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NovitàTrascrizione
00:16Benvenuti all'Italia.
00:29Benvenuti all'edizione della sera del nostro magazine, in primo piano i trasporti e in particolare il debutto domani nell
00:36'isola della compagnia aerea Ita Airways, nata appunto sulle ceneri dell'ex compagnia di bandiera Alitalia.
00:44La compagnia ha scelto per il volo inaugurale di utilizzare un aeromobile che indossa la livrea dedicata ad uno dei
00:54simboli iconici della Sardegna, il bomber Gigi Riva. Vediamo.
01:00Ita domani sbarca in Sardegna, mentre la proprietà ancora per qualche giorno resterà in capo al MEF, il Ministero per
01:07l'Economia e la Finanza, che ha fatto risorgere la compagnia dalle ceneri di Alitalia.
01:12La nuova compagnia tutta italiana, con la sua livrea azzurra, arriva dunque nell'isola e in particolare all'aeroporto di
01:20Elmas, grazie ad un'offerta inviata in autonomia alla regione Sardegna,
01:24quando questa era in cerca di un vettore per coprire le rotte estive, data la scadenza del contratto con Volotea,
01:31prevista esattamente per domani, 15 maggio.
01:34La regione si è trovata così a dover cercare un vettore per coprire il periodo estivo fino ad ottobre, quando,
01:41per una disposizione europea, avrebbe dovuto pubblicare un bando aperto
01:46per assegnare i voli in continuità al miglior offerente sulla base di un nuovo modello di continuità in linea con
01:52le disposizioni di Bruxelles.
01:53Tutto questo, mentre Ita sta cambiando veste, il MEF ha infatti assicurato di volersi liberare di tutte le quote della
02:00compagnia
02:01e con una procedura assolutamente trasparente di cedere ad altri.
02:05I pretendenti dovranno presentare le loro offerte entro il 23 maggio.
02:09Chi succederà l'unico azionista di oggi, quindi, prenderà in eredità le rotte sarde, come da promessa.
02:15In condivisione con Volotea, che non ha voluto perdere l'occasione e si è proposto ugualmente di coprire le rotte
02:22con gli oneri di servizio e senza compensazione.
02:25Segno evidente che la Sardegna fa gola alle compagnie aeree e non solo, tanto che nella homepage del sito di
02:32Ita campeggia una bella foto della spiaggia di Chia.
02:35La regione a questo punto ha detto sì ad entrambe, congelando la situazione per un anno, con un risparmio sulle
02:42casse della regione di 40 milioni di euro.
02:45Ita garantisce tariffe agevolate non solo ai residenti, ma anche ai giovani dai 2 ai 21 anni, agli anziani oltre
02:53i 70 anni e agli studenti universitari fino ai 27 anni.
02:57Il costo del viaggio per un sardo residente è quello previsto dalle tabelle ministeriali, 39 euro su Fiumicino, 47 euro
03:06su Linate, tasse e oneri esclusi.
03:09Al viaggiatore la pazienza di confrontare le diverse tariffe nei diversi periodi, perché entrambe le compagnie offrono talvolta prezzi scontati
03:18per tutti.
03:18È bene precisare che Ita viaggerà su tutti e tre gli scali, Cagliari, Olbia e Alghero per Fiumicino e Malpensa,
03:26mentre Volotea volerà solo da Olbia e Cagliari, lasciando lo scalo di Alghero.
03:32Un iconeo di questo accordo a tre sono i prezzi per i non residenti in alta stagione o nei periodi
03:38di festa.
03:39Entrambe le compagnie agiranno in libero mercato, alzando i prezzi fino a che ci sarà qualcuno disposto a pagarli.
03:49Avete sentito quindi pace fatta tra Ita e Ruese e Volotea sui cieli della Sardegna.
03:54Volotea il vettore spagnolo quindi volerà da Cagliari e da Olbia e proprio dall'aeroporto gallurese è previsto un nuovo
04:02collegamento con la Normandia, in particolare Doville. Vediamo.
04:08Sardegna e Normandia più vicine grazie al nuovo collegamento Volotea inaugurato il 10 maggio.
