00:00Il governo tramite il ministro Salvini ha firmato in queste ultime ore un accordo con le associazioni dell'autotrasporto
00:06con le quali ci siamo tra l'altro sempre confrontati, che ringrazio per la collaborazione che non è mai mancata
00:11in questi mesi difficili.
00:13Non sono promesse quelle che sono state firmate, sono risorse che già stanno arrivando al comparto.
00:20Il ministero dei trasporti ha già cominciato a pagare e nei prossimi giorni le imprese riceveranno l'acconto sul credito
00:26d'imposta per il gasolio
00:28da marzo ad agosto 2026 che copriamo per intero. I controlli si faranno dopo perché chi lavora non può restare
00:34fermo ad aspettare la burocrazia.
00:36Da novembre sblocchiamo anche i pagamenti arretrati per il trasporto via mare, rifinanziamo il credito d'imposta per settembre-ottobre
00:422026
00:43aggiungendo 106 milioni di euro in più ai 434 che erano stati già stanziati nei mesi scorsi e diamo più
00:51tempo, cioè fino al 31 marzo 2027, per utilizzare questi crediti.
00:55Inoltre prevediamo un altro pacchetto di misure richieste dalle associazioni che il ministro ha incontrato in queste ore
01:03come la possibilità di spostare in avanti il pagamento dei canoni di leasing o l'adeguamento obbligatorio di alcune tipologie
01:09di contratto
01:10quelle meno tutelate al costo del carburante. Sono risposte che devono arrivare immediatamente, per questo abbiamo riunito oggi
01:17un consiglio dei ministri dedicato, oggi, non fra un mese. Abbiamo approvato le norme che servono a completare l'accordo
01:24e in più con il ministro Lollobrigida abbiamo previsto ulteriori misure per i nostri agricoltori e per i nostri pescatori.
01:30Sanziamo 60 milioni di euro per un contributo a fondo perduto sul costo del gasolio agricolo
01:35che nei fatti si tradurrà in uno sconto fino a 45 centesimi al litro per oltre 120 milioni di litri.
01:42E poi sanziamo 10 milioni di euro per la pesca. Anche qui sappiamo quanto la situazione sia complessa per i
01:49nostri pescatori.
01:50L'accordo è stato firmato, i pagamenti sono già partiti, oggi si è svolto il consiglio dei ministri.
01:55Questo è il metodo con cui questo governo lavora in un tempo sicuramente complesso per cercare di dare risposte immediate
02:01soprattutto ai lavoratori, alle persone che sono in difficoltà, alle famiglie.
02:05Voglio ringraziare le associazioni che hanno scelto il confronto, hanno revocato i fermi e le manifestazioni.
02:09È stato un atto di responsabilità. Però voglio dire anche un'altra cosa.
02:13In alcune zone pochi soggetti continuano a bloccare le strade e non si fermano lì.
02:19Minacciano chi vuole lavorare, tagliano le gomme ai camion dei colleghi.
02:23Questa non è protesta, è intimidazione e l'intimidazione non la tolleriamo.
02:28E non lo dico solamente io. A chiedere di rimuovere questi blocchi sono gli stessi autotrasportatori,
02:34i commercianti, gli agricoltori, i sindaci e le istituzioni di ogni colore politico.
02:38Perché a pagare, come sempre, non è il potente di turno, è la gente comune,
02:43è il camionista che deve portare a casa lo stipendio, è l'impresa che non riesce a consegnare,
02:47è la famiglia che si ritrova a pagare di più.
02:50E per questo ho chiesto al ministro dell'interno Piantedosi di accogliere la richiesta che ci arriva
02:56dalle associazioni degli autotrasportatori, degli agricoltori, della distribuzione per assicurare
03:00alla libera circolazione la fornitura delle merci e alle attività commerciali e quindi ai nostri cittadini,
03:06evitando anche speculazioni che altrimenti sarebbero inevitabili sui prezzi.
03:10E useremo tutti gli strumenti che la legge ci offre, comprese le norme del decreto sicurezza
03:15che hanno reso reato il blocco stradale.
03:17Questo governo rispetta pienamente chi vuole manifestare, ascolta chi chiede aiuto nel rispetto
03:22delle regole, però abbiamo anche il dovere di far rispettare le leggi dello Stato e di
03:27non farci ricattare da chi usa la violenza come strumento di pressione.
03:32Chi vuole lavorare deve poterlo fare e lo Stato deve garantirlo.