00:03Il PNRR ha indubbiamente messo il sistema delle infrastrutture al centro dell'agenda del Paese
00:09Italia. In termini di investimenti, investimenti importanti, oltre 63 miliardi di euro in mobilità,
00:16infrastrutture, logistica, trasporti, ma ha mobilizzato risorse in una complessità mai
00:22vista prima. Di fatto questa concentrazione di opere su larga scala, in tempi molto limitati,
00:27con delle milestone molto stringenti e implicazioni finanziarie molto rilevanti, ha creato una grande
00:33complessità, ha messo sotto pressione il sistema e quindi ha trasformato il modo di lavorare. Un
00:39modo di lavorare che oggi è molto più integrato, più connesso e ovviamente più produttivo. Un esempio
00:45per tutti è il BIM. Finalmente la connessione digitale fra progettazione e esecuzione sta diventando
00:51realtà e questo porta ovviamente efficienza e produttività. Dobbiamo scalarlo. A mio avviso
00:56il PNRR ci lascerà come eredità non soltanto quello che abbiamo costruito, ma soprattutto quello
01:02che abbiamo imparato. Imparato a fare meglio, per fare meglio le infrastrutture del domani e quindi
01:08l'Italia del domani. Il PNRR ha rappresentato una fase straordinaria, nell'ambito della quale si sono
01:14sviluppate delle competenze distintive. Ora queste competenze devono diventare organiche, strutturali,
01:21permanenti. Ne cito alcune. Sicuramente la capacità programmatica, quindi avere una
01:27trasparenza su pipeline di progetti quinquennali con una certa accuratezza. Dobbiamo salvaguardare,
01:33consolidare quelle competenze digitali e manageriali che magari non erano il DNA della
01:38pubblica amministrazione. Dobbiamo continuare a guardare la produttività della filiera e non
01:43della singola unità, del singolo elemento. Così come dobbiamo continuare a questa connessione
01:50digitale fra progettazione ed esecuzione e portarla ai massimi sistemi. Ecco, noi crediamo che mantenere,
01:56rafforzare queste competenze sia chiave per far evolvere ulteriormente il mondo dell'infrastruttura,
02:02perché attraverso queste competenze, se diventeranno organiche e strutturali, potremo
02:07progettare e realizzare meglio le infrastrutture per l'Italia del domani. In questo contesto siamo
02:13convinti che ILTI come partner e con le sue academy come l'Infrastrutture Academy, noi possiamo
02:18offrire un grande contributo insieme a tutti gli attori del settore per continuare questo percorso
02:25e rendere questa evoluzione del settore delle costruzioni assolutamente virtuosa per tutti
02:30gli attori e per il sistema paese.
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