04:13La nuova tratta, in esclusiva per il vettore spagnolo con il decollo da Olbia alla volta di Doville, avrà una
04:19frequenza settimanale ogni martedì,
04:21in linea con la scelta aziendale di ampliare il piano voli per intercettare il traffico passeggeri tra città di medie
04:27e piccole dimensioni e capitali europee.
04:29A questa novità si aggiunge anche una raffica di ripartenze che interesserà lo scalo gallurese nei prossimi mesi.
04:35A maggio infatti ripartiranno le tratte per Strasburgo, Ancona, Milano, Bergamo e Pisa, mentre a giugno si potrà volare nuovamente
04:42su Catania, Genova, Napoli, Trieste, Bari, Palermo e Bordeaux.
04:46In totale, nello scalo olbiese, l'offerta di Volotea prevede 20 rotte, 15 nazionali e 5 in Francia.
04:53Cioè, alla novità Doville si aggiungono le riconfermate Bordeaux, Lione, Nantes e Strasburgo.
04:58L'avvio della nuova tratta accorcia le distanze tra Olbia e la Francia, rafforzando ulteriormente l'asse turistico da Eper
05:04la Sardegna, ha commentato Valeria Rebasti, Country Manager Italy e South Eastern Europe di Volotea.
05:10Con il nuovo volo, i passeggeri in partenza da Olbia potranno raggiungere comodamente il nord della Francia e programmare un
05:17soggiorno alla scoperta di borghi affascinanti come Mont Saint-Michel, Honfleur e Giverny.
05:21Al tempo stesso, il volo rappresenta un'ottima opportunità, aggiunto per i cittadini francesi, che vogliono organizzare una vacanza in
05:28Sardegna all'insegna di mare, arte e ottima cucina.
05:32La compagnia punta così a rafforzare la sua presenza nell'isola attraverso una serie di investimenti mirati e nuove rotte.
05:38Durante l'estate, Volotea opererà nel suo network con una flotta di 41 aeromobili, erano 36 nell'estate 2019,
05:45mentre in termini di volume aumenterà la capacità dei posti di circa il 40%, sempre in rapporto all'ultima estate
05:52pre-pandemia, quando l'offerta era di 8 milioni di posti.
05:56Quest'anno dunque la compagnia aerea prevede di trasportare tra i 9 e 9 milioni e mezzo di passeggeri, ovvero
06:02il 32% in più rispetto al suo record assoluto registrato tre anni fa,
06:07quando hanno viaggiato con il vettore low cost circa 7,6 milioni di persone.
06:14Adesso vi mostriamo un sito, un luogo della memoria che è stato restituito alla città.
06:20Stiamo parlando dell'ex ospedale di guerra allestito dalla sezione sarda della Croce Rossa. Vediamo.
06:28Qualche metro sotto l'orto dei frati Capuccini, in via Lemerella Cagliari, proprio dove da qualche anno a sede il
06:34Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana,
06:36si spalancano le porte del tempo che ci fanno riavolgere il nastro della memoria e ci riportano indietro ai bombardamenti
06:42del 43 in piena Seconda Guerra Mondiale.
06:461300 metri quadrati tra cunicoli, cave e stanze svelano quello che è stato un ex ospedale di guerra, ideato come
06:53pronto soccorso dalla Croce Rossa ma mai ultimato grazie al providenziale armistizio.
06:57Nei ricordi dei cagliaritani entra però di prepotenza il ruolo che questo luogo esercitò come rifugio dagli attacchi bellici,
07:05perché in quei mesi passati alla storia, i suoi anfratti scavati nella roccia ospitarono e salvarono centinaia di cagliaritani durante
07:13le ripetute incursioni aeree.
07:15Un sito che ci riporta indietro nel tempo, questo sito è nato come ospedale ed è costruito come un ospedale,
07:23iniziato nel 1943, non ha mai funzionato come ospedale in quanto è stato terminato prima della fine della guerra.
