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Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
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00:02Musica
00:31...località costiere anche attraverso il piano dei porti, se ne è parlato un incontro a Porto Torre, se vediamo i
00:38riflessi.
00:40Da sud a nord con unico obiettivo valorizzare le località costiere ampliando la rete della portualità turistica.
00:47Il piano dei porti studiato dalla regione Sardegna e che vedrà la luce nel marzo del 2023,
00:52questa volta vira verso il tratto di costa occidentale e nord occidentale dal Terralbese alla Gallura
00:58per il secondo incontro territoriale a Porto Torre, permettere appunto la progettualità che attualmente è ferma nella fase di VAS.
01:06Valutazione ambientale strategica necessaria per coniugare le esigenze di tutela ambientale con le politiche di sviluppo.
01:12Un importante appuntamento dei quattro di presentazione della rete regionale della portualità turistica,
01:19uno strumento di programmazione fondamentale necessario per lo sviluppo della nostra isola.
01:23L'intento è quello di confrontarsi nella fase costitutiva di uno strumento così importante con soggetti pubblici e privati,
01:30con tutti i portatori di interesse, in modo tale da costruire uno strumento con la più ampia concertazione possibile.
01:37E così Oristano e la penisola del Sinis, Baosa, Alghero, Stintino, Porto Torres, Castelsardo, Isola Rossa, Portobello di Gallura,
01:44diventano le principali località interessate dal futuro assetto infrastrutturale legato ai porti.
01:50Un piano territoriale per il completamento del circuito di navigazione di portistica intorno all'isola,
01:55che punta su un'offerta di qualità tale da valorizzare la centralità della posizione della Sardegna nel Mediterraneo.
02:02Grazie al piano della portualità, infatti, i posti barca saranno meglio distribuiti lungo le coste Sard.
02:07L'isola può contare su oltre 1800 km di costa, con evidenti riflessi su quelle infrastrutture portuali di ridotte dimensioni
02:14che normalmente risultavano tagliate fuori dal circuito della navigazione.
02:18Saranno benefici di sviluppo non solo per il settore della nautica di portistica,
02:23ma saranno benefici di sviluppo per l'intero sistema economico della Sardegna.
02:28Vogliamo attrezzare gli oltre 1800 km di coste della nostra bellissima isola
02:33con strutture, con infrastrutture, con porti rifugio, in modo tale da permettere la circonnavigazione della nostra terra
02:41in maniera molto più sicura, efficiente e con tutte quelle strutture di servizio
02:45che conseguentemente a cascata portano a un indotto veramente importante.
02:51Adesso vi raccontiamo di un bellissimo progetto di mobilità e sostenibilità e intelligenza.
02:58Vediamo.
03:00Una visione che parte da lontano, 2019, una ricerca e una rivoluzione culturale prima.
03:05Prima di tutto mobilità sostenibile, intelligente, concetti, stili di vita in una città come quella metropolitana di Cagliari
03:12dove il 60% dei cittadini usa l'auto, il 13 mezzi pubblici, il 16 va a piedi e il
03:17restante 3% in bici.
03:19Altro tema, altra strada giusta da percorrere in senso letterale.
03:23E allora, ecco il progetto, si chiama Svolta, ma il titolo fu più azzeccato.
03:27Ma anche Svoltiamo, altro imperativo, che l'Università di Cagliari, in partnership con il Comune, il CRIM,
03:32è finanziata dal Ministero dell'Ambiente, mette in campo un'app innovativa.
03:37È uno strumento che potrà migliorare sicuramente l'utilizzo dei modi di trasporto sostenibili
03:46perché consente alle persone di capire, comprendere quali sono gli effetti del loro spostamento in auto
03:55e di quali sono i miglioramenti che loro potrebbero raggiungere in termini di tempi, di costi, di kilocalorie consumate
04:03e di CO2 risparmiate utilizzando modalità di trasporto sostenibile e ricevendo anche un premio
04:08perché tutti i chilometri che vengono risparmiati rispetto all'utilizzo dell'automobile privata
04:14gli consentiranno di acquisire dei punti che gli consentiranno di ricevere dei buoni di mobilità.
04:20Questo progetto prevede 122 mila euro di buoni di mobilità che saranno assegnati a chi raggiunge il numero più alto
04:26di punteggio
04:28nei due mesi di sperimentazione di questa applicazione.
04:31Questo è un progetto del Ministero dell'Ambiente, quindi noi speriamo che questa nostra esperienza poi possa essere utilizzata anche
04:39in tutta Italia.
04:40Un lavoro corale, vedo tantissimi ragazzi, vedo l'Università.
04:43Questa è un'attività di collaborazione istituzionale che noi abbiamo con il Comune di Caglie.
04:48L'Università di Caglie nella sua terza missione ha proprio questo scopo, utilizzare le proprie capacità di ricerca e di
04:55studio
04:56applicandole alle realtà dove l'Università opera, che è un aspetto molto, molto, molto importante.
