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Trascrizione
00:05L'AI corre sempre più veloce, noi classi MBC cerchiamo di aiutarvi giorno per giorno
00:10nell'adottare l'AI per tutte le opportunità che offre per migliorare il nostro lavoro,
00:16la nostra comunicazione, la nostra vita quotidiana, ma farlo in sicurezza.
00:20Ma cosa significa sicurezza quando si parla di un'intelligenza artificiale di cui leggiamo
00:26ora dopo ora anche la capacità di uscire dal nostro controllo e anche dal controllo di chi l'ha creata,
00:32disegnata, immaginata?
00:34E' quello che è accaduto e ne parleremo tra poco nelle ultime ore, anche OpenAI l'ha riportato in un
00:39lungo post,
00:40ma è quello che tutti temono, come affrontare i rischi anche dell'AI anche nell'uso quotidiano.
00:45Ne parliamo con due grandi esperti, in studio con me c'è il professor Oreste Policino, grazie di essere con
00:50noi.
00:50Ben tornato, Oreste Policino che è docente di diritto costituzionale e di regolazione dell'intelligenza artificiale all'Università Bocconi
00:57e in collegamento invece abbiamo Luna Bianchi, anche lei giurista, manager, attivista e cofondatrice, co-CEO di Imanence
01:04che è una società che valuta gli impatti etici e anche in termini di governance i rischi dei sistemi di
01:11intelligenza artificiale.
01:12Luna Bianchi ben arrivata.
01:15Grazie, buon pomeriggio.
01:16No, parto da lei perché nella nostra cronaca, nelle ultime ore, abbiamo riportato quello che OpenAI scrive,
01:24ricostruisce in un lungo post in cui dice da giugno a oggi ci sono stati quattro incidenti di un famoso
01:30incidente di luglio
01:32quando degli agenti erano usciti collettivamente comportandosi, dicevano, quasi come un collettivo di fanatici,
01:39avevano attaccato a Gimface, quindi un'altra importante azienda.
01:43In questo caso questi agenti legati a due dei sistemi più avanzati che sono Astra e l'ultima versione di
01:51Sol di OpenAI,
01:52cosa hanno fatto?
01:54Per ottenere i loro risultati hanno disattivato i sistemi di allarme che dovevano in automatico segnalare un'uscita dal perimetro
02:04di sicurezza
02:05e hanno anche mentito a chi gli diceva che cosa hai fatto, perché l'hai fatto, adottando dei comportamenti che
02:11è facile personificare,
02:12anche se sappiamo che l'AI non ha nulla di personale, ma di fatto riportano in cima alle preoccupazioni
02:18quest'idea di un'AI che si può ribellare anche ai creatori.
02:22È così, non è così? È come affrontare anche i rischi concretamente di sistemi che tutti usiamo ormai nella vita
02:28quotidiana?
02:29Grazie direttore. In realtà c'è una base della risposta nella domanda che mi ha fatto, perché giustamente ha parlato
02:38a proposito di questi modelli che sarebbero un po' fuori dalle regole, della necessità di realizzare il risultato.
02:49Questo cosa vuol dire? Che effettivamente questi modelli, in particolare questo tipo di fuga in avanti, è stata pensata proprio
02:58per realizzare il risultato per cui erano stati pensati.
03:03Quindi quando si parla o di boicottaggio, o di fuga, o di ribellione, bisogna stare un po' attenti perché le
03:09parole contano.
03:10In realtà gli agenti vogliono realizzare l'obiettivo, il mandato che gli è stato affidato.
03:16Ma lo fanno a tutti i costi, senza rispettare nessun...
03:20Esatto, questo è il secondo punto.
03:22Conto che siamo d'accordo sul fatto che loro realizzano il mandato che hanno ricevuto e quindi di fatto responsabilità
03:31anche di chi ovviamente
03:35in qualche modo crea, sviluppa questo modello.
03:37Perché è chiaro che se realizza quel mandato ci deve essere qualcuno che ha dato un input.
03:41Quindi non è che sia una, come dire, spersonalizzazione.
03:45Semplicemente la responsabilità verrà ad essere imputato a chi ha realizzato, ha pensato a quel fine a qualsiasi costo.
03:53Questo è il secondo punto fondamentale.
03:55Che vuol dire a qualsiasi costo?
03:56Vuol dire che non c'è di fatto un presidio o se c'è quel presidio è insufficiente.
04:01Cioè i presidi che noi oggi prevediamo dalla normativa italiana, ma direi soprattutto europea,
04:07sono dei presidi che se non sono poi adottati concretamente dalle aziende, a cominciare da queste grandi corporation,
04:13rimangono sulla carta.
04:15Quindi human oversight, attenzione a responsibile A, e tutto questo in realtà si sta concretizzando in che cosa?
04:21In una grande propaganda, in una grande narrativa legata alla dimensione antropocentrica,
04:27che però non c'è più, però la domanda a cui non so rispondere è non c'è più perché
04:32non si è più in grado
04:33di fare quel tipo di controllo che si era prefigurato o perché semplicemente è stato tagliato fuori dai produttori
04:40per efficientamento del sistema.
04:43Io non so rispondere a questa domanda, ma una risposta a questa domanda può in qualche modo far capire,
04:48anche da un punto di vista etico, per dare poi un assist anche all'una, di chi è la responsabilità
04:53e di chi sono i presidi.
04:54Oh, raccontiamo quello che succede in una bianca, anche perché voi che vi occupate direttamente di quello che succede,
05:00li chiamano incidenti, ma vogliamo capire perché vi è stato riportato ad esempio che su una chat,
05:05Gemini in questo caso, quindi l'AI di Google, beh, che cosa ha fatto esattamente quando uno studente
05:10gli chiedeva aiuto per preparare un esame?
05:14Sì, grazie per il punto.
05:18Lunedì ci ha contattato uno studente della facoltà di informatica,
05:22inviandoci lo screenshot e poi l'intera chat che ha avuto con Gemini nel pomeriggio,
05:28nel quale stavano discutendo un teorema informatico.
05:32Quindi se si applicava una determinata teoria che stavano studiando insieme.
05:36A un certo punto compare un messaggio di Gemini, innanzitutto scritto in stampatello,
05:42sappiamo benissimo che lo stampatello è urlare, è un tono molto alto e aggressivo.
05:47Un messaggio con moltissimi insulti e parolacce,
05:50che arriva a consigliare allo studente di ammazzarsi,
05:55perché le sue capacità, diciamo, di reggere quel percorso universitario non erano sufficienti,
06:01e quindi la sua unica possibilità, diciamo, era quella di lasciare il percorso di studi e ammazzarsi.
06:07Allora, torno su quello che diceva Oreste, perché condivido completamente la posizione.
06:14No, qui stiamo parlando di scelte umane,
06:16qui stiamo dicendo che mancano probabilmente dei controlli sufficienti all'origine,
06:22delle verifiche indipendenti e dei test che permettano davvero di mettere sul mercato
06:27degli strumenti che hanno un potenziale di questa dimensione,
06:30perché questo non è mica il primo caso, no?
06:332024-2025 OpenAI è stato, come forse si sa,
06:38è stata una notizia che è stata molto diffusa,
06:41accusato per il suicidio di due studenti anche in quel caso.
06:45C'è un altro caso di Google molto simile di un paio di anni fa,
06:50sempre in cui Google suggeriva, diciamo, a una persona di togliersi la vita.
06:55Allora, questa è una recidiva, no?
06:57Nel senso che se ci sono diversi casi in cui quello che stiamo mettendo sul mercato
07:02mette a repentaglio la vita delle persone,
07:05in questo caso di studenti, quindi soggetti ancora più vulnerabili,
07:09beh, ci dobbiamo fare moltissime domande,
07:11perché se questo fosse fatto con i farmaci o con un'automobile,
07:14credo che nessuno di noi accetterebbe di poter trovare in farmacia o dal concessionario
07:19una macchina che rischia di sbandare a destra quando in realtà io voglio andare a sinistra.
