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00:00Buongiorno a tutti.
00:28Buongiorno a tutti.
00:45In realtà terreno di scontro con la regione che è insenato nell'audizione in commissione lavori pubblici ha visto il
00:51governatore Cristian Solinas prendere atto dell'impossibilità che la Sardegna possa allinearsi al resto del paese rimuovendo le diseguaglianze che
00:58dividono i sardi dal resto dei cittadini della terraferma.
01:01In sostanza dunque l'isola è tagliata fuori anche da quel riparto di risorse circa 4,6 milioni di euro
01:07del fondo della perequazione infrastrutturale che proprio in ragione del gap insulare dovrebbe rappresentare un'occasione di riequilibrio tra la
01:15Sardegna e le altre regioni italiane riguardo alle dotazioni infrastrutturali comprese appunto quelle legate alla mobilità ferroviaria anche in chiave
01:24di sviluppo turistico.
01:25Accade così che si cerchi di delineare un'apparente del tutto illusoria situazione di vantaggio dell'isola rispetto alle altre
01:32regioni che determina la proposta di assegnazione di un risibile 2,56% della dotazione con l'isola penultima tra
01:41le regioni con più di un milione di abitanti ed ulteriormente penalizzate rispetto a regioni già oggi molto più infrastrutturate,
01:49destinatari di ulteriori finanziamenti fino anche a 5 volte superiori rispetto a quello ipotizzato per l'isola.
01:56La regione Sardegna si opporrò a qualsiasi proposta di questo genere che risulta lesiva e poco rispettosa della dignità del
02:04popolo sardo.
02:05Il presidente Sulinas citando il documento strategico della mobilità ferroviaria di passeggeri e merci elaborato dal Ministero per le infrastrutture
02:13e la mobilità sostenibile che evidenzia come la rete ferrovie della Sardegna sia caratterizzata da un netto ed evidente gap
02:20infrastrutturale ha rappresentato i principali indicatori.
02:23La dotazione di infrastrutture ferroviarie per superficie pari a circa 18 km per migliaia di km quadrati è la più
02:33bassa tra le regioni italiane e di gran lunga inferiore rispetto alla media italiana di 56 km per migliaia di
02:40km quadrati.
02:41Secondo indicatore, la dotazione di infrastrutture ferroviarie per abitanti è tra le più basse d'Italia ed inferiore alla media
02:50nazionale nell'ambito ferroviario di 283 km per milione di abitanti.
02:56Terzo indicatore, le tratte elettrificate su base nazionale rappresentano il 71,9%. In Sardegna non è elettrificato neanche un metro
03:08di linea e quindi siamo a zero.
03:11Quarto indicatore, le tratte a doppio binario rappresentano nel paese il 46,1% dell'estensione complessiva della rete. In
03:23Sardegna raggiungono a malapena il 12%.
03:27Quattro indicatori dunque emblematici di quello che è il deficit infrastrutturale e ferroviario che caratterizza l'isola e davanti alla
03:34quale il governatore ha mostrato fermezza,
03:36evidenziando la volontà della regione di perseguire con forza e determinazione le politiche di potenziamento delle infrastrutture in ragione del
03:43diritto alla mobilità dei sardi e a beneficio del territorio.
03:47In termini di aumento della competitività e lotta, lo spopolamento delle aree interne, sviluppo sostenibile e ambientale.
03:55Lo svantaggio infrastrutturale della Sardegna penalizza lo sviluppo socio-economico dell'isola.
04:00Occorre pertanto eliminare la sperequazione nell'assegnazione delle risorse finanziarie tra la Sardegna e le altre regioni,
04:07dare un concreto impulso con nuovi importanti investimenti alle opere individuate nell'ambito del redigendo piano regionale dei trasporti,
04:14delle persone e delle merci, per lo sviluppo dei trasporti in Sardegna,
04:18fruire di risorse che consentano di intervenire sul sistema ferroviario, asse portante della mobilità regionale,
04:24per la modernizzazione e il potenziamento di quest'ultimo.
04:31Rimaniamo in tema e sentiamo la reazione del sindaco di Nuoro, Andrea Soddu, rappresentante di uno dei territori più penalizzati.
04:40Vediamo.
04:41Non penso che un'intera zona della Sardegna che paga le stesse tasse che si pagano nelle altre zone infrastrutturate
04:51d'Italia
04:52possa essere priva di un'infrastruttura fondamentale per affrontare il futuro in maniera sostenibile,
04:58che si chiama la rete ferroviaria.
05:00E questo dal punto di vista degli obiettivi dell'agenda 2030 e degli indicatori sicuramente non è compatibile.
05:06Per cui, siccome un punto di partenza è il nostro, insieme alla rete dei comuni sostenibili,
05:11insieme alle istituzioni, ai comuni, alla regione, dobbiamo fare una battaglia innanzitutto di informazione
05:19per ottenere nel più breve tempo possibile l'infrastruttura che noi vogliamo con grande forza,
05:26che si chiama la ferrovia.
