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  • 20 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv

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00:07Musica
00:10Musica
00:2919 anni fa, 22 giugno, un certo aereo dei colori che oggi sono diventati familiari
00:34atterrava per la prima volta su uno scalo in Sardegna, la nostra, Alghero.
00:40Quell'aereo arrivava da Londra a Stenstead, quella compagnia avrebbe rivoluzionato il
00:46mercato dei cieli, quella compagnia si chiamava e si chiama Ryanair, generazione low cost
00:51da allora, milioni e milioni di passeggeri, Sardi soprattutto, hanno iniziato a volare
00:57a basso, bassissimo costo, biglietti a 1 euro o a 99 centesimi, una campagna marketing azzeccata
01:05e aggressiva. Rotte sempre nuove e un mercato dei trasporti che, come sempre, ha sottovalutato
01:11la rivoluzione che si stava compiendo. 30 marzo 2009 arriva il certificato, il primato, Alghero
01:18e il quarto AB in Italia. Un anno dopo arriverà Cagliari-Elmas. La rotte Pisa, ma l'esplosione,
01:23sempre con quell'idea rivoluzionaria di stracciare in tutti i sensi la concorrenza e i prezzi, arriva
01:31con la rota Cagliari-Barcellona, a volte a 1 euro, e poi Madrid e Milano. Oltre 164
01:37mila i passeggeri trasportati solo in quell'anno. Numeri che raddoppiano, triplicano, numeri,
01:43persone, rivoluzione e filosofia aziendale che oggi, stagione 2022, estate, fantastica,
01:49da un punto di vista del turismo in Sardegna potrebbe cambiare radicalmente di nuovo già
01:53l'inversione di tendenza della compagnia. Suo malgrado ha tenuto a precisare l'amministratore
01:58delegato di Ryanair, Michael O'Leary. Sul banco degli imputati di questo stop quasi
02:03inevitabile, i biglietti super scontati da 0,99 a 9,99. C'è il carburante, già il carburante,
02:11l'aumento indiscriminato che in questi mesi sta toccando proprio tutti. Il manager visionario
02:16della compagnia irlandese ha fatto un discorso e un'analisi armonica e articolata sull'inflazione
02:22e ha spiegato che il settore delle low cost sta risentendo non poco dell'aumento del petrolio
02:27in seguito alla guerra in Ucraina e al minore utilizzo in Europa del gas russo. Fino alla
02:34sentenza non ci saranno più 10 euro, la tarifa media è stata l'anno scorso di 40 euro, andremo
02:40verso i 50 nei prossimi 5 anni. Mentre i biglietti da 0,99 a 9,99 penso proprio che non
02:48si vedranno
02:49per un certo numero di anni. Fine della corsa, insomma, almeno a queste tariffe. Ryanair comunque
02:55continuerà ad avere i milioni di posti e tariffe concorrenziali 19,99, 24,99, 29,99 e qui
03:03andranno come sempre aggiunti i costi a cominciare da quelli dei bagagli. Insomma, in un mondo
03:08che cambia rapidamente qualcuno non si aspettava questa brusca frenata, anche se ormai la generazione
03:13low cost o Ryanair non si farà spaventare da questo stop legato alla tariffa super scontata.
03:23A certificare l'ovvio arrivano ora i dati degli alberghi e delle associazioni degli
03:28imprenditori dell'ospitalità, che confermano come quest'anno in Sardegna il turismo proveniente
03:33dalla Russia si sia quasi azzerato. Evidentemente le sanzioni imposte per l'invasione in Ucraina
03:39sono risultate efficaci anche se a pagarne le spese è stata quella nuova classe medio alta
03:45che animava la costa smeralda e il sud dell'isola, specie l'esclusivo Forte Village. I ricchi
03:50e potenti oligarchi continuano invece a praticare le coste più esclusive, magari senza fare troppo
03:55rumore, per non dare nell'occhio. A dare notizia dell'ovvia scomparsa del turismo russo, la
04:01stessa ANSA, l'Agenzia Nazionale di Stampa, nella sua versione regionale, a cui hanno affidato
04:06i resoconti la Federal Bergy e il rappresentante del Forte per il settore no gastronomia, come se
04:11ci si potesse aspettare qualcosa di diverso. Quest'anno i russi sono spariti, conferma Federal
04:17Bergy Sardegna. Nel 2019 valevano il 2,5% degli arrivi, con la pandemia si è andate al
04:23di sotto dell'1%, tutto assorbito dai super ricchi, mentre nel 2022 il flusso si è praticamente
04:29azzerato. Fanno eccezione i cittadini con doppio passaporto, ma questi non passano per
04:34il sistema alberghiero. Si tratta di oligarchi, proprietari di ville di lusso, soprattutto in costa
04:39smeralda. La Sardegna sembra non averci fatto troppo caso, quest'anno si parla soprattutto
04:45francese, grazie alle tante rotte aperte sia dalle compagnie low cost che da quelle di bandiera.
