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00:07Musica
00:28Nel nostro magazine cominciamo con un servizio dedicato ai servizi balneari
00:35perché i prezzi saranno alle stelle in questa prossima estate. Vediamo.
00:42E mentre sul settore delle attività e servizi alla balneazione incombe la spada di Damocle della rimessa a bando delle
00:49concessioni,
00:50gli imprenditori delle spiagge fanno fronte all'ansia aumentando i prezzi di tutte le offerte.
00:56E così un quadrato d'ombra per ripararsi dal soleone in una delle spiagge modaiole sarde,
01:02stando comodamente seduti in uno sdraio a guardare il mare, può costare molto salato per usare un eufemismo.
01:09La denuncia arriva dal Codecons, l'associazione che tutela i consumatori, che ha svolto una prima indagine
01:15constatando come il costo di lettini e ombrelloni quest'anno sarà il 30-40% in più rispetto al 2019
01:24e che mette in guarda da ulteriori possibili aumenti in vista della prossima estate.
01:29Lo scorso anno, in base ai dati dell'Associazione per la tutela dei consumatori,
01:33la spesa media per un ombrellone e due lettini durante il weekend si attestava tra i 30 e i 35
01:40euro al giorno
01:41ma in alcune località dell'isola si è arrivati a toccare anche i 60 euro
01:45senza contare i 120 euro in strutture di alto livello.
01:49Quest'anno il prezzo minimo toccherà dunque i 40 euro.
01:53Questo per citare solo le località più a buon prezzo
01:56perché se si dovesse decidere di godere di una delle spiagge più blasonate dell'isola,
02:00quelle considerate di lusso, è meglio che ci si mette in tasca un bel gruzzoletto.
02:05Una sistemazione in una capannina in una tenda gazebo
02:08può costare anche 500 euro al giorno in costa smeralda
02:12così come a Forte dei Marmi o al Lido di Venezia.
02:15Mai però quanto al Twiga di Forte dei Marmi, vero e proprio ritrovo dei VIP
02:20dove la tanto in voga tenda araba arriva a costare 600 euro al giorno
02:25o alle 5 vele Beach Club di Marina di Pescoluse
02:28costo per una prima fila oltre i 1000 euro.
02:32Secondo l'Associazione dei Consumatori questa prima ricognizione potrebbe persino essere al ribasso
02:37perché con l'avanzare della stagione i prezzi potrebbero pure aumentare
02:41a seconda della richiesta fino al 50% al giorno.
02:45La giustificazione dei titolari sembra essere quella dell'aumento delle tariffe
02:50delle concessioni balneari e l'esigenza di fare cassa
02:53prima che l'Europa rimetta tutto in discussione.
03:06Il successo di una stagione estiva si misura in base ai flussi turistici
03:11ma oggi quel successo può trasformarsi nell'esatto opposto
03:15in un'invasione che mette a rischio i delicati equilibri di città d'arte
03:19come di splendidi angoli di costa.
03:21E' quel fenomeno che in linguaggio tecnico si chiama over-tourism
03:25ovvero un carico antropico più elevato di quello che una località può sopportare.
03:31L'Agenzia di Rilevazioni Statistiche e Indagini di Mercato Demoscopica
03:36ha così stilato una mappa delle zone a rischio
03:39analizzato cinque fattori che potrebbero aiutare gli amministratori locali
03:43a riconoscere il rischio e a porvi rimedio.
03:46Se ne parla diffusamente anche in Sardegna
03:48dove in molti comuni ad esempio si è deciso di limitare gli ingressi alle spiagge più gettonate
03:54per preservarne l'ecosistema un tanto di persone al giorno su prenotazioni.
03:59In Italia a rischio per over-tourism sono considerate naturalmente
04:03le principali città d'arte Venezia, Firenze, Roma ma anche Rimini
04:08e alcune inaspettate località come Bolzano, Livorno, Trento e Verona.
04:13In Sardegna considerata a rischio la Maddalena.
