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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:28Grazie per la visione
00:30Ben ritrovati a quest'edizione della sera del magazine di Telecosta Asmeralda
00:33Allora in primo piano una misura antispopolamento della regione
00:37sono in arrivo 40 milioni di euro per le imprese che hanno sede nei piccoli comuni dell'isola
00:43proprio per scongiurare l'abbandono dei territori
00:48Arrivano nuovi fondi contro il pericolo di desertificazione della Sardegna
00:53quello spopolamento che sembra ormai un destino segnato e irreversibile
00:57questa volta i destinatari sono le imprese
00:59anima pulsante vitale di ogni comunità
01:02per loro ci sarà un'incentiva attraverso un credito di imposta
01:05se la loro sede è posta all'interno di un comune con meno di 3.000 abitanti
01:10un credito di imposta da utilizzarsi in compensazione con l'F24
01:14il contrasto allo spopolamento rappresenta uno degli obiettivi principali
01:19che la regione Sardegna intente perseguire nel ciclo di programmazione 21-27
01:23attraverso le proprie strategie di sviluppo territoriale
01:27spiega il presidente della regione Cristian Solinas in questo contesto
01:30che si inseriscono le politiche per le famiglie e le imprese
01:34tese da un lato a favorire la natalità e a rallentare lo spopolamento dei comuni più piccoli
01:39e dall'altro prosegue il presidente a incentivare la trazione degli investimenti di nuove imprese
01:44a contrastare la chiusura delle attività esistenti
01:47la Sardegna, prosegue il presidente, vive da tempo una condizione di desertificazione e declino demografico
01:54che nel corso di questa legislatura per la prima volta è stata affrontata con decisione e fermezza
01:59oggi conclude il presidente Solinas
02:01aggiungiamo un altro importante tassello
02:03nella lotta allo spopolamento
02:05una battaglia che ci vede protagonisti
02:07le direttive appena approvate dall'Aggiunta regionale
02:10su proposta dell'assessore della programmazione Giuseppe Fazzolino
02:13definiscono le modalità operative che si applicano alle imprese in senso stretto
02:17e a ogni forma di attività
02:18che consiste in una iniziativa produttiva
02:21anche se esercitata sotto forma di lavoro autonomo o libero professionale
02:25l'agevolazione è una delle tre previste insieme al bonus nascite
02:29e alle agevolazioni sui muti per l'acquisto e la ristrutturazione di una casa
02:33nei comuni sotto i 3.000 abitanti
02:35e a favore di tutte le attività consistenti in iniziative produttive nuove e esistenti
02:40indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza
02:44dalla dimensione, dal regime contabile
02:47e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali
02:50per attuare la misura la Regione dispone di 40 milioni
02:53che finanziano le annualità riferite al 2022
02:56e ulteriori 40 milioni sono programmati nel 2025
03:00per finanziare le annualità riferite al 2023
03:03l'agevolazione nel primo anno di attuazione è calcolata
03:06sull'imposta dovuta nel 2022 sugli incrementi occupazionali
03:10avutosi nel medesimo anno
03:12nel dettaglio la leva fiscale è rappresentata da agevolazioni consistenti
03:16in un credito di imposta fruibile a decorrere dal 2024
03:19nella misura massima del 40% dell'imposta
03:23risultante nella dichiarazione dei redditi
03:25relativa all'annualità precedente
03:27e incrementato nella misura massima di 2.000 euro
03:30per ogni nuovo dipendente assunto
03:32a tempo indeterminato a far data dal 2022
03:37Adesso ci spostiamo invece ad Aosta
03:40dove di recente è stato siglato un protocollo d'intesa
03:43insieme all'Aconi
