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  • 8 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:27Buongiorno, benvenuti
00:28a questo nuovo appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda. L'autunno è arrivato
00:34anche nell'isola, con esso arriva la vendemmia, tantissime sono le aziende vitivinicoli impegnate
00:42in questi giorni proprio nel taglio dei grappoli d'uva, ma con la vendemmia arrivano anche
00:50gli eventi del turismo enogastronomico. Protagonista assoluto delle tavole autunnali
00:57in Sardegna il vino è sinonimo di identità di un territorio, con produzioni diversificate
01:03grazie anche alla grandissima quantità di uve coltivate e grazie anche alla diversità
01:08dei terreni e dei microclini presenti in tutta la regione. Ed è in questo periodo dell'anno
01:13che si ripete la magia della vendemmia, una delle pratiche agricole più antiche e al tempo
01:17stesso modernissima, fortemente simbolica, quasi mistica, ma anche estremamente pratica
01:23e concreta. Si inizia a fine agosto con i bianchi, si prosegue con i rossi e poi il
01:28novello a ottobre e novembre. Quest'anno la raccolta si preannuncia abbondante di qualità
01:33e si stima che l'annata possa portare ad un incremento nella produzione tra il 10 e il
01:3815%, circa 670 quintali complessivi, in controtendenza con il resto della penisola dove invece si prevede
01:46una diminuzione del 10%. Oggi il cambiamento climatico ci porta ad una vendemmia anticipata
01:53e da previsioni meteo che lasciano perplessi, anche perché la vendemmia iniziata in Sardegna
01:57da circa metà del mese di agosto si trova nel suo pieno svolgimento e le piogge degli ultimi giorni
02:02hanno bloccato il taglio delle uve con maturazione media come il Cannonau e posticiperà di qualche
02:07giorno quelle a maturazione più tardiva come il Nuragosi e il Bovale. Se questa pioggia fosse arrivata
02:12a fine agosto e inizi di settembre avremmo avuto una qualità top a 5 stelle ed un'organizzazione
02:17della vendemmia completamente differente. Oramai il taglio delle uve aromatiche come
02:22moscate e malvasie si è da tempo conclusa, quella del vermentino è oramai finita e siamo
02:26in pieno taglio riguardo al vitigno Cannonau. In questa prima fase della vendemmia i mosti
02:31sono dotati di un'ottima concentrazione in zucchero e una discreta acidità e il processo
02:35fermentativo è stato finora caratterizzato da un decorso molto veloce e non problematico come ci
02:41si sarebbe dovuti aspettare con un'annata siccitosa come questa. Legato al vino c'è poi
02:46l'aspetto esperenziale, quella formula per riuscita di enoturismo che conferma anche quest'anno un trend
02:52in grande crescita per l'isola, poiché offre la possibilità di scoprire la Sardegna con occhi
02:57diversi, non solo un sognato mare cristallino ma un insieme di luoghi da vivere e da gustare, uniti ad
03:04una squisita cultura dell'accoglienza, il tutto con un calice di buon vino a fare compagnia.
03:11A circa 20 giorni dal termine della vendemmia è meglio attendere l'assaggio del vino prima di
03:16emettere sentenze definitive sull'annata, ma possiamo dire che i vini provenienti da annate
03:20siccitose come questa hanno sicuramente bisogno di più tempo per maturare e essere messi in commercio.
03:26Sta nella sensibilità del consumatore finale non pretendere immediatamente che i vini di questa
03:31annata vada in bottiglia da subito, ma che si aspetti qualche mese in più, ne gioverà
03:36l'organizzazione di tutte le aziende e la qualità finale a disposizione del consumatore.
03:43Alghero e Tarragona si ritrovano e rilanciano la fratellanza e la collaborazione sui temi
03:49della cultura, del turismo e dello sviluppo economico.
03:54Un compleanno 50 anni, una passeggiata sui bastioni, non di Alghero, anche se Alghero c'entra,
04:00c'entra e come? C'entra perché da quel 22 di settembre 1972 a oggi, Tarragona o Tarracona,
04:09pronunciato in italiano arcaico, rinnovano il patto, l'Alleanza Sacra in nome del turismo
04:15e i rapporti culturali e sociali. Tarragona, Spagna orientale, poco più di 132 mila abitanti,
04:22comunità autonoma della Catalogna, ha ospitato il sindaco Sado Mario Conoci che insieme a fianco
04:27a Paurico Ma, sottoscrive il nuovo gemellaggio tra le due città, due comunità appunto legate
04:34da un'amicizia particolare, molto particolare, un sodalizio intenso e propedeutico, propedeutico
04:41a tante nuove sfide, fanno rete insomma e fanno bene. Fa bene Alghero, una delle mete preferite
04:48in questa estate, ormai i titoli di coda. Alghero che ha registrato fin dai primi mesi, maggio
04:54incluso, una attrazione fatale e speciale per i turisti, europei in primis, ma con la
05:00gradita novità del rientro degli americani. Alghero e Terracona, unite nel nome dello sviluppo
05:07economico, culturale e artistico, senza dimenticare la vocazione turistica delle due città che
05:12conservano il fascino antico e la storia, ma sono state capaci di adeguarsi ai tempi nostri,
05:18contemporane, ne ha convinto Mario Conoci, sindaco di Alghero, ribadendo come questo gemellaggio
05:23favorisca e sigilli il vincolo di fratellanza tra due popoli. Echiosa implementa la voglia
05:30di nuove sfide sul piano culturale, turistico, soprattutto ed economico. Continua dunque, dopo
05:3650 anni, il matrimonio tra la città della Spagna orientale, comunità catalana e Alghero.