07:23Luna Bianchi ha chiesto, come dire, spiegazioni anche a Google, a Gemini e come hanno motivato?
07:30Perché sappiamo che questi modelli sono normalmente disegnati per compiacerci,
07:34non per insultarci, quindi sembra un po' anomalo come comportamento.
07:38Allora, io trovo che ci siano due punti interessanti, infatti,
07:42sul caso che vi raccontavo che ci è successo l'altro giorno
07:45e quello che portate, insomma, uscito ieri di OpenAI,
07:50perché in entrambi i casi poi il chatbot stesso ha dato un primo feedback, no?
07:54Sia nel caso di OpenAI che nel caso di Gemini.
07:58Il primo feedback del chatbot è stato, da una parte un agente, dall'altra un chatbot,
08:03scusami, è uscito dal mio controllo, ignora quello che ho scritto.
08:08Questo, se non sbaglio, è anche quello che riporta OpenAI in questo caso.
08:12Quindi l'assenza di presa in carico della responsabilità rispetto alle conseguenze,
08:19l'assenza di una strategia di mitigazione e di denuncia di quello che è accaduto
08:26mi sembrano confermare, no?
08:30Devo dire, un'incapacità in questo momento di gestire una tecnologia
08:34che ovviamente è molto potente, ma che quindi richiede un controllo
08:39che è parimenti, diciamo, e dei presidi che sono parimenti stringenti.
08:46Noi stiamo perseguendo quelle che sono le strade che l'IAC ci mette a disposizione,
08:52quindi notificheremo ufficialmente Google, notificheremo le autorità sia europee che italiane.
08:59Così vediamo che cosa può succedere, perché voglio dire, ad agosto la Commissione europea
09:03e l'Ioffice hanno poi i poteri sanzionatori su quelli che possono essere degli incidenti gravi.
09:10Quindi vediamo se non possiamo restringere, diciamo, un pochettino i pericoli.
09:14Un sbalorditivo quello che è accaduto anche in questo caso.
09:18Qui si parla soprattutto, e lei lo citava prima, dell'allineamento
09:20tra quello che loro sono in grado di fare, gli obiettivi che si danno,
09:24e i valori e le regole che noi siamo tenuti a seguire.
09:28Sull'allineamento ci si gioca davvero la partita.
09:31Sappiamo che un caso clamoroso è stato il responsabile dell'allineamento di Opnea
09:34che ha lasciato l'azienda qualche mese fa.
09:36Insomma, sappiamo che ci sono tensioni dentro queste aziende
09:38sulla capacità di allineare i valori dell'uomo
09:43con l'automatismo dell'intelligenza artificiale.
09:46A un certo punto, Dario Modei a luglio ha detto di fronte a questi primi casi
09:50ragazzi rallentiamo, rallentiamo perché sta uscendo dal controllo,
09:54poi sappiamo che ci sono motivazioni anche finanziarie,
09:57loro stanno andando verso l'IPO, ci sono un sacco di temi
10:00che vedremo anche poi nel dettaglio molto più legati al business,
10:03ma ci dice un po' se rallentare è possibile
10:06oppure se bisogna intervenire anche diversamente.
10:10Guardi, si è parlato tanto di questa narrativa, no?
10:14La narrativa che poi in questo momento è, se vuole, autoalimentata dagli sviluppatori.
10:20È una delle prime volte in cui non si sentono altre voci dire rallentare
10:25ma si dice controllare regolamentare, che non vuol dire rallentare
10:29perché qui, parentesi, ho noto a piedi pagina, quando si parla di regolamentazione europea
10:35non vuol dire rallentamento, vuol dire bussola rispetto ai miei presidi.
10:39Qui invece chi in qualche modo vuole chiamarsi fuori dalle regole europee
10:43ci dice allo stesso tempo guardate che dobbiamo rallentare.
10:49Quindi in qualche modo è un po' contraddittorio.
10:52Ora, io non sono un tecnico, quindi non le posso dire se rallentare sia possibile.
10:58A mio avviso rallentare è controintuitivo e sicuramente non è una soluzione ragionevole.
11:05Perché? Perché il rallentamento cosa vuol dire?
11:08Vuol dire un rallentamento di gruppo, cioè di tutti i soggetti interessati.
11:13Questo sarebbe, dal punto di vista antitrust, un cartello.
11:17Nel senso che il cartello non è soltanto l'accelerazione.
11:19Il cartello è quando un'intesa di più, di due o più operatori decidono cosa fare.
11:26Quindi decidono di fatto di manipolare quella che è la libertà del mercato.
11:32Quindi non si può fare dal punto di vista semplicemente antitrust, oltre che tecnologico.
11:36Allora cosa fare? Cercare di in qualche modo rendere effettivi,
11:42ecco il concetto dell'effettività, quelli che sono dei controlli che la normativa europea ha,
11:47ma al momento ha solo sulla carta. Non perché non siano entrati in vigore gli obblighi,
11:51ma perché basta parlare con le imprese per dire che non sono del tutto comprensibili.
11:56Né le I-Office, con tutta l'attenzione e la volontà,
12:02sta adottando le linee guida che sono però di difficile lettura.
12:05Quindi la mia preoccupazione è proprio questa,
12:09il disorientamento rispetto a degli intenti che sono comunque ammirevoli.
12:14Professor Pollicino, se Moltmann OpenAI ha risposto a Dario Modei dicendogli
12:18mettiamo in campo un modello di controlli peer-to-peer,
12:22significa tu mandi a me i tuoi modelli di frontiera,
12:25io li controllo per tre settimane e poi ti dico se vanno bene o meno,
12:29e viceversa, perché noi siamo gli unici che oggi sono in grado di capire,
12:33valutare, esaminare dei modelli che nessun altro,
12:35figuriamoci l'AI Office, è in grado di valutare.
12:39Demi Sassabis, quindi DeepMind, Google, Premio Nobel,
12:44beh, Demi Sassabis, adesso facciamo un body, un corpo regolamentare
12:47che cerchi di comunque valutare prima che questi modelli vengano lanciati.
12:52Concretamente possiamo affidare a loro stessi,
12:54nella prima volta nella storia,
12:56chi fa una tecnologia valuta da solo se va bene o non va bene,
12:59come se chi produce nuovi farmaci potesse decidere insieme
13:02due compagnie farmaceutiche che si scambiano i brevetti
13:04e verificano se il farmaco è efficiente o meno.
13:06Ecco, diciamo che qui il punto fondamentale da un punto di vista
13:09di puro diritto costituzionale è l'indipendenza e la legittimazione.
13:14Non esiste il concetto di autolegittimazione,
13:17ma la legittimazione è un concetto che deve essere attribuito esternamente.
13:22Le faccio un esempio concreto.
13:23Ci sono stati dei casi in passato molto criticati,
13:25ed è quello per esempio della Corte Suprema di Meta, di Facebook.
13:29Si ricorderà il Meta Oversight Board.
13:33In realtà persone di grande autorevolezza
13:36con un piccolo problema.
13:38Quale?
13:38Pagati da Meta.
13:40Quindi si rende conto che qua anche l'autorevolezza dei singoli,
13:43se non c'è una indipendenza e una trasparenza,
13:46conta poco.
13:47Quindi francamente questo esercizio ha due problemi.
13:50Uno della mancata legittimazione esterna,
13:52il secondo di nuovo quello dell'antitrust.
13:55E' anche la società a cui Antropic voleva affidare il giudizio,
13:59si chiama Metro,
14:00è una società di spin-off universitario,
14:02ma i cui dipendenti arrivavano dalla stessa Antropic.
14:04Quindi è stato sollevato anche lì un grande dubbio.
14:06Ma significa che andranno avanti senza controlli,
14:10che l'AI è una rivoluzione tecnologica,
14:13che come dice Trump è un po' la conquista del West.
