00:15Angelo Liberati, pittore contemporaneo, ha raccontato un'epoca di sperimentazione totale e di controcultura che coinvolse anche la Sardegna.
00:24Per i suoi 80 anni ora espone parte delle sue opere nella casa di Mirella Mibelli, amica e artista.
00:31La prima mostra che ho fatto in Sardegna era del 1968-68 alla Galleria Il Pennellaccio.
00:41In quella mostra c'erano i miei primi decollage, cioè il contrario del collage.
00:50In che modo? Prendevo delle pagine stampate con immagini o con lettere soltanto e le trasferivo sul foglio o sulla
01:05tela anche.
01:07Nato a Frascati nel 1946, Angelo Liberati si forma nella Roma degli anni 60 frequentando lo studio di Silvio Benedetto
01:16in via del Babuino e le gallerie d'art d'avanguardia capitoline.
01:20Nel 1970 si trasferisce in Sardegna inserendosi nel vivo delle neo-avanguardie isolane.
01:26Qui matura la sua personale poetica pop.
01:29Sensualità del nudo femminile e uso della scrittura nei quadri sono caratteristiche delle sue opere insieme ai riferimenti al cinema,
01:37alla musica, alla letteratura.
01:39Sinfonie di segni e di sguardi, l'esposizione attuale è dedicata a Bob Dylan.
01:44Dylan, Bob Dylan e Dylan quindi ricorre sempre, Dylan ricorre dai primi anni 70, da una mostra fatta a Cagliari,
01:55ma anche lui entra come immagine, entra, poi ci sono, l'altro aspetto del mio lavoro è la scrittura,
02:07e quindi la trascrizione di testi è importante sì per quanto lo scritto racconta, ma quello che è importante è
02:18anche l'andamento della scrittura,
02:21perché diventa un momento di composizione dell'opera.
02:28La mostra curata dalla direttrice artistica Maria Dolores Picciao è visitabile su prenotazione fino a sabato.
02:42Grazie a tutti.