00:06La mostra sulla Scuola del Libro di Urbino raccoglie, raggruppa diciamo tre maestri,
00:13innanzitutto Salvatore Fiume che è uno dei più grandi maestri del novecento italiano dal punto
00:20di vista della figurazione insieme a Daligi Sasso e Renato Bottuso. Con lui ci sono Dino Marchionni,
00:28che è Urbinate, che nel 1954 lo si era trasferito a Villa Cidro in Sardegna e Vitaliano Angelini
00:34che è il decano degli incisori urbinati, presidente di Urbino Arte e qui abbiamo voluto raccogliere
00:44i percorsi di questi tre artisti. Innanzitutto Salvatore Fiume, per Salvatore Fiume abbiamo
00:49portato dieci tele che vanno dagli anni sessanta agli anni novanta, comprese sedici incisioni,
01:01sempre dagli anni sessanta agli anni settanta in questo caso.
01:08Di Dino Marchionni ci sono i pezzi unici e delle litografie del periodo Urbinate, mentre per
01:14italiano Angelini abbiamo una serie recente insomma del maestro.
01:24Qui abbiamo voluto chiaramente dare spazio soprattutto a Salvatore Fiume, Salvatore Fiume
01:29che, come dicevo prima, era uno dei più grandi maestri del novecento italiano. Qui abbiamo
01:34voluto quasi esagerare come era esagerato lui dal punto di vista artistico e anche personale.
01:44Ma in tutti questi tre artisti c'è un concetto base della Scuola del Libro. Il concetto base è
01:51quello del rigore, il rigore, la precisione nella composizione anche del quadro in questo caso. Il
02:00pubblico ha l'opportunità proprio di trovare, di scavare attraverso le opere e ritrovare appunto
02:09questo concetto di rigore e di precisione.