- 9 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:27Buonasera, benvenuti a questo nuovo
00:29appuntamento con il magazine di Telecosta
00:31Smeralda. Al via il progetto Trecenta, una
00:35storia, tante storie da raccontare. L'obiettivo
00:38è quello di implementare lo sviluppo del
00:41territorio attraverso azioni concrete.
00:44L'incontro si è svolto nei giorni scorsi a
00:47Senormì. La qualità della vita in Trecenta
00:51è migliore rispetto a tante altre zone
00:53d'Italia. Per migliorarlo ulteriormente
00:56dobbiamo associarci e creare servizi. Sono
01:00le parole decise dall'assessore alla
01:01programmazione della regione Sardegna
01:03Giuseppe Fasolino durante la presentazione
01:06del progetto territoriale denominato
01:08Trecenta, una storia, tante storie da
01:10raccontare. L'obiettivo del nuovo
01:12sodalizzo istituzionale e socio-economico,
01:15lo sviluppo e la promozione della zona.
01:17È fondamentale per far vivere i nostri
01:19territori aumentare i servizi, i servizi
01:22sociali, i servizi sportivi, il diritto
01:25all'istruzione. Con la programmazione
01:27territoriale stiamo facendo questo. Si
01:29stava rischiando, anzi, si stavano
01:31perdendo le risorse, ma il progetto era
01:32talmente importante che abbiamo deciso di
01:35fare un sacrificio come regione e
01:37finanziare questo progetto con fondi
01:38regionali invece comunitari.
01:40Nel dettaglio si tratta di un progetto
01:42finalizzato a dare impulso al turismo
01:44culturale, a valorizzare le risorse
01:47archeologiche, religiose e tradizionali,
01:49che caratterizzano i territori che fanno
01:51parte dell'unione dei comuni della
01:53tragenda. Lo strumento del supporto
01:55tecnico per il progetto, per le comunità
01:58di progetto, è un fondo fondamentale
02:01perché abbiamo capito che uno dei gap,
02:04delle lacune che le unioni dei comuni
02:06e i comuni avevano era quella della
02:07progettazione. Perché? Perché molto
02:09spesso l'ITER per affidare una
02:12progettazione all'esterno è lungo, oppure
02:14perché proprio all'interno delle unioni
02:15di comuni non ci sono quelle figure
02:17tecniche per poter progettare. Allora, con
02:20questo fondo diamo l'opportunità di una
02:23convenzione esterna, quindi affidarsi
02:25magari all'università o a degli enti che si
02:29mettono a disposizione delle figure per
02:32aiutare i comuni e l'unione dei comuni
02:34nella progettazione e così poter non
02:37perdere quelle opportunità dei bandi
02:39nazionali, comunitari e regionali.
02:41A centro di tutto il progetto dunque la
02:43creazione di servizi alla persona e di
02:45collegamenti tra i piccoli centri urbani
02:47della Tregenta, da realizzarsi grazie a 6
02:50milioni e 760 mila euro di finanziamento.
02:54In programma anche lo sviluppo della
02:56ciclabilità attraverso la ferrovia con
02:59una trasversale che possa collegare il
03:01territorio alle principali ciclabili
03:04regionali.
03:06A proposito di turismo, certo dopo due anni
03:09di restrizioni dovute all'emergenza
03:10sanitaria, l'industria delle vacanze si è
03:13rimesse in moto e lo ha fatto con dei
03:16ritmi vertiginosi, soprattutto per la
03:19voglia degli italiani di riassaporare la
03:22libertà. Un fenomeno che ha caratterizzato
03:24anche la stagione estiva a Sarda, ma gli
03:27operatori avvertono il prossimo anno non
03:29sarà così.