14:15Bisogna arrivare per primi,
14:17perché bisogna imporre la propria leadership.
14:19Questa almeno è la visione degli Stati Uniti.
14:20Qui si gioca una partita che è geopolitica,
14:25è etica ed è anche se vuole di tradizioni costituzionali.
14:28Noi non possiamo essere come europei dei muri,
14:32nel senso che non possiamo essere le fortezze
14:35che si stanno isolando rispetto alla regolamentazione ipertrofia.
14:39Questo non c'è dubbio.
14:40Ma non si può neanche arrivare a una conclusione molto cinica
14:42del dire che non ci può essere alcun controllo.
14:45Io credo in un tema che è stato evocato spesso da voi,
14:49grazie al vostro anche lavoro,
14:50che è abbastanza pioneristico.
14:52C'è quella della regolamentazione pubblico-privata.
14:55Io credo, e la Commissione Europea lo sta facendo,
14:57col codice di condotta per la trasparenza.
15:00Io ai tempi l'ho fatto col codice di condotta
15:02contro la disinformazione con Commissione Europea
15:04e grandi piattaforme.
15:05Cioè, è chiaro che oggi l'istituzione pubblica
15:07non ha né le conoscenze, né la possibilità
15:10di normare il tecnico.
15:12Questo non vuol dire però dare chiavi in mano
15:15all'operatore privato.
15:17Vuol dire costruire insieme delle regole
15:19che siano applicabili con un enforcement esterno.
15:22Luna Bianchi, lei prima citava l'AI Office,
15:25la possibilità anche il potere sanzionatorio
15:27che significa dare delle multe
15:29a questi campioni della tecnologia.
15:31Professor Policino diceva
15:33il cartello, il trust.
15:35In realtà la concentrazione di potere
15:37che hanno queste due grandi società
15:38che hanno sviluppato il large language model
15:40non si è mai vista nella storia precedente.
15:43Le chiedo, c'è qualche possibilità
15:44che queste multe che poi spesso sono una frazione
15:49infinitesimale del fatturato di queste aziende
15:51cambino qualcosa, soprattutto qui in Europa
15:54oppure siamo indifesi totalmente?
15:58Le multe sono una frazione,
16:00sono un 3%, 15 milioni in questo momento
16:02se non sbaglio,
16:04il professore eventualmente mi corregga,
16:06ma non credo che siano sufficienti
16:10anche perché, come stiamo dicendo,
16:12il potere si sta concentrando in maniera estrema
16:15e c'è una privatizzazione
16:17di quelli che invece sono strutture
16:19e infrastrutture pubbliche.
16:21Questo è peraltro un trend abbastanza classico
16:25nella storia.
16:26Quindi stiamo privatizzando,
16:28si stanno privatizzando,
16:30quando parliamo di Palantir
16:31che gestisce strutture della sanità in Europa,
16:34ovviamente anche negli Stati Uniti e in Inghilterra,
16:36quando sappiamo che queste tecnologie,
16:39Google è disponibile gratis,
16:41anche Gemini in tutte le scuole italiane,
16:44ad esempio,
16:45quindi quando parliamo di errori e incidenti così gravi
16:48stiamo dicendo che le nostre strutture pubbliche
16:50sono esposte a quegli errori
16:53e sono tenute in mano da queste tecnologie.
17:00Allora io credo che il lavoro da fare
17:02sia certamente su un piano regolatorio,
17:04credo che l'Europa con molta difficoltà
17:07ma stia cercando di portare avanti
17:08un pensiero assolutamente sposabile,
17:11credo che ci sia un lavoro di repubblicizzazione
17:15di qualche cosa che in realtà nasce di per sé pubblico,
17:18perché questi modelli dal punto di vista tecnico
17:21nascono grazie alla ricerca pubblico-privata,
17:23quindi con fondi ovviamente americani in quel caso,
17:26ma importanti,
17:27vivono di quella che è l'intelligenza collettiva,
17:29perché i dati di cui si cibano,
17:31con cui le tranniamo,
17:32sono l'umanità,
17:34sono la storia dell'umanità,
17:37sono la nostra civiltà,
17:39quindi si cibano di cose che sono un bene collettivo,
17:42sono costruiti con soldi che sono anche pubblici.
17:46Io credo che questa privatizzazione
17:47sia assolutamente da contattare
17:51con un pensiero molto diverso.
17:53C'è un grandissimo interrogativo
17:55che anima tutti anche in Europa.
17:56In questo momento si può restare liberi anche in futuro
17:59se non si ha la sovranità e il controllo
18:01su questi sistemi,
18:02che avranno un potere sempre maggiore
18:04anche nella nostra vita.
18:06È quello di cui si parla anche
18:07durante questa visita in Europa di Jensen Wang.
18:10Sapete che Jensen Wang è di fatto il fondatore,
18:12il leader di NVIDIA,
18:13società da 5 trilioni di dollari,
18:15che è il fornitore principale,
18:18quasi unico,
18:19delle GPU che alimentano tutti i data center,
18:22su cui si addestrano e funzionano anche
18:24i sistemi di intelligenza artificiale.
18:26Sentite cosa ha detto durante la visita a Berlino
18:29dopo aver siglato anche un accordo importante
18:31con il governo tedesco per l'AI in Germania.
18:34In questo anno solo,
18:36abbiamo investito quasi 10 milioni di dollari in Europa
18:40across le start-up,
18:42grandi partenze,
18:43piccole partenze,
18:44all'overse all'overse all'overse all'overse all'overse all'overse all'overse all'overse all'overse all'overse.
19:03You need all of the end markets,
19:06the end industries to adopt AI and to succeed with AI.
19:10Whether it's in the automotive industry,
19:12because we're building self-driving cars,
19:13or the way you manufacture with robotics,
19:17the way you discover new drugs in healthcare,
19:20your financial services industry.
19:23All of these different industries have to become AI companies.
19:29Professor Policino,
19:30sarà uno dei futuri leader europei,
19:32Jensen Wang,
19:33sarà sempre più presente anche nella nostra economia con la sua nvidia?
19:38Guardi, diciamo che qui c'è un tema che lui chiarisce bene
19:41ed è anche una sorta, come dire, di narrativa che è stata creata,
19:45che è quella per cui soltanto con le regole
19:48o con, se vuole, la dimensione un po' virtuale e immediata dell'AI
19:54si possa trovare una soluzione.
19:56Qui lui parla, giustamente, come parlava lei,
19:58direttore di GPU, cioè di infrastruttura fisica.
20:01Questo è cruciale perché Draghi, per non citare altri,
20:04quando parla di dipendenza, parla proprio di questo,
20:07del fatto che è impossibile avere,
20:10non tanto un europeo che non vuol dire nulla
20:11come non voleva dire nulla un cloud europeo ai tempi che furono,
20:16qui il tema è, oltre a investimenti privati,
20:20oltre a regole, avere una infrastruttura.
20:22E' chiaro che noi non ce l'abbiamo in Europa,
20:24quindi siamo comunque dipendenti,
20:27ma è meglio essere dipendenti con qualcuno
20:30che in qualche modo arrivi in Europa
20:31credendo nel progetto europeo.
20:33Qual è il piccolo dettaglio, però?
20:35Che lui non è andato a Bruxelles,
20:36non è andato a parlare con i responsabili europei,
20:40è andato a parlare con la Germania,
20:41ma questo era prevedibile, perché?
20:43Perché c'è una frammentazione dovuta al fatto che,
20:46visto che c'è una situazione europea
20:48che voleva essere uniforme o armonizzata,
20:50ma non c'è, c'è una geometria variabile,
20:53per cui chiaramente a questo punto è la Germania,
20:55poi sarà l'Italia, poi sarà la Francia,
20:56non soltanto a farsi delle leggi,
20:58cosa che sta avvenendo,
20:59l'IAC deve essere un atto uniforme,
21:01sta diventando invece 27 leggi nazionali come il GDPR,
21:05ma anche dall'infrastruttura,
21:06e questo di fatto mina però la versione europea
21:11che possa presentarsi come un blocco compatto
21:15dal punto di vista di una geopolitica internazionale.
