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NovitàTrascrizione
00:26Ben ritrovati in prima edizione del nostro
00:29magazine, i sardi si confermano un popolo di camminatori, ma l'isola proporsi come
00:36meta di pellegrinaggi a passo lento tra bellezza, identità e devozione. In programma ad ottobre
00:43la prima edizione dell'evento Noi camminiamo in Sardegna, promosso dall'assessorato regionale
00:48del turismo, la conferenza episcopale sarda, Terre di Mezzo, Camere di Commercio di Cagliari,
00:54Nuoro e Sassari, Euristano chiedo scusa, è la fondazione, destinazioni di pellegrinaggio
01:00della Sardegna. Vediamo il racconto.
01:04Un viaggio nel cuore più autentico e intimo della Sardegna, la riscoperta dei luoghi, delle
01:08vie storiche e identitarie percorse nei secoli dai pellegrini, ammirando scenari paesagistici
01:14incontaminati e attraversando piccole realtà dove il tempo sembra scorrere all'apparenza
01:19più lentamente e dove l'accoglienza è sacra. In una parola turismo slow, sostenibile,
01:25è la nuova tendenza del fare vacanza che incrocia cultura e spiritualità, natura e
01:30benessere, senso di comunità e ospitalità, per una proposta voluta dall'assessorato
01:35regionale del turismo che amplia l'offerta turistica esperienziale fatta di emozioni e
01:40vissuto, fratinerari culturali, borghi, cammini e destinazioni di pellegrinaggio. Un modello
01:46nuovo di turismo attivo per promuovere l'isola anche oltre il suo appeal marino balneare.
01:51È un obiettivo, è un sogno che possiamo raggiungere. Noi dobbiamo proprio intercettare
01:56quel turista che viaggia da novembre a marzo, che va oltre il mare e dargli un'offerta che
02:05sia adeguata alla sua richiesta. Questo è lo sforzo che stiamo facendo con gli uffici,
02:11con l'assessorato. Un sogno che può diventare realtà, destagionizzare, allungare la stagione
02:17è una parola d'ordine e possiamo farcela. Una Sardegna che viva di turismo tutto l'anno.
02:23Oggi l'80% del turista viene prevalentemente per il bellissimo mare della Sardegna, che è
02:29unico, ma non ci basta. Allora dobbiamo inventarci qualcosa, ma noi abbiamo storie vere e storie
02:36autentiche, quindi abbiamo poco da inventarci. Dobbiamo solo credere in questa grande potenzialità
02:41di questo modello Sardegna, di questo brand che promuove una città. Dobbiamo essere orgogliosi
02:46di essere sardi, dobbiamo fare sistema, ma dobbiamo prepararci a dare offerte turistiche
02:53diverse e lo stiamo cercando di fare anche dal cammino lento, dai cammini religiosi, perché
02:57il paesaggio dell'interno è un valore aggiunto, mai utilizzato e mai sfruttato dai sardi.
03:03Ecco, l'ha appena detto valorizzazione delle zone interne, c'è un grave problema di spopolamento,
03:09può essere anche questa una risposta a contrasto di questo fenomeno?
03:13Non possiamo perdere i nostri giovani e le persone che migrano altrove e poi non rientrano
03:19in Sardegna. Dobbiamo anche tutelare la nostra identità, la nostra storia sarda. Non possiamo
03:25scomparire.
03:26La formula ad ottobre verrà sperimentata per la prima volta nell'evento Noi camminiamo
03:31in Sardegna, promosso dalla Regione, dalla Conferenza Episcopale Sardo, dall'editore
03:35Terre di Mezzo, dalle Camere di Commercio di Cagliari, Nuoro Ristano e dalla neonata
03:40Fondazione Destinazioni di Pellegrinaggio della Sardegna.
03:43La Fondazione Destinazioni di Pellegrinaggio è stata creata un anno fa da un progetto di
03:48rete di otto comuni, un progetto che nasceva dieci anni fa e grazie appunto alla spinta
03:53dell'assessore Chessa si è costituita la fondazione. Ha al suo attivo un anno di attività,
03:57diverse sono state le azioni che abbiamo posto in essere, dalla partecipazione alle
04:01fiere di settore, allo studio e alla predisposizione di quello che è il club di prodotto, quindi
04:07comunque i prodotti turistici, dalla locanda del Pellegrino, al pasto del Pellegrino e poi
04:12comunque anche alle credenziali del Pellegrino, cioè quindi l'attestazione del passaggio in
04:17tutte le destinazioni, in un vero e proprio viaggio esperienziale dal sud al nord della Sardegna,
04:22la ricerca di quella che è l'identità, la vera storia, la fede dell'essere sardi, dell'essere
04:27Sardegna.
04:29Adesso andiamo all'orto botanico di Cagliari perché conserva il germoplasma di più 3.000
04:35specie, compie 25 anni, una cerimonia che ha voluto ricordare il lungo camino per la tutela
04:42delle vegetazioni endemiche dell'isola. Vediamo.