05:41Continua e si rinnova sotto i migliori auspici, auspici di sfide con il mondo che cambia.
05:47Sfide con nuovi segmenti di turismo che entrambe scelgono di rafforzare, unendo le
05:52proprie forze, appunto facendo rete, quattro lettere che, tante volte, troppe, sono state
05:58usate e abusate, senza poi trarre il sacro santo significato. Non per noi, tiene a precisare
06:03con soddisfazione Pao Ricomà, primo cittadino di Tarragona, che, partendo da un elemento forte,
06:09identificativo e identitario come la lingua e il catalano, ribadisce l'intenzione e la voglia
06:13di mettere a frutto questo gemellaggio, patto e leanza, in nome di tante stagioni all'insegna
06:18di scambi culturali e turistici. Gli scambi, le relazioni, gli altri punti di vista, ha sottolineato
06:25il sindaco di Tarragona, Pao Ricomà. Ci fanno crescere come città, ma soprattutto come società.
06:30Continuiamo a lavorare per rafforzare questi legami. Lavorare e legami, sinergie e visione
06:35del turismo, Calguero e Tarragona, ribadiscono e festeggiano quel primo incontro di 50 anni fa,
06:4222 settembre 1972.
06:47E come in molte città europee, anche a Cagliari, si festeggia la Notte della Ricerca.
06:54Tanti i temi che verranno discussi in una bellissima cornice, come quella dell'orto botanico
07:03di Cagliari, che conserva piante antichissime e soltanto una visita all'orto botanico merita,
07:12ma questa volta si parlerà di temi davvero importanti, quando per esempio gli stili di vita,
07:18oppure il bullismo, il cyberbullismo, la robotica e tanto altro.
07:25Una bella intuizione questa manifestazione dedicata alla scienza, Rettore.
07:30Sì, quest'anno si riparte alla grande, tra l'altro con molte novità.
07:37Lo spazio dell'orto sarà tutto dedicato alle ricercatrici e ai ricercatori che racconteranno
07:44quello che facciamo. Ci sarà molto coinvolgimento anche con bambini, con esperti esterni.
07:54Quest'anno è particolare per noi la Notte della Ricerca, perché l'abbiamo chiamato
07:59la Notte della Ricerca, non dei ricercatori. È questo con un duplice obiettivo, quello
08:04non soltanto di usare un corretto linguaggio di genere, perché non esistono solo i ricercatori
08:10ma anche le ricercatrici, ma anche perché la ricerca non la fanno soltanto chi fisicamente
08:16fa la ricerca, ma ci sono i tecnici, ci sono gli amministrativi, c'è una comunità che si muove.
08:23E' una manifestazione che tende anche ad avvicinare alla scienza il comune cittadino.
08:28È fondamentale. Poter raccontare con un linguaggio adeguato, poter avvicinare, poter far capire
08:35anche quanto partecipiamo alla ricerca nazionale, è un qualche cosa di molto importante.
08:44Ed è frutto di ricerca anche quella dei lievitati, delle paste, delle pizze, perché soltanto
08:53attraverso lo studio si possono fare ottimi preparati, come quelli di Emiliana Scarpa che
09:00vi presentiamo. Pensate, una donna pizzaiola che ha sbaragliato tutti i concorrenti nel contest di Napoli.
09:09Un memorial a Rodolfo Sorbillo, il maestro della pizza di Napoli.
09:16Emiliana Scarpa, pizzaiola cagliaritana, ha sbaragliato tutti i suoi concorrenti vincendo
09:21nella patria della pizza, Napoli, il memorial Rodolfo Sorbillo, organizzato per ricordare
09:27un maestro tra i più amati, tra i pizzaioli partenopei.
09:30Lei è arrivata da Cagliari con i prodotti made in Sardegna, si è aggiudicata ai primi
09:35posti in tutte le categorie, pizza fritta, gourmet, cornicione, vegetariana e la somma
09:40del punteggio ne ha decretato la vittoria a trionfare e a convincere i giudici soprattutto
09:45la sua pizza, Queen Elizabeth, che è arrivata proprio nel giorno del funerale di Elisabetta
09:50Seconda, una pizza composta dal ripieno dei culurgiones, da pecorino, patate e scaglie
09:56di bottarga e una corona di culurgiones al nero di seppia.
