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  • 5 ore fa
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Novità
Trascrizione
00:28Un acronimo,
00:29CIN, codice identificativo nazionale destinato a tutte le strutture ricettive alberghiere ed extraalberghiere. Una regola che per il settore, l
00:39'industria delle vacanze nell'isola, rappresenta una novità intesa come un freno alle irregolarità e a un mercato sommerso.
00:47Contribuisce a una trasparenza del mercato e soprattutto sigilla in sicurezza il settore turistico nell'isola, contribuendo alla maggiore tracciabilità
00:57delle strutture ricettive e pure la reputazione.
01:01Ci voleva chiarezza, è arrivata.
01:05Con l'introduzione del codice identificativo nazionale, tutte le strutture ricettive che hanno questo codice hanno il diritto di poter
01:13essere presenti nei portali.
01:15Questa è una bella notizia per chi lavora nell'irregolarità. Soprattutto quest'anno, anche con l'ultima notizia del Keybox,
01:23c'è stato un gran parlare della irregolarità di molte strutture ricettive.
01:28È importante che comunque ci siano delle regole chiare per tutti e che a tal punto vengano stanati soltanto quelli
01:36che non le rispettano.
01:37Ma l'anno nuovo porta con sé un'altra novità per il mondo dell'industria, delle vacanze.
01:43C'è un secondo aspetto che magari pochi conoscono ancora e riguarda in particolare la Sardegna.
01:48Per quanto riguarda la regione Sardegna, tutte le strutture ricettive e anche le strutture alberghiere, oltre che l'extralberghiere, entro
01:56la fine di gennaio quell'extralberghiere, circa metà febbraio quelli alberghiere,
02:01devono fare una pratica su ape in cui in qualche modo rinnovano la loro licenza ad operare.
02:12Quindi per quanto riguarda l'extralberghiere si tratta anche di fare una classificazione per attribuirsi in maniera autonoma,
02:21che poi però la regione controllerà, il numero di stelle della propria struttura.
02:25Questo vale soltanto per, per quanto riguarda l'extralberghiere, i B&B, gli affittacamere, le case vacanze a compartita IVA
02:33e non riguarda le locazioni turistiche brevi.
02:35Insomma, tra cronimi, pagelle e stelline da accreditarsi e pure codici alfanumerici, chissà come reagirà il turista prima di prenotare.
02:50In vacanza in Sardegna ad ottobre. È il consiglio del Financial Times, il quotidiano economico britannico,
02:56che sul proprio sito propone le 50 vacanze da fare in questo 2025, dalla Thailandia alle Galapagos,
03:02dalla Slovenia alla Georgia fino alla Colombia, ma tra le 50 proposte suddivise mese per mese,
03:07c'è anche la Sardegna, la prima destinazione consigliata per quanto riguarda ottobre, davanti a Zambia, Himalaya e l'isola
03:14Eliero delle Canarie.
03:16Nello specifico, il Financial Times suggerisce ai propri lettori di venire nell'isola fino a ottobre,
03:21se non addirittura a novembre, per il sole, il mare, ma anche per scoprire la sua storia e il suo
03:25patrimonio archeologico.
03:27Ad ottobre l'acqua del mare e della Sardegna è ancora calda, scrive il quotidiano, così come le temperature.
03:32Ma oltre alle spiagge, quello di ottobre e novembre sarebbe il periodo perfetto per scoprire i siti archeologici,
03:38da quelli fenici a quelli romani, e la civiltà anoragica.
03:41Il quotidiano britannico e loggia anche la cucina, il cibo dell'isola e consiglia i nuovi itinerari autunnali per scoprire
03:46l'interno.
03:47La Sardegna si conferma così metambita non solo d'estate, ma anche ad ottobre inoltrato.
03:52E anche agli occhi degli stranieri passa sempre più il messaggio che l'isola non è solo mare e spiagge,
03:57c'è tanto altro da scoprire.
04:06La prima fotografia che mi hanno fatta a me è stata qui al mercato.
04:11In braccio di mia mamma avevo neanche un mese, quindi questo mercato è aperto al 58.
04:18Abbiamo conosciuto i tempi belli dove si lavorava, dove si incassava.
