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  • 12 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:27Buongiorno, benvenuti a questo nuovo
00:29appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda e arrivano i dati della Confederazione
00:36Nazionale Artigiani che certificano un andamento molto positivo nel 2023 nel settore turistico
00:44e anche il trend per il 2024 sembra essere abbastanza positivo.
00:52Il 2023 dal punto di vista turistico è andato bene, l'isola ha superato le difficoltà della
00:58crisi post-pandemica ha subito un'accelerata, un trend che sta accompagnando anche il 2024.
01:04I dati per il momento ci sono solo per il primo trimestre, ma parlano già di un numero di
01:09prenotazioni superiori allo stesso periodo dell'anno precedente.
01:13Andando a leggere i dati resi pubblici dalla Confederazione Nazionale Artigiani si scopre
01:18che nel 2023 nelle strutture ricettive alberghiere ed extraalberghiere sarde si sono registrate
01:24ben 15,7 milioni di presenze equivalenti al più 6,5% rispetto al precedente anno 2022.
01:32Un successo che sancisce definitivamente l'uscita dell'isola dalla crisi post-pandemica.
01:38Per la precisione gli arrivi sono cresciuti del 7,7% e del 6,7% rispetto al 2019, l
01:47'anno
01:47di riferimento per eccellenza per via del successo che si ebbe in quel periodo nel settore turistico.
01:52Numeri, però avverte la CNA, che crescono ulteriormente se si considerano seconde case
01:58non ufficializzate e BNB gestite in maniera non imprenditoriale.
02:02In questo quadro positivo si inserisce anche il dato di Banca Italia, secondo il quale
02:07nell'isola vi è stata una forte presenza di turisti stranieri pari a 14,1 milioni,
02:13dato che si scontra con quello censito dall'Istat per il quale le presenze dall'estero
02:18nell'isola sono esattamente la metà, 7,6 milioni. Se però si guarda l'offerta ricettiva
02:25ufficiale è evidente che qualcosa non torna, spiegano dal Centro Studi della CNA. Con i
02:30suoi 222.000 posti letto ufficiali, la Sardegna si pone infatti su un livello simile o superiore
02:38a quello di Creta o il Garve, regioni che registrano quasi il doppio del numero di presenze
02:43annue. Anche guardando alla capacità ricettiva delle Baleari, circa 462.000 posti letto, la
02:51differenza con la Sardegna non è nemmeno lontanamente paragonabile a quella che si registra in termini
02:57di presenze, 65 milioni nelle Baleari contro 15 milioni ufficiali della Sardegna. Insomma,
03:05il sommerso è ancora troppo preponderante rispetto a ciò che emerge ufficialmente, creando dunque
03:11problemi rispetto alla programmazione di tutti i servizi e alla gestione poi delle presenze
03:17non ufficializzate. Certo, al di là di questa zona buia, la Sardegna continua a scontare le
03:23difficoltà degli spostamenti aerei e degli stranieri, con rotte limitate e con costi alle
03:28stelle, soprattutto nei periodi centrali. Secondo la CNA, la ripresa del settore turistico è
03:35stata sicuramente fondamentale per sostenere la claudicante economia dell'isola, eppure il
03:41confronto tra le diverse regioni italiane fa pensare che in Sardegna esistono ancora ampi
03:46margini di crescita. In primo luogo, l'isola ha perso due posizioni nella classifica nazionale
03:52in termini di numero di presenze annue rispetto al 2019, superata da Liguria e Sicilia. Inoltre,
03:59nell'ultimo bienio, la crescita registrata è stata inferiore a quella di alcune regioni simili,
04:05come Puglia, Sicilia o Abruzzo. Ci sono tante offerte turistiche nell'isola, ne è arrivata
04:14una in questo periodo completamente innovativa, e cioè portare i turisti attraverso le bellezze
04:22delle nostre siti archeologici parlando e spiegando in lingua sarda.
04:31Conoscere le bellezze della propria terra con la lingua della propria terra. A Iglesias l'idea
04:37è già un successo con i tour guidati dei siti minerari in sardo campidanese. L'intuizione
04:42è della guida turistica Maria Laura Mocci e del suo responsabile Marco Vacca. Insieme
04:48hanno scelto con intraprendenza e orgoglio di aggiungere il sardo alle lingue disponibili
04:53per le visite guidate della città di Iglesias con l'obiettivo di far conoscere i tesori di
04:58questi luoghi con un linguaggio che possa rendere anche più ospitali. La particolarità
05:03è stata apprezzata dal pubblico e dagli escursionisti che hanno già potuto usufruire
05:08di questo servizio. L'idea è quella di proporre il tour guidato in sardo con cadenza mensile
05:14dopo che l'iniziativa, piaciuta fin da subito, ha raccolto il consenso dei numerosi turisti
05:19che hanno visitato le bellezze di Iglesias. Dalla affascinante miniera di Monteponi alla
05:24suggestiva area di Porto Flavia, dalla grotta di Santa Barbara ai musei di arte mineraria
05:30e di costume sardo presenti all'interno del comune di Iglesias, tutto raccontato in sardo
05:35campidanese. L'iniziativa attraverso i percorsi storici principali della città in una nuova
05:41modalità con l'utilizzo della lingua sarda come strumento per un'esperienza differente e che
05:47permette agli stessi turisti sardi di riscoprire, o in alcuni casi proprio di scoprire, la propria
05:53terra e le proprie radici.