03:44comune nel quale sorge il Menhir Museum
03:48proprio perché il capoluogo valdostano
03:51e questo piccolo centro della Sardegna
03:53sono uniti dalla storia
03:55vediamo in che modo
03:59Poco meno di mille chilometri separano la Sardegna
04:02dalla valle d'Aosta
04:03l'una all'estremità dell'altra
04:05regioni che più diverse non si potrebbe
04:08eppure la storia le unisce
04:10le colleghe e le avvicina
04:12un percorso è ritroso nel tempo
04:14dall'epoca neolitica a quella neolitica
04:16fino all'età del bronzo
04:18che passa attraverso il megalitismo
04:20rappresentato da statue
04:22risalenti a 5.000 anni fa
04:24è un momento importante di sintesi
04:27di un lavoro anche lungo
04:29di riconoscimento di specificità
04:30ma anche di similitudini e affinità
04:33ed è questo filo rosso dell'archeologia preistorica
04:36a rinforzare i rapporti saldo-valdostani
04:39che poggiano su una solida base di pietra
04:42quella con la quale sono stati scolpiti i Menhir
04:45oggi conservati nel museo della statuaria preistorica di Laconi
04:49e quelli ritrovati nel sito di San Marten de Corlean
04:52scoperto dall'archeologo Franco Mezzena
04:55che per la tipologia dei resti rinvenuti
04:57la ratura sacra
04:59gli incisivi umani ritrovati sulla piattaforma
05:01i crani animali
05:03alla base dei pali
05:04ha ipotizzato suggestive analogie
05:06con antichissimi riti di fondazione
05:09descritti nel mito di Giasone
05:11e degli argonauti
05:12qui nell'area megalitica
05:14San Marten de Corlean ad Aosta
05:16abbiamo suggellato questo accordo
05:18un accordo che deve portare alla piena valorizzazione
05:22del fenomeno della statuaria preistorica
05:24non soltanto in Italia
05:26non solo nel Mediterraneo
05:28ma nell'Europa continentale
05:30e proprio a proposito di Europa
05:33vorrei riprendere un concetto caro a Franco Mezzena
05:36l'archeologo scopritore dell'area megalitica
05:40di San Marten de Corlean di Aosta
05:42il quale dice
05:44proprio sulla storia antica
05:46che raccontano le grandi stelle
05:48le grandi statue preistoriche
05:51dobbiamo fondare una nuova storia
05:53dell'Europa moderna
05:55Nel nome delle stelle antropomorfe
05:57così si dà seguito ad una collaborazione
05:59già avviata anni fa
06:01tra il museo area megalitica del capoluogo valdostano
06:04e il laconese Minir Museum
06:06un'intesa sancita con un protocollo
06:09siglato di recente ad Aosta
06:11alla presenza delle autorità valdostane sarde
06:14per realizzare progetti comuni
06:15di ricerca scientifica e di valorizzazione
06:17Una convenzione che abbiamo sottoscritto
06:20tra il comune di Laconi
06:22quindi la Sardegna e la Valle d'Aosta
06:25in particolare con l'area megalitica
06:28della città di Aosta
06:30un accordo di collaborazione
06:33tra la Sardegna e la Valle d'Aosta
06:36che credo porterà dei risultati importanti
06:40sia in termini umani sia in termini
06:42credo culturali, storico-archeologici
06:45Valle d'Aosta e Sardegna
06:47sono unite però anche dalla storia
06:48di due straordinari studiosi
06:50Enrico Azzeni e Franco Mezzena
06:52lo scopritore del sito
06:54oggi 86enne e protagonista del documentario
06:57L'archeologia raccontata con il sorriso
06:59di Nicola Castangia e Andrea Fenu
07:01Dopo 40 anni sono tornato nell'area megalitica
07:05di Saint-Martin-de-Corleon ad Aosta
07:07uno dei più grandi santuari preistorici d'Europa
07:11sono tornato con i ricordi di allora
07:13quando da studente ho avuto la fortuna
07:16di partecipare a uno scavo archeologico
07:18unico per dimensioni e prospettive
07:21e di conoscere Franco Mezzena
07:23il suo scopritore
07:24un gigante dell'archeologia
07:26mediterranea e continentale
07:28si è subito capito