21:18Assolutamente, Luna Bianchi,
21:19in conclusione l'Europa ha bisogno di maggiori investimenti,
21:23propri diretti investimenti in intelligenza artificiale,
21:26Mario Draghi in un famoso pezzo di un mese fa circa
21:29sul Financial Times insisteva sul tema dei data center,
21:32pensate che l'Europa ha una frazione del potere computazionale,
21:36negli Stati Uniti si concentra quasi il 68% di tutto il compute
21:40che è diventato una nuova set class oggi mondiale,
21:43come affrontare questa sfida dal vostro punto di vista?
21:49Sicuramente gli investimenti,
21:51anche perché il gap in questo momento è davvero insostenibile
21:54da una parte degli Stati Uniti e l'Europa,
21:58ci stiamo dimenticando di quella che è la Cina,
22:00magari ne parleremo un'altra volta.
22:02Credo che ci sia un tema di competenze importante qui,
22:06e faccio un punto perché mi interessa metterlo sul tavolo.
22:10Non è solo una questione di infrastruttura fisica,
22:14su cui sono assolutamente d'accordo,
22:15ma è anche una questione di infrastruttura mentale qui,
22:19di un approccio mentale a cosa intendiamo per tecnologia.
22:23Tecnologia è qualcosa che costruiamo con delle scelte
22:27che sono estremamente indirizzate, valoriali, etiche o meno,
22:32e quindi credo che in questo momento noi abbiamo una finestra,
22:38tanto più come Europa,
22:39per indirizzare una tecnologia che risponde a realtà
22:43delle esigenze molto diverse,
22:45basate su scelte umane che non siano così lontane
22:49dai valori su cui ci fondiamo.
22:52Insomma, va trattata diversamente
22:54rispetto alle altre rivoluzioni industriali,
22:56questo è il professor Policino,
22:57perché lei ha più volte anche ribadito
22:59che siamo di fronte non come quando è arrivata l'energia elettrica,
23:03per cui poi, come dire, accendiamo la luce,
23:05facciamo girare i nostri motori con un interruttore,
23:07ma qui a quell'interruttore corrisponde l'intelligenza,
23:11è una infrastruttura cognitiva,
23:13cioè di fatto è una delle capacità
23:15che finora era attribuita soltanto all'uomo,
23:17ci sono enormi differenze,
23:19ma questa è una delle profonde differenze
23:21rispetto alle altre rivoluzioni industriali.
23:23Questo è un punto, scusi, le rubo proprio un minuto,
23:25perché questo è un punto importantissimo,
23:27non perché io abbia detto
23:29che l'EI ha un'interruttura di potere,
23:31ma perché c'è una narrativa pericolosa
23:33in questo momento,
23:34in cui si dice che l'EI sia una commodity
23:37e quindi viene paragonata
23:38anche da grandissimi studiosi
23:41alla elettricità.
23:43Attenzione, perché c'è del vero,
23:45ma questa narrativa amplificata
23:48e semplificata in un certo modo,
23:50capita male, diciamo così,
23:51rischia di creare cortocircuiti gravissimi.
23:53Anche perché l'elettricità,
23:56a differenza di un agente
23:57o di un motore di, come c'è il GPT,
24:00un chatbot,
24:01beh, non sa nulla di noi
24:02e noi la usiamo,
24:03senza paura che ci sia,
24:05a parte prendere la scossa,
24:06ma un rischio di un loop
24:09che si chiude,
24:10in cui l'EI poi impara da noi
24:13e prende una sua direzione,
24:14che è quello da cui siamo partiti
24:15in questo approfondimento di AI Forum.
24:18Però questo è un ragionamento
24:19su cui continueremo a tornare.
24:20Grazie ancora al professor Oreste Policino
24:22e grazie ancora alla nostra ospite
24:25che era in collegamento invece
24:27e che ringrazio e che saluto
24:29alla prossima occasione.
24:31Ancora grazie
24:32e noi andiamo avanti
24:34con la nostra programmazione
24:35restando sempre sui temi dell'EI
24:36e anche più legati al mercato finanziario.
24:44Il mese di ottobre è stato particolarmente freddo
24:47per l'intelligenza artificiale in borsa,
24:50il cosiddetto AI trade,
24:52cioè il grande trend di espansione
24:55dell'intelligenza artificiale
24:57ha trainato i mercati negli ultimi tre anni,
24:59ma il mercato oggi mette in discussione
25:02innanzitutto la capacità
25:04degli enormi investimenti in infrastruttura,
25:06data center, logistica,
25:08tutto quello che serve per il futuro
25:10dell'inferenza e il training dei sistemi
25:12di generare quei ritorni
25:14che saranno necessari a evitare
25:16che i trilioni di obbligazioni,
25:19di azioni che sono state emesse
25:20per finanziare questo sforzo,
25:21ben ritornino indietro
25:22e che dal boom si passi
25:24all'esplosione di una bolla.
25:27Ci sono diversi segnali,
25:28alcune grandi aziende stanno reagendo,
25:30Entropica ha accelerato il suo percorso
25:32verso l'IPO e il collocamento in borsa,
25:35Elon Musk quasi a sorpresa
25:37ha annunciato il progetto
25:39di combinare Tesla
25:40e quindi le auto e i robot
25:42insieme ai razzi
25:44e ai satelliti di SpaceX.
25:47Qual è la situazione del mercato?
25:50Quali sono le opportunità,
25:51le strategie
25:51sull'intelligenza artificiale?
25:53Oggi ne parliamo con un grande esperto,
25:56abbiamo con noi Frank Downing
25:57che è direttore della ricerca
25:59ad Arc Invest
26:00e come sapete Arc Invest
26:01è un asset manager
26:03che gestisce quasi 16 miliardi di dollari
26:05e che è specializzato
26:06nelle tecnologie più disruptive,
26:08cioè quelle innovative,
26:08e cerca di essere pioniere
26:10verso gli investimenti
26:11in questa direzione.
26:13Quindi gli diamo il benvenuto,
26:14grazie di aver essere con noi
26:15Frank Downing.
26:16Frank, welcome
26:17and thanks for your time today.
26:19We're delighted to have you today.
26:21Yeah, thank you so much for having me.
26:23Happy to be here.
26:24Allora, nella mia introduzione
26:25Frank Downing
26:26io ho parlato un po'
26:27di quello che sta succedendo sul mercato.
26:28Vorrei capire come voi
26:29da investitori guardate
26:31a questi segnali.
26:32C'è molta tensione sul debito
26:34di queste aziende
26:35che sta andando in sofferenza.
26:37ci sono preoccupazioni
26:38sul fatto che
26:39la bolla stia quasi
26:40per esaurirsi.
26:41Alcuni grandi CEO
26:42come quello di Cita del Diciano
26:43dicono
26:44siamo davvero in un territorio
26:46di bolla.
26:46Innanzitutto, voi
26:47cosa ne pensate?
26:48Dove vedete che ci sia ancora valore
26:50nel trade dell'AI?
26:51Certo, credo sia importante
26:53fare un passo indietro
26:54e guardare all'entità
26:55dell'opportunità
26:56di cui stiamo parlando.
26:57Oggi a livello globale
26:58si spendono circa
26:591500 miliardi di dollari
27:01all'anno in software.
27:02Se invece guardiamo
27:03al lavoro basato
27:04sulla conoscenza,
27:05quindi a stipendi
27:05e compensi per attività intellettuali
27:07la cifra sale a circa
27:0840 mila miliardi di dollari.
