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  • 1 giorno fa
«I caschi ci sono, dai, chiudete. A bordo, ragà!». L’ordine precede il tonfo dello sportellone dei Lince. Sono le 6 e mezza del mattino, la riunione prima di partire si svolge sotto la luce dei mezzi incolonnati. I Vtlm, veicoli tattici leggeri multiruolo, con a bordo 500 paracadutisti della Folgore, lasciano la caserma di Santa Barbara e l’Ospedale militare, periferia ovest di Milano. Direzione centro città: piazzale Cadorna, via Monte Napoleone, piazza Duomo. Sono i cosiddetti luoghi sensibili.
I parà, lungo l’asse pedonale che unisce piazza Castello con piazza San Babila, fanno turni «a seconda del bisogno». Si aggiungono ai circa 700 uomini di altri reparti impegnati nell’operazione «Strade Sicure» e opereranno con le stesse prerogative giuridiche dei colleghi militari.«Opereranno»: dunque questi uomini sono pronti nel caso si ripetano gli scontri e i saccheggi dello scorso fine settimana. «Sì, ma pronti a che?», si chiedono in piazza.
«I paracadutisti in centro sono inutili», dice una studentessa di 20 anni. «Effettivamente non è che possono far tanto», conferma Christian, impiegato nel settore delle telecomunicazioni. «Magari al turista, che li vede armati e col manganello, danno un senso di sicurezza, ma a noi italiani che sappiamo che non possono fare nulla di certo non ci rassicurano. Il governo non gli ha dato il mandato di fare fermi di polizia. E neanche la settimana scorsa avrebbero potuto fermare gli scontri». Sui social il presidente del Senato, Ignazio La Russa, scrive: «Solo ai delinquenti e a qualche sessantottino in ritardo con la storia danno fastidio le nostre donne e i nostri uomini in divisa».Intanto cosa succede al Duomo? Una squadra di paracadutisti si avvicina, all’ingresso della metro, a cinque ragazzi di origine nordafricana. Chiedono i documenti, poi li perquisiscono, quindi li conducono in una zona della piazza dove ci sono le colleghe e i colleghi poliziotti. Ecco, loro possono fotografare i documenti e controllare via radio le generalità. In tutto ci sono 13 paracadutisti, 3 poliziotti e 5 ragazzi fermati. Parcheggiati in piazzetta Reale ci sono 5 Lince. Un signore con i capelli bianchi si ferma in bici e sorride.
Due eleganti donne cinesi appena uscite dalla mostra «Dalí e la moda» guardano incuriosite. Una ragazza iraniana scatta una foto. Padre e figlio, italiani, hanno pareri diversi. Il primo: «Vede come la piazza è tranquilla? È una questione di sicurezza». Il secondo: «No, è una questione di deterrenza. Se qualcuno li vede evitano di fare casino». E chiosa: «Comunque, quelli della Folgore son dei grandi! Più sono meglio è». I paracadutisti tornano al centro della piazza, un ragazzo minorenne sbatte involontariamente contro uno di loro. Parte una ramanzina al gruppetto di amici. «Non potete stare qua, tornate a casa!». I ragazzini ridono ma non se ne vanno: «Ci hanno detto che se non abbiamo 14 anni dobbiamo uscire con i genitori».
In piazza Duomo sorge la luna. Si scattano le ultime foto, sullo sfondo paracadutisti ovunque, tra turisti e piccioni. Claudio, pensionato, ha lavorato una vita in una società di servizi, osserva a braccia conserte: «Mi sembra di tornare negli anni ’70, quando c’era il terrorismo rosso e nero. Non è la Milano che vorrei».

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00:00Vado
00:01Vado
00:26Vado
00:27A Bordo
00:35Vado
00:36Hai visto ci sono i parà della Folgore?
00:38Dico che sono inutili i paracadutisti
00:40Sono inutili?
00:41Sì, effettivamente non è come solo per tanto
00:43Esatto, sinceramente sono più preoccupata dalle forze dell'ordine che agiscono in maniera magari non proprio consona sui manifestanti pacifici
00:56e abudono il loro potere.
00:57Ovviamente sono contrarie alle forme di vandalismo verso altri cittadini e non a molti nazionali,
01:05miliardarie, perché se vogliamo cambiare veramente le cose ovviamente non si risolve con baci e abbracci.
01:12Nella rivoluzione francese non c'è stato questo.
01:15Sicuramente per un turista che non conosce la situazione è un senso di sicurezza,
01:20perché vedi dei militari, li vedi armati, col manganello,
01:23però per noi italiani che ovviamente siamo aggiornati, seguiamo le informazioni,
01:27sappiamo che il governo non gli ha dato il mandato di poter fare i fermi di pulizia,
01:30quindi fondamentalmente possono guardare e non poter agire.
01:34Noi la settimana scorsa siamo trovati per sfortuna in Biadante,
01:38mentre staccheggiavano con i negozi Lacoste, North Sale.
01:41E se ci fossero stati loro la scorsa settimana?
01:43Ma credo che non sarebbe cambiato nulla, assolutamente, appunto perché non potevano agire.
01:47I due parà sono stati mandati a fare qualcosa.
01:52Adesso i ragazzi sono cinque, questi paracadutisti li stanno accompagnando in una zona
01:59dove ci sono degli altri colleghi, guardate, i turisti che riprendono i parati.
02:05Praticamente adesso tornano in posizione, ma li hanno accompagnati ai poliziotti,
02:12quindi avviene un passaggio di consegne davanti a Palazzo Reale.
02:1513 paracadutisti, 3 poliziotti.
02:19I paracadutisti fanno la perquisizione.
02:29I turisti e i paracadutisti.
02:37Poco a poco, ne?
02:38Sì.
02:39Cosa vuol?
02:40Dei grandi.
02:41Come?
02:41Sono dei grandi.
02:42Ci sono meglio, eh.
02:43Beh, come vede sì, la piazza è tranquilla.
02:46Non è una questione di sicurezza, non è più una questione di deterrenza.
02:50Se qualcuno li vede...
02:51Si sente più tranquillo.
02:52No, evita di fare casino.
02:54Sono cinque mezzi dei paracadutisti, sono dei veicoli tattici multiruolo leggeri.
03:06Eccoli che torno.
03:23Mi hanno fermato un gruppetto di ragazzini.
03:26Mi hanno detto di andare a casa perché abbiamo meno di 18 anni.
03:31Eh, non abbiamo 14 anni e dobbiamo uscire con i genitori.
03:34Non so che ci sono andato a sbottere.
03:35Cioè, tu camminavi per Piazza Duomo, sei andato a sbattere contro un paracadutista?
03:39No, sì.
03:39Penso che, insieme a ritornare negli anni 70, quando c'era il terrorismo rosso e nero, non è una bella
03:48cosa.
03:49Sicurezza sì, però che sicuramente qualcosa non va.
03:51Non è la Milano che vorrei.

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