05:27Per adesso la ferrovia per Nuoro, che ci consente di collegarci alla tratta ferroviaria Cagliari, Sassa e Olbia,
05:34e poi però investire pure sulla tratta Nuoro, Olbia, perché è una zona della Sardegna che deve essere servita.
05:41Se vogliamo un futuro verde, un futuro green, un futuro sostenibile.
05:48La consigliera di minoranza dei comuni di Cagliari, Marzia Cilloccu,
05:52chiede una migliore tutela dei riti della settimana santa.
05:58Per secoli i riti della settimana santa di Cagliari si sono ripetuti sempre uguali,
06:03con la loro impronta spagnoleggiante, quell'inno alla fede cattolica,
06:07che trova la sua massima espressione nella morte e nella risurrezione di Cristo.
06:11Eppure nessuno ha pensato di assurgervi ai venti di rilevanza regionale.
06:16Sono andati avanti per secoli, grazie alle arci confraternite,
06:19gruppi di fedeli che conservano e custodiscono simulacri, ornamenti, oggetti sacri
06:25che accompagnano quei rituali suggestivi, incarnati nell'animo popolare,
06:31soprattutto degli abitanti dei quartieri storici di Stampace e Villanova.
06:45Da qualche decennio la loro fama ha varcato il mare,
06:49curiosi da ogni parte d'Europa, emigrati sardi, ricercatori,
06:53affollano il capoluogo per assistere a quelle processioni animate
06:56da uomini incappucciati e donne vestiti al lutto,
06:59che cantano meste orazioni accompagnando il simulacro del Cristo morto
07:04e quello della Madonna poi nella Domenica della Ressurrezione persi incontro.
07:09Tutelare quei rituali per preservarli e arricchirli,
07:13secondo Marzia Cillocu, rappresentante dell'opposizione in Consiglio Comunale
07:16e dovere dell'amministrazione pubblica.
07:19Altre città dell'isola con processioni simili lo hanno fatto
07:22ed ora godono dei benefici di una legge regionale
07:25dedicata ai grandi eventi, la legge numero 7.
07:28Abbiamo presentato una proposta in Consiglio Comunale
07:32che al momento abbiamo firmato noi di minoranza,
07:35ma che è estesa a tutta la maggioranza, a tutta la giunta ovviamente,
07:40perché il Comune si rinnovi l'impegno che era stato già chiesto alla Regione
07:47per riconoscere i nostri riti della Settimana Santa
07:50come un evento previsto dalla legge 7
07:55per degli eventi di grande interesse turistico e culturale per la nostra Regione
08:02e quindi poter avere un riconoscimento anche a livello di contributi
08:07che potrebbero aiutare le arci confraternite
08:10che da sempre si impegnano tantissimo nella organizzazione
08:15e quindi è anche uno stimolo per tutta la comunità, per tutta la società,
08:20non solo dal punto di vista spirituale, della fede,
08:25ma anche dal punto di vista proprio di condivisione, dello stare insieme,
08:28ora che siamo ritornati dopo questi anni di fermo
08:33anche per questi riti a causa del Covid,
08:37abbiamo visto che veramente l'interesse nello stare insieme,
08:42quindi nel creare questa rete delle arci confraternite
08:44ha dato tante risposte a tutta la comunità cittadina
08:49e non solo, perché molti turisti vengono, perché unici.
08:52Vai il cuore!
08:59Adesso conosciamo uno dei setti emblematici della nostra città,
09:04il Colle di Tuvigetu.
09:07Il Colle, il secondo che si racconta dopo quello di Castello,
09:10è sontuoso, mirabile e ammirabile da tutti.
09:12Svete e osserva, osserva il tempo che passa e gli esseri umani.
09:16Lui, Tuvigetu, oltre 18 ettari e una storia infinita,
09:20è uno dei sette colli di Cagliari.
09:23Lui, con le sue rocce calcare, ospitava le anime, culto e guerra.
09:27I cartaginesi decisero di usare quei 180.000 metri quadri
09:31per seppellire i loro cari, i loro caduti,
09:34e, a loro insaputa, fecero diventare il Colle.
09:37Il Tuvu, foro, buco, la più importante, necropoli, punica esistente.
09:42Oltre mille le tombe cosiddette a pozzetto circolare,
09:46ovvero scavate nella roccia.
09:47Pietre scolpite, levigate dal tempo e col tempo e nel tempo,
09:52VI e III secolo a.C.
09:55Riusate in epoca romana, terra e colle, terra e pietre,
09:59testimoniano tracce del Neolitico.
10:01A prova di ciò, il ritrovamento di reperti inossidiane,
10:04risalenti al VI e V millennio.
10:06Necropoli, dunque Tuvigetu, il centro abitato,
10:09giù in basso del Colle.
10:10Oggi, quartiere di Santa Vendrace.
10:13Cona Vendrace, il primo, almeno secondo la tradizione,
10:16Vescovo di Cagliari.
10:17Il quartiere, il colle e la laguna di Santa Gilla.
10:20Città dei vivi e dei morti, il colle è anche questo.
10:23Sacro e alto, non sarebbe un colle.
