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  • 19 minuti fa
Nel corso dell’Infrastructure Academy tenutasi a Roma presso la Serra del Palazzo delle Esposizioni, l’Amministratore Unico di Calzoni Spa, Giacomo Calzoni, ha rimarcato che la tendenza futura per le imprese dell’edilizia che lavorano sia con gli enti pubblici sia con quelli privati è quella di “consumare meno suolo possibile”, aggiungendo come “gli investimenti verranno fatti sull’esistente e quindi sarà necessario acquisire e interpretare una serie di dati per valutare correttamente la pianificazione”.

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Trascrizione
00:03Le trasformazioni sono tantissime di vario tipo, sicuramente l'edilizia è un settore tradizionale
00:11quindi diciamo che difficili applicazioni sono le ultime tendenze tecnologiche, però anche
00:19in questo caso, anche nel nostro caso avremo qualche intromissione. Io credo che le nuove
00:28innovazioni, soprattutto per quello che riguarda gli aspetti ambientali di sicurezza e di innovazione
00:34anche tecnologica che viene inserita all'interno dei cantieri, delle opere, debba essere affrontata
00:40con le migliori competenze che possiamo mettere a disposizione. In questo momento stiamo culturalmente
00:49vedendo una situazione in cui andremo a consumare meno suolo possibile, questa è la tendenza
00:57ovviamente futura e quindi in futuro io prevedo chiaramente che gli interventi saranno fatti
01:04sull'esistente prevalentemente. Per agire sull'esistente sarà necessario acquisire una serie di dati
01:12anche diciamo e da interpretare per valutare correttamente la pianificazione che deve essere
01:18fatta a valle. Per fare questa pianificazione bisogna tornare a fare pianificazione in Italia
01:24perché il PNRR fondamentalmente ha dato sì tante risorse ma ne ha in qualche maniera
01:31depauperato i progetti dai cassetti dell'amministrazione. Quindi oggi noi partiamo da quasi da un punto
01:37zero della pianificazione della progettazione. È chiaro che su questo dovranno essere destinate
01:44nuove risorse per far sì che ci sia una continuità anche e far sì che non si disperda il lavoro
01:52finora fatto perché le imprese si sono potenziate, anche le stazioni appaltanti hanno messo dentro
01:57le competenze. È importante che tutto questo non vada disperso.
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