00:04Sono turisti che sono da pochi anni che arrivano qui, c'è stato forse un battaglio pubblicitario
00:09in Corea, in Giappone, probabilmente anche nei Dolomiti, patrimonio UNESCO. Sono delle
00:15persone veramente educate, sono tutti in fila, bravi, rispettosi, perché lì non scherzano
00:19in quei paesi. L'unica cosa è che non sono attrezzati, sono pochissimi attrezzati, perciò
00:24vanno sui sentieri, magari in ciabatte, eccetera, e c'è un rischio proprio a livello fisico.
00:30Poi loro non è che stanno qui una settimana, di solito fanno un giorno o due, sono qui col
00:35pullman, sono a Cortina, poi vanno a Venezia, poi vanno a Milano, eccetera, perciò è un
00:40turismo che potrebbe creare dei problemi con il turismo affezionato, germanico. Io ho già
00:46sentito molti germanici che cominciano a dire, ma qui siamo stufi dell'attualità perché
00:50è troppo caro e troppo incasinato e cominciano a spostarsi. E' gente che magari dopo vent'anni,
00:56trent'anni che tengono qui, se ne vanno, quindi sono un po' quello è il rischio.
01:00Il quarto mercato per la città di Bolzano, dopo l'Italia, la Germania e gli Stati Uniti,
01:06è diventata l'Asia. È un pubblico diverso che si ferma ancora poco, quindi su questo
01:11dobbiamo lavorare. È un pubblico che è molto interessato agli hotspot in generale e questo
01:17è un grande compito dell'accoglienza turistica, anche informare sul resto che c'è da vedere.
01:22Pensiamo che il nostro territorio, la città, abbia molto da offrire, oltre le classiche
01:29icone conosciute a livello internazionale.