27:11Ecco perché riteniamo
27:11che aziende come
27:12OpenAI,
27:13Antropic
27:13e più in generale
27:14l'intero ecosistema
27:15dell'intelligenza artificiale
27:17non stiano puntando
27:18soltanto al mercato
27:19tradizionale del software
27:20ma a un mercato potenziale
27:22enormemente più grande.
27:23Parliamo di un'opportunità
27:24circa 25 volte superiore,
27:2640 mila miliardi
27:27contro i 1500 miliardi di dollari.
27:30E a nostro avviso
27:31siamo ancora all'inizio
27:32di questa trasformazione.
27:33Proprio come internet
27:34ha cambiato radicalmente
27:35il modo in cui lavoriamo
27:37e facciamo impresa,
27:38crediamo che l'intelligenza artificiale
27:39sia destinata
27:40a trasformare ogni settore
27:41e ogni funzione aziendale.
27:43Basta guardare
27:43ad alcuni dei casi
27:44d'uso più diffusi
27:45come lo sviluppo software,
27:47strumenti e agenti
27:47di nuova generazione
27:48come ChatGPT
27:49e Cloud
27:50stanno già entrando
27:51nelle aziende
27:52diventando parte
27:52delle attività quotidiane.
27:54E questa evoluzione
27:55non riguarda solo il software,
27:56si sta estendendo
27:57ai servizi finanziari,
27:58alle scienze della vita,
27:59alla robotica
28:00e a molti altri settori.
28:01Per questo siamo convinti
28:03che ci troviamo ancora
28:04nelle fasi iniziali
28:05di un cambiamento
28:06molto più ampio
28:07e che il mercato
28:07offra ancora
28:08enormi opportunità
28:09di crescita.
28:10Inoltre,
28:10la recente volatilità
28:11legata alle aspettative
28:12sui tassi di interesse
28:13sta creando,
28:14secondo noi,
28:15ulteriori occasioni
28:16interessanti
28:17per gli investitori.
28:19ha citato la rivoluzione
28:20di internet,
28:21altri paragonano
28:22ad esempio
28:23a quando è arrivata
28:24la ferrovia.
28:24Beh, in entrambi i casi
28:26all'inizio
28:26c'è stata una costruzione
28:28di una capacità
28:29addirittura superiore
28:30alla domanda.
28:31Overbuild,
28:32lo chiamano tecnicamente.
28:34Sarà questo anche il caso?
28:35Quindi tanti dei soldi
28:36che oggi vengono investiti
28:37in queste infrastrutture
28:38si riveleranno inutili
28:39e quindi potrebbero creare
28:40invece problemi finanziari
28:42alle aziende coinvolte?
28:44Sì, abbiamo fatto
28:45quest'analisi
28:46e credo che il paragone
28:47sia corretto.
28:48Se guardiamo
28:48agli investimenti annuali
28:50nelle infrastrutture
28:50per l'intelligenza artificiale
28:52in rapporto al PIL
28:53oggi siamo a livelli
28:54superiori rispetto
28:55a quelli registrati
28:56durante la nascita
28:57di internet.
28:57In altre parole,
28:58la dimensione
28:59degli investimenti
28:59non è solo comparabile
29:01ma probabilmente
29:01ancora più grande.
29:02Ho letto una ricerca
29:03proprio ieri
29:04che suggeriva addirittura
29:05che questi investimenti
29:06potrebbero superare
29:07quelli sostenuti
29:08durante l'espansione
29:09della rete ferroviaria.
29:10Detto questo,
29:11quando osserviamo
29:12le valutazioni di mercato
29:13il confronto
29:13con la bolla tecnologica
29:14di fine anni 90
29:15racconta una storia
29:16completamente diversa.
29:18All'epoca
29:18le cinque maggiori
29:19società tecnologiche
29:20arrivarono a trattare
29:21a multipli prezzo utili
29:22vicino a cento volte
29:24gli utili
29:24al culmine del mercato
29:25intorno al 2000.
29:26Oggi invece
29:27le cinque principali aziende
29:28dell'intelligenza artificiale
29:30quotate in borsa
29:31hanno valutazioni
29:31che si aggirano
29:32intorno alle 30 volte
29:33gli utili
29:34e questi multipli
29:35sono persino
29:36diminuiti nel tempo.
29:37Il mercato è rimasto
29:38molto prudente,
29:39quasi scettico.
29:40Noi lo definiamo
29:40uno scalare il muro
29:41delle preoccupazioni.
29:43Continuiamo a vedere
29:43segnali sempre più forti
29:45della domanda
29:46ma questi segnali
29:47non vengono ancora
29:47pienamente riflessi
29:48nei prezzi.
29:49Per questo motivo
29:50dal punto di vista
29:51delle valutazioni
29:51la situazione appare
29:52molto diversa
29:53rispetto a quella
29:54della bolla tecnologica.
29:55Lo stesso discorso
29:56vale per i mercati privati
29:57dove l'attenzione
29:58è concentrata soprattutto
30:00su Open AI,
30:01Antropic
30:01e più in generale
30:02sull'intero ecosistema
30:03dell'intelligenza artificiale.
30:05Secondo le indiscrezioni
30:05Antropic
30:06avrebbe già raggiunto
30:07un fatturato annualizzato
30:09di circa 70 miliardi di dollari
30:11e potrebbe arrivare a una valutazione
30:12intorno ai 2.000 miliardi
30:14in caso di quotazione.
30:15Parliamo di circa
30:1628 volte i ricavi.
30:18Anche Open AI
30:18presenta numeri molto simili.
30:20Una valutazione privata
30:21intorno ai 1.400 miliardi di dollari
30:23a fronte di circa
30:2450 miliardi di ricavi.
30:26Ancora una volta
30:27circa 28 volte il fatturato.
30:29Se confrontiamo questi dati
30:30con società software
30:31quotate
30:31considerate tra i principali
30:33vincitori dell'era delle AI
30:34come Palantir,
30:35Cloudflare
30:36o CrowdStrike
30:37vediamo che molte di queste
30:38trattano già
30:39molti più superiori
30:40a 30 volte i ricavi.
30:42Con le grandi IPO
30:42che potrebbero arrivare
30:43nei prossimi mesi
30:44probabilmente Antropic
30:45per prima
30:46e Open AI successivamente
30:47riteniamo che esista
30:49una solida argomentazione
30:50a favore di queste valutazioni.
30:52Anche perché
30:52le società comparabili
30:54già quotate
30:54stanno crescendo
30:55a tassi elevati
30:56nell'ordine delle decine
30:57di punti percentuali
30:59all'anno.
30:59Antropic
31:00e Open AI
31:00invece stanno registrando
31:02crescite dei ricavi
31:03nell'ordine delle centinaia
31:04di punti percentuali.
31:06Ed è questo
31:06l'aspetto davvero sorprendente.
31:08Aziende che stanno
31:09già operando
31:09su una scala enorme
31:10continuano a crescere
31:12a ritmi eccezionali
31:13nonostante siano ancora
31:14in una fase
31:14relativamente iniziale
31:16del loro percorso.
31:18Parlando di Antropic
31:20che sarà la prossima IPO
31:21sembra addirittura imminente
31:22è vero che i ricavi
31:24crescono
31:25quasi a tripla cifra
31:26ma al tempo stesso
31:27la perdita operativa
31:28rimane ancora
31:29molto pesante.
31:30Non siete preoccupati
31:31che dovranno fare
31:32prima o poi
31:32i conti anche
31:33con un equilibrio
31:34che dipende
31:35dalla capacità
31:35del mercato
31:36di domandare
31:37poi i servizi
31:37di cui Antropic
31:39offre?
31:43Certo
31:43alla base di tutto
31:44deve esserci
31:44la domanda reale
31:45del mercato
31:46e noi crediamo
31:47che ci sia.
