- 12 ore fa
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NovitàTrascrizione
00:27Grazie a tutti
00:30Il serale del nostro magazine al cimitero monumentale di Bonaria Caglia è iniziato il mesto pellegrinaggio per il grande Gigi
00:37Riva.
00:37Domani apertura straordinaria dalle ore 8 alle ore 17. Vediamo.
00:55E' difficile parlarne perché io ho fatto in tempo a viverlo perché sono nato nel 1964 ed ero bambino nei
01:04tempi dello scudetto ma papà mi portava allo stadio e quindi io sono nato col mito di Gigi Riva.
01:10Non ho mai smesso di pensare che Gigi fosse uno di noi ecco perché questa cosa mi ha toccato molto
01:15profondamente.
01:17Avrei voluto senz'altro che ieri il Cagliari riuscisse a fare qualcosa di più perché il mio cuore pensava che
01:25forse avremmo potuto dare qualcosina di più.
01:28Comunque io oggi stamattina sono qui perché mi sentivo di fare un salto a salutarlo per ultima volta.
01:44Perché si ha scelto di venire qua dove tutti venivano per punizione e lui invece ha cercato di restare e
01:50trascorre la sua vita e facci due bei figlioli.
01:53E' morto un parete. Noi l'abbiamo adottato ma anche quando se andava a giocare a calcio, quando andava a
02:00calcio voleva il numero 11, anche se eri scarso, però voleva investire la sua maglia.
02:05Non ricordo io l'unico calcio di rigoli che ho visto che gli eravamo parato a Cagliari era Colombo mi
02:10sembra, era un altro che dispiaciuto dal campo perché non eravamo avvisati a vedere il rigolo di parare l'arrivo.
02:24Gigi era uno di noi, manca un pezzo della Sardegna, però è sempre con noi, sempre nel nostro cuore, non
02:36lo dimenticheremo mai.
02:37E' molto difficile soprattutto perché è difficile trovare uno come lui, difficile molto, siamo molto affranti, molto.
03:03Oggi il 27 gennaio, il giorno della memoria, vediamo.
03:10Una targa in memoria dei tragici eventi che hanno colpito il 7 ottobre 2023 gli israeliani e per tutti coloro
03:17che contribuirono a salvarne alcuni,
03:19è stata apposta nei giorni scorsi nel Giardino dei Giusti di Cagliari di Via dei Genovesi dall'associazione Kenabura Sardos
03:25Pro Israele,
03:26attorno alla quale si raccoglie il nucleo della comunità ebraica sarda.
03:30Per noi era il miglior modo di celebrare la giornata della memoria perché quel pogrom nel quale sono stati uccisi
03:37con sadismo e ferocia indistintamente donne, uomini e bambini
03:40è ciò che, ne è venuto dopo, ci ricorda troppo da vicino il percorso della storia europea degli anni 40.
03:47Così, ha spiegato la scelta il presidente dell'associazione Mario Carboni, la cerimonia si è tenuta alla presenza di alcuni
03:53ebrei di una scolaresca all'interno della fondazione Siotto presieduta dallo storico Aldo Accardo.
03:58Io credo che poi sia importante dare un giudizio chiaro, un giudizio netto sui fatti del 7 ottobre.
04:06Questo non comporta sottovalutare le conseguenze di questo fatto, comporta però la capacità di dire con fermezza
04:26che non ci sono giustificazioni per l'efferatezza, la barbarie di un massacro il cui fine fondamentale è stato quello
04:44di rallentare ogni processo di pace.
04:49Sono Jacopo Vallevi, un israeliano che vive in Sardegna da quasi 40 anni.
04:57Cosa è? Perché si collega il giorno della memoria con quello che è successo il 7 ottobre in Israele?
05:05Si collega perché le modalità di esecuzione di questo che è successo il 7 ottobre ci fa ricordare perfettamente la
05:20modalità di eliminare
05:22un'etnia, una popolazione e quindi per noi è un'altra Shoah.
05:29Non si può non ricordare di quello che è successo in Germania, la Shoah.
05:39E questo è un'altra Shoah perché ha le stesse modalità.
05:44eliminare le persone solo per quelli che sono, perché sono ebrei, perché sono israeliani, perché tutte le altre motivazioni si
05:56possono sempre risolvere a tavola.
05:58Siamo persone umane e ci possiamo vivere in pace ovunque siamo.
06:02Il Giardino dei Giusti tra le Nazioni Sardi è stato inaugurato lo scorso anno.
06:06In esso vi sono state poste le targhe in ricordo di chi, a costo della vita, ha salvato gli ebrei
06:11dalle persecuzioni e dall'internamento dei campi di sterminio.
06:14Ma anche la Sardegna non fu immune dall'onda antisemita.
06:17Almeno 30 famiglie furono perseguitate, così come docenti delle scuole di ogni ordine e grado e persino delle università persero
06:25il lavoro.