03:31Che il 2020 e il 2021 siano stati anni
03:34difficili per tutti non è una novità. A
03:36causa delle restrizioni a tanti sono
03:38mancati viaggi e la possibilità di
03:40muoversi liberamente, così lo stop alle
03:42limitazioni nel post-covid ha liberato
03:44quell'energia represta nei lunghi mesi di
03:47emergenza sanitaria, favorendo proprio
03:49quel fenomeno che gli esperti chiamano
03:51revenge tourism, ovvero il desiderio di
03:53vendetta o riscatto da parte di coloro
03:55che dopo l'austerità imposta dalla
03:57pandemia hanno avvertito fortissima
03:59l'esigenza di viaggiare. Ciò spiega in
04:02parte anche i numeri record che hanno
04:03caratterizzato la stagione estiva
04:05nell'isola. Milioni di presenze e
04:07l'onda lunga degli arrivi che sembra
04:09non diminuire. Una stagione assolutamente
04:12positiva dal punto di vista dei numeri,
04:14degli arrivi, delle presenze, in parte
04:16anche dei ricavi perché si è riusciti
04:18comunque a capitalizzare quello che di
04:20buono la pandemia ci aveva fatto, ci
04:22aveva riportato un contatto con il
04:24cliente, un cliente che ci chiedeva e
04:26che era disposto a spendere un pochettino
04:28di più per avere un servizio di qualità
04:30rispetto a quello che il resto del
04:33panorama internazionale gli offre, in un
04:36anno come questo che è stato definito
04:38non da me ma da tantissimi esperti di
04:40turismo, un anno di revenge tourism dove
04:42si è scelto per forza di fare vacanza.
04:45Noi siamo in un anno facile, un anno
04:48facile perché tutti volevano venire in
04:50vacanza e quando tutti vogliono venire in
04:52vacanza, banale dirlo, ma la Sardegna
04:55soprattutto nei mesi estivi diventa una
04:58delle mete predilette e quindi facile per
05:01noi riprendere in un anno i numeri vicini
05:04a quelli del 2019. Un'estate luminosa per il
05:07turismo è vero ma il Lucicchio non ha
05:09coperto i problemi, ad iniziare dagli
05:11arrivi record in porti e aeroporti che vanno
05:13ad ingrossare le file degli abitanti nei
05:15nostri piccoli centri, in comuni che
05:18normalmente sopportano un carico di
05:20popolazione nettamente inferiore.
05:22L'ho fatto ben presente nei giorni scorsi
05:24Roberto Ragnè del sindaco di Arzachena,
05:26località top della Gallura che nella prima
05:28settimana di agosto ha fatto registrare
05:31140.000 persone, dieci volte tanto rispetto a
05:34residenti abituali senza considerare i
05:36giornalieri. Tutto facile? Sì, sembrerebbe
05:39dicono gli operatori ma avvertono, l'anno
05:41prossimo sarà più complicato gestire questi
05:43flussi.
05:44Noi lo abbiamo detto tante volte a
05:47discapito di quello che si pensa, non
05:48possiamo pensare di avere flussi
05:51indiscriminati in quest'isola.
05:53Questa non è una direzione che quest'isola
05:56può sopportare. Lo vediamo per il carico
05:59antropico che viene riversato in particolare
06:00sulle coste, lo vediamo per le
06:03infrastrutture che al momento non
06:05permettono di andare oltre. Noi non ci
06:07potremmo permettere dieci mesi di agosto
06:09consecutivi perché la nostra infrastruttura
06:11regionale non è capace di reggere
06:13probabilmente neanche un mese di agosto
06:15completo che sappiamo che di picco vale
06:17venti giorni. E poi la programmazione, come
06:20è stato evidenziato nei giorni scorsi a
06:21Cagliari, negli stati generali del
06:23turismo voluti dalla regione per fare il
06:25punto sull'andamento del settore, senza
06:27non si può pensare di costruire una
06:29prospettiva che soddisfi operatori e
06:31clienti. Dobbiamo iniziare a
06:34programmare, dobbiamo iniziare a
06:35programmare la strategia e che tipo di
06:37strategia dobbiamo avere per presentare
06:40la Sardegna. Dobbiamo dare tranquillità,
06:42dobbiamo garantire l'accessibilità a
06:44quest'isola sempre e dobbiamo
06:45comunicarlo. Nel prossimo anno avremo il
06:47doppio, il triplo dei competitori di
06:49quest'anno a tutti i livelli. Quindi è
06:51chiaro che le risorse devono essere messe
06:53sul turismo non per uno zero virgola del
06:55bilancio, ma in maniera consistente in
06:57ogni capitolo.