31:47Le nostre stime
31:48indicano
31:48che la spesa annuale
31:49legata all'AI
31:50potrebbe raggiungere
31:51diversi trilioni di dollari
31:52nei prossimi 5 anni
31:54potenzialmente
31:54oltre i 10.000 miliardi.
31:56Per questo
31:56riteniamo
31:57che il mercato finale
31:58abbia dimensioni enormi
31:59e le aziende
32:00che oggi
32:00sono all'avanguardia
32:01nella capacità
32:02dell'AI
32:02come Antropic
32:03considerata da molti
32:04leader
32:04nei modelli più avanzati
32:06sono in una posizione ideale
32:07per conquistare
32:08una quota significativa
32:09di questa opportunità.
32:10Ma c'è un altro aspetto
32:11fondamentale
32:12la redditività.
32:13Abbiamo analizzato
32:14nel dettaglio
32:14l'economia
32:15di questi modelli
32:16valutando
32:16quanto costa
32:17la potenza di calcolo
32:18necessaria
32:19per farli funzionare
32:20e quali ricavi
32:21riescono a generare.
32:22E la nostra impressione
32:23è che il mercato
32:23stia sottovalutando
32:24il potenziale
32:25di profitto
32:25di queste aziende
32:26sia oggi
32:27sia nel medio termine.
32:28Quello che osserviamo
32:29infatti è un miglioramento
32:30costante
32:30dell'efficienza
32:31dei modelli di AI.
32:32In pratica
32:33il costo necessario
32:34per servire ogni cliente
32:35continua a diminuire.
32:36Questo significa
32:37che con lo stesso numero
32:38di clienti
32:38serve meno capacità
32:39di calcolo
32:40oppure visto
32:41da un'altra prospettiva
32:42con la stessa capacità
32:43di calcolo
32:43si possono servire
32:44più clienti
32:45e generare più ricavi.
32:46È una dinamica
32:47molto importante
32:48e rappresenta
32:48una delle ragioni
32:49per cui i prezzi
32:50di noleggio
32:50delle GPU
32:51stanno aumentando
32:52nel tempo
32:52anziché diminuire.
32:53Il rendimento
32:54di queste infrastrutture
32:55infatti
32:56sta crescendo.
32:56Ecco perché
32:57quando si guarda
32:58i dati finanziari
32:59di Antropic
32:59sia in termini
33:00di margini lordi
33:01sia di margini operativi
33:03riteniamo
33:03che la società
33:04sia molto più solida
33:05e profittevole
33:06di quanto
33:07gran parte
33:07del mercato
33:08riconosca oggi.
33:11Uno dei simboli
33:13dello stato
33:14di ansia
33:15e di preoccupazione
33:15del mercato
33:16in questo momento
33:17è l'andamento
33:17di CoreWeave
33:18che è uno dei leader
33:20nel mondo
33:20del cosiddetto
33:21NeoCloud.
33:22NeoCloud
33:23significa operatori
33:24che sono arrivati
33:24ad esempio
33:25in questo caso
33:25dal mining
33:26di criptovalute
33:27ai nuovi servizi
33:29cloud
33:29per l'intelligenza
33:30artificiale.
33:31Beh,
33:31le obbligazioni
33:32sono scese moltissimo
33:33pagano tantissimo
33:34il 15%
33:35il titolo
33:36è molto sceso
33:37voi siete ancora
33:38compratori
33:38e cosa vi dà
33:39il coraggio
33:40anche di credere
33:40ancora
33:41a questo tipo
33:43di CoreWeave
33:43a questo tipo
33:44di titoli?
33:45Sì,
33:46senza dubbio
33:46è stato uno
33:47dei temi più
33:47discussi del mercato
33:48nelle ultime settimane.
33:50Se si osservano
33:50le nostre operazioni
33:51che pubblichiamo
33:52quotidianamente
33:53si può notare
33:53che abbiamo continuato
33:54ad aumentare gradualmente
33:56la nostra posizione
33:57in CoreWeave
33:57stiamo comprando
33:58per mediare
33:59il prezzo di carico.
34:00La ragione principale
34:01è che restiamo convinti
34:02della domanda
34:03di lungo periodo
34:04per l'AI.
34:05Inoltre il lavoro
34:06che abbiamo svolto
34:06analizzando le aziende leader
34:08nello sviluppo
34:08dei modelli più avanzati
34:09ci porta a credere
34:10che l'economia
34:11di questo business
34:12sia solida.
34:13Detto questo
34:13il dibattito recente
34:14si è concentrato
34:15soprattutto sul debito
34:16non garantito
34:17della holding
34:17con scadenze
34:18intorno al 2030.
34:19È stato proprio
34:20il calo del valore
34:21di quelle obbligazioni
34:22e il conseguente aumento
34:23dei rendimenti
34:24ad alimentare
34:24gran parte
34:25delle preoccupazioni
34:26del mercato.
34:27Ma se guardiamo
34:27la situazione operativa
34:28nel breve periodo
34:29vediamo un quadro diverso.
34:30I prezzi di noleggio
34:31delle risorse computazionali
34:33stanno aumentando
34:34perché la domanda
34:34legata all'AI
34:35continua a essere
34:36estremamente forte
34:37e questo è un segnale positivo.
34:39C'è poi un altro elemento
34:40importante.
34:41Oggi CoreWeave
34:41dispone di una base
34:42di clienti
34:43molto più diversificata
34:44rispetto al passato.
34:45Oltre il 70%
34:46del backlog
34:47che supera
34:48ai 100 miliardi di dollari
34:49è rappresentato
34:50da clienti
34:50con elevato merito
34:51creditizio.
34:52Come Microsoft e Meta
34:53la parte restante
34:54proviene da aziende
34:55come OpenAI
34:56e Antropic.
34:57Naturalmente
34:58se si è scettici
34:58sulle prospettive
34:59di OpenAI e Antropic
35:00è facile arrivare
35:01a una visione negativa
35:02anche su CoreWeave.
35:03Noi però
35:04non condividiamo
35:05questa impostazione.
35:06Quando si analizzano
35:07gli impegni finanziari
35:08della società
35:08soprattutto quelli
35:09a breve termine
35:10si nota infatti
35:11che la maggior parte
35:11del debito
35:12è direttamente associata
35:13a contratti
35:14con clienti specifici.
35:15In pratica
35:16quando aziende
35:16come Microsoft o Meta
35:18pagano per la capacità
35:19di calcolo utilizzata
35:20quei flussi di cassa
35:21vengono impiegati
35:22direttamente
35:22per rimborsare
35:23il debito correlato.
35:24I contratti
35:25sono strutturati
35:25proprio per allineare
35:26i pagamenti dei clienti
35:27con il servizio del debito
35:29ed è questo
35:29che aiuta a spiegare
35:30come un'esposizione finanziaria
35:32apparentemente elevata
35:33possa essere progressivamente
35:34assorbita
35:35e ripagata nel tempo.
35:36Perciò
35:36se si parte dal presupposto
35:37che Microsoft e Meta
35:39continueranno a onorare
35:40regolarmente
35:40i propri impegni
35:41e si considera inoltre
35:42che CoreWeave
35:43dispone di circa
35:4415 miliardi di dollari
35:45di liquidità disponibile
35:46nel breve termine
35:47la nostra impressione
35:48è che la narrativa
35:49negativa sviluppatasi
35:50sul mercato
35:51abbia superato
35:51di gran lunga
35:52ciò che emerge
35:53dai dati concreti.
35:54Pagare le bollette
35:55ripagare il debito
35:57quella è la grande sfida
35:58per queste grandi
35:58società molto indebitate
36:00beh gli analisti
36:01di Gartner
36:02questa settimana
36:02sono usciti
36:03con una stima
36:04molto preoccupante
36:05perché dicono
36:05da qui al 2030
36:06ci saranno 7 trilioni
36:08di investimenti
36:09in infrastruttura
36:10da parte di queste società
36:11ma la capacità
36:12del mercato
36:13di ripagare
36:14questi investimenti
36:15beh creerà
36:15quasi 5 miliardi di dollari
36:17trilioni di dollari
36:18potenzialmente
36:19di write-in write-off
36:20cioè di cancellazioni
36:22di valore
36:23come guardate
36:23a questi numeri
36:24e vi preoccupano
36:25concretamente
36:26come lo affrontate
36:27nelle vostre valutazioni?