06:25La ricerca storica fino ad adesso ha condotto a dei risultati anche abbastanza importanti
06:31nel ricostruire le vicende delle circa 30 famiglie ebree o anche mezzo ebree che si trovavano appunto nel nostro territorio
06:42al momento della promulgazione delle leggi anti-ebraiche o al di fuori del nostro territorio per qualunque motivazione.
06:48Sono almeno tre le donne vittime della Shoah sarde o sarde d'adozione.
06:55I bambini della Quinta A dell'Istituto Comprensivo Santa Caterina di Cagliari hanno ascoltato e capito,
07:01grazie alle maestre che li hanno preparati per questa importante celebrazione.
07:08Un'intera scuola coinvolta, il convinto nazionale Cano Poleno e poi il prefetto, il sindaco, il comandante della brigata Sassari,
07:15l'università,
07:16tutti insieme per celebrare la giornata della memoria che ogni anno riporta alla luce gli orrori della Shoah, per non
07:24dimenticare.
07:24I ragazzi hanno piantato nel giardino dell'Istituto Nalbero di Olivastro, dono dell'Agenzia Forestale Regionale Forestas,
07:31come simbolo di memoria duratura, di pace, vita e di fratellanza.
07:35Un momento denso di significato che rientra nell'ambito dell'insegnamento della disciplina di educazione civica,
07:41accompagnato dalle note musicali degli studenti, che si sono esibiti con i giovani allievi di elementari e medie.
07:48È fondamentale quello che si fa nelle istituzioni, ma quello che è fondamentale è che si faccia appunto nelle scuole.
07:54Ed è fondamentale che quello che è successo, quegli abomini di cui appunto si è macchiata la Germania nazista,
08:02vengano ricordati perché si tende a incolpare di questi cidi, di questi genocidi, di queste strage,
08:09si tende a incolpare il riferimento politico, Hitler piuttosto che Stalin, piuttosto che Ho Chi Minh.
08:16Il problema non è solo il dittatore che crea le condizioni, il problema sono anche quei comuni cittadini
08:26che a migliaia si sono prestati per rastrellare, torturare e uccidere gli ebrei in quegli anni.
08:32Allora noi dobbiamo far passare nei giovani il concetto che la coscienza di ognuno non è la politica che ci
08:39salva da questi abomini,
08:40ma è la coscienza di ciascuno di noi ed in particolare chiaramente di quelli che saranno gli uomini e le
08:47donne del futuro.
08:48In programma anche una breve visita alla biblioteca storica della scuola dove è custodita la memoria del Cano Poleno
08:53e il suo patrimonio più antico e poi spazi di riflessione e confronto nell'aula magna del convitto
08:59per rappresentare un importante momento didattico-educativo, così da fare degli studenti e dei cittadini responsabili
09:05e ispirati ai principi della democrazia, all'amore della libertà, nel rispetto delle persone e delle leggi,
09:11come ha sottolineato il rettore del convitto Stefano Manca.
09:15L'evento nasce dall'esigenza, manifestata anche dagli nostri studenti, di approfondire la tematica,
09:22confrontarsi, riflettere affinché certi eventi non si ripetano mai più.
09:31Ritorno in Sardegna il grande tennis, vediamo.
09:38In Pario c'è Roma, la capitale, il foro italico e il lascia passare attraverso la Sardegna.
09:43Cagliari, con il suo circolo più blasonato, il tennis club Monte Urpino,
09:47che comincia a farsi bello per questa stagione appena cominciata.
09:51È, allora, l'auspicio di conquistare un posto utile per Roma e già vivo, presente da una decina di giorni,
09:56con la Sardegna a fare di nuovo da apripista.
09:59Che partite siano, allora, con due nomi su tutti,
10:02Anastasia Grimalska, classe 1990, abruzzese,
10:06ritorna sulla terra rossa di Monte Urpino con l'obiettivo di bissare il successo dello scorso anno.
10:11Nel tabellone maschile, invece, il favorito sulla carta,
10:15è Riccardo Bonadio, numero 219 del ranking mondiale.
10:19A parte loro, la tappa sarda rappresenta il battesimo per questo 2024.
10:23Pensate che solo la precedente edizione aveva portato 200 giocatori da ogni angolo del nostro bel paese.
10:30A differenza del passato, per garantirsi un posto a Roma,
10:34non basterà vincere uno dei tornei, ma chi ci riuscirà a Cagliari,
10:38guadagnerà subito una posizione preziosa nelle classifiche a punti
10:42che qualificheranno i migliori 19 uomini e le migliori 19 donne.
10:47Tanto che il livello è ugualmente altissimo, se non addirittura meglio rispetto a 12 mesi fa.
10:52Nell'evento, diretto da Andrea Leca, è dotato di ben 23.000 euro di monte premi,
10:59la prima testa di serie del tabellone maschile,
11:02fatto da oltre 100 partecipanti,
11:05è il friulano Riccardo Bonadio, classificato 1.19 in Italia e numero 219 ATP,
11:11che dopo aver partecipato alle qualificazioni dell'Australia Open di Melbourne,
11:15dove ha perso al secondo turno,
11:17sarà in campo sulla terra battuta del tennis club a partire dagli ottavi di finale.
