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00:30Alle ricerche sulle origini della longevità dei sardi è stato aggiunto un nuovo tassello da uno studio condotto in Australia
00:36e pubblicato su una prestigiosa rivista scientifica risulta che il consumo costante di carne e di agnello specie si è
00:42allevato allo stato bravdo e in maniera naturale come avviene nella nostra isola allunga la vita.
00:47La Nuova Sardegna riporta in un articolo i termini della ricerca effettuata da un'equipe di studiosi guidati da Wempangiu,
00:54ricercatore di Adelaide che ha analizzato le correlazioni tra il consumo di carne, l'aspettativa di vita e la mortalità
01:00infantile a livello globale e regionale.
01:03Ebbene il consumo di carne per questi studiosi ha un valore essenziale nella vita dell'uomo, tant'è vero che
01:08anche le diete vegetariane e vegane cercano di compensare con alimenti specifici quegli elementi necessari che sono invece contenuti naturalmente
01:16nella carne.
01:17Lo studio però sottolinea che il consumo di carne deve essere moderato e gli animali devono essere allevati in maniera
01:23etica.
01:24Come avviene nella maggior parte dei casi in Sardegna, dove consuetudine portare gli animali, specie le pecore e gli agnelli,
01:31al pascolo e solo in caso di maltempo eccessivo rinchiuderli in stalle e dar loro da mangiare foraggio.
01:38Lo studio in sostanza conferma che la carne per essere realmente utile al nostro organismo deve provenire da allevamenti non
01:44intensivi e gli animali, come nell'isola, devono vivere integrati con il territorio.
01:49Il costante consumo di carne contribuisce a vivere più a lungo. Questa volta ad affermarlo è uno studio fatto in
01:57Adelaide sul consumo di carne di 170 paesi al mondo.
02:02Abbiamo in Sardegna, d'altronde, la prova provata del fatto che ci sono tantissimi centenari ed è una delle cinque
02:10blue zone al mondo.
02:11Questa è una conferma per gli studi fatti qualche anno fa anche dalla dottoressa Nuda e dal dottor Pulina dell
02:18'Università di Sassari, dove si attesta appunto che l'utilizzo della carne di agnello, soprattutto di allevamenti sostenibili, è fondamentale
02:27già nelle prime fasi di accrescimento del bambino.
02:30Infatti viene utilizzato e consigliato già nelle fasi di svezzamento.
02:35Per noi del Consorzio dell'agnello questo è un dato importantissimo che divulghiamo già da anni e chiediamo la collaborazione
02:43dei consumatori affinché cerchino sempre di più l'agnello a marchio IGP di Sardegna per avere una garanzia della provenienza
02:50e dell'allevamento sostenibile della PECO.
02:53Una ricerca che conferma naturalmente quanti sostengono che siano le abitudini alimentari dei sardi a determinarne non solo la durata
03:01della vita ma anche la qualità.
03:03Per necessità fino almeno a qualche decennio fa, infatti nelle tavole dei sardi arrivavano molte verdure di campo, erbe spontanee
03:11e ortaggi, qualche volta cacciagione, animali da cortile che venivano allevati in casa e macellati a fine ciclo vita, carne
03:18di pecore e agnelli che però veniva consumata solo in determinati periodi dell'anno.
03:24Formaggio e pane servivano per colazione per lo spuntino a metà giornata oppure erano la frugale cena di chi aveva
03:30poco o nulla.
03:31L'elemento caratterizzante va ricercato sicuramente nella genuinità dei prodotti sia di provenienza animale che vegetale e nell'equilibrio della
03:40dieta dovuto più alla necessità che ad una vera consapevolezza della sua salubrità.
03:44Un equilibrio che però è divenuto consuetudine che viene trasmessa anche alle generazioni future.
03:51C'è la pasta quasi in cima ai preferiti, dei sapori tradizionali che i turisti quando scelgono la Sardegna vogliono
03:57assaggiare.
03:58Quasi a pari merito l'iconico porcetto oppure la panada, la burrida, il pane frattato, le orziadas.
04:02Ognuna racconta una storia, un luogo, una identità precisa, un codice sardo, ogni singolo piatto, ingrediente, condimento, preparazione, perimetre rimanda,
04:14riti e rituali, a volte tramandati da almeno quattro generazioni, se non di più.
04:18E allora il menù dedicato alla pasta nostra comincia dai malloredus, i più antichi, dai cicioneddus a sassari, macarone senorese,
04:28casulli a carloforte, chiusoni in gallura.