07:00I ragazzi delle scuole di Cuglieri, veri
07:03protagonisti della campagna di Lega
07:06Ambiente Puliamo il Mondo, organizzata da
07:10Associazione Montiferro, Comune, Barraccelli e
07:13Vincili del Fuoco.
07:15A distanza di un anno e più dall'incendio
07:17che ha devastato il Montiferro, la
07:19attenzione per l'ambiente è diventata
07:20impellente, così da offrire al territorio
07:22sfigurato dai roghi del 2021 una chance
07:26per rinascere e ritrovarsi ogni giorno.
07:28Da qui la scelta di proporre a Cuglieri,
07:31nell'area parco dell'ex seminario
07:33pontificio regionale, una delle tante
07:35attività promosse nell'isola da Lega
07:37Ambiente Sardegna, in adesione alla
07:39campagna nazionale Puliamo il Mondo, che
07:41ha coinvolto i giovani studenti dalle
07:42scuole primarie e medie.
07:44Siamo qui a Cuglieri per Puliamo il Mondo, la
07:48più grande campagna di sensibilizzazione per la
07:51cura dell'ambiente. Abbiamo coinvolto i
07:54bambini delle scuole, ma anche gli adulti e ci
07:57siamo impegnati anche nella raccolta dei
08:00rifiuti particolari, che sono gli
08:04pneumatici, che sono stati trovati nell'ambiente
08:08dopo il terribile incendio dello scorso anno.
08:11I bambini oggi imparano a prendersi cura
08:15dell'ambiente e a sensibilizzare gli
08:19adulti, i compagni, nelle attività e nella
08:21vita di tutti i giorni. L'iniziativa
08:24organizzata dall'Associazione Montiferro,
08:25in collaborazione con l'amministrazione
08:27comunale e le scuole locali Baracelli, il
08:29Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale, è
08:31un appuntamento oramai trentennale che in
08:33tutta Italia punta alla riqualificazione
08:36ambientale di aree deturpate o interessate da
08:38rifiuti, buttati qua e là dai responsabili
08:41incivili. Ma se i ragazzini si sono occupati di
08:44recuperare soprattutto plastica e vetro, gli
08:47adulti invece hanno bonificato il sito e altre
08:49aree raccogliendo numerosi pneumatici
08:51abbandonati da tempo. Questo è l'ultimo carico di
08:54rifiuti raccolti in occasione dell'iniziativa
08:58Puliamo il Mondo. Come vedete questa piccola parte
09:02di rifiuti rappresenta l'enormità di rifiuti che
09:06ancora sono presenti nel nostro territorio e questa è
09:09solo un'iniziativa per sensibilizzare la popolazione a
09:14fare una raccolta consapevole e una differenziata
09:17consapevole per il bene del nostro territorio.
09:21Da diversi mesi ormai l'associazione Montiferro organizza
09:24iniziative di riqualificazione ambientale, una su tutta, la
09:27messa a dimora di migliaia di alberi d'olivo con il
09:30coinvolgimento dei più piccoli per investire sulle nuove
09:32generazioni. L'obiettivo è sviluppare il senso civico che
09:36anima le comunità con attività che nel corso degli anni si spera
09:40riporteranno questi luoghi ad essere così come erano prima dei roghi
09:43per ripristinare il rapporto di buona convivenza tra uomo e natura.
09:48I ragazzi sono stati molto attivi in questa giornata e speriamo che sia
09:54di monito per lasciare a loro una testimonianza attiva per il recupero
10:00dell'ambiente e della nostra terra.
