- 10 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:28Buonasera
00:30Buonasera, buonasera e bentornati su TCS, Telecosta Smeralda, il magazine, leggenda vuole, stiamo parlando del meteo e di quell'icona
00:39che probabilmente avete visto tutti stamattina del meno e l'iconcina della neve, leggenda vuole che il 29, il 30
00:46e il 31 gennaio i cosiddetti giorni della merla siano in grado di predire la durata della stagione invernale in
00:52base alle temperature registrate, ma in Sardegna le temperature sono primaverili, vediamo.
01:00La tradizione popolare italiana legata al clima e alle condizioni meteorologiche vuole che gli ultimi tre giorni di gennaio, conosciuti
01:09come i giorni della merla, siano i più freddi e rigidi di tutto l'inverno.
01:14In particolare la credenza legata al 29, 30 e 31 gennaio si rifà alle temperature di questo fine mese e
01:22quindi la colonina di mercurio a predire la durata dell'inverno.
01:25Se il clima rimane mite durante questo periodo, la fine della stagione fredda ritarderà, mentre temperature gelide suggeriscono l'avvicinarsi
01:34della primavera.
01:35E allora, stante il caldo di queste ultime ore, se veramente la leggenda avesse un fondamento, la Sardegna può sperare
01:42in un inverno posticipato con previsioni che confermano quanto il freddo sia ancora da venire.
01:48Nonostante il vento di Maestrale che arriverà in questi giorni su tutta l'isola, le temperature resteranno sempre al di
01:55sopra della media,
01:56tranne che nelle zone interne dove le temperature minime saranno basse, localmente anche al di sotto del zero,
02:02ma durante la giornata le temperature resteranno rapidamente e supereranno facilmente i 16-17 gradi nelle zone costiere.
02:10Questa situazione è destinata a durare per tutta la prima parte di febbraio.
02:15Ci potranno aspettare qualche cambiamento solo nella seconda parte.
02:18Quest'anno dunque, come confermato anche dalle previsioni meteo, i tre giorni della Merla non saranno affatto segnati dal gelo.
02:26Un anticiclone persiste infatti su tutta la penisola, alzando le temperature oltre la media, fino addirittura a 6 gradi in
02:34più.
02:34Ancora alta pressione sulla Sardegna che porta a bel tempo, temperature decisamente di sopra delle messe regionali,
02:40con massime che in pianura è vicino al mare, raggiungeranno e supereranno anche i 15-16 gradi, ma purtroppo senza
02:47piogge.
02:47La stagione invernale è stata finora avara di piogge significative, la quantità più bassa del recente quinquennio,
02:54indispensabile però per riempire i bacini e contrastare la siccità in vista della stagione estiva.
03:00L'alta pressione continua ad allontanare le piogge, ne abbiamo registrate poco durante il mese di gennaio,
03:06ne abbiamo registrate poche anche durante l'autunno e non ce ne aspettiamo neanche nei prossimi giorni,
03:11nelle prossime settimane, speriamo che a febbraio e marzo ci possano portare delle piogge,
03:16perché ne abbiamo registrato decisamente molte meno rispetto alle medie stagionali.
03:24Va da sé che non esistono più le mezze stagioni, esiste e come se esiste,
03:30il turismo è questo, è questo, è un nuovo modo di scoprire la Sardegna,
03:35valorizzare anche quei piccoli luoghi visti dall'alto, magari dall'alto di un cavallo. Vediamo.
03:41C'è il sigillo dello Stato, anzi c'è la volontà di scommettere e puntare molto, tanto,
03:46su una disciplina sportiva che, in Sardegna, ha sempre avuto una tradizione importante,
03:52l'equitazione e tutto il mondo che le gira attorno. E, allora, tra le 37 leggi regionali
03:58per le quali il Consiglio dei Ministri non ha deliberato l'impugnazione, c'è anche quella
04:02per il riordino del comparto ippico ed equestre dell'isola, tradotto in concetti semplici e immediati,
04:10incentivare e implementare lo sviluppo economico e sociale dei diversi settori della Sardegna
04:15attraverso la realizzazione e la diffusione del turismo equestre,
04:19Già, il turismo equestre. Chi l'avrebbe mai scritto, letto e pensato solo qualche anno fa?