04:31Al di là delle sfumature linguistiche, la ricetta della nonna sembra semplice, sembra, dalla forma, conchiglie, rigate all'impasto, acqua
04:40e semola.
04:41Ingredienti poveri, questo aggettivo col tempo sarà associato anche a uno stile per definire un piatto della tradizione.
04:50Tradizione che si rinnova anche nel condimento, altro tratto distintivo del luogo.
04:56Malloredus alla campidanese con ragù di salsiccia, nel corso degli anni i condimenti sono stati anche altri, come il pecorino
05:04fuso, oppure con la ricotta e infine con la panna.
05:07Sempre nel capitolo pasta, ma questa volta il luogo di riferimento è l'ogliastra, e il nome,
05:13s'aspighita, una spiga, con il suono gutturale, rende di per sé l'alchimia e la tradizione di questo primo
05:20piatto.
05:21E allora, ecco i cururgiones, con il loro ripieno di patate, menta e pecorino, anche se a Villa Grande e
05:28Strisaile si preferisce il basilico e a Tortoli la cipolla.
05:32Un piatto non solo per il palato, anche ricco di suggestioni e storia, tradizioni le nostre.
05:39Solo nella forma l'intreccio e la spiga, il culurgiones richiama il grano, la vita, simbolo e rito propiziatorio per
05:47la stagione del raccolto.
05:48La spiga rappresentava anche una sorta di porta fortuna, un amuleto per la comunità contro la morte.
05:56E il giorno di ogni santi si lasciava un piatto in memoria dei defunti.
06:00Altro nome è, soprattutto piatto in cima, i preferiti dei turisti, ma anche dei sardi, è la fregula.
06:07Presente da nord a sud al centro dell'isola, l'etimologia della parola richiama il latino ferculum, briciola, il significato.
06:15E se ci pensate, quando vi arriva sul tavolo, osservate i piccoli granelli, sembra proprio di ritrovare tutta una serie
06:22di briciole.
06:23Grano duro e acqua, gli ingredienti semplici e tradizionali, anche qui.
06:27Il condimento oggettivizza il luogo.
06:30E allora, ecco, che se prendete quelle frutti di mare, fregula con cocciola, le arselle, siete a Cagliari.
06:37Come del resto anche con le sue sfumature, minestre di pesce, verdure o carne.
06:41Nell'ogudore, invece, possiamo ritrovarla mantecata col pecorino e cotta al forno.
06:47Dalla pasta al filindeo, filo di Dio, il passo della tradizione si sposta.
06:52Nuoro, la sua storia precede il gusto e la difficoltà nel costruire, è proprio il caso di scriverlo e di
07:00dirlo,
07:01questo piatto.
07:02Sottili, sottilissimi fili sovrapposti e incrociati,
07:06uniti tra loro da un impasto con semola di grano duro,
07:09cotto poi nel brodo di pecora e condito con pecorino fresco.
07:14Insomma, questo era solo un antipasto legato alla pasta e al suo significato.
07:19e carboidrati a parte, vale la pena, per una volta, non guardare le calorie nella bilancia.
07:28La Sardegna è un museo a cielo aperto, con 254 siti dislocati sul territorio.
07:34L'isola offre infatti ai suoi abitanti il doppio dei punti d'accesso al sistema storico e culturale
07:40rispetto alla media nazionale.
07:42Ancora, in tutta la regione, ci sono 155 musei e gallerie,
07:4633 dedicati all'etnografia e antropologia, 28 all'archeologia,
07:5119 all'arte moderna e contemporanea
07:53e altrettanti dedicati a specifici tematismi e specializzazioni.
07:57Eppure, i musei della Sardegna hanno mediamente poco meno di 3.000 visitatori l'anno,
08:02il valore più basso tra le regioni italiane, come certifica anche la CNA,
08:07nel suo ultimo report sulla rete museale.
08:10Rispetto a questo straordinario patrimonio che noi abbiamo,
08:13abbiamo davvero margini di miglioramento molto grandi,
08:17il dato sulle presenze è un dato che necessariamente deve crescere,
08:21dobbiamo molto lavorare sui punti di debolezza e di criticità che indichiamo nel nostro report,
08:27però la ricerca davvero dimostra che la rete museale Sarda,
08:31per numero e per qualità, può davvero offrire un contributo importante
08:35al rilancio del nostro sistema turistico.