10:05In questi giorni come sapete si festeggia la Santa Patrona di Decimo Mannu,
10:11Santa Greca. Allora noi siamo andati a scoprire qualcosa di più su questo
10:16santuario situato nel centro storico di Decimo Mannu e la testimonianza
10:21tangibile della grande devozione dei sardi per la giovane Santa Romana.
10:30Non si hanno notizie certe sull'edificazione della prima chiesetta in onore a
10:35Santa Greca Decimo Mannu. È stato scritto che sul luogo della tomba fu
10:40edificata, forse in epoca costantiniana, una cella memorie. Ma non esiste alcun
10:46documento che confermi questa ipotesi. Sicuramente nel secolo XIV al Convento
10:52delle Monache era annessa una chiesetta o cappella dedicata alla Santa.
10:57La prima fonte storica di questa chiesa risale al 1100. Infatti la prima chiesetta
11:03che qui era ubicata risulta nei documenti delle donazioni fatte ai monaci
11:07Vittorini di Marsiglia dal giudice Torchitorio di Cagliari. Questa chiesa
11:12ovviamente come la vediamo ora ha subito molteplici variazioni, ristrutturazioni
11:18pesanti che ne hanno cambiato il suo aspetto. Non ultimo appunto ci fu un
11:23crollo alla metà del Cinquecento, la chiesa quasi si dimenticò, rimase come allo
11:30stato di rudere e persino il culto della Santa sparì per un centinaio d'anni.
11:35E' altrettanto sicuro che il Convento sia stato anteriore ai documenti trovati
11:39di quel secolo XIV. Infatti su un sarcofago greco-bizantino del secolo IX
11:45proveniente da X si leggono queste parole. Ricordati Signore della tua serva greca
11:52Monaca. Amen.
11:53Il prospetto attuale della chiesa è molto variato come dalla sua immagine diciamo
12:01più antica e più originale. La facciata era completamente ricoperta di conci
12:06aragonesi, di materiali di recupero. Appunto non vi era né questo campanile né il
12:13timpano. Aveva la forma di una classica chiesetta campestre con un campaniletto a
12:18vele e un ampio loggiatto qua davanti. Questo loggiatto fu demolito nel 1933. Il
12:25campanile venne eretto nel 1928 insieme col timpano.
12:35Ci troviamo nel luogo dove la tradizione dice appunto che la Santa sia stata sepolta.
12:41Nell'oculo appunto dove venne rinvenuto il suo corpo, cioè le sue reliquie, all'interno
12:47vi è l'unica diciamo prova scritta che attesti il culto della Santa. Vi è una lapide
12:53infatti dove c'è scritto la beata martire greca visse vent'anni, due mesi e diciannove
12:59giorni. Fu deposta il 12 gennaio.
13:08Questa appunto è la parte originale della chiesa, la più antica, quella riportata appunto
13:15nelle donazioni fatte dal giudice Torchitorio ai monaci Vittorini di Marsiglia.
13:28Ci troviamo nel luogo dove appunto i nostri antenati reputavano e hanno sempre creduto che la Santa
13:36sia stata imprigionata e martirizzata. Secondo alcune fonti storiche ci sono dei pareri discordanti.
13:44Ecco, non solo al martirio, qualcuno ipotizza che questa non sia la vera tomba della Santa,
13:49una tomba a camera, mentre altri studi dicono che fosse un tempietto paleocristiano per il
13:56culto delle acque. Infatti qui scorrevano due fiumi e nel periodo appunto della seconda
14:03delle lune appunto che influivano sul flusso delle acque appunto questa struttura si riempisse
14:09d'acqua.
14:16E chissà quanti visitatori in questi giorni al Santuario di Santa Greca, davvero è una festa
14:26molto amata nel sud Sardegna. Con questo però io vi saluto, vi auguro un buon proseguimento
14:33di giornata e vi aspetto per le prossime edizioni.