05:56Dicevamo tanti modi per fare turismo, uno in particolare sta avendo davvero tanto successo
06:03negli ultimi anni ed è il turismo sportivo. Andiamo a Sant'Odoro dove l'ultima manifestazione
06:11di successo è stata la Swim the Island.
06:16Notare nel blu dell'isola la nostra, tadotto in inglese Swim the Island, che definire una
06:22manifestazione sportiva sarebbe troppo, davvero troppo riduttivo, perché a Sant'Odoro, sempre
06:27attento a questo genere di iniziative che coniugano sport, spettacolo e indotto, è andato in
06:32scena plasticamente, una scena che si ripete e per fortuna. Un teatro naturale di bellezza
06:41100 iscritti, 500. A questo aggiungiamo almeno due persone a seguito degli atleti, fate voi
06:47la somma. E non solo. Quando un campione del mondo in vasca corta, Fabio Scozzoli, nuotatore,
06:52ranista, otto volte campione d'Europa e detentore di 32 titoli italiani, oltre a partecipare
06:59egregiamente alla competizione, si esprime così?
07:02Anche venire a partecipare solo per il gusto di fare una nuotata in questo bel mare, magari
07:07nei prossimi anni, perché no? Devo ammettere che sono rimasto anche piacevolmente
07:11sorpreso, innanzitutto dall'organizzazione pazzesca, dal mood di festa che c'è, penso
07:18che qualsiasi appassionato di nuoto in acque libere possa vivere un'esperienza pazzesca
07:25qua. Sicuramente anche la location in questa bellissima spiaggia fa sicuramente gran parte
07:33dell'emozione, quindi io consiglio a tutti di venire a partecipare a un evento di questo
07:37tempo. Già, la potenza evocativa della Sardegna, del suo mare, di quel matrimonio ormai consolidato
07:43sport e turismo e promozione del territorio, in questo caso Santiodoro, ma potremmo declinare
07:48questo modello di sviluppo e marketing territoriale a tutta una serie di eventi che in questa estate
07:5424 stanno già facendo scoprire o riscoprire l'isola, grazie appunto a una manifestazione
08:00sportiva, qualunque essa sia. Intanto la Swim the Island, organizzata da Tria Experience
08:06e Trio Eventi, si è svolta su un modello di gare su diverse distanze agonistiche e amatoriali,
08:12tra le prove circoletto rosso sulla Short Swim di 1800 metri, gara di nuoto competitiva
08:18che ha segnato la Coppa Italia Axi. Ritornando all'analisi sull'effetto mediatico di una manifestazione
08:24di questo genere, la diretta streaming trasmessa sui profili ufficiali e social di Swim the
08:29Island è solo la ciliegina, il punto fermo per far rimbalzare la Sardegna e il Santodoro
08:35nel mondo. La gara è stata quella che ha aperto la stagione, la prima delle tre tappe
08:40del circuito organizzato da Tria Experience e Trio Eventi, che prevede anche le date a Sirmione
08:4522-23 giugno e a Golfo dell'Isola di Bergeggi il 5-6 ottobre. Intanto, proprio sulla bontà
08:52di questo progetto, sono tutti d'accordo. Iraria Portas, assessora regionale dello sport,
08:56che ha messo l'accento su come la Sardegna si conferma un'isola dalla vocazione sportiva
09:01e turistica, terra speciale per i grandi eventi. Idem per la sindaca di Santiodoro, Rita
09:07De Retta. Crediamo tantissimo nei progetti di questo tipo, investiamo diversi mezzi finanziari
09:12e supportiamo gli organizzatori con i lavori dei nostri uffici per far sì che questi appuntamenti
09:18generino un indotto economico nel nostro territorio e come darle torto sport e turismo
09:25ancora insieme nel nome dell'isola, la nostra.
09:30Adesso parliamo dei tanti musei che fanno capo alla direzione nazionale della Sardegna
09:39e andiamo a conoscere l'anneodirettrice Valentina Uras.
09:47Se ne parlava da tempo negli ambienti museali dell'isola, ma l'ufficialità è arrivata
09:52solo il 16 maggio, data in cui alla guida della direzione regionale di musei è stata incaricata
09:59Valentina Uras, classe 1979 Cagliaritana. La nuova direttrice ha prestato servizio come funzionaria
10:06dal 2010 in diversi istituti del Ministero della Cultura in Piemonte e Lombardia.
