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Trascrizione
00:28Buongiorno e ben ritrovati.
00:29Prima edizione del nostro magazine, in primo piano la voce turismo, la Sardegna non supera il test di Pasqua sull
00:37'andamento della stagione estiva 2024.
00:41Per rivedere i turisti, appuntamento rinviato a fine aprile con i primi arrivi degli stranieri. Vediamo.
00:49La Pasqua si avvicina ma nel periodo generalmente considerato un importante step per capire l'andamento della stagione turistica 2024,
00:57le prenotazioni ancora non decollano.
01:01Primi segnali in chiaroscuro infatti per le strutture ricettive che hanno dovuto affrontare un inverno un po' sotto le aspettative,
01:07con un periodo natalizio in sordina compensato solo in parte dall'onda lunga di Capodanno e dai concerti nei centri
01:14più grandi.
01:15Weekend pasquale a rilento dunque per gli arrivi in Sardegna, ma la causa sta anche nel periodo ravvicinato del primo
01:21vero test per l'industria delle vacanze nell'isola.
01:24È una Pasqua così bassa che difficilmente sarà lo start della stagione.
01:29Ci troviamo con il 20% degli alberghi aperti ai quali si aggiungerà qualche altro hotel per un totale di
01:37circa 25.000 posti letto
01:39che sono ampiamente sufficienti a quella che è la richiesta di una Pasqua al 31 di marzo.
01:45La partenza di questa stagione 2024 sarà sicuramente il ponte del 25 aprile.
01:50L'area del rilancio c'è e se il 2023 è stato l'anno della ripresa, con numeri ufficiali del
01:56turismo da record,
01:58si spera nel 2024 da incorniciare come straordinario, non prima però dei ponti primaverili.
02:04Insomma, per le prove d'estate dovremo quindi attendere il ponte del 25 aprile per capirci.
02:12Beh, certo. Dobbiamo anche considerare che i voli, quella che tecnicamente si chiama Summer Season,
02:18partirà proprio il 31 marzo.
02:20E quindi da lì ci vogliono un paio di settimane prima che i vettori inizino ad avere i collegamenti
02:27in piena forza tra la Sardegna e le varie destinazioni europee,
02:31ricordando che soprattutto nei mesi di aprile, maggio e giugno, come settembre e ottobre,
02:36sono gli stranieri i principali visitatori e turisti della nostra isola.
02:41Intanto la Sardegna aspetta i primi turisti d'oltremare e confida negli arrivi internazionali.
02:46Presenze straniere che già negli anni scorsi non hanno mai deluso albergatori e ristoratori.
02:52Rientriamo proprio dalla scorsa settimana dall'ITB a Berlino.
02:56I segnali, nonostante una crisi economica che attaglia anche la Germania, sono incoraggianti.
03:02La Sardegna è in cima alle richieste da parte degli operatori stranieri e quindi anche dei viaggiatori turistici tedeschi.
03:11Questo fa ben sperare.
03:13Al momento a buona parte delle strutture registrano un incremento di prenotazioni rispetto alla stessa data dell'anno scorso.
03:22Questo è un buon segnale.
03:23Poi i numeri devono essere confermati.
03:26Si sta quindi registrando un anticipo di prenotazione.
03:29C'è voglia di Sardegna e chi vuole garantirsi la vacanza sta prenotando prima.
03:34Occorrerà vedere se con il last minute, che invece è stato il vero fattore attraignante dello scorso anno,
03:43i numeri poi saranno superiori o inferiori.
03:46Per il momento diciamo che possiamo portare avanti una stagione con uno spirito fiducioso.
03:55Voltiamo decisamente pagina.
03:57Il Canonaio inizia da Pestum in uno dei più importanti eventi dedicati alla cultura del vino.
04:03Un viaggio in narrazione della nostra isola.
04:06A seguire il Vini Italy e il Canonaio Likeness che a ottobre sbarcherà a Cagliari.
04:12Vediamo i dettagli in questo servizio.
04:14Una prima volta e una conferma.
04:17Cominciamo con una consapevolezza però, ben radicata nella terra, la nostra.