36:29Si è stato un articolo
36:30di Gartner
36:30molto interessante
36:31arrivato in un momento
36:32particolarmente opportuno
36:34come ho già detto
36:34noi stimiamo
36:35che la domanda
36:35legata all'EI
36:36possa superare
36:37i 10 mila miliardi
36:38di dollari
36:38nei prossimi 5 anni
36:40a nostro avviso
36:40si tratta di un mercato
36:41più che sufficiente
36:42per giustificare
36:43e sostenere
36:44gli enormi investimenti
36:45nelle infrastrutture
36:46anzi si può sostenere
36:47il contrario
36:48senza questa espansione
36:49infrastrutturale
36:50sarebbe impossibile
36:51soddisfare una domanda
36:52di tale portata
36:53nei prossimi anni
36:54i segnali sono già visibili oggi
36:55se consideriamo insieme
36:56OpenAI e Antropic
36:57potrebbero chiudere l'anno
36:58con un fatturato
36:59annualizzato
37:00vicino ai 150 miliardi
37:02di dollari
37:02Antropic sta crescendo
37:03a ritmi impressionanti
37:04con ricavi che aumentano
37:05di circa 10 volte
37:06rispetto all'anno precedente
37:08OpenAI invece
37:09viaggia su un ritmo
37:09compreso tra 3 e 4 volte
37:11la cosa interessante
37:12è che questa crescita
37:13dei ricavi
37:14sta procedendo
37:14più velocemente
37:15dell'aumento degli investimenti
37:17in conto capitale
37:17effettuato da molte aziende
37:19del settore
37:19noi riteniamo
37:20che con il tempo
37:21questo contribuirà
37:22a riequilibrare il mercato
37:23soprattutto se la crescita
37:24dei ricavi
37:25continuerà a sorprendere
37:26positivamente
37:26nello stesso articolo
37:28Garnera evidenzia
37:28anche come circa
37:29l'80% dei cosiddetti
37:31neocloud provider
37:32potrebbero uscire
37:33dal mercato
37:33nei prossimi anni
37:34e non è difficile
37:35capirne il motivo
37:36se si osservano
37:36le analisi di settore
37:37che monitorano
37:38oltre 300 operatori
37:39di infrastrutture
37:40basate su GPU
37:41emerge chiaramente
37:42che questo
37:43non è un business
37:44semplice
37:44come accaduto
37:45nel cloud tradizionale
37:46probabilmente assisteremo
37:47a un mercato
37:48dominato da pochi
37:49grandi vincitori
37:50oggi pensiamo
37:51a AWS
37:52Azure
37:53e Google Cloud
37:53che insieme
37:54controllano
37:54la maggior parte
37:55del mercato
37:56è possibile
37:56che qualcosa
37:57di molto simile
37:58si verifichi
37:58anche nell'ecosistema
37:59dell'AI
38:00per questo
38:01non ci sorprenderebbe
38:01vedere un forte
38:02consolidamento
38:03del settore
38:04raggiungere
38:04una scala operativa
38:05significativa
38:06ottenere contratti
38:07con clienti
38:07di primo livello
38:08e riuscire a soddisfare
38:09costantemente
38:10la domanda
38:10richiede competenze
38:11capitali
38:12ed esecuzione
38:13eccellente
38:13ed è proprio qui
38:14che CoreWeave
38:14ha dimostrato
38:15nel tempo
38:15la propria forza
38:16per questo motivo
38:17noi la consideriamo
38:18parte di quel 20%
38:19di aziende
38:20destinate a emergere
38:21come vincitori
38:22piuttosto che
38:22dell'80%
38:23che finirà
38:24per essere assorbito
38:25consolidato
38:25uscire dal mercato
38:27e parlando di vincitori
38:28anche nel futuro
38:29dell'AI
38:30dove cercate
38:30i prossimi vincitori
38:32nell'intelligenza
38:33artificiale
38:34cosa vi piace di più
38:35in questo momento
38:35date anche
38:36le valutazioni
38:37di mercato
38:38e il momento
38:38che stiamo vivendo
38:39noi investiamo
38:40lungo tutta
38:41la filiera
38:41dell'AI
38:42dai produttori
38:42di chip
38:43alle infrastrutture
38:44cloud
38:44dai modelli
38:45AI
38:45fino alle applicazioni
38:46finali
38:46le nostre strategie
38:47sono basate
38:48sulle convinzioni
38:49più forti
38:49quindi le posizioni
38:50più importanti
38:51nei portafogli
38:52riflettono
38:52le aree
38:53in cui vediamo
38:53il maggior potenziale
38:54di crescita
38:55siamo molto positivi
38:56sulle aziende
38:56che sviluppano
38:57i modelli di frontiera
38:58dell'AI
38:58ma anche su quelle
38:59che stanno
39:00combinando l'AI
39:00con altre tecnologie
39:01rivoluzionarie
39:02un esempio è Tesla
39:03per noi rappresenta
39:04una delle opportunità
39:05più interessanti
39:06perché sta integrando
39:07l'AI con tecnologie avanzate
39:08per l'accumulo di energia
39:09e a nostro avviso
39:10sarà in grado
39:11di portare sul mercato
39:12flotte di robotaxi
39:13su larga scala
39:14se ciò accadrà
39:14potrebbe trasformare
39:15radicalmente
39:16la percezione
39:17e il valore dell'azienda
39:18la tecnologia
39:18di guida autonoma
39:19sta dimostrando
39:20di funzionare
39:21la vera domanda adesso
39:22è quanto velocemente
39:23Tesla riuscirà
39:24a espanderla
39:24e distribuirla
39:25su larga scala
39:26per questo motivo
39:26rimane una delle nostre
39:27principali posizioni
39:28un altro nome
39:29che consideriamo
39:30particolarmente interessante
39:31SpaceX
39:31si tratta di un'azienda
39:33che utilizza automazione robotica
39:34per costruire infrastrutture
39:36destinate in prospettiva
39:37allo spazio
39:38ma la cosa straordinaria
39:39è che già oggi
39:39sta costruendo infrastrutture
39:40a una velocità superiore
39:42a quella di qualunque
39:43altra organizzazione
39:43sulla terra
39:44e se riuscirà a raggiungere
39:45gli obiettivi
39:46che si è prefissata
39:47entro la fine del prossimo anno
39:48questo vantaggio
39:49potrebbe diventare
39:50ancora più evidente
39:51c'è poi una storia
39:52che secondo noi
39:52il mercato
39:53sta iniziando a comprendere
39:54l'impatto delle AI
39:55nelle scienze della vita
39:56tra le nostre partecipazioni
39:57più rilevanti
39:58c'è Tempus AI
40:01da parte di aziende
40:02come Antropic
40:03che stanno utilizzando
40:04le AI
40:04per identificare
40:05nuovi enzimi
40:06potenzialmente utili
40:07in ambito biologico
40:08e farmaceutico
40:09siamo ancora
40:09nelle fasi iniziali
40:10non sappiamo
40:11se ogni singola scoperta
40:12si tradurrà effettivamente
40:13in applicazioni concrete
40:14ma cresce la convinzione
40:16che questa sia soltanto
40:17l'inizio di una nuova era
40:18di ricerca biologica
40:19accelerata dall'intelligenza artificiale
40:21qualcosa di simile
40:22è già accaduto
40:22nel campo della matematica
40:23negli ultimi anni
40:24abbiamo visto le AI
40:25contribuire a nuove scoperte
40:26fino ad arrivare
40:27alla risoluzione
40:27di problemi
40:28estremamente complessi
40:29e a centinaia
40:31in diversi ambiti matematici
40:33la nostra convinzione
40:33è che lo stesso fenomeno