05:03E qui ci sono tantissimi giovani che lavorano su questo tema della mobilità sostenibile
05:08che è centrale in tutti i progetti anche del PNMRR.
05:13Italo Meloni, responsabile scientifico del progetto, scommette su questa rivoluzione.
05:17Idem è l'onora sottile Francesco Piras, ricercatori.
05:20La sfida sulla mobilità, chi osa l'assessore comunale, alla mobilità Alessio Mereu e di tutti.
05:25E come dargli torto? Visione, dunque.
05:28Attenzione alle nuove generazioni, cultura degli spostamenti e ottimizzazione delle risorse.
05:32Concetti che stanno a cuore al proletto revicario dell'Ateneo.
05:35Insomma, la nuova era è cominciata, la visione di un futuro sostenibile.
05:39Si può fare, anzi, si deve fare.
05:43Arrivano oltre 2 milioni di euro per finanziare il settore cinematografico in Sardegna. Vediamo.
05:51Anche il cinema fa la sua parte per divulgare una immagine positiva della Sardegna.
05:56Esempio più eclatante è la presenza di Gianni Morandi a Carloforte con la serie TV L'Isola di Pietro, per
06:02fare l'esempio più eclatante.
06:03Ma non solo, sono stati anche i film come i giganti di Bonifacio, Angius e l'uomo che comprò la
06:10luna di Paolo Zucca a raccontare un'isola.
06:13Immagini che hanno fatto il giro del mondo e che poi porteranno visitatori.
06:17La promozione si fa anche così.
06:18Per questo la regione ha pensato di stanziare 4 milioni di euro per la programmazione 2022 del settore cinematografico.
06:26È uno strumento di fondamentale importanza per la promozione della Sardegna nel mondo, ha detto Cristian Solinas, presidente della regione
06:33Sardegna.
06:33Un canale artistico e culturale che intendiamo potenziare per valorizzare non solo le nostre bellezze ambientali,
06:40ma anche l'immenso patrimonio archeologico lasciatoci dalla civiltà nuragica.
06:45La regione prosegue e riconosce il cinema a quale mezzo fondamentale di espressione artistica, di formazione culturale, di comunicazione rilevante,
06:54strumento di crescita sociale ed economica e ne promuove lo sviluppo e le attività connesse tramite i fondi previsti dalla
07:00legge regionale 20 settembre del 2006 numero 15.
07:04I contributi verranno concessi ad organismi pubblici e privati, dice l'assessore alla pubblica istruzione Andrea Bianca Reddu.
07:11Ci prefiggiamo l'obiettivo di incentivare la produzione in Sardegna di opere cinematografiche,
07:17sostenere la distribuzione di opere riguardanti la Sardegna, promuovere le attività culturali,
07:21incentivare le attività di associazioni e circoli del cinema, favorire la formazione, assicurare l'acquisizione, la conservazione e la fruizione
07:29e la diffusione del materiale audiovisivo per fini culturali ed educativi e inoltre dare impulso allo studio,
07:36alla ricerca e alla sperimentazione nell'ambito del cinema e degli audiovisivi.
07:42Solo 2 milioni di euro verranno destinati per la coproduzione di lungometraggi,
07:46per la Fondazione Sardegna Film Commission e per la Commissione Tecnico-Artistica sono stati destinati 441 mila euro.
07:54L'assessore Bianca Reddu ha al fine di incoraggiare la ripresa degli eventi e favorire il riavvicinamento del pubblico agli
08:01stessi,
08:02compatibilmente con le misure per fronteggiare l'emergenza coronavirus,
08:06proposto un importo pari a 756 mila euro da destinare a bando per la concessione di contributi
08:13per la realizzazione di eventi di promozione della cultura cinematografica,
08:17come festival, premi, circuiti e rassegne.
08:20Altri 880 mila euro sono destinati al bando per la promozione della cultura cinematografica,
08:26mentre 400 mila euro verranno impegnati per l'esercizio cinematografico,
08:31quale incoraggiamento alla ripresa e in considerazione delle spese sostenute.
08:36Sono stati inoltre destinati per la concessione di borse di studio
08:39per la frequenza di corsi in scuole di cinema di riconosciuta importanza.
08:45Adesso andiamo alla scoperta di una Cagliari inedita, quella piemontese.
08:51Vediamo.
08:59Sesto e ultimo incontro alla scoperta di Cagliari, una città tante culture,
09:04una manifestazione creata con lo scopo di implementare la socializzazione e l'integrazione
09:08tra generazioni e culture diverse.
09:10Questo nuovo percorso è stato dedicato alla Cagliari piemontese,
09:14a sui siti e alle storie mai raccontate di un periodo storico nel bene e nel male
09:20tra i più significativi della storia della Sardegna.
09:23Il progetto è nato attraverso una sinergia tra le varie associazioni
09:30legate naturalmente al sistema AGLI, cioè la FAP, Federazione Anziani e Pensionati,
09:41il CREI, l'IPSIA e l'Associazione Marocco.