04:26Il turismo equestre è una cosa molto importante per la Sardegna perché unisce la passione
04:32che il sardo apre il cavallo, l'allevamento del cavallo sardo che è fondamentale,
04:38è proprio una passione e un lavoro per tanti.
04:40È una tradizione.
04:41È una tradizione, esatto. Con il turismo, che nella nostra terra è una risorsa immensa.
04:51Insomma, ci sono le direttive regionali e c'è la visione che promuovere e incentivare
04:55la diffusione del turismo equestre possa diventare strategico per tutta l'isola.
05:00Uno strumento di diversificazione delle stesse attività turistiche regionali,
05:04di integrazione al reddito delle imprese agricole, l'interscambio tra flussi nelle zone costiere
05:11e le aree interne.
05:13Il turista viene qua e magari attraverso il cavallo scopre luoghi, cioè in due parole per
05:17farla breve, la valorizzazione del territorio attraverso il cavallo.
05:21Sì, esatto. Infatti come FISE noi abbiamo un dipartimento che si chiama Equitazione di Campagna
05:26dove verrà praticato anche il turismo equestre. Bisogna creare prima una buona offerta
05:31con delle ipovie e delle regole certe in modo che tutti gli operatori possano sapere
05:38cosa devono e possono fare.
05:40Aggiungo, la Sardegna ha un primato, forse pochi lo sanno, abbiamo un bel primato.
05:45Sì, sì, noi siamo i produttori del cavallo italiano, noi produciamo il 60% di tutto il cavallo in Italia.
05:52Che sia turismo equestro e dunque, con la benedizione della legge regionale che tra i tanti
05:57comma spiega e offre una serie infinite di possibilità, di sviluppo in particolare, incentivando
06:04tra le tante iniziative la vacanza a cavallo con i tirerari turistici, non solo.
06:09La gita a cavallo, se così vogliamo definirla, offre al visitatore la possibilità di conoscere
06:15il patrimonio architettonico locale, i beni ambientali e storico-culturali.
06:19E ancora, le attività produttive e artigianali di quel piccolo centro, previsto, tra l'altro,
06:26anche il sostegno, anche attraverso Montepremi, agli ipodromi sardi riconosciuti dal Ministero
06:32dell'Agricoltura.
06:33Un minimondo, insomma, a vocazione turistica, guardando e scoprendo la Sardegna dall'alto,
06:40dall'alto di un cavallo.
06:43A proposito di minimondo, pensiamo alle cooperative, al lavoro che svolgono, alla valorizzazione
06:50del patrimonio culturale, paesaggistico, alle nuove sfide che attendono, soprattutto in campo
06:56del turismo.
06:58Insomma, tutto questo e altro, tanto altro, nel servizio.
07:03Cultura e turismo sono i due settori che, dopo il sociale e i servizi, e addirittura
07:08ancora prima della sanità, assorbono gran parte delle cooperative che operano nel sistema
07:13dell'accoglienza in Sardegna.
07:15Una realtà attiva e vivace che, nell'ultimo anno, ha prodotto un fatturato di poco superiore
07:21ai 3.670.000 euro e la conferma di oltre 20 imprese e quasi 150 soci che aderiscono
07:28a Conf Cooperative, federazione che ha riunito a Cagliari il popolo delle COP per fare il
07:33punto sulle sfide del futuro.
07:35Sono tante le cooperative che lavorano nei settori culturali, nel settore turistico, anche
07:41nella ricettività.
07:42Qual è la situazione al momento?
07:44Sono un numero molto importante di cooperative che rappresentano una base sociale fondamentale
07:49di Conf Cooperative Cagliari, cooperative che si occupano di garantire il nostro patrimonio
07:54artistico, culturale e ricettivo.
07:57Mi piace sottolineare il senso di creare ricettività anche laddove precedentemente ci sono siti
08:02abbandonati.