10:26In cima si trovano le camere sepolcrari,
10:29una costruzione perfetta, venidistica per quei tempi,
10:32raggiungibili attraverso pozzetti verticali
10:34di diversa profondità, 3 e 11 metri.
10:37Per aiutare la discesa, altra opera di ingegno
10:40e l'ingegneria, intesa come facoltà,
10:42non c'entra ancora.
10:44C'entrano e c'erano e si possono ancora notare
10:47degli incavi laterali, proprio per agevolare il ritorno.
10:51Insomma, opere di architettura senza tempo.
10:54Anche questo ci restituisce il colle di Tuvigetu.
10:57Restituiti anche tutta una serie di oggetti,
10:59anfore e ampolle,
11:01destinate a essenze del buon profumo,
11:03maschere, lucerne e lacrimatoi.
11:05Vita di oggetti, vita del colle,
11:08che si possono ammirare a Cagliari,
11:09nel Museo archeologico nazionale.
11:11Nazionale e capitale, come Cagliari,
11:13i suoi sette colli.
11:14Castello, il primo, oggi Tuvigedu,
11:16e la sua storia attrattiva.
11:17Per gli appassionati di storia, ma non solo.
11:20Storia della Sardegna, isola,
11:21isola dei misteri e di divinità.
11:24Sardopunica, Tuvigedu, c'è pure questa.
11:26C'è la tomba del Sid, presente pure
11:28in un altro luogo fantastico, è vero,
11:29il Tempio di Antas.
11:31Fluminimaggiore, poco più di 2837 anim,
11:34su Sardegna.
11:35Tombe e significati, a Tuvigedu, il colle,
11:38quella del combattente,
11:39necropoli e ancora,
11:41quel colle che sorveglia Cagliari e Cagliaritani,
11:43immobile e nello stesso tempo vivo e vegeto.
11:46Lui, Tuvigedu, resiste, resiliente,
11:49ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
11:51Le tombe venivano usate come rifugianti aerei,
11:54oppure senza conflitto,
11:55divennero case per vagabondi.
11:57Il colle, che è riuscito negli anni,
11:59dopo l'urbanizzazione,
12:00a distruggere i monumenti,
12:01funerari romani e punici.
12:03Strano ma vero, peccato anzi.
12:04Anni 80, il colle diventa a suo malgrado
12:07cava di una cementeria
12:08e quei fori, cifra di Tuvigedu,
12:11portano alla luce altre eccellenze,
12:13sepolcri cartaginesi,
12:14acquedotti romani,
12:15anche loro lasciati alla merce di tutti.
12:17Insomma, il colle ha visto e sentito,
12:20vede e sente,
12:21osserve il passare del tempo
12:23e degli usi dei Cagliaritani,
12:25delle ville in stile Liberty,
12:26come quella dei Mulas.
12:27Il colle è una data,
12:291997,
12:30prima edizione di Monumenti Aperti,
12:32Tuvigedu si racconta a tutti.
12:34A tutti quelli che vogliono vedere la storia,
12:37turisti compresi,
12:38e oggi, lui,
12:39continua a servare Cagliari
12:40con un sigillo in più,
12:42parco naturalistico e archeologico,
12:44sempre lì,
12:44dal colle.
12:47La Costa Smeralda
12:49ospiterà per la seconda volta consecutiva
12:52un torneo internazionale di Polo.
12:56Dopo il successo della prima edizione
12:58ritorna per la seconda volta
12:59dal 28 giugno al 2 luglio,
13:01il Costa Smeralda Italia Polo Challenge,
13:04torneo internazionale di Polo
13:06che si svolge nel campo sportivo di Abbiadori
13:08e che ha riportato l'eccellenza
13:10di questo sport in Sardegna
13:12dopo più di un decennio d'assenza.
13:14Il quartier generale
13:15della manifestazione sportiva
13:17è stato individuato
13:17nel grande hotel Pol Tuquatu
13:19dove giocatori e organizzatori
13:21provenienti da tutto il mondo
13:23si raduneranno
13:24per l'evento di alto profilo.
13:26L'edizione targata 2021
13:28è stata avventa
13:28dal team Petra Bianca
13:30composto da britannico
13:31Riccardo Paganelli
13:33e dai fratelli argentini
13:35Geronimo e Bautista Fanelli.
13:37La collaborazione con l'organizzazione
13:39dell'Italia Polo Challenge
13:40rientra nell'ambito
13:41di un ampio progetto di strategia
13:43e posizionamento
13:45della destinazione Pol Tuquatu
13:47nel panorama turistico internazionale 2021.
13:50Uno sport particolare
13:52per una parte di Sardegna
13:54prestigiosa.
13:55Tante le novità
13:56messe in campo
13:57per questa nuova stagione
13:58che sta registrando
13:59un numero importante
14:00sia di partecipanti alle gare
14:03sia di appassionati dello sport
14:05con richieste e prenotazioni.
14:08Pol Tuquatu
14:09significa in galurese
14:11porto nascosto.
14:21È tutto, grazie per averci scelto.
14:24Arrivederci alle prossime edizioni.
14:38Grazie a tutti.