04:22Il Canonaio, simbolo e marchio di fabbrica.
04:25Un codice sardo identitario e identificativo.
04:28Beh, lui, il Rosso per eccellenza, inizia ormai da un pezzo,
04:34e per fortuna, aggiungiamo noi, a incuriosire e a trarre.
04:39Tanto dà, per la prima volta, appunto, a raccontarsi in trasferta,
04:44prima tappa al Pestum Wine Fest.
04:47Non male.
04:47La Sardegna e le sue eccellenze, tutte in un calice.
04:51Non solo.
04:52Dopo questa presentazione sarà la volta di un altro appuntamento
04:55che non ha neppure bisogno di presentazione, ovvero il Vini Italy.
04:59E, infine, e qui sta la conferma di un lavoro svolto egregiamente
05:03e con una visione di valorizzazione e promozione dei e del territorio,
05:08ovvero il Canonao Likeness International 2024.
05:12La conferma il bis dell'edizione scorsa.
05:15Una prima in assoluto, luogo scelto Calagonone, Oliena,
05:18teatro di tutta una serie di incontri e strette di mano,
05:22traduci in versione in prosa, marketing territoriale.
05:26Insomma, che Canonao sia.
05:29A Pestum, proprio alla manifestazione del Sud Italia,
05:33tra le più importanti in Italia, ed è appunto il Pestum Winefest.
05:39Riassumendo, la storia della Sardegna raccontata attraverso il vino,
05:42il Canonao in questo caso,
05:43ma potremmo estendere l'analisi e il ragionamento a tutto quel comparto
05:47che, in questi ultimi anni, sta cercando, e non è per nulla facile,
05:52di ritagliarsi un posto centrale nella tavola dei grandi.
05:56E su questa scia di turismo del vino si inseriscono questi appuntamenti.
06:03Ne avremo un'altra molto importante anche a Milano,
06:07nel mese di ottobre, per la Milano Wine Week.
06:12Siamo veramente molto contenti, anche perché stiamo organizzando,
06:16sempre assieme ad Asso Enologi Sardegna,
06:20assieme al Presidente Mariano Murru,
06:23la seconda edizione del Canonao Likeness International,
06:28che si terrà quest'anno a Cagliari.
06:31Voluti fortemente da Vino Weitalia,
06:34sempre attenta a tutte le sfumature non solo del vino,
06:37ma anche delle tendenze turistiche.
06:39E ancora c'è il sigillo di Asso Enologi Sardegna,
06:42del suo Presidente Mariano Murru,
06:43e di tutti quegli attori protagonisti dell'industria vino,
06:46dalle cantine ai sommelier, a chi produce materialmente
06:50e ogni sacro santo giorno,
06:52e non solo letteralmente, il prodotto, il Canonao.
06:56Sardegna Centrale, quindi, in attesa non solo di questi eventi,
06:59e di questa filosofia di investire sulle eccellenze della terra nostra.
07:05C'è attesa, pure per la seconda edizione del Canonao Likeness International.
07:09La scorsa stagione vinse il Dule Doc,
07:12Canonao di Sardegna Classico, del 2016,
07:16dell'azienda vitivinicola olianese Gabbas.
07:20L'unico vino ad aver ottenuto il punteggio di 96 centesi.
07:26Quindi il Canonao, ambasciatore della nostra isola,
07:30dal vino all'ambiente,
07:32presentato all'Orto Botanico di Cagliari,
07:33il codice di condotta per debellare le specie esotiche invasive.
07:39Vediamo.
07:40Nel corso dei secoli, gli orto botanici europei
07:43hanno importato molte migliaia di specie vegetali
07:46da tutto il mondo per molteplici usi,
07:48compresi quelli medicinali, ornamentali, scientifici
07:51o agricoli forestali.
07:53Queste piccole piante, in quanto portate volontariamente
07:56o accidentalmente dall'uomo,
07:58al di fuori del loro areale naturale,
08:01hanno indubbiamente contribuito
08:02allo sviluppo della cultura e dell'economia europea.
08:05Per prevenire nuove introduzioni indesiderate,
08:08il progetto LifeASAP promuove l'applicazione in Italia
08:12del codice di condotta europeo per gli orto botanici.
