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Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:28Buonasera, ben ritrovati a questa nuova edizione.
00:29Con il magazine di Telecosta Smeralda e c'è un altro importante riconoscimento per la nostra isola, per la Sardegna,
00:36riguarda le bandiere verdi, quelle che vengono issate sulle spiagge a misura di bambino. Sono circa 150 in tutta Italia,
00:45dal nord al sud e sono state assegnate dall'associazione dei pediatri sia nazionali che internazionali, addirittura in Sardegna sono
00:55almeno 16. Vediamo i servizi.
01:00Svelato il nuovo elenco dei lidi adatti ai più piccoli, dalla Liguria al Veneto passando per Emilia Romagna, Lazio, Abruzzo
01:07e finendo nelle isole. Per il 2024 sono 155 alle bandiere verdi, ossia alle spiagge a misura di bambino.
01:15A selezionarle quasi 3000 pediatri, italiani e stranieri, che hanno stilato la speciale classifica delle coste perfette per le famiglie
01:24con figli, sia per il divertimento che per i servizi offerti.
01:27Si tratta in sostanza di arenili, amici dei bambini, luoghi ritenuti comodi per i bagnanti in miniatura, con lo spazio
01:35necessario fra gli ombrelloni per consentire il gioco libero e indisturbato.
01:39Poi c'è un mare calmo, pulito ed accogliente, dove l'acqua non diventa subito troppo alta e si può
01:44fare il bagno in sicurezza.
01:45E ancora sono presenti assistenti di spiaggia, attrezzature e servizi anche per il divertimento di grandi e piccini, nonché strutture
01:52per la ristorazione.
01:54In totale in Italia da nord a sud sono state issate 147 bandiere verdi, una ogni 55 chilometri, mentre altri
02:035 vessilli sono stati ben piantati nel resto d'Europa e tre in Africa.
02:08L'Abruzzo risulta essere la regione più verde d'Italia perché ha la più alta densità di bandiere verdi, una
02:14ogni 11,8 chilometri, seguita da Emilia Romagna, una ogni 13,5 e Marche, una ogni 13,8 chilometri.
02:23In termini assoluti vince però la Calabria con un totale di 20 bandiere verdi, seguita dalla Sicilia 18 e dalla
02:31Sardegna 16, terza sul podio.
02:33In particolare nell'isola le bandiere verdi sventorano Dalguero, Barisardo, Cala Domestica, Capo Coda Cavallo, Carloforte Isola di San Pietro,
02:43Castel Sardompurias, Isarutas, Mariermi e Alla Maddalena.
02:49È sempre di bambini, trattiamo nel prossimo servizio e di un'altra località turistica bellissima, Villa Simius.
02:56Un'occasione, quella del Sardinia Challenge, per proprio battezzare la stagione estiva che sta per iniziare.
03:06Allora vediamo come questo evento è riuscito proprio a coniugare sport turismo ma anche divertimento per i più piccoli.
03:14Cominciamo da un fatto, 250 bambini e rispettive famiglie, Villa Simius e il suo mare, quello già preso d'assalto
03:21da tanti tanti stranieri e pure i cosiddetti continentali.
03:24Siamo a maggio, a questo aggiungiamo qualche goccia di pioggia che non ha per nulla distratto la bellezza di un
03:30luogo che neppure qualche settimana fa veniva inserito dalla piattaforma digitale per eccellenza del turismo Olidu, tra quelli visitabili per
03:38questa stagione 2024.
03:41La nostra stagione sì, per fortuna è bella lunga, da fine marzo fino a novembre ci sono diverse presenze anche
03:47di turisti stranieri.
03:48Già stagione battezzata da un torneo e che è torneo dedicato alla vele e ai ragazzi e al turismo sportivo
03:55e all'indotto che crea 250 ragazzi e le rispettive famiglie.
04:01È un importantissimo evento che abbiamo fortemente voluto con l'amministrazione ma anche con la Lega Navale e la Marina
04:07di Villa Simius.
04:08Villa Simius è già teatro a dire la verità per importanti manifestazioni velistiche da diversi anni ma abbiamo fortemente voluto
04:16concentrarci su quella fascia di minori, di bambini.
04:20Quindi a vera Villa Simius in questo periodo di bassa stagione tantissime famiglie così possono anche godere di un periodo
04:27dell'anno in cui abbiamo l'opportunità di cocolarli un pochino di più.
04:31Stagione lunga e stranieri, il Sardinia Challenger e il trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving Coppa Touring,
04:39un titolo lungo per raccontare una due giorni, una tre giorni di regate, sport e turismo, non solo perché al
04:46Challenger si unisce un'altra disciplina olimpica ormai che piace,
04:50che vede i sardi protagonisti nel mondo, il windfoil e la Coppa Italia.
04:56Pure lei ha scelto la Marina di Villa Simius, Villa Simius è una prima volta in assoluto.