08:38La necessità di valorizzare l'ampia offerta culturale e archeologica dell'isola
08:42emerge dunque in tutta la sua potenzialità nel dossier dell'organizzazione di categoria
08:46che analizzando la rete museale Sarda evidenzia come i siti spesso si trovino
08:51nei borghi dell'isola abbandonati o a rischio di abbandono,
08:54insomma una realtà di piccole e piccolissime strutture museali
08:57che abbondano nei tanti piccoli centri dell'isola.
09:00Spesso manca una politica di promozione, di valorizzazione,
09:05spesso insistono in aree che sono abbandonate,
09:09ma qui sta la vera opportunità nel provare a programmare,
09:12a mettere in campo politiche di rilancio.
09:15Molti di questi siti insistono nei borghi,
09:17un tema che davvero ci appassiona molto,
09:19per il contributo che davvero può offrire il rilancio di queste aree
09:24in una chiave di valorizzazione turistica che incontri flussi turistici
09:29su segmenti di mercato che fortunatamente hanno una tendenza in crescita.
09:33L'offerta culturale potrebbe però essere sfruttata ancora meglio
09:36attingendo i fondi che vengono messi a disposizione
09:38per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi dell'isola,
09:42a sostegno proprio di quel progetto della regione
09:45di sviluppare sul territorio più distretti culturali
09:48attraverso interventi di recupero e restauro di monumenti
09:51e la valorizzazione dei centri storici urbani.
09:53Ci sono davvero molto apporte unità che i nostri comuni,
09:57le amministrazioni locali possono cogliere
09:59per acquisire dei finanziamenti quindi statali
10:02e anche regionali e soprattutto europei sui fondi del PNNR.
10:08Ritornano dal primo giugno del 2022
10:11le regole per usufruire della splendida spiaggia della Pelosa a Stintino.
10:16Già dal 2020 erano state decise norme severe
10:18per evitare l'affollamento e lo sfruttamento selvaggio dell'arenile
10:22e tutelare così un ecosistema delicato.
10:25L'ingresso sarà limitato ad un numero massimo di bagnanti,
10:281.500 in tutto al giorno,
10:30e sarà necessario pagare un ticket all'ingresso,
10:33vietato fumare, portare asciugamani che possano assorbire la sabbia
10:37e vietato anche l'uso della plastica.
10:40Così si spera di tutelare un bene estinguibile
10:42che deve essere preservato per le generazioni future.
10:45Il regolamento è stato approvato nei giorni scorsi
10:48dall'amministrazione comunale di Stintino
10:50sulla falsariga di quello utilizzato negli scorsi anni
10:53e che ha dato risultati positivi.
10:55Il numero chiuso entrerà in vigore dal primo giugno al 30 settembre,
11:00dalle 8 alle 18.
11:02Dopo questo orario l'accesso sarà senza limitazioni.
11:05I minori sino ai 12 anni
11:07e coloro che si recano nell'area per ragioni lavorative o di servizio
11:10non vengono ricompresi nella soglia dei 1.500 accessi giornalieri.
11:16Per il 2022 il contributo d'ingresso è rimasto lo stesso dello scorso anno,
11:213,50 euro, comprensivo dell'uso dei servizi igienici e delle docce.
11:26L'esperienza degli anni scorsi è stata vincente,
11:29afferma il sindaco Antonio Diana,
11:32sia dal punto di vista dell'ambiente
11:34sia per i fruitori della spiaggia che hanno capito e apprezzato
11:38quanto fatto in questi anni per la salvaguardia di questi luoghi
11:41con l'introduzione di prescrizioni e di vieti.
11:45Il numero chiuso insomma non ha scoraggiato i bagnanti,
11:49148.000 alle prenotazioni arrivate nell'estate del 2021,
11:53un sold out che conferma come la Pelosa
11:56sia una delle spiagge più apprezzate dai sardi
11:59e dai turisti italiani e stranieri.
12:01Il ricavato della vendita dei biglietti d'ingresso
12:04è stato investito in lavori di manutenzione
12:06e recupero dell'arenile,
12:08nonché dei servizi offerti ai vacanzieri,
12:10infopoint, docce, bagni e lavapiedi.
12:12Per noi, dice l'assessora al turismo Francesca De Monti,
12:16sia importante continuare con il progetto di salvaguardia della Pelosa.
12:20Manterremo sia il numero degli ingressi
12:22sia la modalità di pagamento online.
12:25Elemento importante sarà il divieto di fumo in spiaggia.
12:28Tutto questo, siamo convinti,
12:30abbia già portato dei risultati ben visibili
12:32dal punto di vista ambientale
12:34e sarà un punto di riferimento per il futuro.
13:03Grazie a tutti.
13:04Grazie a tutti.