07:30diciamo quasi a livello fulminante
07:32che c'era qualcosa di importante
07:34siamo ai primi di giugno del 1969
07:39in pratica quando anche in Sardegna
07:41l'amico Enrico Azzeni
07:44stava scoprendo le prime statue
07:48nei dintorni proprio di Laconi
07:49la rassegna Evenman Megalitic
07:52curata dalla struttura patrimonio archeologico
07:54e restauro beni monumentali
07:55ha accolto i visitatori 1500
07:58solo nei fine settimana dell'evento
08:00interessati al nuovo allestimento
08:01dell'area megalitica di San Marten de Corleán
08:04riaperta proprio a novembre
08:06dopo importanti lavori di ampliamento
08:08e arricchimento del percorso espositivo
08:10l'area megalitica di Aosta
08:13è un sito archeologico di grande importanza
08:16e il parco archeologico
08:19e il museo di San Marten de Corleán
08:21è stato inaugurato nel 2016
08:24poi l'abbiamo chiuso per periodi alternati
08:29invece ad apertura al pubblico
08:31dal 2019 fino alla settimana scorsa
08:34quando finalmente siamo riusciti a riaprirlo
08:37il coro polifonico laconese
08:39diretto da Lorenzo Zonca
08:40un ensemble maschile
08:41che propone brani sacri e tradizionali
08:43anche in lingua sarda
08:45ha diriziato il pubblico
08:46che nei prossimi mesi
08:47potrà anche apprezzare
08:48un'esposizione dei megaliti sardi
08:50che saranno portati ad Aosta
08:52adesso potremo collaborare insieme
08:56sia nella parte della ricerca
08:58sia nella parte della conoscenza
09:01e della trasmissione
09:03di tutto quello che ci caratterizza
09:05a tutti quelli che verranno in seguito
09:08a visitare i nostri musei
09:10io credo fortemente
09:12che questo non è solo un accordo scientifico
09:15ma è un accordo innanzitutto istituzionale
09:17ma anche culturale
09:18perché la gente deve capire
09:21che oggi la cultura è tutto
09:23soprattutto nei piccoli centri
09:25come il nostro della Sardegna
09:27la cultura oggi è l'unica arma
09:30che ci consente di insistere
09:31nei nostri territori
09:32di Reggio
09:34all'u ancora di me
09:41di Reggio
10:05Grazie a tutti.
10:14Per presentare il suo calendario quest'anno il tema è per l'Italia sempre, il ricavato della vendita naturalmente verrà
10:22devoluto all'opera nazionale di assistenza. Sfogliamolo insieme.
10:27Con il nuovo anno che bussa ormai alle porte l'esercito italiano come da tradizione propone lo storico calendario, un
10:34documento che vuole ricordare a 80 anni di distanza i fatti bellici riferiti a uno dei periodi più drammatici del
10:40nostro paese, quello della partecipazione alla seconda guerra mondiale.
10:45Ci ritroviamo come ormai tradizione da molti anni, credo che siamo arrivati ormai alla 27esima edizione di questo calendario esercito.
10:54Come si intuisce dal titolo anche quest'anno parliamo di 8 settembre, l'anno scorso abbiamo parlato dei fatti che
11:05avvennero a cavallo dell'8 settembre e quest'anno invece vogliamo dare risalto ai protagonisti, agli uomini,
11:13a quei soldati che quei fatti hanno vissuto, che in quegli episodi hanno combattuto. Vogliamo far vedere che l'impegno
11:22di quei soldati era privo di qualsiasi ideologia di natura politica,
11:28ma che la loro volontà era soltanto quella di adempiere ai doveri del loro giuramento di fedeltà alla patria, di
11:35fedeltà alle istituzioni che quella patria in quel momento rappresentavano
11:40e hanno combattuto prima e dopo sempre soltanto con questo intento.
11:44Attraverso la rievocazione di quei tragici eventi si è voluto rendere omaggio agli uomini che a cui fatti parteciparono con
11:51assoluta consapevolezza di servire la patria sia prima sia dopo l'8 settembre del 1943, onorando il giuramento prestato.