10:12Arriva la direzione dei musei della Sardegna dopo essere risultata vincitrice del primo corso
10:17concorso per dirigenti tecnici del MIC, il Ministero della Cultura.
10:27Non mi aspettavo questa nomina alla direzione regionale Musei Sardegna perché ho partecipato
10:34al primo concorso per dirigenti tecnici del Ministero della Cultura concorrendo come
10:40futura soprintendente. Però devo dire che questa sorpresa mi ha piacevolmente trovato e adesso
10:48sono molto contenta di svolgere questo incarico.
10:55Questo incarico alla direzione regionale Musei è il mio esordio nel mondo dei musei. Sono molto
11:01felice di tornare con questo ruolo perché penso che il patrimonio culturale sardo sia
11:07bellissimo, ha delle peculiarità che quindi rendono anche complesso valorizzarlo ma anche
11:16delle potenzialità incredibili e quindi il mio scopo, la mia missione sarà quello di valorizzarlo
11:23al meglio.
11:28Affronto questo incarico con umiltà anzitutto perché sono nuova nel settore dei musei ma
11:36anche con tanto entusiasmo, con tanta voglia di fare. Penso che riusciremo a fare tante cose
11:45buone. Il personale della direzione regionale Musei è molto in gamba, quindi io confido
11:52che riusciremo a fare tante cose.
11:57Ho trovato sicuramente la direzione regionale Musei Sardegna in una fase di grande fermento
12:03perché abbiamo in atto moltissimi interventi legati alle linee dell'efficientamento energetico
12:08e dell'accessibilità del PNRR. Praticamente sull'accessibilità tutti quanti i nostri siti
12:15sono coinvolti dove per accessibilità si intende non soltanto l'accessibilità fisica quindi
12:21la rimozione delle barriere architettoniche ma ormai da tanti anni si tratta di un'accessibilità
12:26anche cognitiva. Quindi abbiamo moltissimi cantieri anche di riallestimento dei musei perché
12:32l'allestimento di un museo è un po' il veicolo con cui il museo intercetta il proprio pubblico
12:38e ne va a cercare anche di altri perché bisogna dire che in questo mondo globalizzato
12:43l'utenza dei musei è molto cambiata, non è più iper specialistica, ci sono tanti turisti
12:49anche stranieri che vengono magari con Italia senza avere un background culturale settoriale
12:54e quindi noi abbiamo il compito di intercettare tutto questo nuovo pubblico.
13:02I piccoli musei dell'entroterra hanno un ruolo fondamentale.
13:05la direzione generale musei ha un ruolo di messa a sistema di tutti questi piccoli musei
13:12che tra l'altro rispecchiano esattamente il connotato del patrimonio culturale sardo
13:16che è la forte disseminazione sul territorio.
13:23La mia idea di cultura è un'idea che ha molto a che fare con la partecipazione delle comunità.
13:29Io sicuramente ritengo che bisogna stare lontani da quello che gli studiosi chiamano il presentismo
13:37cioè far diventare, far assurgere a rango di bene culturale ogni e qualsiasi cosa che non sia storicizzata
13:44soltanto perché spesso porzioni anche molto piccole delle comunità le individuano come un simbolo,
13:52un emblema in cui identificarsi, però ritengo che anche le linee della Convenzione di Faro
13:58battano molto sul fatto che le comunità devono essere partecipi della promozione di cultura
14:05e questa partecipazione può venire dal basso, quindi può venire con spinta autonoma da parte delle comunità
14:11ma deve essere anche molto cercata dalle istituzioni che si occupano di cultura
14:15in primis dal Ministero della Cultura.
14:23Il museo che vorrei aprire è Ex Novo.
14:27Io ho il pallino della letteratura per l'infanzia, adoro la letteratura per l'infanzia.
14:33Ho un bambino di sette anni quindi sto ripassando con lui tutta la letteratura per l'infanzia
14:39anche quella che non avevo letto ai tempi miei e quindi se dovessi dirle mi piacerebbe molto
14:45creare un museo legato alla letteratura per l'infanzia.
14:49Nel frattempo, finché non troviamo i fondi per fare questo nuovo museo,
14:53mi ha intenzione lavorare interagendo con le associazioni che promuovono la letteratura per l'infanzia.
15:00Ce ne sono di molto strutturate che lavorano a Cagliari ma anche a Sassari
15:05e voglio lavorare moltissimo anche sulla didattica nei musei perché il tema dell'avvicinamento
15:13dell'infanzia, dei ragazzi, dei bambini ai musei, al patrimonio culturale è un tema che mi sta molto a cuore.
15:20È da lì che cominciamo a costruire una consapevolezza e una partecipazione culturale
15:25che poi ci farà gioco quando questi bambini diventeranno adulti.
15:30E adesso vi ricordo un appuntamento del palinsesto di Telecosta Smeralda
15:35alle 15.30 alle 20.30 spadellando legato al mondo dello sport, del padel.
15:41Ed è davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito.
15:45Grazie a tutti.
15:52Grazie a tutti.

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