08:16L'incontro di oggi è un incontro molto importante
08:19perché focalizza una tematica,
08:22da un punto di vista ambientale, fondamentale,
08:24che è quella delle specie aliene invasive,
08:27cioè tutti quegli organismi animali e vegetali
08:29che in qualche modo intervengono,
08:32vengono inseriti all'interno degli ecosistemi
08:35creando dei problemi da tanti punti di vista,
08:38sia nella conservazione della biodiversità,
08:40ma spesso sono anche problemi proprio sanitari.
08:43Da un punto di vista botanico,
08:45sono tantissime le piante che noi utilizziamo nelle città,
08:48ma i problemi più grossi sorgono
08:49quando queste piante le utilizziamo in ambienti naturali.
08:54Queste piante si diffondono,
08:57colonizzano gli ecosistemi
08:59e di conseguenza vanno a sostituire spesso
09:02quelle che sono le specie autoctone.
09:05Diciamo che attualmente è molto più raccomandabile
09:11tornare all'utilizzo proprio di specie spontanee,
09:15di specie autoctone.
09:17Il lentisco, per fare un esempio,
09:19il carrubo, l'olivastro,
09:21sono tutte piante che crescono molto facilmente
09:25nel nostro clima, visto che vivono
09:27proprio in un contesto ambientale,
09:31in un contesto fitoclimatico a loro adeguato,
09:35e soprattutto permette anche la realizzazione di,
09:39diciamo, se questi elementi li utilizziamo
09:41per progettare il verde,
09:44permettono proprio la creazione
09:47di giardini più sostenibili,
09:48soprattutto nell'utilizzo di una risorsa
09:51che sta diventando molto importante,
09:53che è appunto l'acqua.
09:54Nei balconi spesso vengono coltivate
09:57un gran numero di specie aliene.
09:59Ecco, questo non deve preoccupare
10:00se queste specie vengono mantenute
10:03in una maniera adeguata all'interno dei vasi
10:06e soprattutto in un contesto cittadino,
10:08perché in una città, ecco,
10:09che una pianta si diffonda spontaneamente,
10:12succede, perché ci sono piante come l'ailanto,
10:14che è uno degli alberi che crea
10:16i maggiori problemi di gestione
10:19dei beni archeologici, per esempio.
10:21Però, dicevo, se noi utilizziamo queste piante,
10:24abbiamo, per esempio, molte piante succulente,
10:25che sono anche di facile coltivazione,
10:27e le teniamo nei vasi, non è un grosso problema.
10:30I problemi principali sorgono quando
10:32noi, queste piante, facendo delle piccole potature,
10:36spesso, pensando di fare anche una cosa positiva,
10:39prendiamo queste foglie potate
10:43e le buttiamo magari in un campo,
10:45nella campagna vicina,
10:47proprio pensando, le butoglie andranno a marcire.
10:50Ecco, questa è una cosa che non va mai fatta,
10:53soprattutto per quanto riguarda le piante succulente,
10:55perché le piante succulente sono piante
10:57che anche con l'utilizzo di quella che sembra una foglia,
11:00ma foglia non è mai un fusto,
11:03generalmente, ecco,
11:04è capace di radicare,
11:06di tirar fuori nuove radici,
11:07e di ripartire,
11:08e quindi di colonizzare,
11:10invadere, appunto,
11:11a volte, appunto, gli ecosistemi naturali.
11:13Quindi spesso non ci accorgiamo,
11:17ma siamo capaci di mettere in atto azioni
11:19che vanno proprio a minare
11:22la conservazione della biodiversità.
11:25Adesso apriamo la pagina della cultura,
11:29arriva nelle sale cinematografiche
11:31il lungometraggio di Karim Galici,
11:33dedicato ai bambini accolti
11:36dalle famiglie italiane
11:37dopo la tragedia nucleare.
11:41Molti di loro trovano, infatti,
11:42nell'isola una nuova famiglia.
11:44Vediamo questa bella storia.
