stessa attrattività. Eppure l'attrattività ce l'avrebbero, ce l'hanno.
09:33Luoghi come Berchida che assumono un ruolo centrale per questa ventunesima edizione del
09:38rally dei Nuraghi e del Vermentino.
09:40Noi siamo molto contenti, ancora una volta per la ventunesima edizione, di celebrare l'avvio
09:46di questa manifestazione con Berchida come epicentro che promuove naturalmente la nostra
09:53comunità come una meta privilegiata dello sport, ma anche della cultura e della tradizione.
09:59Io credo che non vi possa essere una manifestazione sportiva che non sia accompagnata da un corollario
10:04di eventi che ne definiscono le potenzialità di sviluppo turistico e promozionale.
10:10Ed è questa la chiave vincente del nostro rally. Coniugare il territorio con tutte le
10:16sue eccellenze agroalimentari e le sue potenzialità di visione e di sviluppo alla caratterizzazione
10:24specifica dei motori e quindi della manifestazione sportiva in sé e per sé. Perché si svolge
10:31in un territorio, in uno spazio geografico preciso e quindi quello spazio geografico offre
10:37al visitatore, ai protagonisti, ai piloti, agli equipaggi, a tutto l'indotto che produce
10:44la manifestazione, quel complesso di ricchezze agroalimentari, culturali, archeologiche, monumentali,
10:54ambientali di cui dispone.
10:57E tra le ricchezze che metterà in mostra il rally non potrà mancare il vermentino.
11:01Legato al vermentino che è l'eccellenza del nostro territorio sarà sabato sera, ci saranno
11:06riproponiamo l'evento già fatto l'anno scorso a tavola con il vermentino con partner
11:11con diverse aziende del territorio appunto che esporano i loro prodotti.
11:15Aspettiamo a Berchida il 25-26 ottobre per il re del vermentino, un evento che non è
11:21solo un evento di motori ma motori, sapori e colori.
11:26E adesso la nostra cartolina andremo a vedere dei paesi che offrono bellezza e tanta unicità.
11:42Tre paesi lontano dai riflettori delle spiagge più gettonate dal turismo di massa, questi
11:47tre paesi rappresentano solo una piccola parte della ricchezza culturale della Sardegna,
11:52tra il fascino fluviale e l'atmosfera del vecchio West o il borgo dalla vocazione artistica.
11:58Una grande opportunità per scoprire angoli unici affascinanti dell'isola.
12:03Situata tra il ghero e l'oristanese Bosa e uno dei borghi sul mare più affascinante della
12:08Sardegna, il paese si sviluppa lungo il corso del fiume Temo, l'unico fiume navigabile dell'isola.
12:15Con le sue case colorate, dipinte con tonalità vivaci, si riflettano nell'acqua creando un'atmosfera
12:22da Fiava. Il centro storico di Bosa, chiamato Sagosta, è un intreccio di stradine acciottolate
12:27che si arrampicano verso il castello Malaspina, risalente al XII secolo. Da qui la vista panoramica
12:35sull'intero borgo e sul fiume è imperdibile. Oltre a esplorare il castello, che custodisce
12:40anche affreschi preziosi della sua chiesetta, Bosa offre altre attrazioni storiche e artistiche,
12:46come la Cattedrale dell'Immacolata Concezione, la Cattedrale di San Pietro e le antiche Concerie,
12:53un tempo cuore dell'economia locale.
13:01Se sei in cerca di qualcosa di davvero insolito, San Salvatore di Sinis è una meta perfetta.
13:07Questa frazione di Cabras sembra uscita direttamente da un set cinematografico del Far West.
13:13Le sue basse costruzioni e le strade polverose hanno infatti ospitato le riprese di numerosi
13:19film western. La sensazione di camminare in un paese fantasma aggiunge un fascino misterioso
13:24e suggestivo all'uomo. San Salvatore non è solo un curioso set western, ma vanta anche
13:29un'importante tradizione religiosa. È qui che si svolge la famosa Corsa degli Scalzi,
13:35una corsa a piedi nudi che si tiene a settembre in onore del santo. Inoltre il paese custodisce
13:41un santuario ipogeo, una chiesa sotterranea risalente all'epoca fenicia, perfetta per chi
13:47vuole esplorare la storia antica dell'isola.
13:56Se desideri scoprire un altro volto della Sardegna oltre il mare, Orgosolo è la meta ideale.
14:02Situato nel cuore della Barbagia, questo paese è noto in tutto il mondo per i suoi murales,
14:07veri e propri capolavori, che raccontano storie di lotta, identità culturale e resistenza.
14:14Passeggiando per le strade del borgo, troverai dipinti che narrano eventi storici, battaglie
14:19politiche e temi sociali, rendendo ogni angolo un'opera d'arte a cielo aperto.
14:25Ma Orgosolo non è solo famoso per i suoi murales. Il paese conserva con orgoglio le sue antiche
14:30tradizioni culturali, come il canto a tenore, riconosciuto come patrimonio immateriale dell'UNESCO.
14:37Le feste tradizionali e le celebrazioni religiose offrono un'esperienza immersiva nelle usanze
14:43locali. La natura a circostanze, infine, regala paesaggi spettacolari e la possibilità di fare
14:50escursioni nel masticcio del Gen Argentu per chi ama la montagna e desidera esplorare i sentieri
14:56selvaggi dell'interno dell'isola.
15:16E adesso vi ricordo un appuntamento con Telecosta Smeralda.
15:23Alle 21 ritorna Benicumegus, la trasmissione di Telecosta Smeralda in lingua sarda che ci conduce in luoghi antichi manieri con
15:34Nicola Desi e Michele Ladu. L'appuntamento vi ricordo alle 21.
15:38Ed è davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito e vi do appuntamento come sempre alle
15:44prossime edizioni.
15:56Grazie a tutti per aver guardato il video.

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