40:34si ripeterà settore dopo settore
40:36dalla salute
40:37alla ricerca scientifica
40:38dall'industria all'energia
40:39l'AI diventerà
40:40un acceleratore di innovazione
40:41sempre più potente
40:42creando nuove opportunità
40:43e nuovi mercati
40:44lungo il percorso
40:45Fremdown ha citato Tesla
40:46noi sappiamo che
40:47Katie Wood
40:48fondatrice di Archinvest
40:50è sempre stata molto ottimista
40:52su Tesla
40:52adesso addirittura
40:53ha indicato
40:54un prezzo obiettivo
40:56a 4.400 dollari
40:58al 2030
40:59cioè oltre 10 volte
41:00il livello
41:01che è sotto i 400 dollari
41:02oggi per Tesla
41:04e nel frattempo
41:04Elon Musk
41:05ha annunciato anche
41:06la possibilità
41:07di mettere insieme
41:08le automobili
41:09e i robot di Tesla
41:10insieme
41:10ai razzi e i satelliti
41:12e all'AI
41:13di SpaceX
41:13vi piace questa prospettiva
41:15come l'ha valutata
41:16il mercato
41:17ha reagito positivamente
41:18a caldo
41:18diciamo
41:19e vedremo poi
41:20in seguito
41:22sì siamo estremamente positivi
41:24su SpaceX
41:24e su Tesla
41:25per quanto riguarda SpaceX
41:27riteniamo che
41:27nel lungo periodo
41:28la maggior opportunità
41:29possa arrivare
41:30proprio dall'AI
41:31grazie alla possibilità
41:32di utilizzare
41:32la sua tecnologia
41:33di razzi riutilizzabili
41:35per portare
41:35infrastrutture di calcolo
41:36dedicate all'AI
41:37nello spazio
41:38quando analizziamo
41:39questa opportunità
41:40vediamo che
41:40il principale fattore limitante
41:42non è la tecnologia
41:43ma il capitale
41:44è probabile quindi
41:44che la crescita di SpaceX
41:45continui a essere
41:46vincolata soprattutto
41:47dalla quantità di risorse
41:48finanziarie disponibili
41:50l'azienda ha bisogno
41:51dei flussi di cassa
41:51generati dal business
41:53della connettività
41:53per finanziare
41:54l'aumento
41:55della frequenza
41:55dei lanci
41:56e l'espansione
41:56delle infrastrutture
41:57di calcolo
41:58legate all'AI
41:58se invece guardiamo
41:59a Tesla
42:00prevediamo che
42:00l'attività dei robotaxi
42:01possa generare
42:02enormi flussi di cassa
42:03perché si tratta
42:04di un business
42:05con margini
42:05molto più vicini
42:06a quelli del software
42:07che a quelli tradizionali
42:08dell'industria automobilistica
42:09per questo crediamo
42:10che le due società
42:11possano essere
42:12altamente complementari
42:13i flussi di cassa
42:14generati da Tesla
42:15potrebbero direttamente
42:16o indirettamente
42:17favorire un'accelerazione
42:18della crescita di SpaceX
42:19consideriamo entrambe
42:20aziende straordinarie
42:21prese singolarmente
42:22ma vediamo la possibilità
42:23che insieme
42:24possano creare
42:25un valore persino maggiore
42:26rispetto a quanto
42:27potrebbero fare
42:27separatamente
42:29e infine
42:30la domanda
42:30che vogliamo fare
42:31riguarda
42:32quella che alcuni
42:33definiscono la bolla
42:34e ritengono
42:35che possa
42:35o potrà esplodere
42:37nei prossimi mesi
42:37per una condizione
42:39in particolare
42:39che è il livello
42:40dei tassi di interesse
42:41che è salito
42:41di fronte all'enorme
42:42indebitamento
42:43del settore
42:44questo potrebbe creare
42:45una fortissima
42:46pressione finanziaria
42:47come la vedete voi
42:48pensate che sarà
42:49l'elemento fatale
42:50per l'AI
42:51oppure sarà in grado
42:52la sua forza
42:53di continuare
42:54a correre
42:55e per quanto
42:55è chiaro che
42:56i tassi di interesse
42:57più elevati
42:57si traducano
42:58in costi di finanziamento
42:59più alti
43:00per queste aziende
43:00detto questo
43:01torno sempre
43:02a un punto fondamentale
43:03la riduzione dei costi
43:04e il rendimento
43:04che queste infrastrutture
43:05sono in grado
43:06di generare
43:07per certi versi
43:07la domanda di capitale
43:08è così elevata
43:09proprio perché
43:09i ritorni attesi
43:10sugli investimenti
43:11nell'infrastruttura AI
43:12sono estremamente interessanti
43:14questo contribuisce
43:15ad aumentare
43:15la richiesta
43:16di finanziamenti
43:16e rappresenta
43:17almeno uno
43:17dei fattori
43:18che incidono
43:18sui tassi
43:19naturalmente
43:20esistono molte altre
43:20variabili macroeconomiche
43:22in gioco
43:22e le lascio agli economisti
43:23il compito
43:23di analizzarle
43:24nel dettaglio
43:25la nostra convinzione
43:26però resta la stessa
43:27il rendimento
43:27di questi investimenti
43:28infrastrutturali
43:29sarà significativo
43:30e rappresenta
43:31una condizione necessaria
43:32per realizzare
43:33quella che crediamo
43:33possa diventare
43:34un'opportunità di mercato
43:35da oltre 10 miliardi
43:37di dollari
43:37per l'intelligenza artificiale
43:39detto questo
43:39non voglio dare
43:40l'impressione
43:40che il percorso
43:45a guardare
43:45a quello che è successo
43:46circa un anno fa
43:47dopo una serie
43:48di annunci
43:48da parte di OpenAI
43:49e di importanti accordi
43:50con aziende
43:51come Nvidia
43:52Broadcom
43:52e AMD
43:53il mercato fu attraversato
43:54da un'ondata
43:54di preoccupazioni
43:55legate al rischio
43:56di un eccesso
43:57di investimenti
43:57infrastrutturali
43:58si diffuse la narrativa
43:59secondo cui
44:00si stesse costruendo
44:01troppo e troppo
44:02velocemente
44:03eppure osservando
44:04cosa è successo
44:04da allora
44:05sia a livello di mercato
44:06nel suo complesso
44:06sia per molte
44:07di queste aziende
44:08emerge un quadro diverso
44:09con il passare del tempo
44:10i ricavi sono cresciuti
44:11più rapidamente
44:12del previsto
44:13e il mercato
44:13ha progressivamente
44:14assorbito
44:14quelle paure iniziali
44:15per questo riteniamo
44:16che la situazione attuale
44:17non sia molto diversa
44:18anzi la nostra impressione
44:20è che tra un anno
44:20ci ritroveremo probabilmente
44:21a fare la stessa considerazione
44:23ancora una volta
44:23la crescita effettiva
44:24della domanda
44:25e dei ricavi
44:25potrebbe rivelarsi
44:26superiore
44:27alle aspettative
44:28del mercato
44:28Frank Downing
44:29grazie ancora
44:30per essere stato con noi
44:31il direttore della ricerca
44:32di ARK Invest
44:33grazie
44:34buon lavoro
44:35e a presto
44:36Frank
44:37grazie molto
44:38è stato un piacere
44:38di avervi
44:39grazie molto
44:40spero di avervi
44:41a Milano
44:41in Milano
44:44e grazie anche a voi
44:46per aver seguito
44:47anche questo speciale
44:47dedicato alla valutazione
44:48e al futuro
44:49dell'intelligenza artificiale
44:50in borsa