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NovitàTrascrizione
00:00Grazie a tutti
00:30Ben ritrovati, finisce un'era per l'industria sarda, i moratti vendono la Saras e vediamo i dettagli.
01:00Storico, inteso come storia, un contratto di compravendita in base alla quale la famiglia Moratti si impegna, accelerazioni della società,
01:07a un prezzo pari a 1,75 euro ad azione.
01:11Ma al di là dei tecnicismi, il passaggio di mano rappresenta davvero la fine di un'era, di un momento
01:18che nel bene o nel male rappresenta una fetta enorme di sviluppo economico-industriale e pure di conoscenza, intesa quest
01:26'ultima come l'aspetto di investimenti sul territorio di quel sud Sardegna che oggi piace e pure tanto ai turisti.
01:33Già la Saras e la Sardegna un rapporto forte, fortissimo, non solo di business ma disegnato e fatto di tante
01:40altre declinazioni legate a filo stretto, a tutti i territori interessanti, ai posti di lavoro e alla comunità, all'espansione
01:48e alla sfida di coinvolgere tutta una serie di attori non solo del posto ma dell'intera regione.
01:53In questa vera e propria scommessa industriale e sociale, 1.572 dipendenti, la maggior parte in Sardegna, l'86%
02:02ed è Sarlux, la società con la maggior concentrazione di personale che a fine 2021 ha un organico di 1
02:09.073 persone, pari al 68% del totale, seguita dalla copogruppo.
02:15Saras con 250-16%, donne e uomini che fanno diventare il gruppo tra i principali operatori nel settore della raffinazione
02:24del petrolio nel Mediterraneo, con 15 milioni di tonnellate l'anno lavorato, pari a 300.000 barini al giorno, in
02:31totale il 24% della lavorazione complessiva delle raffinerie italiane.
02:37Insomma, il cambiamento era obbligato e necessario, un'evoluzione naturale anche e soprattutto in chiave sostenibile.
02:44Termina un capitolo, insomma, che nelle parole del patron Massimo Moratti racchiude il rapporto tra la Saras e l'isola.
02:52Al momento scrive
02:54Ho voglia di ringraziare anche a nome di mio padre, mio fratello, dei miei figli e nipoti la gente della
02:59Saras, che ha vissuto con noi un'avventura di più di 60 anni, con dedizione, piena fiducia e sostegna.
03:05Poi la dedica, diretta ai Sardi, è la terra sulla quale la fabbrica è sorta. I Sardi e la Sardegna,
03:11che ci hanno accompagnato in tutti questi anni con tanta professionalità e affetto, troveranno nella nuova società sempre maggior opportunità
03:20di lavoro e di successo. Forza Saras, forza Sardi. Grazie ancora.
03:28Appello dei balneari, prorogare le concessioni. Vediamo.
03:35Rimasti silenti nelle scorse settimane in attesa che il nuovo anno 2024 portasse con sé novità legislative attese da anni,
03:43ora, visto il pericolo di una stagione nuovamente all'insegna dell'incertezza, hanno deciso di richiamare ulteriormente l'attenzione sul
03:50settore.
03:51Sono gli operatori della balneazione da anni costretti a vivere in un limbo dove si inseguono notizie di segno opposto.
03:58Il trascorrere del tempo, però, come sempre, è indifferente alle questioni umane e un'altra stagione estiva si sta aprendo
04:05senza che la legislazione riguardante il settore delle concessioni balneari sia risolta.
04:10Alle base ci sono le direttive europee che vietano qualsiasi limite alla libera concorrenza e l'utilizzo senza un bando
04:17d'evidenza pubblica dei beni appartenenti ad un ente pubblico.
04:21La normativa europea avrebbe dovuto essere applicata da anni, ma da un rinvio all'altro si è arrivati prima nel
04:272023, primo stop voluto dal governo Daghi, e poi ad un nuovo rinvio che però è stato cassato dalla stessa
04:34Commissione europea
04:35che in una lettera ufficiale ha richiamato il governo Meloni a mettere in pratica i principi della libera concorrenza anche
04:42nel campo delle concessioni balneari.
04:45Alla lettera della Commissione è arrivata in extremis la risposta del governo. Qualcosa si sta facendo, come ad esempio il
04:52monitoraggio di tutte le coste, base necessaria di partenza per poi procedere ai bandi.
04:56Nel frattempo, però, le attuali concessioni sono scadute e gli operatori balneari non sanno con esattezza quale sia la loro
05:03condizione giuridica.
05:04Lo fanno rilevare i balneari sardi che nei giorni scorsi hanno lanciato l'ennesimo appello alle istituzioni regionali perché si
05:11assumono la responsabilità di prorogare le concessioni di almeno un anno per farli operare nella legalità
05:16e permettere di programmare la stagione ormai quasi alle porte con maggiore tranquillità.