04:47Nel cuore della città di Cagliari c'è un giardino curato e scrupolosamente custodito
04:53da universitari e operatori tecnici dove si cerca di preservare le specie vegetali endemiche
04:59della Sardegna. È l'orto botanico di Cagliari nel quale da 25 anni si lavora la banca del
05:05germoplasma, un laboratorio dove il materiale ereditario di alcune varietà rare o a rischio
05:11estinzione si conserva, si cura, si studia. Questa preziosa banca ha celebrato in questi
05:17giorni l'anniversario della sua nascita con una cerimonia che ha coinvolto tutti coloro
05:23che nel tempo hanno contribuito a tenerla in vita, a partire dal direttore dell'orto
05:27botanico Gianluigi Bacchetta che ha voluto premiare con una targa quanti funzionari, operatori
05:34tecnici, studiosi, esperti, ricercatori e ricercatrici che hanno contribuito alla sopravvivenza di questo
05:41laboratorio.
05:42Si sta parlando di un qualcosa che è incostante di venire e che mi auguro possa riuscire a
05:48svilupparsi sempre di più nel futuro e ci possa portare realmente a una conservazione, a
05:57una valorizzazione della nostra biodiversità. Si sente spesso parlare di questi temi, si è
06:04perfettamente a conoscenza delle problematiche relative alla conservazione della biodiversità
06:10così pure alle tematiche che sono correlate, il cambiamento climatico piuttosto che il problema
06:17degli incendi e tante altre questioni che sono tra virgolette a corollario. Ma quanto poi si ha
06:25coscienza oltre alla conoscenza di tutto questo? E quanto in base alla coscienza tutti noi ci
06:34impegniamo realmente, fattivamente, quotidianamente per conservare questa biodiversità e per cercare di
06:42consegnare a chi verrà dopo di noi un mondo se non migliore almeno allo stesso livello di quello
06:50che noi abbiamo trovato. E quindi è per questo che io ringrazio moltissimo tutti coloro i quali credono
06:58nella nostra struttura. La banca del germoplasma è nata nel 1997 grazie ad un finanziamento pubblico.
07:06I suoi obiettivi sono la raccolta, la moltiplicazione e gestione del germoplasma dei taxavegetali
07:12endemici minacciati e di particolare interesse fitogeografico della Sardegna e dei territori
07:17insulari del Mediterraneo. Tra gli studi condotti in questi particolari laboratori anche quelli di
07:23archeobotanica dove si conducono appunto gli studi sui resti vegetali rinvenuti nei contesti
07:29archeologici. I risultati sono evidenti, più di 3.000 micro pezzi vegetali conservati chiamati in
07:36gergo tecnico accessioni della flora sarda e delle varietà autoctone di interesse agronomico. Sono
07:43poi presenti collezioni specifiche relative ai principali sistemi insulari del Mediterraneo. Tra i
07:49risultati più importanti la scoperta della presenza in Sardegna del vitigno più antico
07:55del Mediterraneo occidentale.
07:59Ritorna in tutto il suo splendore nella sua essenza originale la festa di Santa Greca decimo
08:06manno uniconeo la data posticipata. Vediamo.
08:11E' la festa più importante del sud Sardegna quella dedicata alla Santa Romana greca che la
08:17tradizione la vuole nata nel piccolo centro di decimo manno. Ritorna non nella sua data
08:22tradizionale, quella dell'ultimo weekend di settembre, infatti a causa della concomitanza
08:28con le elezioni politiche è stato deciso di spostare l'importante appuntamento avanti nel
08:33calendario di una settimana, fissandola quindi dal 30 settembre al 4 ottobre.
08:39Sì, torna nella sua forma migliore, augurandoci che sia nella sua forma migliore. Dopo due anni
08:48dove siamo stati contenuti abbiamo provato lo stesso a mandare avanti i riti religiosi,
08:54la processione non ci è mai mancata, ringraziamo anche il parroco e il sindaco che comunque hanno
09:01garantito la loro responsabilità e hanno permesso di farla. Appunto quest'anno si riprende
09:08anche l'aspetto civile e anche quello religioso torna nella sua forma come l'abbiamo sempre
09:14conosciuto. Questi due anni abbiamo visto la Santa portata in un carro a buoi, quest'anno
09:20tornerà sulle spalle dei confratelli come abbiamo sempre conosciuto in paese.
09:24La festa di Santa Greca a decimo manno sotto l'aspetto religioso è una delle più sentite.
09:30Migliaia e migliaia di devuti si recano in visita alla giovane santa partecipando alle
09:35immancabili processioni e alle tante cerimonie che fanno da contorno al momento liturgico.
09:40Una grande devozione specialmente parlando del paese, che il paese si onora di averla come
09:46santa proprio, diciamo, come cascia a Santa Rita, come padova a Sant'Antonio, decimo a
09:52Santa Greca, come la tradizione dice che lei è nata e abbia subito il martirio qui
09:56a decimo ed è stata sepolta qui a decimo. Quindi insomma la devozione dei decimesi è
10:02grande, per Santa Greca nessuno dice di no, qualsiasi cosa viene chiesta in suo nome un
10:08decimese la fa perché è la sua amica, la sua concittadina, una parente praticamente.