05:01Il Sardinia Challenge è soprattutto in particolar modo del Kinder Optimist Italia, questa prima volta con gli Optimist a Villa
05:09Simius,
05:09con la parte del windfoil, è altrettanto entusiasmante poter vedere come l'attività qui a Villa Simius aumenta sempre di
05:17più
05:17e ogni anno abbiamo sempre eventi che raccolgono più persone a livello nazionale e internazionale, quindi un posto fantastico per
05:25fare questo genere di eventi.
05:26Capitolo sportivo, la prima partenza è stata quella della flotta Gold, è toccato poi ai cadetti e infine alla flotta
05:32Silver.
05:32La piazzetta della Marina di Villa Simius è stata il palcoscenico delle premiazioni dei vincitori.
05:38Nella categoria dei cadetti la classifica Over All vede Matteo Faraoni, seguito da Andrea Bombicini, sul terzo gradino il messinese
05:47Josue Cannavò.
05:48Tra le ragazze applausi per Francesca Vatt, Vittoria Panicucci e Clarissa Montagnoni, il trofeo di miglior timoniere classe 2015 è
05:58stato assegnato a Vittoria Pagani.
06:01E ancora la Coppa Touring, messo in palio dalla classe Optimist fin dal 2000, è stata assegnata a Matteo Faraoni.
06:08Invece il titolo della sesta tappa della Coppa Italia di Winfoil è andato a Marco Rebegiani, sul podio anche i
06:16giovanissimi Gian Orloschi e Joelle Incani.
06:20Va in archivio dunque una tre regioni di sport e turismo, un Sardinia Challenge, voluto dalla Lega Navale Italiana sezione
06:26di Villa Simius,
06:26Yacht Club Marina di Villa Simius, Federazione Italiana Vela, terza zona con il supporto classe Optimist Italia che si è
06:35prodigata per la candidatura nazionale di Villa Simius
06:39e il gruppo Ferrero con il progetto Kinder Joy of Moving.
06:43L'evento, promosso dall'assessorato del turismo e patrocinato dal comune e dall'area marina protetta di Capo Carbonara.
06:50Tutti felici!
06:53Non sono bambini, sono ragazzi, quindi un poco più grandi, però hanno sperimentato una singolare iniziativa,
06:59sono gli studenti dell'Istituto Professionale Ferraris di Iglesias, hanno camminato lungo i sentieri dei Minatori,
07:07proprio nel cammino minerario di Santa Barbara e si sono sottoposti, diciamo, ad una prova un po' particolare,
07:12stare due giorni senza connessione, cioè senza il cellulare. Vediamo.
07:19Stop al cellulare per allargare gli orizzonti e connettersi invece con la natura e la storia,
07:25quella dei siti estrativi che caratterizzano il territorio del sulcis iglesiente, dove il cammino è quello minerario di Santa Barbara.
07:32Alla base dell'avventura vissuta dagli studenti della seconda AMAT, Manutenzione e Assistenza Tecnica dell'Istituto Professionale,
07:39Galileo Ferraris di Iglesias, c'è un patto, un patto di disconnessione e quindi rigorosamente senza smartphone,
07:47per vivere un'esperienza unica dove la ricerca della linea del gestore e le tacchette sul display del telefono
07:53lasciano lo spazio a riflessioni in libertà.
07:56La scuola oggi deve ingaggiare quasi una lotta contro il cellulare, i ragazzi hanno una sorta di dipendenza che davvero
08:07si fa sentire,
08:08ma avere un atteggiamento negativo, sempre è solo di rimprovero, non crea una relazione educativa costruttiva.
08:19Allora abbiamo provato a proporre un'alternativa al cellulare, abbiamo proposto un patto di disconnessione,
08:27ma in cambio abbiamo offerto il cammino minerario di Santa Barbara con tutta la sua bellezza,
08:35con tutta la sua storia, la natura e poi lo stare insieme, il divertirsi, lo stancarsi insieme.
08:44Il progetto di sconnettersi lungo il cammino minerario di Santa Barbara nasce con la collaborazione dell'omonima fondazione
08:51presieduta fino alla scomparsa quasi due anni fa da Gian Piero Pinne e oggi guidata invece dal sindaco di Iglesias
08:57Mauro Usai.
08:58Mi sembra che dobbiamo continuare ad accompagnare i giovani a conservare la memoria delle persone che ci hanno preceduto
09:11e che hanno camminato su questi sentieri per motivi di lavoro e di avere una possibilità di vita per i
09:20propri figli.
09:22Da Bindua a Nebida, da Nebida a Masua e poi da Masua a Canal Grande e infine a Cala Domestica,
09:27sempre col diario di bordo in tasca.
09:30I ragazzi sperimentano una comunicazione diversa ai tempi dei social, fatta di gioia, bellezza, profumi, sapori e amicizia.