10:00Emiliana Scarpa ha davvero sbaragliato tutti i concorrenti provenienti da ogni parte d'Europa
10:05nella splendida cornice di villa imperiale a Posillipo, ma ha dimostrato coraggio e tenacia
10:10la stessa di quando, sette anni fa, ha iniziato a studiare la preparazione dei prodotti da forno.
10:16Lei, 45 anni e due figlie, ha deciso che era arrivato il momento di coltivare la sua
10:21passione e non si è mai più fermata. Ora con quella coppa sprizza felicità da tutti
10:26i pori, ma sta già guardando al prossimo traguardo.
10:29Sono felice di aver conquistato questa coppa, questo podio e soprattutto sono felice di aver
10:36portato con me i sapori della Sardegna, mettendo in risalto la nostra terra. Mi sono trovata
10:42dove concorre con i migliori pizzaioli di tutta Italia e Europa. La mia soddisfazione
10:49più grande sia come pizzaiola e sia come donna che rappresenta Cagliari e la Sardegna
10:55è far triunfare i nostri prodotti. La qui Elisabeth sicuramente è stata una sorpresa, ma è
11:03stata una sorpresa anche per me, perché nel momento in cui la preparavo ho sentito tutte
11:07le emozioni, le emozioni che arrivavano da tutti i miei compaesani, da tutta la Sardegna.
11:14È stato un sprigionare di sapori proprio della nostra terra, i colori e anche l'anima
11:20della nostra terra. Ho voluto omaggiare la regina Elisabetta perché non c'era posto migliore
11:26dove nel regno della pizza, dove nasce la pizza, il cuore della pizza che è Napoli, in uno
11:31scenario meraviglioso come Posidipo e Vila Imperiale, non poteva che non essere chiamata
11:36la Queen Elisabeth. Quindi sono molto felice, molto felice, soprattutto aver messo in evidenza
11:43finalmente la Sardegna, ma non in modo così, come dire, sfacciato. Noi siamo andati lì
11:52a fiancare Napoli perché era questo il messaggio, siamo tutti insieme a promuovere, a esaltare
11:59la pizza. Non si vince mai da soli, io avevo una squadra alle spalle, una squadra fatta
12:04dai miei colleghi, dalle persone che mi hanno sostenuto e dalla Sardegna. Io posso solo concorre
12:12con i nostri prodotti.
12:15Uomini e donne del presente, uomini e donne del passato, adesso un tributo a un grande della
12:24storia della Sardegna, Ottone Baccaredda. La cultura per ricordare uno dei sindaci
12:29di Cagliari più amati, alla MEM, la Mediateca del Beniterraneo nel capoluogo, sono stati
12:35presentati bandi tematici per iniziative di spettacolo in riferimento al progetto Ottone
12:41Baccaredda e il sogno della città nuova, Cagliari tra 800 e 900. L'assessorato alla cultura
12:47del comune di Cagliari propone degli eventi che si ricollegano alle celebrazioni di Ottone
12:53Baccaredda, il grande sindaco visionario che avvicinò le attività della città verso il
13:00mare e verso il porto, delle celebrazioni che si svolgeranno nel periodo che va da novembre
13:07a dicembre. Qui sono naturalmente invitate tutte le associazioni sarde e cagliaritane che
13:13vorranno contribuire con una serie di eventi.
13:16Gli eventi fondamentali saranno quattro, ognuna dei quali avrà a disposizione un budget
13:21di 12.500 euro. Il primo avrà un ambito prettamente culturale, mostre visive, grafica,
13:28artigianato-artistico, convegni e attività laboratoriali. Per passare a quello delle rievocazioni
13:34storiche, per gli spettacoli invece verranno finanziati proiezioni ed ancora progetti dedicati
13:40alla musica e alla danza.
13:42Giù il cappello in onore del sindaco per eccellenza Ottone Baccaredda e alla sua visione
13:47lungimirante di una città moderna e passo con i tempi che abbraccia il mare.
13:53E vogliamo ricordare in chiusura di questo magazine che oggi è la giornata mondiale del
14:00turismo istituita dalla comunità europea perché per fare una riflessione anche qui
14:07in Sardegna dove si fa turismo tutto l'anno e la giornata del turismo per noi è davvero
14:13ogni giornata. Però questa celebrazione serve a ricordarci che si può fare anche turismo
14:20sostenibile che è in capo a ognuno di noi, sia un'istituzione, un imprenditore ma anche
14:27sia un turista, un vacanziere, ripensare a come sfruttare i nostri beni più importanti
14:35che sono la natura e l'ambiente. Con questo io vi ringrazio di averci seguito e vi auguro
14:41un buon proseguimento di giornata.

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