08:03Oggi abbiamo proiettato una splendida esperienza di una nostra cooperativa di un castello che
08:08era abbandonato, il castello di Siliqua, creando percorsi ricettivi.
08:11Arrivano i pullman, arrivano i turisti in qualcosa che per tanti anni è stato abbandonato.
08:16Ritengo che la sfida più importante per il futuro sia quella di valorizzare il patrimonio
08:20turistico che ancora è nascosto, è sottoterra.
08:23Abbiamo una rete importante, la famosa rete di Nuraghi, che può diventare un potenziamento
08:29per l'arrivo e la ricezione di turisti non solo durante gli importanti mesi estivi ma
08:34tutto l'anno.
08:36Le nostre cooperative garantiscono supporto e sostegno all'attività ricettiva attraverso
08:40non solo le strutture alberghie, le strutture anche museali, i percorsi culturali, la valorizzazione
08:46monumentale e storica delle nostre realtà.
08:48Particolarmente attive sul fronte della valorizzazione e gestione del patrimonio culturale e paesagistico,
08:54queste iniziative imprenditoriali rappresentano una quota importante del tessuto produttivo
08:58isolano, soprattutto per le innumerevoli opportunità di sviluppo di tutti i vari prodotti, mercati
09:03e segmenti della filiera.
09:05Dei beni culturali a quelli ambientali, dalla montagna al mare fino ai laghi, dalle aree protette
09:10alle terme e salute fino al turismo religioso.
09:12Per poter sostenere questo settore, questo settore non può essere considerato totalmente
09:18staccato dal rapporto con la pubblica amministrazione.
09:21La partnership con la pubblica amministrazione regionale in primis è la chiave fondante per
09:26garantire il successo.
09:28Occorrono quindi non solo la riconferma degli strumenti di sostegno al settore ricettivo
09:32e culturale presenti, la conferma di questi ultimi ma anche il potenziamento delle risorse
09:36per il prossimo quinquennio.
09:38Bene, quante volte abbiamo raccontato a proposito di turismo che un evento, qualunque esso sia,
09:45una kermesse canora, un festival letterario, identifica quel luogo, lo promuove, lo valorizza,
09:52lo fa conoscere.
09:53Beh, su Cagliari c'è una particolare curiosità.
09:57Innanzitutto uno slogan che mi piace leggere bene, Cagliari città che legge.
10:03è ripetuto questo che legge.
10:05Vale a dire Cagliari attraverso la piattaforma Olidu che cerca di intercettare fenomeni ma
10:10non solo legati al turismo ma tutto quello che ruota attorno.
10:13Secondo questa classifica diciamo che a sorpresa Cagliari è tra le top ten, tra le dieci città
10:20d'arte più apprezzate d'Europa.
10:23Un voto che si è meritata grazie soprattutto al numero di eventi legati alla lettura.
10:29Vediamo.
10:30Cagliari nella classifica delle dieci città d'arte d'Europa e il suo punto d'onore è
10:36la letteratura.
10:37A rivelarlo un noto portale di prenotazione di case e appartamenti vacanza, Olidu, che
10:42ha stilato la classifica delle top 20 città d'arte d'Europa, valutando le ricerche degli
10:47utenti su internet e in particolare su Google Maps.
10:51Olidu in base ai suoi algoritmi ha calcolato i dati delle ricerche in base alle sette discipline
10:56artistiche, pittura, scultura, architettura, musica, letteratura, arti performative e cinema.
11:02Un'analisi utile al portale per poter suggerire ai suoi utenti il miglior viaggio possibile
11:08in base alle loro inclinazioni e passioni.
11:11Ebbene questa classifica generale che fa la media delle scelte pone nella top ten delle
11:17città d'arte d'Europa, Lecce, che supera Mantova e Matera, Parigi, la città più romantica
11:23del vecchio continente, in questa classifica si trova solo al quinto posto, dopo arrivano
11:27Bilbao, Città Basca, Cosenza e Cagliari.