05:21Abbiamo bisogno della proroga delle concessioni per il 2024 e il 2025 per poter fare investimenti e programmare gli interventi
05:29necessari,
05:30tutto questo in attesa della soluzione strutturale che possa soddisfare la direttiva Bolkenstein, hanno detto in una riunione convocata di
05:37recente.
05:38Secondo il presidente nazionale del Sib, sindacato italiano balneari Antonio Cappacchione,
05:43in Italia non si può parlare di scarsità della risorsa, elemento fondante della direttiva Bolkenstein.
05:49Si può quindi procedere con la giudicazione di nuove concessioni senza pregiudicare quelle esistenti.
05:54Per poter procedere su questa strada, afferma, occorre avviare una trattativa con l'Unione Europea che porti ad una soluzione
06:01definitiva.
06:04Adesso apriamo una finestra sulla Sartiglia, vediamo.
06:10Le emozioni della spettacolare giostra equestre oristanese rivivono in un percorso espositivo curato nei minimi dettagli
06:18nel centro di documentazione studio sulla Sartiglia, che accoglie i turisti nella sede di Via Eleonora, nel cuore della città.
06:26Dai gremi alle pariglie, passando per la bellezza delle rosette che decorano le criniere e i finimenti dei cavalli,
06:33fino alle antiche maschere utilizzate dai componidori nel secolo scorso, tutto sa di storia e memoria.
06:40Dalle origini alle trasformazioni avvenute nel corso del tempo, documentate e raccontate fin dal 2011,
06:46quando nacque il centro, frutto della collaborazione tra la Fondazione Oristano, l'Archivio Osterico Comunale e numerosi altri archivi.
06:54Qui nel centro di documentazione della Sartiglia c'è una testimonianza dei vari documenti che nel tempo sono stati recuperati
07:01dai gremi.
07:02Una parte di questi sono digitalizzati, in più si trovano una serie di reliquie, di allestimenti,
07:10che testimoniano le varie componenti oggettistiche della Sartiglia.
07:15Andiamo dagli indumenti alle rosette, è stata fatta una donazione importante di rosette alla Fondazione,
07:21che sono qui esposte ancora parzialmente perché sono veramente una quantità enorme.
07:25Le rosette sono una caratteristica molto colorata, molto amata della manifestazione.
07:30Ogni pariglia elabora le sue, anno dopo anno, sono un'esplosione di colori ogni volta.
07:34E anche di capacità artigianale non banale.
07:39Ci sono le esposizioni delle spade, degli stocchi, i video, i filmati.
07:43Quindi è un posto interessante da visitare, particolarmente amato dalle scolaresche.
07:48La storia e le storie della Sartiglia di Oristano sono raccontate in un percorso esperienziale e didattico,
07:54incentrato sui protagonisti, sulle diverse fasi e sui documenti che testimoniano il lungo percorso della sua evoluzione attraverso i secoli.
08:02Mostrando il fascino del suo antico cerimoniale ed evidenziando i valori di questa tradizione vivente
08:09che è diventata uno dei simboli dell'identità oristanese.
08:12Un appuntamento imperdibile per gli amanti delle tradizioni e dello spettacolo.
08:16Un viaggio nel tempo che rievoca antiche atmosfere e regala emozioni incredibili.
08:22Trattandosi di una manifestazione plurisecolare che si incentra sulla figura dei cavalieri,
08:28sicuramente loro, insieme ai gremi, sono i grandi depositari storici di questa manifestazione.
08:35Quindi loro sono l'anima e il DNA della Sartiglia, intesa sia come Corsa alla Stella che come Pariglia.
08:43Quindi sono senza dubbio loro ciò che fa da filo conduttore alla manifestazione che nei secoli si è evoluta
08:50fino a ciò che vediamo oggi, ma l'evoluzione riguarda più che altro gli aspetti organizzativi,
08:55per cui crescendo il richiamo dei turisti, dei visitatori, cresce anche la necessità di allestire spazi
09:03per consentire a tutti di essere più comodi, avere i servizi che tutti quanti vogliono avere
09:09quando vanno a fare una visita in un posto dove trascorrono il loro tempo libero.
09:14In occasione della Sartiglia 2019 è stata poi inaugurata la nuova esposizione del centro di documentazione
09:19caratterizzato dall'interattività e dall'esposizione multimediale della Giostra.
09:25Naturalmente in questi giorni di Sartiglia questo luogo rimarrà aperto e potrà essere visitato.
09:31Naturalmente sì, l'idea è consentire a tutti i visitatori, i turisti, anche coloro che vengono dall'estero
09:38che non saranno pochi neanche quest'anno, di poter avere qualche informazione in più,
09:42chiedere qualche informazione in più e calarsi un po' nell'atmosfera anche loro.