09:36È chiaro che tutta questa bellezza, tutto quello che abbiamo visto ci ha aiutato a superare le cose
09:45e quindi è un consiglio per molti colleghi, per molti ragazzi, impegnatevi in qualcosa di bello,
09:55intrigatevi in qualcosa che vi appassioni e userete il telefonino come deve essere usato, come un mezzo
10:03e dedicate la vita al piacere della vita che va oltre quello del telefonino,
10:09che è tutto questo che abbiamo visto e sul quale abbiamo camminato.
10:14Il progetto dell'Istituto Ferraris sfocerà in una produzione video,
10:18con i testi tratti proprio dal diario degli studenti che hanno camminato sui sentieri eliminatori
10:23con le guide di Ianas Escursioni.
10:25Già il secondo giorno non chiedono più del cellulare, quindi il progetto sta dando i suoi frutti,
10:33i professori sono stati coraggiosi perché si sono assunti la responsabilità di portare questi ragazzi in cammino
10:43e siamo felicissimi.
10:45Ragazzi, com'è andata?
10:48Bene!
10:50Siete stanchi?
10:51No!
10:52Andiamo, continuiamo?
10:54No!
10:55Andiamo a lugerro!
10:57Adesso ci spostiamo a Quartù Sant'Arena, andiamo a conoscere un bene architettonico di notevole rilevanza,
11:04parliamo della chiesa di San Pietro di Ponte che è situata all'interno del cimitero monumentale,
11:10è stata riconosciuta un bene storico artistico e adesso è pronta per la valorizzazione.
11:22La chiesa di San Pietro di Ponte, ubicata all'interno del cimitero di Quartù Sant'Arena,
11:26è ora un bene storico artistico.
11:29Il riconoscimento è arrivato dopo un lungo iter della sovrintendenza,
11:34grazie al parere favorevole, nello specifico, della Commissione per il Patrimonio Culturale della Sardegna.
11:40Parte ora l'iter per il restauro e la valorizzazione del sito.
11:44Il Comune attendeva da tempo questo riconoscimento per fornire le dovute garanzie per l'ottenimento
11:51di una quota a parte dei fondi necessari per il restauro conservativo del monumento religioso
11:57risalente al 1200.
11:59Diciamo che Quartù ha diversi edifici monumentali di un certo livello, ma tra questi spicca appunto
12:06la chiesa di San Pietro di Ponte.
12:09L'amministrazione, già dal 2022, di intesa con la sovrintendenza,
12:13ha predisposto un percorso per poterla recuperare a pieno.
12:17Nella seduta di giunta del 23 maggio, l'amministrazione della terza città dell'isola
12:22ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica ed esecutiva dell'opera,
12:28che prevede il ripristino del tetto mediante la sostituzione delle travi e del tegolato
12:34soprastante, nonché il rafforzamento strutturale dell'intero edificio, salvaguardando i materiali
12:41originali.
12:42A gennaio abbiamo concluso un iter lungo di certificazione del monumento, che è stato
12:47dichiarato di interesse storico-culturale-architettonico.
12:51Da lì abbiamo predisposto un progetto di fattibilità tecnico-economico per il recupero, ripeto,
12:58di tutto il monumento, che quota circa 235 mila euro.
13:03E adesso, col contributo della sovrintendenza, anche contributo in soldi e in soldi, partiremo
13:09con l'esecutivo e poi l'appalto.
13:13Appena la sovrintendenza ci dirà quanto cofinanzia l'operazione.
13:18La chiesa di San Pietro di Ponte, inglobata all'interno dell'area cimiteriale cittadina,
13:24realizzata fra il 1872 e 1877, in precedenza era compresa nell'antico aggregato rurale
13:34di Quarto Suso, dove sorgeva anche un ponte romano, oggi scomparso, dal quale la chiesa
13:41trae il nome.
13:43Parliamo di un monumento che conserva ancora l'originalità di quando è stato realizzato,
13:50sul XIII secolo, circa 1280, e che poi ha avuto, diciamo, negli ultimi 30 anni un abbandono
13:57significativo, però la struttura muraria è in ottime condizioni, mentre dovremmo rifare
14:03interamente, o perlomeno buona parte, della struttura linea, del tetto e anche delle parti
14:10esterne.
14:11Però, insomma, confidiamo di poter restituire nel 2025 il monumento alla collettività.
14:24L'attuale edificio risale alla fine del XIII secolo, 1280 circa, ma probabilmente sostituisce
14:33una precedente chiesa, che risulta infatti già attestata in un documento del 1 aprile
14:38del 1119.
14:40In teledocumento la chiesa risulta tra quelle che l'arcivescovario di Cagliari donò a Berengario,
14:46abatte Vitorino della Chiesa, di San Saturno a Cagliari.
14:58Era l'ultimo servizio, io naturalmente vi ringrazio per aver scelto anche questa sera la
15:04nostra informazione e l'appuntamento con il magazine per le prossime edizioni.
15:08Arrivederci.
15:25Grazie.