11:21Dalla partoposta del tabellone, il piemontese Stefano Baldoni,
11:252.1 vincitore dell'Open BNL di Cagliari,
11:28nella scorsa stagione, mentre la terza testa di serie è andata al 2.2 il milanese Filippo Speziale.
11:34Nel femminile, invece, la favorita numero 1 è la campionessa in carica Anastasia Grimasca,
11:39seguita da Anastasia Piangiarelli, Isabella Maria Saban.
11:43Debuteranno tutte a Cagliari.
11:46A Cagliari, insomma, sono in corso anche i tabelloni di doppio,
11:49che consegneranno alle due coppie vincitrici un posto nelle prequalificazioni del Foro Italico,
11:54favoriti nel maschile Bonadio Colacioppo, nel femminile milanese Piangiarelli.
11:59Ma occhio alle possibili sorprese,
12:01a completare l'elenco dei pass per Roma,
12:03in palio a Monte Urpino, inoltre ci sono ben otto posti per i master nazionali di terza e quarta categoria,
12:09ai quali avranno accesso i vincitori delle sessioni di terza, di singolare, di quarta, di singolare doppio.
12:14Un'opportunità unica nel suo genere, che negli anni ha permesso a tantissimi amatori di vivere il sogno
12:21di competere sui campi del Foro Italico.
12:23In contemporanea col Master 1000 e il WTA 1000,
12:27che ha portato a Roma tutti i più forti giocatori del mondo,
12:30l'ingresso è gratuito per l'intera durata della manifestazione.
12:34Che garassia allora, aspettando la primavera, dal 29 aprile al 5 maggio,
12:38con la seconda edizione del Sardegna Open,
12:40il Challenger 175, che attirerà in città giocatori di altissimo livello.
12:47Domani invece ha pure la seconda edizione di Domus Antigas.
12:52Vediamo.
13:07Dopo il primo successo della prima edizione,
13:09ritorna la rappresentazione della manifestazione Domus Antigas,
13:13il tutto nel bellissimo centro di Pula,
13:16cittadina di 7.000 abitanti,
13:17una delle mete più importanti a vocazione turistica del Sud Sardegna.
13:21La prima uscita l'anno scorso come prova tecnica quest'anno,
13:25con la seconda, si spera nella definitiva consacrazione,
13:28con tante interessanti novità e uno sforzo doppio per il salto di qualità.
13:34Eccoci qui giunti alla seconda edizione di questa bellissima manifestazione,
13:40che è nata quasi scommessa dal gruppo dei giovani della Proloco,
13:45e oggi è divenuta una bellissima realtà.
13:48L'evento nato da una felice intuizione di gruppo giovani della Proloco
13:52ha come scopo quello di far conoscere il piccolo centro turistico,
13:56supportare le attività commerciali e regalare a tutti il momento conviviale e sociale.
14:00Quest'anno, questa nuova edizione di Domus Antigas,
14:04è tutta una scoperta.
14:06Abbiamo sicuramente alzato di molto l'asticella,
14:10e abbiamo incrementato con tanti piccoli eventi all'interno del calendario della giornata.
14:18Ci sono tanti laboratori,
14:20tante piccole esperienze da poter conoscere nel dettaglio.
14:26Quest'anno ospitiamo un piccolo evento nell'evento,
14:32che è i Vignaioli di Sardegna,
14:34che ospiterà all'interno della ex pretura 20 cantine di tutta la Sardegna
14:40che potranno presentare i loro prodotti
14:43e quindi farli degustare anche agli ospiti
14:47che decideranno di partecipare a questa rassegna.
14:50Abbiamo cinque birrifici di birra artigianale,
14:54sempre sarda ovviamente.
14:56Abbiamo tanti espositori, tanti artigiani.
14:59Abbiamo anche il museo del giocattolo sardo,
15:05insomma, a dire la Sardegna,
15:06che per il giorno preparerà un piccolo laboratorio
15:10dove i bambini o comunque le persone
15:13potranno costruire il loro giocattolo e portarselo a casa
15:15e un altro laboratorio di decorazione di dolci sardi.
15:19Da sottolineare la sinergia all'interno della Proloco
15:22che può vantare un gruppo di determinati giovani
15:25che lavorano con il gruppo storico di adulti,
15:27una coesione questa tra i pochi esempi nel territorio regionale.
15:32Domani dalle ore 10 per tutta la giornata
15:34sarà nuovamente Domus Antigas
15:37con il suo mix di tradizioni culturali,
15:40enogastronomiche e folcloristiche.
15:50Siamo arrivati alla fine.
15:52Grazie per averci seguiti.
15:54Arrivederci.
15:57Grazie.
16:04Grazie a tutti.
16:06Grazie a tutti.