Gruppi di ultras in maglia nera, maglie che inneggiano a vecchi motti fascisti, l’Inno di Mameli cantato in coro. E poi il vessillo di Forza Nuova, la scritta «difendi la tua città», in piazzale della Vittoria, ai margini del quartiere razionalista sorto durante il ventennio. Succede a Forlì mentre in tutta Italia si parla di altro: nella città romagnola di Gen z e manifestazioni organizzate per protestare contro il carovita non se ne è vista neppure l’ombra. La città nella zona del quartiere razionalista ha riecheggiato di cori. Da una parte l’Inno di Mameli cantato tra improperi e offese verso l’altra sponda della piazza, in mezzo decine di agenti di polizia e carabinieri per tenere lontani un centinaio di giovani e meno giovani in presidio per protestare contro il corteo di Forza Nuova. Era stata annunciata la presenza del segretario Roberto Fiore, arrivato nel tardo pomeriggio. Anche il gruppo neofascista aveva annunciato una manifestazione con toni piuttosto altisonanti: «Ordine contro il caos». E ancora «lotta al carovita, guerra alla droga, rimpatrio umano».