04:51Vacanzieri sono arrivati dalla Svizzera, dalla Polonia, dall'Olanda, dalla Norvegia. Nell'isola
04:57si parla anche molto spagnolo e nelle località più prestigiose le stanze occupate, una volta
05:02dai russi, ora sono occupate da arabi e americani, che almeno in vacanza smettono di guardarsi
05:07di traverso. Insomma, la nostra terra sorride, nonostante le paure iniziali per la grave crisi
05:13internazionale, come conferma anche dal forte Village, altra meta preferita dei ricchi oligarchi
05:20russi, lo chef executive Lorenzo Giannuzzi. Siamo riusciti a compensare ben oltre le aspettative
05:26la mancanza del mercato russo con una sensibile crescita dei nostri mercati tradizionali e di
05:32quelli emergenti che storicamente coprivano una percentuale meno consistente, in particolare
05:37USA e Middle East, afferma. Intanto i nostri imprenditori pensano a godersi la piena stagione,
05:43che durerà almeno fino a tutta agosto e potrebbe prolungarsi ben oltre metà settembre. È presto
05:49per fare bilanci completi, ma la Sardegna sembra aver dimostrato di essere forte e di reggere
05:55agli ulti della crisi internazionale e delle nefaste previsioni dei soliti gufi.
06:02L'arcipelago di La Maddalena è una delle mete estive più ambite frequentate dai viaggiatori
06:06che amano i luoghi caratteristici e le spiagge più belle al mondo. Trascorrendo qualche giorno
06:11nelle località più o meno battute della Costa Sarda, merita senza dubbio fare un tour
06:16nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Monimo. Qui, tra le altre, si trova l'isola di Santa Maria,
06:21prima meta dell'imbarcazione Pegaso del Consorzio del Golfo, che quest'anno spegne 20 candeline.
06:26Siamo diretti a Santa Maria, qua davanti, dove tra una ventina di minuti ci fermeremo.
06:32Faremo un bagno?
06:33Sì, un bel bagno nella Baia di Santa Maria.
06:35E poi da lì?
06:36Poi da lì ci spostiamo per il pranzo alle piscine naturali di Budelli, ci fermiamo all'Ancora
06:42giusto per consumare il piatto di pennette con il pomodoro e basilico e poi nel pomeriggio
06:48facciamo ancora una sosta sull'isola di Spargi a Calacorsara, un'oretta e mezza sempre per
06:53fare il bagno e un'oretta poi sull'isola di La Maddalena.
06:56L'isola di Santa Maria è la più pianeggiante che accoglie l'arcipelago, ha una superficie
07:01di 2 km quadrati e prende il nome dalla chiesetta e dal convento intestati alla Vergine Maria
07:06de Budello nel 1238.
07:09L'isola è legata a Razzoli attraverso un basso fondale roccioso, il passo degli Asinelli,
07:14interdetto al traffico proprio perché impraticabile, è separata da Budelli da un piccolo tratto
07:19di mare.
07:19A Santa Maria ci sono 19 case che hanno la funzione di residenze estive e un piccolo
07:25ed esclusivo albergo-ristorante.
07:26Dopo lo sbarco alcune raccomandazioni per preservare il delicato ecosistema.
07:31Siamo qua apposta per informare il perché non si fanno certe cose sulla vegetazione, è
07:39una delle cose che diciamo in tutte le spiagge, in quanto la macchia mediterranea è da preservare
07:46per di più in un parco.
07:49Il divieto di fumo esiste in tutte le spiagge dell'arcipelago e nelle isole minori, quindi
07:55lo diciamo a tutti i turisti che arrivano.
07:58Proseguendo con la navigazione ci si sposta per la pausa pranzo nel porto della Madonna,
08:03uno strepitoso specchio d'acqua racchiuso tra le isole di Razzoli, Santa Maria e Budelli.