11:30Un buon ottavo posto in sostanza che non è proprio male se si paragona il capoluogo
11:35SAR da città come Berlino, Vienna, Praga, restando in Italia, ad esempio Pavia e Firenze,
11:40sono solo al tredicesimo e quattordicesimo posto, un calcolo che è basato principalmente,
11:45spiegano da Holidu, sulla presenza di istituzioni artistiche ogni 10.000 abitanti, la densità
11:51insomma di questi luoghi di cultura per numero di residenti.
11:55La classifica generale si articola poi in specifiche sottoclassi e se per esempio per
12:00la pittura e la scultura al primo posto c'è Urbino, per quanto riguarda la musica la regina
12:05è Brighton in Inghilterra, il teatro e il cinema sono di casa a Mantova che al top risponde
12:10rispetto a Bordeaux in Francia, che è solo seconda. Il trionfo di Cagliari arriva nel
12:14campo della letteratura, classifica cappeggiata anche questa volta da Urbino, ma al quarto
12:20posto c'è il capoluogo sardo che supera Mantova, solo al quinto posto. Il motivo di
12:26questo buon posizionamento è dato dai numerosi festival letterari che arricchiscono l'offerta
12:31di attività culturali della città e certo l'amministrazione non ha sbagliato quando ha inteso
12:37finanziare e coordinare varie attività sotto un unico nome, Cagliari città che legge,
12:42e sì perché pare che gli abitanti di questo luogo baciato dal sole per gran parte dell'anno
12:47amino molto i libri e i loro autori, i quali a loro volta, specie se provenienti da altre
12:52parti d'Italia o d'Europa, siano ben contenti di essere invitati ai vari eventi, cogliendo
12:57l'occasione così di visitarla questa città. Una nota inaspettata, un premio ai tanti organizzatori
13:03di eventi e associazioni culturali appassionati che questi eventi animano e popolano. Senza
13:09un pubblico partecipe infatti non avrebbero senso e il plauso della raggiunta popolarità
13:14di Cagliari su Holidu va anche a loro.
13:19Domus Antigas appula, piace anche tanto, vediamo.
13:36L'edizione di Domus Antigas, siamo felicissimi e già soddisfatti perché la mattinata è
13:42già tutto strapieno, ci aspettavamo tanta gente ma non così tanta, quest'anno ci sono
13:48un sacco di novità, siamo orgogliosi del lavoro che abbiamo fatto perché ci siamo
13:52riusciti a portare 20 cantine da tutta la Sardegna che stanno presentando i loro vini
13:56naturali, ci sono dei lavoratori che stanno lavorando con i bambini per fare i giochi come
14:01quelli che facevano i loro nonni, un lavoro atrio creativo dove si riesce a decorare i dolci
14:09sardi, insomma quest'anno abbiamo aperto anche la Villa Santa Maria che per noi è un simbolo
14:16per Cura, tutti sono contenti, i commercianti sono contenti, i paesani sono contenti e il
14:22nostro intento era proprio quello di vedere la gente felice con il sorriso, quindi grazie
14:28a tutti quelli che ci hanno aiutato in primis l'amministrazione ma soprattutto grazie ai
14:33pulesi perché grazie a loro se questa manifestazione si è ripetuta e penso che quest'anno sia solo
14:38la conferma che il Pulese è quello che vuole.
14:54È una sinergia che parte dal gruppo dei giovani della Proloco di Pula, senza di loro, anche
15:01loro hanno fatto un grandissimo lavoro ma quello che noi crediamo è veramente nella
15:09forza dei giovani con l'esperienza dei vecchi, questo è quello che possiamo dire, quindi
15:15grazie anche a loro.
15:27È bello vedere tanta partecipazione sia dalle persone che ci vengono a trovare in questa
15:33manifestazione sia dei piccoli e grandi preditori di paese, commercianti, proprietari di casa,
15:39artigiani. Il gruppo si vede, oggi si vede, la forza del gruppo si vede, tanta partecipazione
15:48e noi siamo felici dell'obiettivo che abbiamo raggiunto.
16:04Siamo contenti anche noi, siamo contenti della musichetta, termino qua, vi do appuntamento
16:08alle prossime edizioni con il nostro magazine. Grazie.