10:15E poi la devozione comunque si è espansa molto in tutta la Sardegna e anche in certe parti
10:21d'Italia dove magari i emigrati sardi l'hanno fatta conoscere.
10:24All'appuntamento è arrivata la sua 457esima edizione, parteciperanno come sempre gli espositori,
10:31le locande, gli arrostitori e l'insostituibile Luna Park, il tutto concentrato nel polo
10:37fieristico di fronte al santuario.
10:42Al via la quarta edizione del Festival Internazionale di Musica Antica, note senza tempo, manifestazione
10:49organizzata dall'associazione Dolciacenti che da oggi e fino al 17 settembre porterà
10:55Sassari e Uri, artisti di fama internazionale ed esalterà il talento di giovani musicisti.
11:02Vediamo.
11:04Sono Rita Antiche, barocche ancora una volta protagoniste dell'autunno culturale sassarese.
11:10Ha preso il via infatti la quarta edizione del Festival note senza tempo che tra Sassari
11:14e Uri soddisferà i palati degli amanti del genere e andrà avanti fino al 17 dicembre
11:19prossimo, proponendo esibizioni di artisti di fama mondiale ed esaltando il talento di
11:24numerosi musicisti in erba.
11:26La musica colta ritorna così, puntuale dopo un anno esatto, a risuonare in una serie di
11:30eventi, organizzati dall'associazione Dolci e Accenti, per richiamare l'atmosfera del
11:35Medioevo, del Rinascimento, ma anche dei periodi compresi tra il XVII secolo e la prima metà
11:40del XVIII, musica di cui si era interrotta da tempo la tradizione esecutiva.
11:45Se oggi si studia uno strumento come può essere la chitarra o il pianoforte, che sono
11:49tra quelli più diffusi, è normale che andare a toccare quelle che sono le radici di questi
11:53strumenti, quindi voglio dire il liuto per la chitarra e il clavicemballo per il pianoforte,
11:58arricchisce la formazione e il cammino di un giovane.
12:00Quindi credo sia fondamentale e questo è uno degli obiettivi che ci siamo posti quattro
12:05anni fa quando abbiamo avviato questo festival, quando abbiamo iniziato questa scommessa e
12:09devo dire che oggi ha un grande riscontro tra i ragazzi.
12:14Concerti, convegni e conferenze aperte a professionisti e appassionati come da Cartellone, proposto
12:19dagli organizzatori che ne fanno, anche un veicolo di promozione turistica, grazie al
12:23programma a salute e triguo della Camera di Commercio del Capologo Turritano, saranno
12:27ospitati non solo nel complesso monumentale di Santa Maria di Betlem a Sassari, teatro principale
12:33di tutti gli appuntamenti musicali, ma anche nella bellissima chiesa romanica di Nostra
12:37Signora della Pazienza, Uri.
12:39È un target di musica che non è facilmente raggiungibile da tutti o perlomeno non è conosciuto,
12:47per cui il cavallo di battaglia di questa associazione che porta avanti questa iniziativa è proprio
12:51questo, quello di coinvolgere i giovani in questo frangente che è molto particolare,
12:57di alta cultura e quindi riesce a catalizzare i giovani e a coinvolgerli in questa realtà molto
13:03importante per il territorio e per i giovani stessi.
13:07Il cartellone completo prevede sei concerti, una conferenza e due masterclass con una novità,
13:12il coinvolgimento di 25 musicisti in erba con la partenza della sezione Note senza tempo
13:18giovani, dedicata ai talenti da formare e anche il taglio del nastro dell'Accademia di
13:23Musica Antica Cristobal Galan, un luogo dove i ragazzi potranno studiare la musica antica
13:28con docenti di chiara fama.
13:30Le novità quest'anno sono dettate un po' da quello che era il progetto che ci eravamo
13:37posti quattro anni fa, cioè quello di divulgare questo genere musicale e di allargarlo sempre
13:41di più non solo alla città ma al circondario di Sassari e ai giovani che devono puntare
13:48ad una formazione, quindi abbiamo la nascita dell'Accademia Galan, l'Accademia di Musica
13:55Antica, abbiamo il rilancio di un altro festival dedicato ai giovani e poi ci avviciniamo al
14:02circondario, abbracciamo il primo comune che si avvicina al nostro festival, il comune
14:07di Uri e quindi il nostro festival di Musica Antica comincia a toccare anche le zone limitrofe
14:12a valorizzare quelli che sono i tesori che abbiamo nel nostro circondario.
14:24Adesso il nostro palinsesto, oggi alle 21 va in onda la trasmissione, la prima volta curata
14:30dal nostro Nicola Piso, il racconto attraverso le immagini e il montaggio di Massimo Sulis
14:37di un luogo tortolì disegnato e scolpito nei ricordi di Franco Magia.
14:44Noi ci fermiamo qui, grazie per averci scelto, arrivederci alle prossime edizioni.