07:32L'obiettivo di restituirlo alla città era stato aperto solamente tanti anni fa, forse nel 2006,
07:38è quello proprio di restituire un pezzo di storia a quello che è Cagliari, perché questo sito è nella città
07:47di Cagliari,
07:48ma vuole essere anche e soprattutto un restituire quella che è la storia della Croce Rossa,
07:53perché la Croce Rossa nasce, quello che è il ruolo della Croce Rossa ieri, quello che è il ruolo della
07:59Croce Rossa oggi,
08:00che è sempre lo stesso, perché la Croce Rossa nasce proprio su un campo di battaglia, nella battaglia di Solferino,
08:07laddove ci si accorge, ci si rende conto da un passante, il nostro fondatore Enri Dunanna,
08:13che c'era proprio bisogno di assistere i soldati feriti e tutta la popolazione lì di Solferino
08:21si mobilitò per dare una prima assistenza.
08:25Oggi, dopo un lungo lavoro di pulizia e ripristino da parte dei volontari della Croce Rossa,
08:29è stato restituito alla città, all'interno della struttura realizzata in cemento armato,
08:34quel che resta dell'incompiuto nosocomio.
08:36Androni e sale operatori e bagni e lavatoi per corpi martoriati dalle esplosioni,
08:41ma anche numerose casse di legno, contenenti medicinali, garze e ferri chirurgici,
08:46che la Croce Rossa italiana, in un allestimento molto semplice, ma al contempo molto toccante, ha voluto valorizzare.
08:53Questo sito ha aiutato tantissimi cagliaritani ad avere un luogo sicuro di rifugio.
09:00E' stato poi utilizzato successivamente anche come deposito di tutto quello che era,
09:06diciamo, anche ancora ci sono, troverete all'interno del sito,
09:10proprio reperti che risalgono a quel periodo come vecchi materassi,
09:18delle scarpe che vennero date, perché la Croce Rossa in quel periodo era assistenza sanitaria,
09:24ma era anche assistenza sociale.
09:26A Cagliari è presente, diciamo, da quelle che sono le fonti anche storiche dei giornali,
09:33dal 1918, dove si formò proprio un gruppo di cosiddette damme,
09:38allora che era l'ex comitato femminile,
09:40che si occupavano di raccogliere aiuti per le famiglie bisognose,
09:44mentre il corpo militare e crocerosine erano proprio sul fronte,
09:49le crocerosine sugli ospedali e il corpo militare invece proprio sui fronti.
09:53Quindi questo luogo ha veramente un'importante, diciamo, memoria storica per i cagliaritani.
10:02Questo luogo è stato restituito alla fruizione collettiva, è possibile visitarlo?
10:09Assolutamente sì, l'obiettivo in via provvisoria è quello ovviamente di aprirlo almeno il sabato,
10:15ma quello che è l'obiettivo è intanto di restituire, di essere restituito in modo costante
10:21a chi ha il piacere di visitarlo, è quello che diventi anche un luogo di storia della Croce Rossa.
10:33Domenica prossima, porte aperte in tutta Italia nelle bellissime dimore storiche,
10:38una giornata organizzata appunto dall'Associazione Dimore Storiche d'Italia.
10:42Intanto domani alle 21, l'ultima puntata di Dimore Antica, la nostra trasmissione,
10:48andremo proprio a visitare Villa Carboni. Eccovi un'anticipazione.
10:54Antiche dimore, dimore storiche, dove la bellezza delle case padronali si unisce alla storia,
11:02alla cultura, anche in chiave turistica.
11:04Certo, anche in chiave turistica. Le nostre radici, quello che conservano meglio la nostra storia,
11:12sono le dimore, che sono le radici non solo dei proprietari, ma di tutta una comunità.
11:18E' quello che l'Associazione Dimore Storiche Italiane, diciamo, spinge a fare,
11:25perché i proprietari sono i custodi di una storia che è molto importante per tutti, per tutta la comunità.
11:34L'obiettivo quindi è la salvaguardia, la tutela, ma anche l'apertura al pubblico di questi bellissimi luoghi da condividere.
11:41Certo, la condivisione, condividere questi luoghi che appunto sono un po' di tutti, non solamente dei proprietari,
11:49e noi lo facciamo, lo facciamo ogni anno con un'apertura gratuita al pubblico
11:54e quest'anno apriremo, anche quest'anno appunto, il 22 maggio con prenotazione obbligatoria.
12:03Per questa edizione è tutto, allora io ne approfitto per augurarvi un buon fine settimana. Arrivederci.
12:16Grazie a tutti.