04:16La mappa interattiva pubblicata da Lanza traccia le aree
04:20che l'Agenzia Demoscopica considera a rischio di sovraffollamento turistico
04:24dividendole in zone a rischio molto alto, alto e moderato.
04:28Nelle aree con rischio molto alto il sovraffollamento comincia ad essere più che preoccupante
04:33per gli impatti sulla qualità della vita locale e sulla sostenibilità delle destinazioni turistiche.
04:39La ricerca per ora è del tutto sperimentale allo scopo di capire come il turismo incida
04:44sulla densità di popolazione, sull'uso delle infrastrutture ricettive,
04:48sull'intensità dell'interazione turistica rispetto ai residenti
04:51e sull'impatto ambientale relativo alla gestione dei rifiuti.
04:55La Sardegna conosce bene questo fenomeno.
04:57I piccoli centri della costa d'estate si riempiono come metropoli
05:02dove ogni stanza o casa diventa uno spazio per ospitare vacanzieri
05:06mentre le amministrazioni, commisurate per la gestione di un numero limitato di abitanti,
05:11non hanno le risorse necessarie per gestire flussi così elevati di persone.
05:16L'Overtourism, dichiara Raffaele Rio, presidente di Demoscopica,
05:20non solo minaccia la sostenibilità delle nostre destinazioni più amate
05:23ma rischia anche di compromettere la qualità dell'esperienza per i visitatori
05:27e la qualità della vita per i residenti.
05:30Il sovraffollamento turistico è un campanello d'allarme
05:33che ci chiama ad agire promuovendo un turismo più responsabile e sostenibile.
05:37È fondamentale, precisa Rio,
05:40implementare politiche di gestione del turismo
05:42che includano limitazioni temporali e numeriche
05:45per l'accesso ai luoghi più a rischio
05:47insieme a strategie per promuovere destinazioni alternative meno note
05:51ma altrettanto ricche di cultura e bellezza
05:54oltre a incentivare il turismo fuori stagione
05:57promuovendo i luoghi anche in periodi meno affollati.
06:01Adesso il ciclo turismo in un'applicazione, vediamo.
06:07Sempre più smart, facile.
06:09Curiosity Curiosa è sempre più digitale.
06:13Il turismo e i suoi derivati, segmenti, modi nuovi di intraprendere
06:18e godere della vacanza in Sardegna.
06:22Che mare escluso, ma anche lì i diversivi,
06:25traduci sport in spiaggia oppure in acqua,
06:28stand-up paddle su tutti, ci sono e come.
06:32Vacanza dunque all'aria aperta, outdoor
06:35e ancora sostenibilità e ambiente, ambiente e sostenibilità
06:39e il cicloturismo, fenomeno ormai in espansione.
06:43in crescita.
06:44E allora ecco che la tecnologia digitale non si tira indietro.
06:48Anzi, fa un passo avanti.
06:50Forse anche in ritardo.
06:53Da qualche giorno,
06:54la mela o la metà della mela più conosciuta al mondo
06:58aggiunge al suo portafoglio, al suo carnet di app,
07:02applicazioni.
07:03Una molto apprezzata,
07:05visto anche gli ultimi dati.
07:07Mappe, già la conosciamo tutti,
07:11ora ha una funzione decisiva
07:13per gli appassionati della bicicletta,
07:16che detto così sembrerebbe quasi riduttivo
07:19chiamarle appassionati di bici.
07:21La funzione nuova di Apple Mappe
07:23è intrigante, è soprattutto utile,
07:26facile, intuitiva, molto.
07:29Pensate solo ai turisti
07:30appassionati di questo genere di esperienza,
07:34che si ritrovano direttamente in Sardegna.
07:37È già capitato,
07:38per scoprirla e vederla con la propria bici.
07:41Sentieri e strade e percorsi
07:43e tante altre notizie e informazioni
07:46sulla strada da percorrere.
07:48Su cosa vedere e fare?
07:50Ma sì, per quello c'è e ci sono i motori di ricerca
07:53che sembrano ormai quasi anacronistici.
07:57Ma questa ormai è un'altra storia.