12:05Arriva nelle sale cinematografiche
12:07Le Cicogne di Chernobyl,
12:09un lungometraggio scritto e diretto
12:11dal regista sardo Karim Galici,
12:13in collaborazione con l'Associazione Cittadini nel Mondo,
12:16la RAI Sardegna,
12:17e numerose associazioni nazionali e internazionali.
12:20Verrà proiettato il 15 marzo
12:22alla Casa del Cinema di Roma, Villa Borghese,
12:24e il 19 marzo a Cagliari,
12:26al Cinema Greenwich de Sé.
12:28La pellicola ripercorre le storie di tanti bambini,
12:31che a seguito del disastro di Cernoby del 1986,
12:35furono accolti da famiglie italiane
12:37per aiutarli a ritrovare la salute messa a rischio
12:40dalle radiazioni a cui furono esposti.
12:44Incontri che divennero legami,
12:46storie familiari ed amore,
12:47un lungometraggio tra passato, presente e futuro,
12:51tra storie vere e suggestioni
12:53inserite da Karim Galici.
12:55Vogliamo sì raccontare tutte le storie
12:57che sono nate oltre l'esplosione
12:59della centrale nucleare, quindi
13:01dopo quella distruzione, quella tragedia,
13:04quel disastro, si sono costruiti
13:05i ponti tra popoli
13:07e c'è stata una grande accoglienza
13:09delle famiglie italiane e sarde
13:11per bambini colpiti da radiazioni
13:13e da povertà.
13:14In Italia, a seguito della tragedia di Cernoby,
13:17arrivarono circa 600.000 bambini
13:20dalla Bielorussia e 100.000 dall'Ucraina,
13:2320.000 in Sardegna.
13:24Grazie alle mediazioni di associazioni di volontariato,
13:27quelle storie di persone comuni
13:29si intrecciarono per sempre,
13:30anche nell'isola.
13:31Grazie all'infaticabile lavoro
13:33dell'Associazione Cittadini del Mondo,
13:35tante di quelle vicende umane
13:36hanno portato poi ad adozioni,
13:39a trasferimenti di residenza.
13:41Ma, come spiega lo stesso regista,
13:43beneficiare di quegli incontri
13:44non furono solo i bambini,
13:46ma anche le famiglie.
13:47È l'intera società sarda
13:49che imparò a convivere con altre culture.
13:52Le storie sono tante,
13:54non è semplice trovarne una,
13:55però, visto che giochiamo in casa,
13:58mi viene in mente quella di Iglesias,
14:00tre fratelli separati praticamente alla nascita,
14:03che hanno vissuto in tre orfanotrofi diversi,
14:06che grazie ad una grande famiglia di Iglesias,
14:09con due nuclei familiari,
14:11poi si sono ritrovati insieme
14:12e tuttora vivono felici in questa grande comunità.
14:15La gestazione di questo film non è stata facile,
14:18ma Karim, regista, attore e sceneggiatore
14:20è formatosi al Dams
14:21e che spesso ha dato vita a progetti di animazione
14:24socio-culturale nel territorio,
14:26è riuscito persino a recarsi
14:28accanto alla centrale di Chernobyl
14:30per documentare l'origine del tutto
14:32e anche tante storie di persone
14:34che da quella tragedia hanno perso tutto
14:36e hanno dovuto ricominciare,
14:38come l'umanità,
14:39che non è stata più la stessa.
14:41Il messaggio è che c'è sempre
14:43un modo di rinascere,
14:45c'è sempre una possibilità,
14:47quindi anche quando tutto sembra perduto,
14:49con forza, stringendosi le mani,
14:52c'è la possibilità di andare avanti.
14:53C'è la forte identità sarda.
14:55Sì, forte,
14:57un'identità in alcuni casi bielo-sarda,
14:59visto che magari sono bambini nati in Bielorussia
15:02che ormai sono a casa in Sardegna.
15:04Il regalo di Natale per me è stato.
15:13Bene, con questa bella storia
15:15finisce la prima edizione del nostro magazine.
15:18Grazie, come sempre, per averci seguito.
15:21Arrivederci alle prossime edizioni.
15:23Grazie, come sempre, per averci seguito.

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