04:25Quando hanno costruito questo mercato papà ha iniziato e poi sia io che i miei fratelli, fratelli Scaramuccia,
04:33abbiamo preso le redini che papà ha iniziato.
04:39Allora ricordo che non c'era nessun market, nessuna città mercato.
04:45C'era il mercato se me l'ha detto, venivano tutti qui.
04:49E siamo arrivati ad essere anche 250 operatori.
04:54Il mercato se me l'ha detto è sempre stato il numero uno della distribuzione,
04:58perché se uno vuol trovare veramente, può cercare roba buona oppure roba a buon prezzo, gira e trova tutto.
05:06Il mercato di San Benedetto di Cagliari è stato costruito sulla passione di tanti operatori cresciuti tra questi banchi
05:13e che ne hanno seguito l'evoluzione, dal boom economico degli anni 60 fino ai cambiamenti radicali di una società,
05:20a partire dal suo nucleo essenziale, la famiglia,
05:23ora che si preparano al trasloco nella struttura temporanea di Piazza Nazari,
05:28già guardano al passato con nostalgia, ma consapevoli della necessità di un cambiamento anche nell'organizzazione della vendita.
05:35Molti sono ottimisti, altri più pessimisti.
05:43Una volta ben allestiti, ben preparati, con tutta la merce, dobbiamo solo aspettare che la gente venga,
05:51ma io penso che vengano a comprare.
05:54Mi aspetto molto, mi aspetto un cambiamento totale, bisogna adeguarsi ai tempi, non fermarsi.
06:00Mi aspetto che ci sia un mercato nuovo, la gente vuole mangiare al mercato,
06:04i turisti vogliono, la prima cosa che fanno, vengono e vogliono visitare il mercato,
06:11non i monumenti, ma il mercato di Stamane Letto.
06:14Cambia, perché ho anche il sospetto che non ce la farò mai a rifare un mercato così.
06:27L'immagine dei tavolini vuoti è già di per sé eloquente, uno sparacchio insomma,
06:33una situazione che provoca incute timore, spavento.
06:36Il codice della strada e le regole sui tassi alcolemici
06:39innescono una serie di considerazioni che hanno già portato a cambiare
06:42il comportamento del consumo del vino a tavola, eppure dell'aperitivo.
06:47A questo si aggiunge un calo della vendita, 40% in meno,
06:50secondo il gambero rosso e meno prenotazioni in locali e ristoranti.
06:55Quello che sta deneggiando il nostro comparto, quindi tutto il mondo della ristorazione,
07:01relativamente alla percezione dei clienti sui limiti di quale sia la possibilità
07:06di bere un bicchiere di vino sì o no a tavola, certo è che oggi sembra veramente
07:12che sia praticamente proibito poter bere questo bicchiere di vino.
07:16Il vino e il bicchiere. Un settore, quello vitivinicolo, che in questi anni in Sardegna
07:21è stato determinante anche a livello turistico e di promozione e valorizzazione
07:25del luogo in cui nasce una filiera che si conclude con la bottiglia a tavola.
07:29Bottiglia che da qualche settimana rimane a metà, oppure non viene richiesta
07:34e si preferisce un carice. Insomma, il bicchiere rimane mezzo pieno.
07:39Per certi versi, bene che ci sia più attenzione per quello che è la guida in stato d'ebrezza,
07:45bene che ci sia la tutela della strada e soprattutto chi si mette al volante lo faccia in sicurezza,
07:52però è importante che all'interno di tutto questo tantam che viene fatto dalla stampa,
07:57che viene fatto tutt'oggi all'interno comunque dei mezzi di comunicazione,
08:01non si stressi, soprattutto un punto di vista che fa veramente percepire
08:09che sia ormai diventato impossibile andare a cena e bere un bicchiere di vino.
08:13Il 2025 per il mercato della ristorazione e dunque del turismo, pure del vino, l'enoturismo,
08:19si è aperto così all'insegna di una percezione, di una paura quando ci si siede a tavola
08:25e si pensa di ordinare una bottiglia di vino o un semplice aperitivo.
08:35Aveva ricamato la luce sui volti dei centenari o gli astrini in posa,
08:38era il 2022, immortalava i loro sguardi, i loro silenzi come paesaggi.