08:08Il colore limpido e trasparente delle sue acque lo rende uno dei posti più belli dell'arcipelago.
08:13In questo periodo è sovraffollato da barche, dal prossimo anno entrerà in vigore il disciplinare
08:19per il noleggio e la locazione del parco, che riserva il 75% delle licenze ai residenti
08:25alla Maddalena, una privatizzazione economica forse mascherata da un provvedimento ambientalista.
08:31Sono tocca a tanti amici però che lavorano sulle barche da di porto e che fanno noleggio
08:36da una vita delle barche storiche che probabilmente dopo questa legge del parco non potranno più
08:44fare la loro professione nelle acque dell'arcipelago. È una cosa che non si capisce quanta tutela
08:50possa portare al paesaggio visto che il numero di licenze non varia, varia solo a chi viene
08:55assegnato. È questo che ci chiediamo un po'.
08:57Il tour prosegue verso l'isola di Budelli con l'incantevole spiaggia rosa e con l'isola
09:03di Spargi una piccola isoletta di granito dove la biodiversità è di casa. La prodo a Cala
09:08Corsara si dice fosse un antico covo di pirati, motivo del suo nome. La cala è composta
09:14da quattro spiaggette di sabbia bianca finissima, contornate da rocce scolpite dal vento e da
09:19piccole dune dove crescono ginepri, ginestre, rose e gigli. L'isola di Spargi è visitabile
09:25nell'arco di una giornata. Al ritorno sosta la Maddalena prima del rientro nel porto di
09:30Canigione.
09:45Nel piccolo centro di Villa Speciosa, circa 20 chilometri da Cagliari, in una zona archeologica
09:50ben curata, si trova un grande gioiello dell'archeologia, il sito di San Cromazio, ovvero il più grande
09:57e meglio conservato mosaico policromo pavimentale della Sardegna. 112 metri quadrati di colori
10:04quali il verde, il rosso, l'ocra, il nero, il bianco che abbellivano l'oratorio paleocristiano
10:11dedicato a Cromazio.
10:18Il sito archeologico di San Cromazio a Villa Speciosa è conosciuto soprattutto dagli adeti
10:23ai lavori per la sua ampia aula mosaicata. Infatti il mosaico alle mie spalle è il più
10:30grande e il meglio conservato di tutta la Sardegna, sono circa 112 metri quadri, risalente
10:36alla seconda metà del IV secolo d.C.
10:48L'oratorio fu uno dei più importanti edifici di colto del Campidano. Il mosaico appartiene
10:54a due periodi distinti. La parte esterna, più colorata e a ferro di cavallo, è del IV secolo
11:00mentre la parte interna è frutto di un restauro di Etta Bizantina.
11:07Questo sito è conosciuto dagli anni 70, quando sono cominciati i primi scavi, che sono andati
11:17avanti fino al 2007. Vi sono varie ipotesi. L'ipotesi più accreditata è che San Cromazio
11:26fosse un amansio, ovvero una sorta di autogrill dell'antichità, posto nella direttrice che
11:35da Cagliari andava verso Sant'Antioco. Infatti sono state ritrovate delle strutture, delle
11:42piccole fulloniche, delle piazze lastricate, delle strutture commerciali, delle stalle dove
11:47fa riposare gli animali. Successivamente è stata creata accanto alla zona termale, a ovest
11:59di una zona termale di cui rimangono ancora tracce del tepidarium, del caldeidarium e del
12:05frigidarium, questa aula mosaicata che si ipotizza sia la prima chiesa nel territorio di Villa Speciosa.
12:22Al centro della pavimentazione fu posto un grande vaso centrale, aggiungendolo a quelli
12:27esterni più piccoli. Anche se rappresentati in tessere più grandi, vennero mantenuti i
12:32disegni originari, che rappresentano i simboli cristiani, la vite, il vino e il grano.
12:47Accanto a quest'aula mosaicata sono state ricavate altre 70 sepolture circa. Questo
12:54sito è stato poi abbandonato per trasferirci nell'attuale centro abitato di Villa Speciosa,
13:01dove la chiesa, che è stata costruita anche con materiale di riporto proveniente dall'area
13:08archeologica di San Cromazio, è stata appunto costruita la chiesa di San Plattano.
13:43La Corte space di San Cromazio è stata costruita la chiesa di San Cromazio, è stata costruita anche con materiale
13:43di riporto proveniente.
13:43Grazie a tutti.