00:03Le trasformazioni sono tantissime di vario tipo, sicuramente l'edilizia è un settore tradizionale
00:11quindi diciamo che difficili applicazioni sono le ultime tendenze tecnologiche, però anche
00:19in questo caso, anche nel nostro caso avremo qualche intromissione. Io credo che le nuove
00:28innovazioni, soprattutto per quello che riguarda gli aspetti ambientali di sicurezza e di innovazione
00:34anche tecnologica che viene inserita all'interno dei cantieri, delle opere, debba essere affrontata
00:40con le migliori competenze che possiamo mettere a disposizione. In questo momento stiamo culturalmente
00:49vedendo una situazione in cui andremo a consumare meno suolo possibile, questa è la tendenza
00:57ovviamente futura e quindi in futuro io prevedo chiaramente che gli interventi saranno fatti
01:04sull'esistente prevalentemente. Per agire sull'esistente sarà necessario acquisire una serie di dati
01:12anche diciamo e da interpretare per valutare correttamente la pianificazione che deve essere
01:18fatta a valle. Per fare questa pianificazione bisogna tornare a fare pianificazione in Italia
01:24perché il PNRR fondamentalmente ha dato sì tante risorse ma ne ha in qualche maniera
01:31depauperato i progetti dai cassetti dell'amministrazione. Quindi oggi noi partiamo da quasi da un punto
01:37zero della pianificazione della progettazione. È chiaro che su questo dovranno essere destinate
01:44nuove risorse per far sì che ci sia una continuità anche e far sì che non si disperda il lavoro
01:52finora fatto perché le imprese si sono potenziate, anche le stazioni appaltanti hanno messo dentro
01:57le competenze. È importante che tutto questo non vada disperso.
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