09:47È nata questa sinergia, portare avanti questo progetto
09:52che ha l'obiettivo di portare a conoscenza diverse culture della Cagliari antica,
10:00cioè la Cagliari spagnola, Cagliari pisana e in questo momento la Cagliari piemontese,
10:10cioè una cultura che apporti la conoscenza delle varie dominazioni che si sono alternate.
10:16L'itinerario è stato suddiviso in epoca e ripercorre l'evoluzione della città di Cagliari
10:20attraverso la sua illustrissima storia,
10:23un'idea che apre una finestra anche in prospettiva turistica,
10:26offrendo ai visitatori un'alternativa valida ai soliti percorsi super segnalati e coccolati dagli addetti ai lavori.
10:34Sì, infatti l'obiettivo delle ACLI è quello di coinvolgere anche dei gruppi turistici
10:45che scendono a Cagliari anche con le crociere e invadono la città in cerca di conoscenze antiche.
10:55Un'intuizione che potremmo definire senza mesi termini socio-culturale,
10:59un aiuto concreto per le fasce più deboli della popolazione,
11:03promuovendo stili di vita più sani e contrastando la morsa incalzante della solitudine.
11:14Adesso andiamo a Pula che arricchisce l'offerta culturale identitaria e tradizionale
11:18con la realizzazione del MEP, il Museo Etnografico degli Usi e Costumi delle Genti di Pula.
11:24Vediamo.
11:25Una memoria da ritrovare, un patrimonio da tutelare, un luogo da riscoprire.
11:30Il Museo Etnografico di Pula, quello delle Genti, degli Usi e delle Tradizioni di quest'angolo di Sardegna,
11:35schiude ricordi e rievoca immagini di un'epoca lontana e tracce di una dimensione remota
11:40che ci riconsegna il senso del tempo andato.
11:44E insieme testimonianza e riappropriazione, condivisione di un progetto culturale con la comunità pulese
11:50che offre ai visitatori uno spaccato della vita agropastorale.
11:54Il risultato è un museo di comunità, come può essere definito soprattutto per il percorso culturale,
12:00da cui si dipanano valenze sociali che si intrecciano con il vissuto di diverse generazioni.
12:05Un museo dove paesaggi e ambiente si integrano con i saperi, con le tradizioni,
12:10con una cultura che esiste e che aspetta solo di essere valorizzata e resa fruibile.
12:15Quasi un abbraccio di tutta la comunità che vuole accogliere i visitatori, vuole accogliere i turisti,
12:21ma lo fa con orgoglio, lo fa con grandi onori, attraverso la rappresentazione delle tradizioni,
12:26del modo di vivere, della cultura agropastorale, ma anche della vita sociale espressa in tutti i suoi livelli.
12:34E' questo il pilastro fondamentale del museo, aver collaborato con i cittadini, con la comunità,
12:40che ha aperto con grande generosità i propri cassetti, le proprie gioie.
12:45E oggi abbiamo qui all'interno di questo museo dei pezzi veramente preziosi
12:49che ci consentono di comprendere quanto sia ricca e preziosa la civiltà contadina e la civiltà attuale.
12:57Pula può dunque offrire adesso una nuova occasione culturale a chiunque desideri
13:01arricchire la propria consapevolezza e quindi la propria appartenenza al passato,
13:06testimoniando una precisa identità che deriva dai luoghi e dalla storia dei territori,
13:10per esaltarne la specificità e l'orgoglio, quello delle donne e degli uomini di Sardegna,
13:15fieri nell'affermare il valore della memoria.
13:17Questo museo vuole essere un ponte tra il passato e il presente, ma soprattutto il futuro.
13:23Ecco, vogliamo dire a tutti della nostra esistenza, delle nostre sofferenze, dei nostri sacrifici,
13:30che però si circostanziano anche in un luogo come questo che dà gioia e che regala emozioni.
13:36Il museo dove è possibile ammirare manufatti della vita contadina, abiti, monili preziosi,
13:41utensili e beni appartenuti a famiglie pulesi, è stato realizzato con la collaborazione dell'ISRE,
13:46l'Istituto Superiore Regionale Etnografico, del Dipartimento di Scienze e Politiche Sociali dell'Università di Cagliari,
13:52con il coinvolgimento del gruppo Folk Nora.
13:54Queste preziose collaborazioni ci consentono davvero di arricchire il nostro museo.
14:01Infatti non si conclude in questa sala, ma stiamo proprio predisponendo dei locali molto più ampi
14:08per meglio rappresentare l'evoluzione della nostra cultura.
14:12Il museo è permanente, ma ben presto troverà una sua nuova sede nella Casa Frao, nella Piazza del Popolo.
14:23Complimenti alla comunità di Pula, è tutto, grazie per averci scelto, arrivederci alle prossime edizioni.
14:31Grazie.
14:32Grazie a tutti.
14:35Grazie a tutti.