00:03Con le Domus Dejana salgono a 5 siti sotto la tutela dell'UNESCO in Sardegna.
00:09I precedenti riconoscimenti in ordine di tempo su Nuragi di Barumini, primo sito sardo nel 1977 a essere riconosciuto, rappresenta
00:19il cuore della civiltà nuragica.
00:21La regia di Barumini è tra le più imponenti e meglio conservate dell'isola, testimoniando un'eccezionale complessità architettonica e
00:29storica.
00:35Il canto a tenore arriva nel 2005, tradizione musicale polifonica maschile tipica della barbagia, riconosciuta come patrimonio orale e immateriale.
00:46Caratterizzato da suoni arcaici e una forte connotazione identitaria, rappresenta uno degli elementi più autentici della cultura sarda.
01:02Spostandoci nel nord dell'isola i Candelieri di Sassari nel 2013, inseriti tra le feste delle grandi macchine a spalle
01:10italiane,
01:10i Candelieri sfigliano ogni 14 agosto in una processione votiva che coinvolge tutta la città in una manifestazione di fede,
01:19cultura e senso di comunità.
01:28Nel 2017 nella lista viene aggiunto il parco di Tepilora situato tra Bitti, Posada, Lodè e Torpè.
01:35E' stato riconosciuto riserva della biosfera per la ricchezza dei suoi ecosistemi e l'equilibrio tra attività umane e ambiente
01:44naturale.
01:50Va ricordato che il parco geominerario storico ambientale della Sardegna, associato nell'elenco nel 1998,
01:58è stato rimosso per cattiva gestione.
02:00L'inserimento delle Domus de Giannaz nel patrimonio UNESCO rafforza il legame tra la Sardegna e la comunità internazionale,
02:08valorizzando un'eredità culturale unica nel Mediterraneo,
02:12un mosaico millenario che continua a vivere e rinnovarsi nel presente.