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  • 1 giorno fa
La Necropoli ipogeica di Montalè, situata ai margini della borgata di Li Punti a Sassari, potrebbe essere inserita nella prestigiosa Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2025. Questo sito preistorico, risalente al 3300 a.C. e scoperto nel 1982, rappresenta una delle "Domus de Janas" che potrebbero essere “ripescate” per far parte della candidatura dell'Isola, intitolata “Arte e Architettura nella Preistoria della Sardegna. Le Domus de Janas”.

La necropoli di Montalè è un sito ipogeico che si aggiunge ad altri 26 complessi monumentali candidati, tra cui il santuario prenuragico di Monte d’Accoddi, un altro importante sito sassarese che sta concorrendo. Questo percorso verso la candidatura UNESCO coinvolge 60 amministrazioni comunali e mira a valorizzare il vasto patrimonio archeologico sotterraneo dell’isola.

Il Comune di Sassari, insieme al Cesim (Centro Studi Identità e Memoria), è stato promotore di questa iniziativa che da otto anni punta a portare alla ribalta le straordinarie Domus de Janas della Sardegna. La candidatura rappresenta un'opportunità unica per il territorio, sia sotto l'aspetto culturale che turistico, con l'obiettivo di tutelare e valorizzare questi straordinari siti archeologici.

La Sardegna si prepara a presentare la sua candidatura alla scelta finale che avverrà a Sofia, in Bulgaria, il prossimo luglio. Questo video esplora l'importanza della Necropoli di Montalè, le sue caratteristiche storiche e il significato della candidatura UNESCO per il futuro del patrimonio sardo. Inoltre, verranno presentate le iniziative educative in programma per le scuole di Sassari, in collaborazione con il Museo Nazionale Sanna, per promuovere la conoscenza del nostro patrimonio archeologico.

Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:00Potrebbe essere ripescata e inserita nella lista del patrimonio mondiale UNESCO per la candidatura del sito Arte e Architettura nella
00:08preistoria della Sardegna, le Domus Deianas.
00:11La necropoli ipogeica di Montalè, sito risalente al 3300 a.C., scoperto nel 1982 ai margini della borgata di Lipunti
00:20a Sassari,
00:21potrebbe giocare la stessa partita insieme agli altri 26 complessi monumentali, 60 le amministrazioni comunali coinvolte, sito diffuso costituito dal
00:31vasto patrimonio ipogeico isolano.
00:34Il comune di Sassari, insieme al Cesimi, il Centro Studi, Identità e Memoria, già promotore del percorso avviato otto anni
00:41fa, con le altre Domus Deianas e dell'Isola, rilancia la sfida e scommette sull'ipogeo di Montalè.
00:48La Domus delle Proto-Mittaurine di Montalè, perché proprio è caratterizzata da questa particolarissima decorazione, che è diffusa anche in
00:56altre tombe.
00:57Sarebbe molto importante questa candidatura anche per futuri finanziamenti che potrebbero valorizzare ancora di più quest'area.
01:05La preistoria Sardegna e le nostre case delle fatte oggi rappresentano l'unica candidatura italiana nella lista del patrimonio mondiale
01:12UNESCO per il 2025.
01:14Grazie ad un lungo percorso, partito nel 2018, è giunto quasi al termine. Il prossimo luglio, a Soffia, il Comitato
01:22UNESCO farà la sua scelta.
01:24A concorrere è anche un altro sito sassarese, già inserito nel dossier.
01:28Il santuario pre-nuragico di Monte d'Accodi, monumento unico in tutto il Mediterraneo occidentale, la sua imponente struttura ricorda
01:37le zigurat mesopotamiche.
01:39La candidatura dei due siti archeologici di Sassari è un'opportunità per tutto il territorio.
01:45Costituire un elemento di valorizzazione qua nel nostro comune, ma soprattutto in connessione con tutto il territorio.
01:51Qua c'è Porto Torres vicino, insomma avere un quadro che UNESCO può valorizzare e insieme a questo fornire la
01:58strumentazione per dare un'offerta turistico-culturale
02:01che è anche un vantaggio dal punto di vista non solo turistico ma anche scolastico.
02:06A breve partiranno anche nuove attività di educazione alla scoperta del patrimonio archeologico che coinvolgeranno le scuole della città
02:14grazie al progetto avviato dal comune in collaborazione con il Museo Nazionale Sanna.
02:19Si può far capire ai ragazzi che vedere un reperto in un museo non è come vederlo solo all'interno
02:28di una vetrina, è capire da dove proviene.

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