07:59Sentieri ciclabili e piste,
08:01mare e montagna, dentro e fuori,
08:05con la Sardegna, l'isola, la nostra,
08:07che con Mappe diventa dedicata alla bici
08:11e diventa fruibile la bici fruibile,
08:13come l'anteprima del dislivello di un percorso
08:16oppure quella che include una strada molto trafficata
08:20o meno, in modo che chi usa Mappe
08:22possa scegliere un percorso alternativo
08:25oppure quello che esclude possibilmente
08:28dislivelli e strade trafficate.
08:31Dettagli sul dislivello, in tempo reale,
08:35e ancora notifiche per scendere e fare tratte a pieti
08:39tenendo la bici quando ci si avvicina a determinati incroci
08:43e poi indicazioni vocali che consentono agli utenti
08:47di rimanere concentrati sul percorso da seguire
08:50mentre si godono la pedalata in Sardegna.
08:53Insomma, il cicloturismo in Sardegna,
08:56anche grazie a tanti importanti e decisivi progetti
09:01legati alla sostenibilità e modi nuovi
09:03di utilizzare i mezzi senza motore,
09:06diventa un'occasione in prospettiva
09:10dell'estate 2024.
09:12La prospettiva è quella di armonizzare e cogliere
09:14tutta una fetta di pubblico nuovo
09:17che sceglie l'isola, la nostra,
09:20applicazione permettendo
09:21per vivere una vacanza diversa.
09:26Andiamo adesso a Falle Doria,
09:28monumento per i suoi marinai.
09:31Vediamo.
09:35E' una delle più belle località marino-balneari
09:42del Golfo dell'Asinara,
09:44uno dei centri più battuti dal turismo
09:46del nord Sardegna.
09:47E' ora a Falle Doria,
09:48si arricchisce nella borgata di San Pietrammare
09:51di un monumento ai caduti
09:53che ricorda l'impegno e il sacrificio
09:55di tanti marinai,
09:56come sottolineato nella cerimonia di commemorazione
09:59organizzato dal gruppo dell'Associazione Nazionale
10:02Marinai d'Italia, Francesco Altea,
10:04della Valle del Coghinas,
10:05in collaborazione con il Comune.
10:07Il legame col mare è fortissimo,
10:10non solo di Falle Doria,
10:11ma di tutto il territorio,
10:13quindi è fondamentale per quanto riguarda
10:16la nostra economia,
10:17il nostro aspetto turistico e culturale.
10:20E' un'iniziativa che abbiamo avuto
10:23oltre che l'onore e il dovere di accogliere,
10:26perché ci sentiamo comunque come amministratori
10:29e noi che ci onoriamo del nome italiano,
10:31di portare avanti questo tipo di proposte
10:35nelle quali viene ricordata la memoria
10:39per ora e per le generazioni future.
10:43Quindi abbiamo deciso di posizionare
10:45il monumento qua a San Pietrammare,
10:47che è una località molto frequentata
10:52soprattutto nel periodo estivo
10:53in modo che abbia la giusta visibilità.
10:55Il monumento, progettato dall'architetto Marco Oggiano,
10:58si sviluppa su un basamento
10:59formato da quattro gradini
11:01sulla cui sommità
11:02è posato un ancora tipo ammiragliato
11:04del peso di circa 800 kg
11:06recuperata nei fondali del mare d'Alguero
11:08e poggiata su due massi di granito
11:11uniti da una catena.
11:13Elementi che simboleggiano
11:14la vicenda dei due giovani di Valle Doria
11:16dispersi il 9 settembre del 1943
11:19proprio nelle acque del Golfo dell'Asinara
11:22a 15 miglia di fronte al monumento.
11:24Siamo proprio di fronte al Sacrario del Mare
11:27dove è affondata la Roma
11:28e tuttora è lì
11:29a mille metri di profondità
11:31e giustamente
11:32la cittadinanza
11:34parla sempre
11:35di questa tragedia
11:37e comunque
11:37nasce dall'iniziativa del gruppo nostro
11:40che è nato 6 anni fa
11:41e abbiamo deciso appunto
11:42di commemorare i nostri due caduti
11:44nella seconda guerra mondiale.