12:00Quello che vogliamo far vedere sono i valori che contrastinguono l'esercito italiano da ormai 150 anni, che sono quelli
12:08di fedeltà al giuramento prestato e di fedeltà alla patria e alle istituzioni.
12:13L'esercito italiano è sempre più vicino ai cittadini?
12:16Sempre più vicino ai cittadini, a tutti quanti, noi siamo dei servitori dei nostri cittadini, dei nostri concittadini.
12:23Peraltro la nostra attenzione è sempre rivolta a quelle categorie che sono più deboli, che hanno bisogno di più aiuto
12:32e di più supporto e non lo facciamo mai mancare.
12:36L'abbiamo dimostrato in molte circostanze, non voglio ricordare il periodo della pandemia perché speriamo di essercelo dimenticato, però questo
12:43è l'ultimo che mi viene in mente, ma quotidianamente siamo impegnati sulle strade, con le operazioni di ordine pubblico
12:50che si svolgono sul territorio nazionale, siamo impegnati all'estero e dappertutto noi ci facciamo portatori dei valori che contraddistinguono
12:58la nostra italianità, che sono quelli di libertà, di pace e di democrazia.
13:02Un'intuizione che apre una finestra su sociale, infatti il ricavato della vendita del datario, sarà dovuta a favore dell
13:09'opera nazionale di assistenza.
13:11Attualmente circa 500 orfani di ufficiali, sotto ufficiali, graduati nonché di militari di truppa, a ciascuno dei quali eroga sussili
13:20annuali per la formazione scolastica e particolari necessità di carattere economico familiare.
13:26L'esercito e i giovani, i giovani sono una risorsa straordinaria, abbiamo una gioventù, uomini e donne giovanissimi che decidono
13:36di trapprendere questa vita che non è facile, difficile,
13:40contraddistinta da uno slancio di generosità incredibile perché mettiamo la nostra vita al servizio e a disposizione del nostro paese,
13:48di tutti i cittadini,
13:49e lo facciamo sempre con l'unico intento di servire con fedeltà le nostre istituzioni.
13:56Adesso prima di chiudere vogliamo però segnalarvi un appuntamento per il fine settimana, infatti oggi e domani a Sennariolo la
14:02manifestazione Sardinia Experience,
14:05due giorni di eventi per scoprire antichi sapori e saperi, immergendosi nella vita di uno dei borghi più autentici dell
14:12'isola per confrontarsi con la gente del posto,
14:15partecipare attivamente alle attività quotidiane da quelle artigianali a quelle no gastronomiche,
14:19ma anche contribuire a creare quel particolare clima di carole e socialità in vista delle festività natalizie.
14:26Allora anche Sennariolo punta sul turismo esperienziale per promuovere il proprio territorio e lo fa per tutto il fine settimana
14:32con un ricco calendario di iniziative che coinvolgono in maniera attiva il visitatore, offrendo così un modello di vacanza dal
14:39forte impatto personale.
14:41La location dell'evento è sicuramente una fra le più ambite del turismo della Sardegna centro-occidentale,
14:46Sennariolo infatti è uno dei borghi autentici d'Italia, l'obiettivo della manifestazione che è organizzata da Glearte
14:54con il contributo dell'assessorato regionale del turismo è quello di coinvolgere e far rivivere ai suoi ospiti in modo
15:00diretto, attivo e concreto
15:01gli antichi saperi e scoprire il fascino di un centro ai piedi del Montiferro dai suggestivi tratti storici e architettonici
15:09lo vedete anche dalle immagini, dal centro storico con le strette vie in basalto, arenaria, vicoli, insomma splendidi murales
15:16che riflettono la storia e le tradizioni del luogo. Bene, adesso è veramente tutto per questa edizione
15:22naturalmente io vi ringrazio per aver scelto anche questa sera la nostra informazione e vi do appuntamento ai prossimi appuntamenti.
15:29Grazie, arrivederci.
15:31Grazie.

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