09:49Adesso andiamo a Sambugheo per conoscere la maschera tradizionale denominata Mamutones.
09:57Vediamo.
10:09Non esiste una maschera comunemente intesa, ma è l'uomo a trasformarsi, a travisare comportamenti e gesti
10:17vestendosi con addobbi simbolo di ancestrali richiami.
10:21I Mamutones sono uomini coperti dalla fuligine che a passo cadenzato seguono la forse nata corsa di un altro figurante,
10:30Surzu.
10:31Nel ritmo meccanicistico della nascita e della morte, i Mamutones si chiudono a cerchio sulla vittima,
10:38eternata da un infinito vivere e morire.
10:40Così la figura, non muore ma rivitalizzato, si risveglia e ricomincia la sua folle corsa.
11:01Noi facciamo parte dell'associazione culturale Mamutones di Sambugheo e siamo un gruppo di ragazzi
11:07che si occupa di portare la cultura delle maschere e la nostra cultura in giro sia in Sardegna che nel
11:15continente
11:16tutti gli anni organizziamo la sfilata caratteristica delle maschere tradizionali di Sambugheo
11:22aggiungendo le culture e le maschere sia della Sardegna che Italia e Europa.
11:34La maschera che vedete qua di fianco a me è Suma Muzzone.
11:38Suma Muzzone è colui che accompagna l'anima sacrificale Surzu, sarebbero i seguaci di Dionesio.
11:45Suma Muzzone è composto da una mastrucca di pelle di capra, scarpone chiamate Cazzolla dell'Europo
11:52e i ghioletti sono veri, gambali, pantaloni penuto, maglione nero, sucaciddu che è una struttura
12:01fatta in sughero, addirittura prima veniva usata chiusa del tutto, proprio il recipiente
12:07che si usava per il latte prima veniva forato per la bocca e per gli occhi e veniva usato
12:11in quel modo.
12:11Poi sopra ha corna caprine o bovine di maschio di pecora, però il 90% usiamo corna caprine.
12:20Il viso viene anerito con la furigine, in pratica bruciamo il sugherone, il sughero diciamo,
12:29e viene anerito il viso, tutta roba naturale.
12:32Questa è Suma Muzzone.
12:33Allora, questi invece sono i campanacci, quelli che diciamo di solito si usano per gli bestiame.
12:39di più delle volte prima si levava dal bestiame e la domenica di carnevale si usava per le
12:43sfidate.
12:44Ora invece, per altri motivi di business di cosa, abbiamo sempre l'attrezzatura pronta
12:49pronti a partire per qualsiasi avvenienze.
12:59Adesso conosciamo da vicino Villa Persi, vediamo.
13:13Sarà l'atmosfera British, l'architettura coloniale o forse la maestosità di una dimora
13:18padronale in un luogo incantato e immerso nel verde.
13:22Fatto sta che Villa Persi, a qualche chilometro da Volottana, conquiste e turisti che anche
13:26quest'anno l'hanno scelta per trascorrere una giornata dedicata non solo alla scoperta
13:32della storia della villa, ma anche per la partecipazione agli eventi culturali, musicali ed enogastronomici
13:37organizzati dalla Proloco che gestisce il sito.
13:40Sono stati almeno 10.000 i visitatori, oltre il 30% in più del 2022, ad adentrarsi nel
13:46cuore del margine per apprezzare questa maestosa residenza padronale in stile inglese, circondata
13:53da ettari di bosco, tra aciri, agrifogli, castagni, lecci e roverelle.
13:57Una proprietà terriera di fine XIX secolo che è nata come azienda agricola, nel tempo
14:02si è trasformata in un'oasi naturalistica con un lussoleggiante giardino di varietà
14:07vegetali di ogni specie.
14:08Una testimonianza di un passato fiorente e culturalmente evoluto, tanto che in questo
14:13luogo la storia vuole frequentare assiduo il futuro re d'Italia Umberto di Savoia, amico
14:19personale di Benjamin Piersi, ingegnere gallese approdato nell'isola nel 1863 per progettare
14:25la rete ferroviaria.
14:27Oggi questa dimora storica diventa del fulcro del turismo nella zona tappa obbligata per
14:32quanti si spingono oltre l'alto piano di Campeda per scoprire la bellezza di un ambiente unico
14:37inserito all'interno del bosco di Bad de Saligues, un luogo che in qualunque stagione dell'anno
14:42offre magiche atmosfere con il foliage d'autunno e suggestioni quasi fiabbesche con la neve
14:47in inverno.
14:54Bene, con quelle belle immagini ci fermiamo qua, grazie per averci scelto, arrivederci
15:00alle prossime edizioni.