11:47A uno abbiamo intitolato il nostro gruppo
11:50Francesco Altea
11:52e l'altro marinaio
11:53che è morto sul Danoli
11:55sempre il 9 settembre
11:56e sarà sempre nei nostri ricordi
11:58e abbiamo fatto questo monumento.
12:02Adesso conosciamo il pittore
12:04Naefi Luigi Pillitto.
12:07Vediamo.
12:11La famiglia è rappresentata
12:13in intimità e la gioia
12:15della partenenza
12:16in quasi tutti i lavori
12:17di Luigi Pillitto
12:18il più apprezzato artista
12:19Naefi dell'isola.
12:21Queste particolarità
12:22sono quasi sempre presenti
12:24nelle sue opere.
12:25Ex operaio della Rumianca
12:26non lontano da Semini
12:28dove vive ormai da molto tempo
12:30Luigi ha fatto parlare di sé
12:32negli anni Ottanta
12:33con la sua pittura genuina.
12:35Ora è un artista affermato
12:36che espone nei principali centri
12:38della Sardegna e della penisola.
12:40Alcuni suoi lavori
12:41sono presenti
12:41in importanti gallerie
12:43e mostre permanenti a Parigi,
12:45Nizza e al Museo Nazionale
12:47dei pittori Naef
12:48creato a Luzzara
12:50in provincia di Reggio Emilia.
12:52La sua storia di artista
12:54comincia quasi per caso.
12:56Come ho detto
12:57tante altre volte
12:59mio padre
13:00metteva
13:01un tistone di legno
13:03ecco
13:03questo
13:03tante volte
13:04ho detto
13:05mio padre
13:06questo non si mette
13:07è un volatile
13:09è un cello
13:10è peccato
13:10e da lì
13:11ho incominciato.
13:12Sono andato
13:13dal legno ai volo
13:15di quello che vende il legno
13:16per ardere
13:17l'ho chiesto
13:18se potevo
13:20scegliere
13:21dei pezzi di legno
13:23come vedevo
13:24le forme del legno
13:25vedevo già
13:26quello che dovevo fare.
13:33La mia arte
13:35ricorda anche
13:36diciamo
13:37il popolo sardo
13:38prima si dicevano
13:39che i sardi erano bassi
13:41erano questo
13:42questo e questo è stato
13:43e allora
13:45mi dava ispirazione
13:47e poi
13:48man mano
13:48man mano
13:50sono diventati
13:51anche più alti
13:52e diverse forme
13:59ecco.
14:00Prima dell'arte
14:02ho fatto altri mestieri
14:03prima dell'arte
14:04perché l'arte
14:05è sbocciata
14:06all'età
14:08di 22
14:0923 anni
14:10ho fatto
14:11la visione del fuoco
14:12ho fatto il sarto
14:14all'inizio
14:15ho fatto il sarto
14:16per ragazzino
14:17ho battuto
14:18la terra
14:19per un vasaio
14:20per fare i vasi
14:22ho lavorato parecchio
14:23ecco
14:24nella mia vita
14:25e tuttora
14:26sto sperimentando
14:27sempre il legno
14:28come
14:29tenerlo
14:30più a lungo possibile
14:37per dipingere
14:38per me
14:38era un pochettino
14:39non conoscendo
14:40le prospettive
14:42le linee
14:43e tutto
14:43io
14:43con il legno
14:45con la pietra
14:46mi orientavo di più
14:49con la pittura
14:50no
14:50però io ho detto
14:51se uno fa anche scultura
14:53devo fare anche la pittura
14:54e piano piano
14:56piano piano
14:57ho trovato
14:58la mia dimensione
15:04ogni opera
15:05quando
15:06quando uno
15:07la realizza
15:10è sempre
15:11l'ultima
15:12è sempre
15:12la più bella
15:24bene
15:25ci fermiamo qua
15:26grazie per averci scelto
15:28arrivederci
15:28alle prossime edizioni
15:30grazie a tutti