00:06C'erano anche le Domus de Janas fresche di riconoscimento unesco a rappresentare l'isola
00:11alla 27esima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Pestum
00:16che si è svolta dal 31 ottobre fino a domenica 2 novembre.
00:21La regione Sardegna ha voluto essere presente con uno stand espositivo e una conferenza ufficiale
00:26dedicata al tema della valorizzazione di questa importante memoria del passato.
00:31La conferenza ha preso spunto proprio dal recente riconoscimento internazionale.
00:36Il titolo scelto è stato emblematico, 61esimo sito unesco dell'Italia,
00:41la tradizione funeraria nella preistoria della Sardegna, le Domus de Janas.
00:46È stata un'occasione per presentare ad un pubblico più vasto questi siti
00:51e approfondirne il valore culturale, simbolico e identitario,
00:55ha sottolineato l'assessora regionale della cultura Ilaria Portas.
00:59Le antiche tombe scavate nella roccia rappresentano infatti
01:03una delle più straordinarie espressioni della spiritualità preistorica del Mediterraneo.
01:09Nel corso della conferenza sono stati presentati anche i risultati
01:12delle più recenti ricerche archeologiche e i progetti di valorizzazione
01:17che hanno sostenuto la candidatura a UNESCO delle necropoli ipogeiche della Sardegna,
01:22regione che aspira a divenire un territorio attivo nella ricerca archeologica,
01:28punto di riferimento per gli studi sul Mediterraneo e la sua storia più antica.
01:33L'UNESCO ha riconosciuto questo patrimonio come la più ampia e ricca manifestazione
01:39di architettura funeraria ipogeica nel Mediterraneo occidentale.
01:43La borsa del Mediterraneo e del turismo archeologico ha accolto 150 espositori
01:49e 20 paesi esteri, 110 conferenze con 600 relatori, workshop,
01:55buyer europei e internazionali, viaggi virtuali nell'archeologia
02:00e laboratori di archeologia sperimentale.