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  • 15 ore fa
A Quartu Sant'Elena arriva la grande arte della Scuola del Libro di Urbino. Un'importante mostra celebra una delle realtà artistiche più prestigiose del Novecento italiano, riunendo le opere di tre maestri che hanno lasciato un segno nella pittura e nell'incisione: Salvatore Fiume, Dino Marchionni e Vitaliano Angelini.

Protagonista dell'esposizione è Salvatore Fiume, tra i maggiori interpreti della figurazione italiana del XX secolo, accostato a grandi nomi come Aligi Sassu e Renato Guttuso. In mostra sono esposte 10 tele originali, realizzate tra gli anni Sessanta e Novanta, insieme a 16 incisioni risalenti agli anni Sessanta e Settanta, che raccontano l'evoluzione del suo linguaggio artistico e della sua ricerca espressiva.

Il percorso espositivo dedica spazio anche a Dino Marchionni, artista originario di Urbino che nel 1954 si trasferì a Villacidro, contribuendo alla crescita culturale della Sardegna. In esposizione sono presenti opere uniche e litografie del suo periodo urbinate, testimonianza della sua raffinata tecnica incisoria.

Completano la mostra le opere recenti di Vitaliano Angelini, considerato il decano degli incisori urbinati e attuale presidente di Urbino Arte, autore che continua a rappresentare la tradizione artistica della celebre scuola marchigiana.

L'esposizione propone un viaggio attraverso il principio che accomuna tutti e tre gli artisti: il rigore. Un valore che emerge nella composizione, nella precisione del segno e nella cura dei dettagli, elementi distintivi della Scuola del Libro di Urbino. La mostra offre così al pubblico l'occasione di scoprire opere originali di straordinario valore artistico e di approfondire una delle esperienze culturali più significative dell'arte italiana del Novecento.

Una produzione TCS S.r.l. 2026 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:06La mostra sulla Scuola del Libro di Urbino raccoglie, raggruppa diciamo tre maestri,
00:13innanzitutto Salvatore Fiume che è uno dei più grandi maestri del novecento italiano dal punto
00:20di vista della figurazione insieme a Daligi Sasso e Renato Bottuso. Con lui ci sono Dino Marchionni,
00:28che è Urbinate, che nel 1954 lo si era trasferito a Villa Cidro in Sardegna e Vitaliano Angelini
00:34che è il decano degli incisori urbinati, presidente di Urbino Arte e qui abbiamo voluto raccogliere
00:44i percorsi di questi tre artisti. Innanzitutto Salvatore Fiume, per Salvatore Fiume abbiamo
00:49portato dieci tele che vanno dagli anni sessanta agli anni novanta, comprese sedici incisioni,
01:01sempre dagli anni sessanta agli anni settanta in questo caso.
01:08Di Dino Marchionni ci sono i pezzi unici e delle litografie del periodo Urbinate, mentre per
01:14italiano Angelini abbiamo una serie recente insomma del maestro.
01:24Qui abbiamo voluto chiaramente dare spazio soprattutto a Salvatore Fiume, Salvatore Fiume
01:29che, come dicevo prima, era uno dei più grandi maestri del novecento italiano. Qui abbiamo
01:34voluto quasi esagerare come era esagerato lui dal punto di vista artistico e anche personale.
01:44Ma in tutti questi tre artisti c'è un concetto base della Scuola del Libro. Il concetto base è
01:51quello del rigore, il rigore, la precisione nella composizione anche del quadro in questo caso. Il
02:00pubblico ha l'opportunità proprio di trovare, di scavare attraverso le opere e ritrovare appunto
02:09questo concetto di rigore e di precisione.

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