08:43Il tempo, disegnato dagli anni nei nonnini della Blue Zone,
08:46era entrato dentro gli scatti di Oliviero Toscani che si è spento all'età di 82 anni dopo una lunga
08:50malattia.
08:51L'annuncio questa mattina dalla famiglia in un breve comunicato stampa con immenso dolore.
08:56Diamo la notizia che il nostro amatissimo Oliviero ha intrapreso il suo prossimo viaggio,
09:00chiediamo cortesemente riservatezza e comprensione per un momento che vorremmo affrontare nell'intimità della famiglia.
09:06Era il 6 settembre di due anni fa, il creatore del progetto Razza Umana, Human Race,
09:11uno dei fotografi più innovativi di sempre, a metà strada tra arte, moda e comunicazione,
09:16aveva colto di buon grado l'invito del regista Pietro Mereu di immortalare i centenari di una delle cinque Blue
09:21Zone
09:21con il record mondiale di longevità.
09:23Li aveva incontrati nei comuni di Arza, nei Baunei, Perdas de Vogo, Villa Grande, Talana e Urzulei.
09:29Li aveva immaginati, poi ritratti sempre in primo piano e sempre su sfondo bianco.
09:34Una conferma della sua cifra stilistica che da un lato cancellava il contesto
09:38e dall'altro lo restituiva amplificato attraverso i volti, le mani e gli abiti.
09:42I cento anni, aveva detto, sono un miraggio che però mette anche una certa paura,
09:46confessando il sogno anche suo di arrivare a quest'età.
09:50Aveva colto in loro un senso di quiete, forse perché, diceva,
09:53dimostrano di non voler ottenere di più dalla vita di ciò che hanno già avuto.
10:02C'è una mostra a Sassari che merita di essere visitata perché racconta mondi interiori
10:07e scopre con eleganza e sincerità anche parte della nostra tradizione,
10:11fatta di uomini e donne, non solo di riti e convenzioni.
10:14Un atto di coraggio, quello di Alessandra Garau, fotografa esperta con un linguaggio personalissimo.
10:20Il suo è un percorso artistico pensato e immaginato 15 anni fa,
10:24ora nel pieno della sua essenza, ospitato in 50 travolgenti scatti nella sala duce a Palazzo Ducale.
10:31È la voglia di uscire dalla mia comfort zone fotografica
10:35e scardinare quelle regole non scritte ma costantemente imposte
10:40che la nostra tradizione sarda impone.
10:44È la mia voglia di raccontare una realtà che esiste
10:48e che ha tutto il diritto di essere raccontata con rispetto.
10:55Are perché le parole più belle finiscono così,
10:58racconta Alessandra, grande esperta delle tradizioni più antiche dell'isola,
11:02per diverso tempo fotografa folk.
11:04Una conoscenza così profonda delle maschere, degli abiti delle feste,
11:08delle celebrazioni religiose dell'isola,
11:10da riuscire con consapevolezza a raccontarle nel profondo,
11:14quello celato, nascosto e spesso temuto.
11:17Questo mio lavoro è proprio un inno a liberarsi da qualsiasi tipo di pregiudizio
11:24ed essere se stessi sempre.
11:26L'amore per la tradizione, tre anni fa, convince Alessandra di intraprendere quella strada
11:32mai percorsa sinora.
11:33Essendo la tradizione stessa una cosa la quale io tengo tantissimo
11:37e che mi rappresenta, scelgo volontariamente di riportarla nei miei scatti come valore aggiunto.
11:46Con la sua vecchia Nikon di 40 è mortale a volti, dettagli, colori e anime,
11:50scegliendo di esplorare anche un linguaggio tecnico non convenzionale.
11:54Sfondo nero su ciascuna foto, sempre realizzata in esterno, stampa digitale su cartoncino.
12:00Il nero viene fatto completamente a mano perché ogni mia foto è scontornata a mano libera.
12:09Io riporto la fotografia su una tavoletta grafica e ci disegno,
12:12unendo le mie due passioni che sono quella del disegno e della fotografia.
12:16Ed ogni foto nasce sotto forma di singolo bozzetto.
12:21La mostra rimarrà aperta al pubblico sino al 18 gennaio,
12:24dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19,
12:28il sabato dalle 10 alle 13.
12:53Grazie a tutti.